Le tre domande

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Potresti dover camminare a lungo e potresti perdere il sentiero più volte…

Potresti smarrirti, e sentire una voce dolce e terribile che chiama il tuo nome; non fermarti, e non voltarti indietro! Sono i dispettosi gnomi del Bosco che ti mettono alla prova e ti ritroveresti al punto di partenza.

Ma forse, quando comincerai a sentirti davvero stanco, arriverai al punto più profondo del Bosco e la vedrai: la millenaria pianta di gelso nel cui tronco possente vive lo Spirito dei Boschi.

Se sei fortunato potrai  vedere il suo volto antico nella fessura aperta del vecchio tronco rovinato, e sentirai una struggente consolazione nel cuore, che ti commuoverà fino alle lacrime.

Forse, potrai sentire la sua voce saggia ma prima “loro” ti fermeranno: sono  le piccole streghe, potenti e terribili guardiane dello Spirito del Bosco.

Ti faranno tre domande…  Solo tu puoi decidere se proseguire il tuo cammino.

Sei pronto a rispondere?

 

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Leggiamo una fiaba? Il corso on line

Leggiamo una fiaba?” Nasce come corso residenziale ma poi per le tante richieste di chi non poteva partecipare per la distanza o per la mancanza di tempo, ho creato il corso on line, che puoi fare comodamente da casa e secondo i tuoi tempi.

Il corso è  rivolto a genitori, educatori, insegnanti e addetti ai lavori coinvolti nel percorso educativo del bambino e la sua frequenza  rilascia 3 crediti ECP.

Quali fiabe leggere? È giusto leggere le fiabe che fanno paura? Come leggere una fiaba? Come invogliare il bambino a leggere?

E se volessi inventare una fiaba con il mio bambino? E come raccontare una fiaba a scuola?

E come inventarla insieme ai bambini?

Tante domande che spesso trovano tante risposte diverse e magari creano un po’ di confusione. Le fiabe sono fondamentali per accompagnare la crescita e lo sviluppo infantile. La narrazione è uno strumento importantissimo di comunicazione nella relazione educativa, e la comunicazione alimenta il bisogno del bambino di relazione e conoscenza, insegnando l’ empatia e l’accoglienza.

Leggere una fiaba ai piccoli, vuol dire creare uno spazio prezioso, di condivisione, amore, sicurezza, benessere e crescita. Scoprirai che il magico potere delle fiabe funziona anche per mamma e papà.

Il costo del corso è di 40,00 euro ma per il suo lancio, è in promozione a 25,00 euro. Per acquistarlo compila il modulo di seguito.  Se vuoi ulteriori informazioni scrivi a fiabeincostruzione@gmail.com

 

Biscotti

Copia di Snookie's Cookies Gift Certificate Layout

Con un panno pulì la base di marmo del grande tavolaccio che stava al centro della calda cucina, poi con un gesto gentile e misurato della mano lasciò cadere la farina, come leggera neve. Unì lo zucchero e il lievito, qualche cubetto di burro, un po’ di scorza di limone e della vaniglia in polvere. Quella non mancava mai nei suoi biscotti.

Fece un buco nella montagnola farinosa che emanava già un profumo dolce e intenso e per finire, ruppe due uova e con grazia centrò il morbido foro. Questo era il momento più importante: con movimenti lenti e sapienti, Nina la pasticcera, cominciò a impastare la pasta e, a ogni movimento, i vari ingredienti si univano, si mischiavano, si legavano sempre più fra di loro.  Le dita grassocce e sapienti sembravano massaggiare il prezioso impasto e quando fu pronta, Nina prese alcuni vecchi stampi e cominciò a dare la forma ai suoi biscotti.

Una stella, un cuore, una casina, un cerchio, un fiore. Fece una pallina di impasto e lo mischiò con un po’ di farina integrale e poi lo tagliò con una grossa forma rettangolare.

I biscottoni di Nina erano sempre apprezzati e richiesti.

Nella stella unì un poco di panna, nel cerchio aggiunse piccoli bottoni di cioccolato, sparse granelli di zucchero che sembravano piccoli diamanti, sul cuore, aggiunse granella rossa sul fiore e, infine, li mise tutti in una leccarda foderata e aprì il forno.

Dopo mezz’ora erano pronti: Nina appoggiò la pentola bollente sul tavolo e li lasciò lì a riposare.

-Finalmente – disse il biscotto a forma di stella, stirando le sue cinque punte. -Sono molto soddisfatta della mia forma. Che ne dite amici? –  

Una nuova fiaba. 

Che parla di biscotti. Che parlano. Che discutono e si innamorano. 

Che hanno dei sogni. 

Anzi, un sogno: quello di essere mangiati. In fondo è il loro destino.La missione della loro anima..

Forse dopo averla letta, farai davvero fatica a buttare via del cibo…

Quello che per te è da buttare, per altri, è da mangiare…

Percorsi itineranti

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Perché PERCORSI ITINERANTI? Perché è il movimento che crea Energia, e noi, siamo sempre in movimento, anche quando non ce ne rendiamo conto.

Basta volerlo. Basta aver voglia di uscire dal proprio posto. Quello che conosciamo bene. Che anche se non ci piace, è sicuro, mentre quello che non conosciamo ci  fa paura.

Cambiare fa paura.

Se sei fortunato, fortunata, ad un certo punto sentirai che in quel posto non ci stai più dentro. Come avere indossato un vestito che non è il tuo, e a furia di tirarlo da una parte, accorciarlo dall’altra, di coprire le macchie, e di mascherarlo con uno scialle – una maschera –  l’hai portato avanti per tanto tempo. Se sei fortunato, ad un certo punto, non potrai più sentire il contatto del suo cotone liso con la tua pelle e dovrai, vorrai, cambiarlo.

Sappi che è un privilegio. Il cambiamento parte da lì. Dalla consapevolezza che quello, non è più il tuo posto.. Vuol dire che sei pronto, pronta a cambiare.

Vuol dire che sei pronto, pronta ad indossare una pelle di orso e affrontare il bosco, il tempo necessario per trovare i nuovi vestiti adatti a te. Le fiabe, antiche e sagge messaggere, insegnano sempre che quando il tuo Re interiore ti chiama, è arrivato il momento di iniziare il tuo nuovo Viaggio.

Sei pronto, pronta, ad affrontare nuovi percorsi itineranti, a metterti in cammino, a scegliere i nuovi sentieri. A muovere nuova Energia.

Noi siamo pronte al cambiamento: Percorsi Itineranti nasce da Fiabe in costruzione,  per accompagnarti in questo Viaggio, sia dentro di te, fino in fondo alla tua anima, sia fuori, nei sentieri intricati del  bosco: formazione professionale outdoor rivolta alle aziende, rivolta ai professionisti  che hanno bisogno di ridisegnare il proprio percorso professionale. Percorsi di orientamento al lavoro per chi vuole trovare nuovi sbocchi e nuove motivazioni,

Percorsi di crescita personale individuale e di gruppo,  per chi sta cercando un nuovo posto, e per chi non sa più che strada prendere.  

Percorsi Itineranti, perché nel bosco noi  ti portiamo, per  davvero.

Per informazioni: fiabeincostruzione.com

 

 

 

 

Il tempo delle cose

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Quanto tempo dedichi – perdi –  per le cose che ami?

Una domanda semplice, che ha una risposta così difficile: incontro sempre più spesso, persone che non sanno nemmeno quali cose amano. Che passioni hanno.

Quando succede questo, il nostro tempo diventa un contenitore vuoto, da riempire disperatamente, con cose che non ci appartengono, e persone, che non sono le nostre.

Forse questa non è la domanda giusta… quella corretta è questa: quanto tempo perdi per  te stesso?

Tutto parte da te. Quanto tempo perdi  a guardarti dentro – fino in fondo ? A capire cosa desideri davvero?  A comprendere quali  sono i tuoi bisogni? A  perdonarti?  Ad accoglierti? A trovare le tue cose?

Il tempo che perdi per te stesso è ciò che ti rende così importante…

Il viaggio dell’eroe

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Il laboratorio “Il viaggio dell’eroe” è un’esperienza unica, di auto conoscenza, di condivisione, di scoperta.
Nel tuo cammino potrai finalmente ascoltare la fiaba che hai nel cuore… 
Per informazioni e prenotazioni:

fiabeincostruzione@gmail.com -34965016558

assoltreilvelo@gmail.com -030 220352

Il viaggio di un sorriso

Mi piace osservare le persone, da sempre; mi chiedo qual è la loro storia e mi piace immaginarne una per loro. Una sorta di deformazione professionale; dico sempre che le storie sono tutte intorno a noi, basta saper guardare, e davvero, ogni cosa, anche la più piccola, racconta una storia.

Così quando ho visto questo sasso, ho visto il suo sorriso e non ho potuto fare a meno di sorridere a mia volta, perchè lo sapete che il sorriso è contagioso, no?

C’era una volta un piccolo sorriso che nacque  sulla superficie fresca e ruvida di un sasso, che era così fiero di averlo adosso e lo mostrò ad un bambino che lo portò subito alle sue  labbra, e lì, il sorriso, si trovava proprio bene perchè quel bambino lo usava spesso. Ma era un sorriso avventuroso e voleva girare il mondo, così un giorno, vedendo il viso triste di un uomo che camminava per strada, pensò di andare da lui , e salutò il bambino a cui lasciò per sempre il dono del suo potere. Perchè il sorriso non finisce mai, se lo regali, lui si ripete, sempre di più. L’uomo triste restò un pò sorpreso quando si trovò quel sorriso che gli cambiava i tratti del volto, ma poi pensò che era una bella sensazione: gli sembrava che  la giornata fosse più chiara, e anche le persone fossero meno sconosciute. Così sorrise ad una ragazza che gli passò accanto e lei, con un bel sorriso stampato sul viso, guardò   un vecchio, che sorrise al giornalaio, che sorrise al postino, che sorrise alla sigora Marta del 5° piano che normalmente era sempre arrabbiata, ma anche lei sorrise guardando la cassiera del supermercato.  Fu così che il viaggio del piccolo sorrise iniziò, e ancora oggi continua. Se guardi con attenzione, puoi incontrarlo anche tu…

Quando sorridi liberi endorfine che sono responsabili  della sensazione di piacere e del fatto che il cervello ci anestetizzi in fretta quando ci facciamo male.

Quando sorridi e poi magari ti fai una bella risata, produci cortisolo che è l’ ormone dello stress e per questo ti senti subito rilassato e più leggero.

Quando sorridi, sei più produttivo sul lavoro, migliori le tue relazioni sociali, diventi più longevo, riduci la pressione del sangue, rallenti il battito cardiaco e diminuisci l’insorgere di malattie.

Scommetto che proprio ora stai sorridendo… ma ti do un piccolo esercizio che ti può aiutare a sorridere sempre di più: al mattino, quando sei appena sveglio ma ti stai godendo ancora il tepore e la comodità del tuo letto, e gli occhi sono ancora chiusi per allungare queste sensazioni, ecco, proprio in questo momento, prima di pensare a quello che ti aspetta nella tua giornata, fai un sorriso, perchè quando si attivano i muscoli facciali incaricati del sorriso, il cervello inizia subito a produrre dopamina ed endorfine, anche se il sorriso non è spontaneo.

La tua giornata inizierà in modo davvero differente. Vuoi provare?

Il viaggio del piccolo sorriso continua…