Bella addormentata a chi?

art artwork beautiful beauty

Photo by Fancycrave on Pexels.com

“La fanciulla dormiva da cento anni almeno e con lei dormiva tutto il palazzo.

Sognava, spesso, e sognava di essere sveglia, di essere viva, di correre e di mangiare. Sognava, sapendo di sognare.

Ma lo sapeva che sarebbe arrivato un principe azzurro a svegliarla. Non succede così nelle fiabe? Sì, c’è proprio una fiaba che parla di una fanciulla addormentata. Lei alla fine viene svegliata dal bacio del suo principe. Bello. Fico. E io? Chi mi sveglierà? Speriamo che sia carino. Dolce. Che mi faccia ridere. E che parli con me. Che mi sappia ascoltare. Che mi ami.

Ecco. Così vai avanti a dormire per altri cento anni! Cominciamo con la cosa più importante: che mi ami.

Per iniziare basta quello.”

Cosa potrebbe succedere alla Bella Addormentata se si svegliasse ai nostri giorni? E come sarebbe la sua storia d’amore con il Principe Azzurro? Un amore da fiaba, oppure…

Leggi la piccola fiaba moderna   Bella Addormentata a chi?   pubblicata sul sito ilmiolibro;  se ti piace, puoi supportarla per farla salire in classifica.

Per tutte le Belle Addormentate di oggi, che stanno aspettando un bacio per essere svegliate…

Annunci

La cipolla gentile che non sa ancora amare

1

Una nuova recensione per la nostra fiaba “Storia di un Porro e di una Farfalla, che riporto integralmente perchè non solo è molto bella ma ha colto perfettamente il senso della fiaba e del suo messaggio, un progetto a cui teniamo molto.

Grazie Blustella, di cuore.

Se vuoi anche tu puoi leggere le prime pagine della nostra fiaba, lasciare un commento e anche comprarla

Buona lettura

Care Mariarosa e Vittoria, scrivere e disegnare è la stessa arte, con due strumenti diversi… la penna ed il pennello… ho scelto di leggere la vostra favola perché incuriosita dalla bella copertina, provenzale, e dal nome buffo del “Porro”. 
Mi aspettavo una favola leggera e scanzonata…invece avete trasmesso un messaggio molto profondo e la favola ha un retrogusto amaro, che colpisce, spiazzandolo, il lettore. All’inizio mi ha colpito il gioco, immagino voluto, tra la descrizione regale e distinta ed il nome un po’ ridicolo dell’ortaggio protagonista, un porro… un porro che altro non è se non una variante della comune cipolla.
Seppur “cipolla gentile”, il porro sempre cipolla rimane… ma tutti gli abitanti dell’orto lo ammirano per il suo elevarsi al cielo e poter danzare nel vento… è una creatura semplice ma a cui è stato offerto un grande dono da Madre Natura. Quando ama la farfalla e lui si sente inadeguato ed invidioso della sua libertà, il porro agisce con egoismo e profonda cattiveria, fino ad uccidere l’amata, spezzandole le ali con lo stesso suo capo su cui lei si posava per amarlo… la parte del porro da lei più amata diviene la sua prigione e la sua fine.
Ancora più amaro, almeno per me, è “l’ultimo sguardo” che i due amanti si scambiano perché non è specificato se si tratti dell’ultimo sguardo della giornata, e quindi la farfallina ritornerà il giorno dopo da lui… oppure se si tratta dell’ultimo sguardo che i due si scambieranno nella loro vita… è questo è un concetto per me molto toccante, perché chi ha il privilegio di provare Amore e di vivere il raro sentimento dell’innamoramento non dovrebbe mai sciuparlo, mai tradire quel moto di vita e di felicità del cuore.
Pensare a quell’”ultimo sguardo” come ad un addio fa male, ma è cruciale la presa di coscienza della farfalla, che nonostante abbia ridato fiducia al porro, viene tradita per la seconda volta da lui, rischiando addirittura la vita per aver creduto al pentimento dell’amato.
La vostra è una favola molto profonda, che può insegnare un messaggio ai bambini, sensibilizzarli e quindi credo potrebbe essere proposta in lettura nelle Scuole.
Con grande affetto,

Blustella

Fiabe per insegnare…

La Magia dell'Orto (3)

Vittoria Grazi Illustrator

 

Il linguaggio più antico del mondo (la fiaba) per affrontare un tema quanto mai attuale (la violenza di genere): ancora una volta le fiabe confermano la loro arcaica e più autentica funzione, ossia formare gli uomini, orientandoli verso i comportamenti adeguati, suggerendo risposte o semplicemente riflessioni. L’ambientazione – un giardino popolato da ortaggi antropomorfizzati – ci ricorda i quadri fiabeschi più delicati tratteggiati da un maestro come Andersen, capace di animare oggetti della vita quotidiana con pochi ma essenziali tratti caratteriali. E poche battute sono sufficienti per delineare l’aggancio relazionale patologico che si innesta sulla coppia violenta, proprio come accade nella realtà: l’intensità di un amore che si rivela soffocante, ma non nell’immediato, solo con una gradualità nebulosa che confonde la vittima, in un sistema di illusorie promesse che vengono gradualmente disattese. Per fortuna la fiaba ci promette un lieto fine e almeno noi non restiamo delusi. 

Una nuova e importante recensione per la nostra Fiaba “Storia di un Porro e di una Farfalla” della Dott.ssa Antonella Bastone pedagogista ed esperta in formazione e appassionata di fiabe – ha scritto un libro molto bello  Le fiabe raccontate agli adulti. Storie di ieri e di oggi per la formazione.

Per noi  – con la brava e giovane illustrator Vittoria Grazi, – questa piccola fiaba è molto importante – come il messaggio che porta – e il giudizio di una professionista, come la Dott.ssa Bastone, che stimiamo molto per la sua preparazione e serietà, ci fa onore. Grazie!

La nostra fiaba partecipa al Concorso Il mio esordio. Se vuoi leggere le prime pagine, e lasciare un commento, o comprare la nostra fiaba vai alla pagina dedicata. E non dimenticare di votarla cliccando il tasto supporta.

 

 

 

Una fiaba contro la violenza di genere

La Magia dell'Orto (2).JPG

Illustrator Vittoria Grazi

Il Porro mutò la sua elegante corona in un bellissimo fiore colmo di steli e pistilli e la Farfalla innamorata lodava la sua bellezza, ma il Porro era sempre più indispettito dalla sua libertà, perché lui non poteva averla né condividerla con lei.”

Storia di un porro e di una farfalla , una piccola fiaba per raccontare una realtà sempre più cattiva, e terribile: si calcola che, In Italia,  dall’inizio dell’anno si siano verificati 100 femminicidi, uno ogni tre giorni.

Come può l’ amore trasformarsi in morte? Come può la stessa persona che promette di amare e proteggere, diventare un carnefice?

Non bisogna smettere di parlarne e di insegnare, soprattutto ai piccoli e ai  giovani come amare nel modo giusto. Un progetto a cui teniamo molto e pr questo abbiamo scelto una giovane e molto promettente illustrator  Vittoria Grazi  per disegnare la nostra fiaba, una giovane promessa entrata a pieno merito nel nostro staff e che ha saputo interpretare con grande sensibilità l’amore sbagliato; abbiamo scelto una giovane perchè dai giovani possiamo ripartire, dalla loro voglia di cambiare il mondo e di migliorarlo, e la loro grande energia può essere indirizzata per creare cose meravigliose.

Il nostro piccolo progetto partecipa al concorso Il mio esordio e tu puoi farlo crescere supportandoci.

Come?

Vai sul sito ilmiolibro alla pagina dedicata alla nostra fiaba e scegli il tasto supporta.

Poi se ti va leggi le prime pagine della fiaba e lascia un commento

Naturalmente, se vuoi, puoi anche comprarla

La verità sull’amore

1

Fu così che capirono di amarsi, da quella danza leggera; l’orto restò sospeso per un attimo a guardare e ammirare la magia di un nuovo amore che nasceva: lo stelo di un porro e la farfalla, posata sul suo capo, che gli faceva da fiore”

Perché una fiaba per parlare di violenza alle donne? Perché i bambini di oggi saranno gli uomini di domani, e ai bambini è importante insegnare il rispetto; è importante insegnare che l’ amore non è possesso, egoismo, o rabbia. Attraverso il linguaggio semplice e saggio delle fiabe vogliamo raccontare la bellezza dell’amore non la sua meschinità. Vogliamo raccontare ai piccoli, ai giovani ma anche e soprattutto ai grandi la verità sull’amore.

E proprio a una giovane e bravissima artista  ho chiesto di partecipare con me a questa avventura, e di disegnare la fiaba: Vittoria Grazi  – iscritta all’ultimo anno del Liceo Artistico Canova di Vicenza – ha saputo interpretare con grande maestria e sensibilità il delicato tema di un amore malato.

La nostra fiaba Storia di un Porro e di una Farfalla partecipa al concorso Il mio Esordio indetto dal Sito Il mio libro.

Puoi leggere le prime pagine della fiaba, puoi commentarla e fare una recensione. Puoi comprarla se ti va.  E non dimenticare di supportarci

Ilmioesordio2016

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Illustrator Patrizia Kovacs – L’uomo e la tartaruga

E’ partita la nuova edizione del   Concorso ilmioesordio   il Contest letterario che promuove e premia talento e immaginazione promosso dal sito ilmiolibro.it

Le nostre Fiabe partecipano al concorso:
L’uomo e la Tartaruga con i disegni di Patrizia Kovacs è fra le più supportate
I colori di Sofia con i disegni di Chiara Pe Petrillo è una fra le più recensite.

“Ilmioesordio a fumetti è il concorso dedicato alla promozione e valorizzazione dei linguaggi dell’illustrazione e del fumetto, realizzato dal sito di selfpublishing n°1 in Italia insieme ad uno dei poli culturali e creativi più interessanti nel panorama italiano delle arti grafiche e figurative, la Scuola Internazionale di Comics.”

“Tra i più supportati: Le mille e una Torta, Cane amore e fantasia, Il leggendario ricettario di famiglia, I diamanti della fata,  e L’uomo e la tartaruga.”

Tra i libri  più recensiti: Il pianoforte, Alla ricerca della memoria perduta , I colori di Sofia, Favole Strambe e Il Carciofo. Per supportare un libro bisogna registrarsi gratis al sito, andare nella scheda del libro che si vuole supportare e cliccare sul pulsante “Supporta”.

Partecipate con noi?  Andate sul sito, leggetele fiabe, fate una recensione e se vi va supportateci!


‪#‎lamagiacontinua‬

 

Cosa insegnano le fiabe?

SAMSUNG CSC

Published by The Art Group Limited, London  Printed in England – “And away they all flew to never land Disney 4835”

Un bell’articolo ed una bella recensione per   Antonella Bastone pedagogista esperta di formazione e nostra formatrice, pubblicata sul sito ilmiolibro, che parla dell’importanza delle fiabe nella formazione, un tema per noi davvero importante, la base del nostro progetto di crowdfunding Cosa c’entra il crowdfunding con le fiabe.a cui la Dott.ssa Bastone ha dato il suo prezioso supporto prefessionale

L’articolo Le belle fiabe non scadono mai. Sei fiabe che tutti gli adulti dovrebbero rileggere

dà una prima lettura di come le fiabe, qui ne sono citate alcune, possono supportare l’uomo nel suo percorso di crescita personale e professionale.

Ci sono storie che non smettono mai di insegnarci qualcosa. Ci sono fiabe che non hanno età. E ce ne ne sono alcune che andrebbero rilette più volte nella vita, soprattutto in età adulta.

La letteratura psicologica e pedagogica ha ampiamente dimostrato da tempo la funzione educativa della fiaba per la formazione dei bambini. Tuttavia, è solo recentemente che si sta valutando la possibilità di sperimentarne l’applicazione e la funzionalità nella formazione degli adulti. Le fiabe, infatti, non rappresentano semplicemente “uno strumento per addormentare i bambini”, ma tramandano un’antica saggezza capace di risvegliare la coscienza, di accompagnare l’essere umano a riconoscere e superare le sfide quotidiane, di modificare il proprio atteggiamento nei confronti della vita”
Ecco, secondo la pedagogista Antonella Bastone, vincitrice della prima edizione di Keywords – il concorso per autori di saggistica promosso dall’Espresso in collaborazione con ilmiolibro.it – con il libroLe fiabe nella formazione professionale alcune fiabe che dovremmo rileggere anche da adulti per affrontare meglio le esperienze del quotidiano”

Così scopriamo che la fiabe di Alice nel Paese delle meraviglie ci insegna come orientarci nella nostra società complessa, o Peter Pan, l’eterno bambino, ci spiega quali sono le reali paura di un adulto che non vuole crescere.

E ancora, Le avventure di Simbad il marinaio ci racconta l’importanza del viaggio, come metafora del percorso inconscio incontro a ciò che è nuovo, diverso.

Le fiabe non smettono mai di donare i loro preziosi insegnamenti, perchè raccontano da sempre la vita vera dell’uomo. Noi vogliamo far conoscere il grande potere educativo delle fiabe, non solo per i bambini ma anche e soprattutto per la crescita personale e professionale dell’adulto.

Segui il nostro progetto Cosa c’entra il crowdfunding con le fiabe.

Se vuoi maggiori informazioni scrivici : fiabeincostruzione@gmail.com