La bambina dei fiammiferi

la piccola fiammiferaia

Vittoria Grazi – illustrator

Il post di Vittoria Grazi – Illustrator

“La protagonista di questa storia vive tra persone che non si curano di lei, che non mostrano alcuna attenzione alle sue necessità, né alle sue potenzialità (rappresentate dai fiammiferi). Il calore dovrebbe essere l’obiettivo principale della piccola fiammiferaia, lei invece cerca di vendere i fiammiferi, la sua fonte di calore, e con il passare del tempo si congela.

Una donna che si circonda di persone che non sostengono la sua arte, la sua vita, è destinata a vivere un’esistenza parziale che raffredda pericolosamente la sua psiche, i suoi pensieri, la speranza.

Se una donna, come la piccola fiammiferaia, non ha amici, si congela per l’angoscia, e a volte anche per la collera.[…]Dunque, se vi rendete conto di trovarvi tra persone che non si curano di voi, che non vi sostengono davvero, che non vi fanno “fiorire”, allontanatevi, ribellatevi, non cedete alla rassegnazione. Non sprecate i vostri fiammiferi crogiolandovi nella fantasia che qualcosa di buono prima o poi accadrà, non vestite gli stracci della piccola fiammiferaia ma portate le vostre risorse là dove possono essere accolte e sostenute. Toglietevi dal gelo e muovetevi verso il sole, verso le persone calde che possono far fiorire la vostra vita creativa”

Fonte: Clarissa Pinkola Estés – Donne che corrono coi lupi – Milano, 2013 Frassinelli

Il segreto delle relazioni di cura

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Patrizia Kovacs illustrator

Il segreto delle relazioni di cura è il titolo della nuova recensione che la Dott.ssa Antonella Bastone, pedagogista ed esperta di formazione, ha scritto per la nostra favola metropolitana L’uomo e la Tartaruga, una favola, con i bellissimi disegni metropolitani di Patrizia Kovacs, a cui teniamo molto e che partecipa al concorso Il mio esordio  organizzato dal più importante sito di self publishing Il mio libro.

“Le relazioni di cura hanno caratteristiche ben precise: richiedono capacità di decentramento sull’altro, empatia, complicità. Richiedono di riuscire a fare uno spazio dentro sè per accogliere l’altro,  partecipare ai vissuti dell’altro e restituire infine benessere. A volte relazioni di questo tipo capitano in un momento particolare della vita, quando la vita stessa è messa alle strette e ha bisogno di rimettersi in moto. Allora si scopre che la relazione di cura dell’altro è una relazione che cura innanzitutto se stessi, come succede all’uomo della storia: il rapporto con la tartaruga, chiara proiezione della propria vita, è innanzitutto l’opportunità per rimettere in gioco la propria storia. Ecco che le più basilari operazioni di accudimento (cibo, igiene, ripristino dello spazio vitale) sono in realtà i passaggi simbolici di un rinnovamento esistenziale” –Antonella Bastone

Un’ accurata, e attenta lettura del messaggio più profondo che la nostra favola porta con sè e che ci fa onore, e del resto ogni contributo di Antonella Bastone, che ringraziamo, ci rivela i meravigliosi significati delle fiabe (Le fiaba raccontate agli adulti – Storie di ieri e di oggi per la formazione – A. Bastone.

L’uomo e la tartaruga, non a caso è ambientata in una metropoli; grandi città  dove spesso l’uomo  diventa troppo individualista per difesa, e non riesce a vedere  le piccole cose, preziose, che sono intorno a lui, e che invece potrebbero salvarlo.

Come farà la piccola tartaruga…

Puoi leggere le prime pagine della nostra  favola, lasciare un commento,   e se vuoi, puoi anche comprarla.

 

Fiabe per insegnare…

La Magia dell'Orto (3)

Vittoria Grazi Illustrator

 

Il linguaggio più antico del mondo (la fiaba) per affrontare un tema quanto mai attuale (la violenza di genere): ancora una volta le fiabe confermano la loro arcaica e più autentica funzione, ossia formare gli uomini, orientandoli verso i comportamenti adeguati, suggerendo risposte o semplicemente riflessioni. L’ambientazione – un giardino popolato da ortaggi antropomorfizzati – ci ricorda i quadri fiabeschi più delicati tratteggiati da un maestro come Andersen, capace di animare oggetti della vita quotidiana con pochi ma essenziali tratti caratteriali. E poche battute sono sufficienti per delineare l’aggancio relazionale patologico che si innesta sulla coppia violenta, proprio come accade nella realtà: l’intensità di un amore che si rivela soffocante, ma non nell’immediato, solo con una gradualità nebulosa che confonde la vittima, in un sistema di illusorie promesse che vengono gradualmente disattese. Per fortuna la fiaba ci promette un lieto fine e almeno noi non restiamo delusi. 

Una nuova e importante recensione per la nostra Fiaba “Storia di un Porro e di una Farfalla” della Dott.ssa Antonella Bastone pedagogista ed esperta in formazione e appassionata di fiabe – ha scritto un libro molto bello  Le fiabe raccontate agli adulti. Storie di ieri e di oggi per la formazione.

Per noi  – con la brava e giovane illustrator Vittoria Grazi, – questa piccola fiaba è molto importante – come il messaggio che porta – e il giudizio di una professionista, come la Dott.ssa Bastone, che stimiamo molto per la sua preparazione e serietà, ci fa onore. Grazie!

La nostra fiaba partecipa al Concorso Il mio esordio. Se vuoi leggere le prime pagine, e lasciare un commento, o comprare la nostra fiaba vai alla pagina dedicata. E non dimenticare di votarla cliccando il tasto supporta.

 

 

 

Una favola metropolitana in concorso

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Illustrator Patrizia Kovacs

Come tutte le fiabe che si rispettino, anche questa è adatta sia agli adulti che ai bambini. Ma forse soprattutto agli adulti. Con la storia di questo uomo dall’aspetto rude e apparentemente insensibile che alla fine si fa toccare il cuore da un animaletto piccolo, proprio come una tartaruga. Molto più piccolo di lui, talmente piccolo da essere considerato fin dal primo incontro quasi un “oggetto” inutile. Mentre invece pagina dopo pagina, la simpatia e la dolcezza della tartaruga riesce a fare breccia nell’animo dell’uomo con una dose di umanità addirittura superiore a quella dell”umano”. E’ la vittoria del sentimento sulla razionalità. Una storia che sottolinea ancora una volta che il più debole (almeno apparentemente) in realtà non lo è affatto, e riesce a vincere anche chi pensa di essere al di sopra delle parti. Mette in evidenza il fatto che spesso, anche le persone apparentemente meno sensibili e più menefreghiste, sotto sotto e se prese nel modo giusto, hanno sentimenti profondi…”

Una nuova bellissima recensione  che puoi leggere integralmente sulla nostra pagina, per la nostra favola L’uomo e la tartaruga con le bellissime immagini metropolitane di Patrizia Kovacs , e che partecipa al concorso Il mio esordio promosso dal sito Il mio libro.

Puoi leggere le prime pagine, puoi cliccare sul tasto supporta, per votare la favola al concorso, e puoi anche comprarla!

Hai mai visto il sorriso di una tartaruga?

 

 

Una fiaba contro la violenza di genere

La Magia dell'Orto (2).JPG

Illustrator Vittoria Grazi

Il Porro mutò la sua elegante corona in un bellissimo fiore colmo di steli e pistilli e la Farfalla innamorata lodava la sua bellezza, ma il Porro era sempre più indispettito dalla sua libertà, perché lui non poteva averla né condividerla con lei.”

Storia di un porro e di una farfalla , una piccola fiaba per raccontare una realtà sempre più cattiva, e terribile: si calcola che, In Italia,  dall’inizio dell’anno si siano verificati 100 femminicidi, uno ogni tre giorni.

Come può l’ amore trasformarsi in morte? Come può la stessa persona che promette di amare e proteggere, diventare un carnefice?

Non bisogna smettere di parlarne e di insegnare, soprattutto ai piccoli e ai  giovani come amare nel modo giusto. Un progetto a cui teniamo molto e pr questo abbiamo scelto una giovane e molto promettente illustrator  Vittoria Grazi  per disegnare la nostra fiaba, una giovane promessa entrata a pieno merito nel nostro staff e che ha saputo interpretare con grande sensibilità l’amore sbagliato; abbiamo scelto una giovane perchè dai giovani possiamo ripartire, dalla loro voglia di cambiare il mondo e di migliorarlo, e la loro grande energia può essere indirizzata per creare cose meravigliose.

Il nostro piccolo progetto partecipa al concorso Il mio esordio e tu puoi farlo crescere supportandoci.

Come?

Vai sul sito ilmiolibro alla pagina dedicata alla nostra fiaba e scegli il tasto supporta.

Poi se ti va leggi le prime pagine della fiaba e lascia un commento

Naturalmente, se vuoi, puoi anche comprarla

La verità sull’amore

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Fu così che capirono di amarsi, da quella danza leggera; l’orto restò sospeso per un attimo a guardare e ammirare la magia di un nuovo amore che nasceva: lo stelo di un porro e la farfalla, posata sul suo capo, che gli faceva da fiore”

Perché una fiaba per parlare di violenza alle donne? Perché i bambini di oggi saranno gli uomini di domani, e ai bambini è importante insegnare il rispetto; è importante insegnare che l’ amore non è possesso, egoismo, o rabbia. Attraverso il linguaggio semplice e saggio delle fiabe vogliamo raccontare la bellezza dell’amore non la sua meschinità. Vogliamo raccontare ai piccoli, ai giovani ma anche e soprattutto ai grandi la verità sull’amore.

E proprio a una giovane e bravissima artista  ho chiesto di partecipare con me a questa avventura, e di disegnare la fiaba: Vittoria Grazi  – iscritta all’ultimo anno del Liceo Artistico Canova di Vicenza – ha saputo interpretare con grande maestria e sensibilità il delicato tema di un amore malato.

La nostra fiaba Storia di un Porro e di una Farfalla partecipa al concorso Il mio Esordio indetto dal Sito Il mio libro.

Puoi leggere le prime pagine della fiaba, puoi commentarla e fare una recensione. Puoi comprarla se ti va.  E non dimenticare di supportarci

Diverso da chi?

tommaso

oggi faremo una lezione diversa: oggi niente dettato e lettura in classe. Oggi vi spiego l’importanza dell’essere diversi uno dall’altro – perché è questo che ci rende unici e speciali – e l’importanza del rispetto per queste differenze.”

Le parole di Tobia, il coniglietto che colora il mondo,  Giovanelli editore, racconta la dislessia, e insegna il rispetto per le differenze altrui, perché solo quello che non conosciamo ci fa paura: questo ci rende diversi.

Una fiaba per i più i piccoli e anche per i grandi che incontrano ogni giorno i piccoli Tobia del mondo e non vedono la luce meravigliosa che tengono nascosta nel cuore e chiede solo di poter uscire.

Questa fiaba sostiene l’AID associazione italiana dislessia: la puoi  acquistare on line:

Giovanelli editore

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