Perchè noi, il viaggio lo continuiamo…

 

Prima lezione del corso ON LINE Scriviamo una fiaba -avanzato, una vera palestra di scrittura per fare i muscoli a creatività e liberare le parole che sono nascoste dentro di noi.

Una nuova, magica avventura: insieme a nuove eroine della rete, armate di carta e penna, siamo partite per questo nuovo viaggio.

Un viaggio, fuori e dentro di noi, perché scrivere fiabe, è un percorso guidato dalla saggezza e dalla bellezza delle storie antiche.

Dopo i primi aggiustamenti tecnici, prove e tentativi vari, finalmente tutto procede alla meraviglia e siamo virtualmente nella stessa stanza, ognuna, comodamente seduta, nella propria poltrona preferita.

Un bellissimo gruppo di lavoro ricco di energia e sono certa di bellissimi doni.

Grazie a Rossana, Marta, Martina, Michela, Roberta, Bruna e Simona

Il terzo chakra, Manipura, la coscienza di sè

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In sanscrito il terzo  chakra Manipura significa gioiello lucente. Detto anche  chakra del plesso solare, si trova fra la  zona superiore dell’ombelico, e il diaframma.

Il suo colore è il giallo, e in natura corrisponde al colore giallo del sole, dei campi di grano e del fuoco.

Questo chakra rappresenta aspetti quali la volontà, il proprio potere e la propria identità. E’ molto importante per lo sviluppo della personalità, la consapevolezza e l’autoaffermazione. Quando Manipura è aperto e in equilibrio, consente lo sviluppo di un IO forte,  ci sentiamo energici, e siamo consapevoli del nostro potere personale e delle nostre possibilità di auto-realizzazione, e nella volontà e capacità di perseguire i propri obiettivi.

La ghiandola corrispondente  è la milza (che in realtà è un organo vascolare e linfatico) che  depura il sangue e funge da serbatoio dello stesso, e  l’organismo vi  attingere in caso di necessità. Nella milza vengono depositati ferro, piastrine, ha  quindi un ruolo immunitario eccellente e contribuisce ad accrescere le difese dell’organismo, una cosa fondamentale sempre, ma in questi giorni più che mai.

Quando siamo arrabbiati, stressati, quando viviamo situazioni che ci coinvolgono emotivamente, ci innamoriamo, o quando finisce un amore, o perdiamo il lavoro; scarichiamo tutto sul chakra Manipura

Quando questo chakra è chiuso, in carenza di energia, ci sentiamo insicuri, incapaci di orientarsi nelle scelte che ci pone la vita ogni giorno, incapaci di prendere in mano la propria vita, e lasciandoci vivere dalle situazioni. A livello fisico, si manifesta con problemi digestivi e intestinali.

Come attivarlo? Il reiki è uno strumento fondamentale per l’attivazione di ogni chakra e per il ri-equilibrio psico fisico, come ogni altra pratica energetica. Circondatevi di giallo, indossatelo, e guardatelo, Approfittate di queste  giornate primaverili, per stare al sole, e ricaricarvi.

Non soffocate le emozioni fino a farle scoppiare: esprimetele, con la scrittura, il disegno, e ogni attività artistica che vi appartenga.

E come dico sempre, le parole sono semi che piantiamo nel nostro inconscio, per farle germogliare e crescere, forti e potenti.

Possiamo ripetere i nostri  mantra per attivare il chakra Manipura :

Prendo le  mie decisioni con forza e consapevolezza

Utilizzo il mio potere personale per aiutare gli altri

 

L’arte di raccontare fiabe

Fiabe italiane – Italo Calvino – Gianluca Folì – Mondadori

Non serve spiegare perché dedico un post a Italo Calvino, né serve fare tante presentazioni, sia perché è immenso come uomo e come scrittore, sia perché le sue opere parlano da sole.

Calvino realizzò per Einaudi, nel 1956, una raccolta di 200 favole italiane, Fiabe italiane, un lavoro che durò circa due anni e fu un viaggio meraviglioso, nella storia e nella tradizione italiana, fatta di vecchine sedute sulla porta di casa, che sanno ogni leggenda, di contadini laboriosi che ti raccontano la vita nel loro dialetto, e in tante città e piccoli paesi, allungati sulla nostra bella Italia.

Clicca qui per ascoltare l’audio in cui racconto  le sue impressioni su questo viaggio, che all’inizio accettò, suo malgrado, non convinto di essere in grado di farlo – come calarsi nelle profondità del mare senza l’attrezzatura di palombaro ma poi, fu la scoperta meravigliosa del mondo delle fiabe antiche, della loro saggezza, della loro parole semplici che raccontano la vita vera.

Calvino, alla fine del suo viaggio si chiese se mai sarebbe stato capace di tornare alla vita normale, e con la sua grande opera, testimoniò una verità che oggi, più che mai, è bello ricordare:

non è vero che l’Italia sia più povera di narrazioni fantastiche rispetto ad altri popoli. Tutt’altro!

… e il merito va tutto al popolo italiano che ha un’arte di raccontare le fiabe, piena di felicità, di inventiva fantastica, di spunti realistici, di gusto e saggezza… Italo Calvino

Per un popolo è molto importante non dimenticare le proprie radici e le proprie tradizioni, soprattutto quando gli accadimenti ci fanno sentire come foglie mosse al vento senza nessuna possibilità di appigli. La nostra storia, sono le nostre radici.

Leggere le fiabe italiane, raccontate dai nostri vecchi di allora, è una ricchezza che non dobbiamo trascurare, perché attraverso le storie antiche noi possiamo ricordare chi siamo, e trovare la forza, la saggezza dei popoli antichi per affrontare, e superare come insegnano le fiabe, ogni difficoltà.

 

Il dono…

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La scorsa settimana, in occasione della festa della donna, ho dedicato un’ora di consulenza gratuita,  a tutte le donne:

Cosa desideri cambiare, migliorare, o realizzare nel tuo Regno? Lavoro, tempo, emozioni, autostima, amore… o cosa altro?

Qual è il tuo intento? Per celebrare al meglio questa giornata, ho deciso di fare ad ogni donna un dono speciale, perché si possa sentire una vera Regina, padrona di sé e del suo Regno: un piccolo tratto di cammino insieme, che ti aiuterà a vedere qual è la  tua strada: un’ora di consulenza gratuita, on line, di crescita ed evoluzione personale, insieme alle fiabe, la scrittura e il reiki.

La settimana è passata, e ho incontrato persone speciali che mi hanno raccontato storie, o condiviso pensieri e preoccupazioni. In questo  giorni è proprio la paura che spesso non riusciamo nemmeno a esprimere, come se il solo fatto di parlarne, potesse attirarla ancora di più. Ho utilizzato molto il reiki, meravigliosa pratica che dona benessere psicofisico, inviando la sua luce di protezione e benessere.

Sono un operatore Reiki di secondo livello, e Animal Reiki ed essere un tramite della sua meravigliosa energia è per me, un grande dono. Un dono che in questi strani giorni, voglio donare a mia volta a chi ne ha bisogno, e per tutta la prossima settimana farò delle connessioni reiki gratuite per chi me le chiederà.

In più, ho ancora qualche posto disponibile,  per le consulenze individuali gratuite che, su richiesta, proseguono anche nei prossimi giorni.

Basta compilare il modulo di seguito con  il nome della persona interessata, meglio se con  data di nascita, e se vuoi,  indicando per cosa inviare reiki.

La vita non può essere posseduta, non la puoi trattenere in un pugno, se la vuoi avere devi tenere le mani aperte. Osho Rajeneesh

 

 

 

 

Il nostro colore

Emotive. Lavoratrici. Madri e compagne. Stanche ma sempre in movimento. Preoccupate ma consolatrici. Forti anche quando ci sentiamo piccole piccole

Noi siamo questo.

Anche quando siamo costrette, chiuse, a volte soffocate, a volte deluse e non comprese, dalla inutile sterpaglia e dai rami secchi e contorti, noi, cresciamo e continuiamo a mostrare, e donare il nostro bellissimo colore .

Auguri ad ogni donna❤️

Ammalarsi d’amore

E vissero per sempre felice e contenti non è una semplice frase conclusiva delle fiabe, e non vuole far credere al bambino che ci sia una vita eterna, ma gli  fa capire  che vivere una sana relazione di coppia appagante ed equilibrata  lo aiuta nel distacco dalla famiglia e dalla figura materna – dal cordone ombelicale –   e lo accompagna verso una vita adulta, serena e autonoma.

Quando ci ammaliamo d’amore? Quando la relazione non funziona più,  o quando il nostro – o la nostra – partner non è quello che desideriamo, o ci rendiamo conto che gli atteggiamenti non mostrano amore, quando le azioni sono svalutative — con la mancanza di rispetto – o punitive, con il silenzio, o ingannano con comportamenti ambivalenti – una volta dolce, una volta assente – un gioco sottile e terribile che invece di mettere in allarme apre la strada alla dipendenza affettiva.

Così ci si ammala d’amore. Si scivola, una caduta lenta ma inesorabile che crea un legame indistruttible e consapevole fra aguzzino e vittima. Un equivoco emotivo immenso, che  trascina la vittima nell’inganno delle proprie  giustificazioni, nel proprio disperato bisogno di essere accettato, accolto,  amato da chi non è in grado di provare nessun sentimento.

La storia di Cappuccetto Rosso – abbiamo parlato spesso di questa bellissima fiaba, la nostra preferita, una delle più antiche e interpretate, per i suoi molteplici e profondi significati, nell’interpretazione di  Bruno Bettheleim racconta, nell’incontro tra la bambina e il lupo, un legame malato: il lupo, che non rappresenta solo il maschio seduttore, rappresenta  anche tutte le pulsioni  sessuali e asociali in noi, perchè diventa irresistible per la sua vittima. Bettheleim

Nella versione di PerraultCappuccetto Rosso non è una bambina capricciosa, ma è una giovane, che sta scoprendo i  propri, primi  istiniti sessuali, e, complice, si lascia sedurre dal lupo – in apparenza  gentile –  e si consegna a lui, non scappa. Ma anche  il lupo è sedotto dall’offerta di Cappuccetto Rosso e invece di attaccarla, come farebbe   qualsisi lupo, si intrattiene con lei, in un gioco mortale di attrazione e seduzione.

La fiaba sembra svelare  un aspetto inquietante della realtà: le vittime più appetitose sono quelle  accondiscedenti, quelle che apprezzano il loro cannibale. Enrico Maria Secci- I narcisisti perversi

Secondo Berne,  il padre dell’analisi transizionale, Cappuccetto rosso è complice di un gioco autodistruttivo; chi è sedotto e chi seduce? Chi è vittima e chi è carnefice?

Come uscirne?

come psicoterapeuta la dipendenza affettiva e la malattia d’amore  mi hanno raggiunto atraverso le storie dei pazienti, storie trasfigurate  nelle più varie richieste di aiuto: ansia, attacchi di panico, mal di testa, paranoie, disturbi gastointstinali, depessione, sono il grido acuto di un esercito di Cappuccetto Rosso in psicoterapia” Enrico Maria Secci

Bisogna imparare ad ascoltare i segnali del nostro inconscio, della nostra anima. E’ difficile riconoscere il proprio carnefice, quanto è difficile rendersi conto che si è vittime consenzienti.

Il primo passo? Impariamo a volerci bene!

Animal Reiki

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Amali e Cesar 

REIKI è una parola giapponese composta da due sillabe REI e KI. REI significa “Energia Vitale Universale” KI invece esprime “Energia che scorre nel Corpo” o “Forza Interiore”.

Il Reiki è una disciplina orientale, molto antica ma la pratica orale, unica possibile nell’antichità,  ha fatto perdere molte informazioni sui suoi utilizzi. Molti pensano che questa tecnica energetica di riequilibrio e benessere fu usata,  per la prima volta in India, da Buddha e poi da Gesù.

Come agisce il Reiki? Attraverso  la disciplina e la pratica di canalizzare, ricevere, e trasmettere l’ energia con l’ accostamento delle mani sulle parti del corpo da trattare, con la piena consapevolezza.

Reiki è Energia  che aiuta a superare le difficoltà emotive, mentali e fisiche.

Porta, inoltre, a raggiungere livelli più profondi nella meditazione, riequilibra l’energia vitale e scioglia blocchi emotivi, donando un grande benessere. Aumenta la consapevolezza, l’intuizione, la saggezza e la crescita personale. Consente la connessione con il nostro sé superiore, la nostra parte divina.

Noi  stessi siamo energia: se in questo momento ci  sfreghiamo le mani forte, forte, e poi le teniamo  distanti l’una dall’altra, come se ci fosse in mezzo una sfera, sentiremo la forza dell’energia che abbiamo risvegliato.

Chi pratica Reiki utilizza questa energia universale per canalizzarla, attraverso l’uso delle mani e dei simboli, per trasmetterla e trasmettere i suoi meravigliosi benefici per sé stesso, e per le altre persone.

Come le fiabe, anche il  Reiki si è presentato sulla mia strada, per caso, come è successo negli ultimi anni, per tutte le cose che ora sono parte integrante della mia vita, della mia evoluzione, del mio benessere personale e del mio lavoro.

Sono operatore REIKI Usui di secondo livello e  operatore Animal REIKI perché  questa bellissima pratica si può utilizzare, non solo con gli esseri umani ma anche con gli animali e le piante perché l’energia vitale universale appartiene a tutti.

Gli animali   sono creature straordinarie, dotate di grande sensibilità e percepiscono chiaramente l’energia dell’universo; Reiki è per loro una meravigliosa terapia alternativa che interviene sui blocchi emotivi, dona benessere, riduce la tensione negli animali ansiosi, le  paure e lo stress causato da malattie, che naturalmente solo un veterinario può curare.

Quanto tratto gli animali sono loro che conducono la sessione: spostandosi con il corpo mi mostrano il punto migliore in cui mettere le mani, e sono loro che chiamano l’energia  Reiki.

La pratica Reiki con gli animali mi mette in connessione con loro e ogni volta è una bellissima esperienza che mi emoziona e mi arricchisce. 

Inoltre molto spesso, il beneficio di Reiki è trasmesso anche al proprietario. I nostri animali, soprattutto cani e gatti, sono il riflesso delle nostre emozioni e si fanno carico dei nostri problemi, delle nostre sindromi, patologie e delle nostre paure. Meravigliosi angeli con la coda…

La pratica a distanza  consente di intervenire anche con animali spaventati o aggressivi, senza creare ulteriore stress o disagio.

Ricevo on line o in presenza.  Se vuoi avere ulteriori informazioni e per una sessione di prova –   puoi scrivere a fiabeincostruzione o chiamare il 3496501558