La cassetta degli attrezzi

Per imparare a scrivere narrativa serve una piccola cassetta degli attrezzi perché le tecniche sono importanti, ma altrettando importanti sono la creatività e la fantasia che sono dentro di noi; come la voglia di mettersi in gioco, e di scoprire che abbiamo parole da usare e da osare.
Scrivere la propria storia e poi leggerla ad alta voce è sempre una piccola, grande emozione, ascoltare quelle degli altri è condivisione e partecipazione.
Imparariamo a scrivere la storia che abbiamo nel cuore, immaginandola, ascoltandola con tutti i nostri sensi, annusandola, tastandola, gustandola proprio come fosse un cioccolatino, senza dimenticare mai che la nostra cassetta degli attrezzi è un pò magica, perchè qui, noi, scriviamo fiabe.
Grazie alle mie splendide scrittrici, al loro impegno, e per il dono speciale delle loro storie. 
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Scriviamo una fiaba?

 

 

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Parte una nuova sessione del laboratorio di scrittura creativa  e fiabe Scriviamo una fiaba?” che avrà inizio il 6 novembre presso la bella biblioteca di Padenghe sul Garda, Alda Merini, che ci ospita ormai da qualche anno.

Il laboratorio è rivolto a insegnanti, mamme, educatori e a chiunque abbia la voglia di avvicinarsi al meraviglioso mondo delle fiabe e imparare, o approfondire a scrivere una fiaba e utilizzarla per il proprio lavoro o per la propria crescita personale.

Il corso nasce anche come preparazione per il  Concorso Letterario “Un paese da Fiaba”” che sarà presentato a breve dal Comune di Padenghe, per chiunque voglia mettere alla prova il proprio talento e la propria creatività e fantasia.

Ognuno di noi ha una storia nel cuore che vuole essere raccontata…

Per informazioni e iscrizioni: fiabeincostruzione@gmail.com  – 0039 -3496501558

Il trapano e la felicità

 

Cosa c’entra un trapano con la felicità? Niente direte voi, ma vi sbagliate! Chiedetelo agli alunni delle classi  seconde, sezioni A e B,   della scuola primaria di Vobarno, che hanno scritto delle piccole storie preziose su questa insolita coppia,  perchè come ci ha insegnato Rodari, più le parole sono distanti fra loro e più il binomio è perfetto, e provoca la mente, che chiede aiuto alla fantasia per inventarsi cose meravigliose.

Ho incontrato ancora i bambini della scuola primaria di Vobarno per la seconda  parte del laboratorio di scrittura creativa e fiabe e, questa volta, abbiamo anche  usato “il domino delle carte”  le bellissime carte delle fiabe di Paola Biato, counselor professionale,  che hanno entusiasmato i bambini e anche la sottoscritta perchè seguendo la traccia dei disegni,  insieme alle loro  maestre – i bambini hanno inventato magiche storie di streghe sposate con orchi, di maghi che fanno pozioni per far trasformare i cattivi in farfalle, di una chiave preziosa e di un bellissimo castello.

Anche questa volta i bambini hanno dimostrato la loro infinita voglia di fare, di inventare e di lavorare in gruppo e mi hanno donato il privilegio di vivere una bellissima esperienza.

Ancora un gigante GRAZIE a tutti i piccoli alunni, che mi hanno fatto parte  della loro meraviglia e della loro allegria,  GRAZIE alle  loro maestre Cristina e Sara che li accompagnano ogni giorno, facendo con loro, e per loro un lavoro meraviglioso, fatto di passione, dedizione e cura, e GRAZIE a Clara presidente dell’infopoint AID Garda e Valsabbia che mi ha coinvolto in questa bellissima avventura.

Ma naturalmente, ora, voi vorrete sapere cosa c’azzecca un trapano con la felicità…

“Un giorno c’era un bambino che aveva sempre una felicità pazzesca e a lui gli piaceva usare il trapano perchè lui pensava che il trapano, quando faceva rumore, spruzzava fuori felicità e allora la voleva prendere.” Sabrina -classe 2A

In un mondo fantastico, un giorno è successa una catastrofe, oh santo cielo, disse un bambino – il trapano ha fatto un buco nella F e nella C di felicità, che catastrofe. Allora il trapano prese una vite per la F e una vite per la C e ad un certo punto: TRRRRRRRRR-TRRRRRRR-TRRRRR. – Cosa è successo – esclama il bambino – guardate, il trapano ha sistemato il guaio che aveva fatto un’ora fa. E da quel giorno FELICITA’ diventò così bella che tutti la volevano.” Aurora -2A

Le fiabe sono tutte intorno a noi…

La diversità è felicità!

Che cosa è per te la diversità? Una domanda fatta agli alunni di seconda e quarta classe di due scuole primarie.

Una domanda semplice, o forse no; sono certa che possa mettere  in difficoltà anche qualche adulto, ma i bambini, che non temono di dare risposte sbagliate, ci regalano piccole preziose verità.

Per me la diversità è felicità” – Giada

“Per me la diversità è la caratteristica più speciale che abbiamo” – Riccardo A.

“Per me la diversità è amore perchè essendo diversi  ci piacciamo come siamo” – Mirko F.

“Per me la diversità è una cosa speciale che ognuno di noi ha, e speciale in ogni caso” – Martina

“Diversità è per essere diversi tra di noi altrimenti non sarebbe bello” –  Elisa

“Per me la diversità è l’amicizia”  – Aroon

“Per me la diversità è una acosa bella perchè se no saremmo tutti uguali” – Marco M.

“Per me la diversità è l’amore” – Basma

“Non essere tutti uguli di cervello” – Chiara G.

Perchè se uno è marrone non vuol dire che non puoi essere amico” – Giulia D.

“Non importa se uno è diverso dall’altro” – Ale T.

“Tutti sono diversi” – Alessia F.

“Siamo diversi perchè non abbiamo i capelli uguali” – Maskouratou

La diversità è gli occhi” – Giulia

“La diversità è la pelle” – Diagne M.

“Abbiamo tutti facce diverse”-  Nicolò R.

Essere diversi è bello” – Rayan

Queste sono alcune delle risposte dei meravigliosi bambini che ho incontrato.

Una bellissima esperienza:  laboratori di scrittura creativa e fiabe, sul tema della diversità,  realizzati grazie alla volontà delle insegnanti di sostegno, volontarie dell’AID associazione italiana dislessia  che svolgono la loro importante e bella attività nelle scuole primarie di Prevalle e Vobarno, che hanno accolto questa importante iniziativa.

Un grazie gigante a tutti i bambini che con  la loro semplicità e voglia di fare, mi hanno regalato un’esperienza davvero unica, e grazie alle loro insegnanti : Raffella Polini e Francesca Moscariello, Giuliana Lombardi, Luisella Fenoli, Angelo Mora e Andrea Barbieri, per la scuola primaria di Prevalle, classe 4C- 4A- 4BFrancesca Moscariello è la responsabile del bel progetto Insuperabili: una settimana di attività e iniziative con l’obiettivo di sensibilizzare e far riflettere su diversità e inclusione

E grazie  alle maestre Cristina Nolli, e Sara, della scuola primaria di Vobarno, classe 2A –  e 2B,  che mi hanno accompagnato, e mi accompagnerano anche nei prossimi incontri previsti, sempre a Vobarno.

E’ bellissimo vedere come i bambini sappiano sempre rispondere con grande entusiasmo e partecipazione quando si chiede loro di lavorare insieme di usare la fantasia e l’immaginazione.

Io spero che il libretto possa essere ugualmente utile a chi crede nella necessità che l’immaginazione abbia il suo posto nell’educazione; a chi ha fiducia nella creatività infantile; a chi sa quale valore di liberazione possa avere la parola” – La grammatica della Fantasia – Gianni Rodari

 

 

Scriviamo una fiaba?

 

Si è concluso sabato  il laboratorio di creatività e scrittura fiaba ” Scriviamo una fiaba?” 

Un bellissimo gruppo di lavoro, che ha saputo collaborare molto bene insieme, condividendo idee e talenti; un gruppo che si è messo in gioco e non si è tirato mai indietro davanti a esercizi e prove,  che  hanno portato alla creazione di piccoli racconti preziosi, e bellissime fiabe che saranno raccolte in un libro.

Ogni momento di formazione è un grande insegnamento per chi apprende e anche per chi insegna, un privilegio, una grande ricchezza.

Grazie di cuore a Aurora, Debora, Michela, Barbara e Ivan e grazie alla bella Biblioteca di Padenghe, intitolata ad “Alda Merini”, che ci ha accolto e ospitato.

Scriviamo una fiaba?

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“Scriviamo una fiaba”, la seconda edizione del laboratorio base di creatività e scrittura di fiabe parte anche quest’anno a Padenghe sul Garda presso la Biblioteca “Alda Merini”.

Ognuno di noi ha dentro una bellissima storia che aspetta solo di essere scritta. Lo facciamo insieme?

Per  informazioni e iscrizioni : fiabeincostruzione@gmail.com

 

L’eroe

 

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Il viaggio dell’eroe inizia nel bosco incantato.  Non sceglie, quasi mai,  di iniziare questo viaggio ma viene scelto per farlo. Il Re interiore gli affida la sua impresa e lui sa che farà di tutto per portarla a termine.

Non sa ancora che il sentiero diventerà sempre più fitto e buio, intricato e misterioso; non  sa che avrà paura perché incontrerà gli orchi più terribili – le sue paure più profondee dovrà lottare con il drago – la sua parte più oscura –  e dovrà vincerlo per rubargli il segreto del fuoco.

Non sa ancora  che a volte sarà così spaventato che resterà seduto a  terra con le braccia strette  intorno alle proprie ginocchia per calmare il tremore del pianto.

Non sa ancora che a volte lotterà con forza e coraggio contro i rami intricati di spine che le streghe del bosco gli metteranno sul cammino,  e si sentirà invincibile.

Non sa che, infine, incontrerà il saggio che risponderà alle sue domande più difficili.

No sa sa che dopo tanto cammino,  il sole gli illuminerà, improvviso,  il sentiero indicandogli la nuova direzione, mostrandogli i doni magici che il buio gli nascondeva.

Non sa  che imparerà ad essere pietoso contro i suoi nemici più terribili, perché sarà il perdono che lo renderà davvero libero.

Quando sei chiamato a iniziare il tuo viaggio non sai cosa ti aspetta: per quanto sia difficile e tu sia spaventato, per quanto tu ti possa chiedere, infinite volte, “perché io?“, perché devi lasciare la tua comoda casa,  il posto che conosci in ogni sua piccola forma, anche quella più negativa, perché quello che conosci ti rassicura anche se fa male. Potresti decidere di non partire, di non combattere, di non sapere. Ma se farai  uscire il tuo Eroe interiore, sarà lui a portarti sulla strada.

Così  scoprirai che se il tuo Re di dirà di partire, per quanto tu ti senta disorientato e impreparato, vuol dire che sei pronto a farlo. Il tuo Re lo sa.

Scoprirai che il tuo viaggio ti metterà alla prova, che sarà terribile, che sarà meraviglioso.

Ti porterà a una nuova crescita, a una nuova consapevolezza; ti aiuterà a scoprire le tue risorse nascoste, ad accettare e comprendere i tuoi limiti;  ti darà nuovi aiuti magici e ti porterà al tesoro che stai cercando.

Ogni nuovo viaggio è un privilegio.

Le fiabe possono aiutarti ad ascoltare la voce del tuo Re interiore, a scoprire il tuo Eroe, a trovare la strada  e i magici doni che ti sono destinati.

Vuoi sapere come? Scrivici: fiabeincostruzione@gmail.com

E tu, quale strada stai percorrendo?

 

Biblio-

Vivere la meraviglia delle fiabe – E.Brassey J.P.Debailleul

Tarocchi fiabeschi e psicofiabe – Paola Biato