Unboxing

Max, ex Vigile del Fuoco, suona il contrabbasso, ama gli animali, davvero tutti gli animali, e ama leggere.

E a quanto pare è il mio Fan numero 1!

E mi fa sorprese speciali…

Poi, non dico altro… dice tutto lui!

Bella addormentata a chi? 

Le fiabe sono vere

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Photo by Engin Akyurt on Pexels.com

Lo so, sono Calvinocentrica, ma amo la cadenza intelligente delle sue parole, srotolate con eleganza fra un pensiero buttato lì, quasi per caso e una dissertazione letteraria che sembra portarti lontano e invece ti  riconduce proprio lì, proprio dove le parole volevano portarti.

Le fiabe italiane di Calvino, un libro che nacque per un lavoro commissionato da Einaudi – due anni per raccogliere in tutta Italia le fiabe della tradizione orale. Una narrazione raccolta da ogni anziano, da ogni vecchina, da ogni contadino, di ogni piccolo paese d’Italia.

invece io mi immergevo in questo mondo sottomarino, disarmato d’ogni fiocina specialistica, sprovvisto d’occhiali dottrinari, neanche munito di quella bombola a ossigeno che è l’entusiasmo… Italo Calvino – Sulla fiaba

La prefazione al libro,  – scritta dopo il  viaggio dell’autore,  reale e interiore, nel mondo delle fiabe, è essa stessa una fiaba e merita di essere letta – puoi ascoltarla in audio  perchè è il racconto, appassionato e vero delle emozioni, delle sensazioni e delle parole che solo le fiabe sanno raccontare.

“Ora il viaggio tra le fiabe è finito, il libro è fatto, scrivo questa prefazione e ne sono fuori; riuscirò a mettere i piedi sulla terra? ” Italo Calvino – Sulla fiaba

Qui, noi, scriviamo fiabe…

Scrivere fra i muri saggi di una biblioteca, o nelle stanze antiche di un teatro; o nel bosco incantato abitato da una fata. O camminando per le vie della città, nei negozi dello shopping. Scrivere mentre piove. O tira un vento fortissimo.

Scrivere, scrivere e scrivere ancora. Scrivere fiabe, leggere fiabe.

Lo so, mi ripeto, ma non conosco un mezzo migliore delle scrittura e delle fiabe per farsi accompagnare nei tratti di strada più bui, o contorti. Ma sono splendide compagne di viaggio anche nei momenti di bellezza, e di serenità, perché ti aiutano a vedere la reale bellezza delle cose. Quella che spesso non riusciamo a vedere.

Scrivere fiabe è una cura per l’anima; vuol dire liberare la fiaba, la nostra, quella che abbiamo nel cuore e che chiede solo di essere raccontata.

Un corso di scrittura fiabe è un percorso, meraviglioso nella fantasia, nella creatività. Ti permette di entrare nel tuo vissuto interiore, con grande delicatezza, a piccoli passi, e ti mostra le emozioni velate che nemmeno sai di avere.

Ti aiuta a esprimerle in parole, parole bellissime e potenti che diventano storie.

Non ti serve molto, perché tutto è già dentro di te. Io, ti darò una cassetta degli attrezzi, ma sarà una cassetta magica, perché qui noi, scriviamo fiabe…

Idrafactory

Biblioteca Alda Merini di Padenghe sul Garda

Catena Rossa alle porte delle Fate

Per informazioni: fiabeincostruzione@gmail.com

Il rito della buonanotte

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Forse il momento più difficile è la notte:  la giornata con i suoi ritmi così scombussolati, i suoi tempi dilatati, le cose nuove che cerchiamo di far diventare nuove abitudini.

La notte cala un silenzio ancora più grande di quello che si sente, di  giorno, ingombrante,  sotto, sotto le chiacchiere fra i balconi, la musica, i rumori di una vita apparentemente normale.

Di notte è un silenzio immenso che ci avvolge, che lascia spazio ai pensieri tristi, forse alla paura. Alla mancanza di chi non possiamo vedere, perché forse di notte ci si sente più soli;  alla mancanza delle cose di sempre, quelle un po’ noiose ma  che, ora sappiamo, sono così rassicuranti.

Abbiamo bisogno di riti. Abbiamo bisogno di ritualizzare momenti delle nostre giornate, di questi strani giorni, in cui nulla sembra più come prima, e sembra di non aver più punti di riferimento. Riti, che rendano piccoli attimi del nostro tempo, un appuntamento prezioso con noi stessi per avere la consapevolezza che ci siamo, siamo qui, ben ancorati a terra, nonostante i venti contrari.

I riti, fin dall’antichità,  hanno aiutato l’individuo a superare i momenti fondamentali di passaggio, di crescita e di cambiamento.  I miti li hanno creati e narrati, e le fiabe hanno continuato a raccontarli.

Basta davvero poco, piccole cose.

Ringraziare, per dieci cose belle prima ancora di scendere dal letto.

La colazione al mattino, alla stessa ora,  condivisa con il proprio cane, o gatto, se avete la fortuna di averne uno, o con un libro. O con chi amiamo, magari con una videochiamata. O svegliarsi con quella musica, che ci rilassa o ci dà la carica, a seconda dei nostri bisogni.

Il tea alle 5.00, con i biscotti che fa tornare a quando eravamo piccoli, o ci fa sentire eroine di un romanzo inglese.

Insomma, diamoci un appuntamento con piccole cose preziose. Che diventi un rito immancabile, il nostro.

Io, per questa sera ve ne suggerisco uno, che è dolce e potente… portatevi nel letto, una tazza di camomilla, o tisana, basta che si ben zuccherata, e portatevi parole.

Parole belle, forti, struggenti, magiche. Parole che lasciano un segno. Non  ne servono tante, ma se scegliete quelle giuste, restano lì sospese, fra le pieghe del primo sonno e vi accompagnano nei sogni.

Come questa lettera d’amore…

“Certo, il mio amore per te è nato come una protesta di individualista protesta contro tutto un clima mosso da un bisogno profondissimo, ma con un significato generale, una lezione per tutti, di non-rinuncia, di coraggio alla felicità. Come questa lezione si tradurrà nell’opera creativa è ancora da vedersi. Se mi mancasse il tuo amore tutta la mia vita mi si sgomitolerebbe addosso. Tu sei un’eroina di Ibsen, io mi credevo un uomo di Cechov. Ma non è vero, non è vero. Gli eroi di Cechov hanno la pateticità e la nobiltà degli sconfitti. Io no: o vinco o mi annullo nel vuoto incolore. E vinco, vinco, sotto le tue frustate. No, cara, non hai nulla dell’eroina dannunziana, sei una grande donna pratica e coraggiosa, che si muove da regina e da amazzone e trasforma la vita più accidentata e difficile in una meravigliosa cavalcata d’amore. Ho la tua lettera dal treno.” Lettera inviata da Italo Calvino a Elsa de’ Giorgi. 

Buonanotte…

Il respiro della natura

Basta guardarsi intorno e restare in ascolto.

La natura ci sta parlando e da troppo tempo non l’ascoltiamo.

E’ arrivato il momento di inchinarci ai silenzi nobili degli alberi secolari e ascoltare le voci antiche che li abitano. Un tempo alberi e uomini erano fratelli…

E’ arrivato il momento di prenderci cura della natura, di proteggere Madre Terra, e tutte le sue meravigliose creature.  Lei, maestra, ci concede il Dono di imparare.

Lei sta combattendo contro lo stesso virus con il quale  sta combattendo l’uomo. Ma il suo virus siamo noi.

E’ arrivato il momento, di comprendere che il suo respiro è anche il nostro…

Animal Reiki. Ariel, la dolce

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Sono operatore Reiki e Reiki Animal e l’esperienza già di per sé, bellissima, di poter trasmettere questo dono dell’universo, diventa davvero speciale quando tratto animali; sono molto ricettivi e aperti a Reiki, perché a differenza degli uomini non hanno filtri, e sono loro che si prendono l’energia di cui hanno bisogno, e spostandosi con il corpo, mi indirizzano nei punti giusti.

Quando tratto l’animale, ad esempio cani e gatti, il beneficio di Reiki arriva anche al suo umano di riferimento e spesso, nei trattamenti a distanza, il cane entra in connessione con me, con il suo padrone,  perché loro, esseri puri, entrano nella nostra vita per svolgere un compito, per noi, per prendersi cura di noi.

Come si può raccontare la meravigliosa connessione fra un cane e il suo umano? Mille bellissime parole che forse non basterebbero a raccontare quanto sia immenso l’amore che i nostri animali ci donano. 

Ma io racconto storie e oggi racconto quella di Ariel, una boxerina bellissima e vivace e Max, il suo umano,  grande amante di animali, speciale,  gentile e innamorato, naturalmente di Ariel:  amicizia, amore, affetto, meravigliosa compagnia. Fiducia, coccole, giochi e affettuosi dispetti.

La dolcissima Ariel, due anni, soffre da sempre, di una fastidiosa dermatite da allergia sui muscoli delle cosce, e si gratta, spesso e vistosamente, tanto da grattarsi fino alla pelle; pastiglie, e cibo adatto, risolvono il problema solo in parte.

Quando Max mi ha parlato del problema di Ariel, abbiamo pensato di fare un trattamento, a distanza, di prova, ma in realtà, già alla prima connessione la piccola Ariel ha smesso di grattarsi e nei giorni successivi, con trattamenti di mantenimento, ha continuato a stare meglio, e ora , non si gratta quasi più. Per Max è stato un risultato bellissimo perché non sopportava di vederla così a disagio, e lei si nascondeva per non farsi vedere a grattarsi!

Ogni trattamento Reiki non sostituisce il veterinario, né le  medicine, ma può lavorare in sinergia per risolvere problemi che nascono ad esempio da squilibri emotivi o situazione di stress che non sappiamo riconoscere,  e quest vale anche anche negli essere umani.

Se vuoi avere informazioni su Reiki Animal puoi contattarmi a fiabeincostruzione@gmail.com oppure mi trovi nel mio studio virtuale su Huknow

I cani sono il nostro legame con il paradiso. Non conoscono il male né la gelosia né la scontentezza. Sedersi su un pendio con un cane in uno splendido pomeriggio è come tornare nel giardino dell’Eden in cui oziare non era noioso: era la pace.” Milan Kundera

Bella Addormentata a chi?

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E’ stato il mio regalo di compleanno. Finire questo libro. Un libro a cui tengo molto, perché parla di donne, di relazioni e di fiabe.

Un libro che ho dedicato a Donne che amo, uniche e speciali, e una di loro, bellissima l’ho scelta per la copertina.

Un libro che parla alle donne, nato dal mio lavoro, nei percorsi di crescita personale, dai racconti di amiche, di clienti, di donne di tutte le età, ma anche di uomini.

Perché non riesco mai a trovare la persona giusta?

Perché è così difficile stare insieme?

Perché le mie storie finiscono male?

Quante volte ci siamo trovate in un labirinto emotivo, vagando alla ricerca di qualcuno, di quella persona, l’unica, che può indicarci una via d’uscita? Storie che hanno in comune dinamiche, comportamenti inconsci, e situazioni che si ripetono.

Sempre quelle, sempre le stesse.

Un libro che parla di relazioni, e del perché, troppo spesso, ci troviamo impigliate nei fili di un rapporto sbagliato.

Del perché incontriamo sempre lo stesso tipo di uomo.

O ci cacciamo sempre nello stesso tipo di situazione.

Un libro per le donne, ma che anche gli uomini dovrebbero leggere, perché avere relazioni di coppia appaganti ed equilibrate, è il risultato della conoscenza, dell’ascolto e del rispetto reciproco.

Un libro che parla dei perché dell’amore, che racconta fiabe e che è anche un percorso di scrittura, un viaggio interiore nel proprio cuore e nei propri sentimenti, per risvegliarsi dal lungo sonno e scoprire, finalmente,  chi è il vero principe azzurro…

Bella Addormentata a chi? è pubblicato con Gedi Gruppo Editoriale e disponibile per l’acquisto sul sito Il mio libro