Leggiamo una fiaba?

Guido Petter, psicologo dell’età evolutiva e psicopedagogista, ha scritto che le fiabe sono un elemento fondamentale nel processo di crescita del bambino, e raccontare le fiabe ai nostri piccoli, dovrebbe essere obbligatorio per i genitori, per gli insegnanti e per tutti coloro che si occupano dell’educazione dei bambini.

L’atto di leggere una fiaba, oltre ad essere un momento fondamentale di amore, di vicinanza e di condivisone, lo aiuta a crescere, perché il bambino impara ad affrontare i temi negativi e le situazioni spiacevoli, come la paura, la morte e l’abbandono: Pollicino si perde nel bosco, ma poi viene ritrovato, e Biancaneve muore avvelenata dall’orribile strega ma poi arriva il principe e la salva con un bacio.

Fino ad alcuni anni fa si riteneva che il neonato fosse una tabula rasa capace solo di risposte riflesse, che col tempo veniva modellato dall’ambiente.

Negli ultimi decenni questa visione è stata per molti aspetti superata grazie ad un profondo cambiamento teorico che ha portato alla visione del bambino come un organismo competente già alla nascita, in grado di mettere in atto comportamenti socialmente significativi al fine di suscitare reazioni negli adulti e di influenzarne il comportamento.

La crescita e l’evoluzione del bambino è il risultato della continua interazione reciproca nella relazione primaria madre-bambino, e successivamente poi, con gli adulti di riferimento, ad esempio maestri ed educatori nella scuola

Ogni comportamento del bambino è una domanda che egli pone per apprendere come comportarsi e quali situazioni siano positive o meno.

Nell’età prescolare mamma e papà sono per il bambino i massimi conoscitori della vita e dall’interazione con loro, egli apprende regole – fondamentali per il bambino – e attiva gli interessi fondamentali che lo accompagneranno poi, nella vita adulta.

Come avvicinare i bambini fin da piccoli alla lettura? Come insegnare l’amore per i libri, per le storie?

  • Leggere le fiabe, ogni giorno, è il primo passo: la narrazione è un archetipo, una forma di comunicazione con se’ e con gli altri ed è fondamentale nei primi anni di vita.
  • dare l’esempio: bisogna rispettare l’intelligenza del bambino che non accetta ipocrisie e falsità. Inutile tentare di avvicinare il bambino alla lettura se in casa nessuno legge e i libri sono semplici soprammobili.
  •  dedicare un angolo della casa per creare una piccola biblioteca a misura di bimbo, con mobili bassi e copertine dei libri, scelti da lui, bene  in vista.

Se puoi saperne di più, puoi acquistare il mio corso on line “leggiamo una fiaba” che è rivolto ai genitori e a tutte le figure professionali che sono coinvolte nel percorso educativo del bambino.

Scrivi a: fiabeincostruzione@gmail.com

 

 

 

 

Le fiabe a scuola

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Ecco la nostra proposta per le scuole d’infanzia,  primarie, secondarie di primo grado e secondarie di secondo grado, rivolte a docenti e agli studenti.

La scuola ha sempre bisogno di nuovi idee. Nuovi percorsi e nuovi input. Fare formazione significa per i docenti  fermarsi e chiedersi: dove sono arrivato? Trovare nuove modalità operative, rivedere il proprio ruolo e rielaborarlo, trovando motivazione e consapevolezza. 

Per gli alunni, vuol dire attivare creatività, fantasia. Mettere le basi per quelle competenze trasversali sempre più importanti per l’individuo e richieste dal mondo del lavoro. Le fiabe insegnano che le difficoltà possono essere superate, il lavoro di gruppo migliora la cooperazione e la condivisione. La lettura del proprio elaborato attiva attenzione, ascolto. Crea relazione, e attiva Empatia, in una società come quella attuale ad alto contenuto tecnologico in cui i rapporti personali sono per la maggior parte virtuali.

Inclusione, bullismo, narrazione come strumento fondamentale di comunicazione nella relazione educativa. I nostri laboratori sono pensati e modulati per rispondere ad ogni esigenza e costruiti con i docenti e i coordinatori scolastici.

In collaborazione con Eleonora Pea Catena Rossa di Sarezzo, e la sua meravigliosa Cascina didattica

Per informazioni scrivere a fiabeincostruzione @gmail.com o compilare il modulo di seguito:

 

#futuro #crescita #curiosità

 

I goal sono ottimi laboratori  organizzata da Ranstad per lavoratori e studenti, di orientamento attitudinale, auto imprenditorialità, orientamento al lavoro.

Sto incontrando gli studenti  delle quarte classi di licei e istituti tecnici: si parla di competenze, di capacità, di valori, di crescita. Ma anche di sogni, di progetti. Di creatività.

Si aprono prospettive, nuovi orizzonti. Si creano nuove idee, si lanciano start-up: i gruppi collaborano, inventano, fanno conti. Progettano e presentano le loro idee, e chissà che da menti fertili e curiose non possa nascere davvero qualcosa di incredibili e realizzabile; del resto loro sono i protagonisti del mondo di domani e guardandoli all’opera ci si rende conto che basta davvero poco per far brillare il loro oro.

#curiosità #crescita #futuro  #capacità #iniziativa #complicità #carriera #ambizione#sicurezza#novità

 

Fiabe e teatralità

Per insegnare ai bambini bisogna saper guardare il mondo con i loro occhi…

Fiabe in costruzione e Catena Rossa alla Porta delle Fate, Eleonora Pea insieme per nuovi, meravigliosi progetti di formazione per insegnanti di scuola d’infanzia e scuola primaria

Per informazioni: fiabeincostruzione@gmail.com

#scuoladinfanzia #fomazioneprofessionale #scuoladinfanziapieve

Scuola, fiabe e creatività

Un progetto formativo organizzato da Cesvip Lombardia per le  insegnanti di scuola infantile.

Creatività, fiabe e teatralizzazione, nuovi spunti, idee  e la grande forza della condivisione,  per aggiornarsi,  avere nuove competenze e trovare nuove modalità di lavoro da utilizzare con  i piccoli alunni: abbiamo incontrato ventisette insegnanti di sei scuole d’infanzia della zona Val Trompia, motivate e appassionate  per il proprio lavoro, che svolgono con grande  professionalità e amore, ogni giorno.

Un lavoro fondamentale: insieme alla famiglia, la scuola d’infanzia, pone le basi per la vita futura degli uomini e delle donne di  domani.

Dico sempre che, chi insegna, impara tanto,  da chi apprende e anche questa volta è stato un dono reciproco. Tutte le insegnanti hanno saputo   mettersi in gioco e anche giocare, per essere sempre più vicine al mondo dei loro piccoli alunni.

Una bellissima esperienza che ho condiviso con la mia collega e cara amica Eleonora Pea – in realtà Fata Smemorina. –  di Catena Rossa alla Porta delle Fate e la sua travolgente fantasia e grande preparazione artistica.

Per noi la conferma continua  che unire passione e intenti regala sempre grandi risultati.

Vuoi avere informazioni dei nostri corsi di formazione rivolti a insegnanti di scuola infantile, primaria e secondaria? Scrivi a fiabeincostruzione@gmail.com

Le parole gentili

Quando la passione e la professionalità sono la base del nostro lavoro, sappiamo creare connessioni speciali: così, un’insegnante della Scuola dell’Infanzia Rodari di Portogruaro, (Ve), dell’istituto comprensivo D.Bertolini di Portogruaro – Giulia Giangiacomo – ha coinvolto alcuni genitori dei piccoli alunni delle sue quattro classi: piccoli, medi, grandi e sezione mista, per organizzare un laboratorio che celebrasse una giornata importante: la giornata mondiale contro la violenza alle donne.

Genitori, insegnanti e bimbi si sono riuniti, per parlare di amore, partendo dalle parole gentili che non solo i piccoli, ma anche tanti grandi, dovrebbero conoscere e usare. 

La nostra fiaba “Storia di un Porro e di una Farfalla” è stata letta ai bambini – e questo è stato per noi un grandissimo dono – accompagnata dai disegni di una mamma e dalla musica di un papà, e i bambini hanno creato tante, leggere e bellissime farfalle rosse che si sono alzate in volo, danzando la libertà che ogni essere vivente, piccolo e grande, dovrebbe avere.

La famiglia, la scuola, e poi le istituzioni e la politica, ognuno di noi ha il compito fondamentale di dare i giusti insegnamenti, di educare all’empatia, alle emozioni, al rispetto: i nostri piccoli di oggi, saranno gli adulti di domani, e proprio loro, potranno, un giorno, cambiare il nostro mondo.

Grazie di cuore.

 

 

 

 

 

 

La dislessia spiegata ai bambini

giorgia

“Ciao Amici sono Carolina, oggi vi parlo di un libro davvero speciale, Le parole di Tobia, il coniglietto che colora il mondo, si tratta di una fiaba che spiega cos’è la dislessia a noi bambini… la scrittrice Mariarosa Ventura in questo libricino formato tascabile è riuscita a toccare il mio cuore e a farmi capire con la guida della mia mamma, come aiutare nel mio piccolo, chi ha la dislessia.

La storia si svolge in un bosco dove c’è una bellissima scuola, circondata da cespugli di more selvatiche e da distese do piccole margheritine primaverili.

Anche gli animali vanno a scuola, devono imparare a leggere, a scrivere e a contare come noi bambini e anche loro possono incontrare difficoltà. Tobia arriva tardi a scuola perché confonde le strade e le parole e i numeri quando legge a volte si mischiano sul foglio… lui si rattrista e si scoraggia perché non chiede aiuto e gli altri lo deridono perché non sanno… comunicare è molto importante, spesso aiuta a migliorare la nostra vita!

“Si legge e si scrive in tanti modi! Qual’è quello giusto? Tutti e nessuno.”

Una nuova, bella,  recensione  per il piccolo Tobia  – Giovanelli Edizioni – e i colori meravigliosi con cui racconta il suo piccolo mondo.

Grazie al blog Il bruco Carolina. Questa piccola fiaba sostiene l’Associazione Italiana Dislessia e il meraviglioso lavoro dei suoi volontari