Il dodicesimo giorno

La Dodicesima Notte è il festival della comunità che si accende nella speranza del nuovo. Il festival della tradizione. Una volta all’anno, tra il 5 e il 6 di gennaio, decine di uomini, donne e bambini si muovono nel buio della notte illuminati da una stella dando vita a una tradizione centenaria: il Canto della Stella. Canti antichissimi, gelosamente custoditi e cantati da ogni gruppo, al freddo, per le vie dei piccoli paesi della Valle Sabbia e dell’Alto Garda bresciano portando la luce della grande stella cometa – costruita con maestria e arte – nelle contrade di tutti i paesi e, con il loro canto, nei cuori di tutti coloro i quali attendono con trepidazione il passaggio dei cantori nel cortile, al loro portone, sotto la finestra della propria abitazione.Una volta all’anno, tra dicembre e gennaio, tutti i cantori si ritrovano dando vita a una manifestazione doppiamente unica. Unica in tutto il territorio della Valle Sabbia e dell’Alto Garda, ed unica in tutta la provincia, desiderosi di far conoscere la Stella che solo lì, senza interruzione, crea la magia delle festività natalizie tipica del luogo.E così grazie all’impegno di decine e decine di custodi della tradizione, il concetto più sano del ‘popolare’ si fonde con esperienze artistiche di vario genere: voci, suoni, giochi di luce nel paesaggio danno vita alla Dodicesima Notte, una manifestazione che vuole valorizzare la tradizione, ma non solo farla sopravvivere, bensì coronandola con influenze di teatro, musica e installazioni artistiche che diventano esperienze plurisensoriali inappagabili. 

“Quest’anno, anche se il festival non c’è stato, abbiamo continuato il progetto “La Stella nelle scuole” offerto gratuitamente a tutte le scuole del territorio in cui è presente il Canto della Stella per trasmettere ai più piccoli il valore della tradizione, consegnandola simbolicamente alle nuove generazioni che ne diverranno eredi e custodi.Ogni anno da questo progetto nasce un libricino con una fiaba illustrata dedicata al Canto della Stella. Quest’anno è stato scritto da Mariarosa Ventura – Fiabe in costruzione e illustrato da Elena Bertoloni con il titolo “Il Dodicesimo Giorno”.Il quarto volume sarà distribuito gratuitamente a tutte le scuole che hanno aderito al progetto. Se vi interessasse averne una copia scriveteci in privato.Il progetto è realizzato grazie al contributo di Comunità Montana di Valle Sabbia, Fondazione Asm e Fondazione Cariplo.” LA DODICESIMA NOTTE

Le antiche tradizioni raccontano la storia dei popoli e trasmetterle vuol dire mantenerle vive perché sono le fondamenta sui quali si costruisce la storia degli uomini. Raccontare il Canto della Stella, la passione dei suoi Cantori, e la sacralità dei giorni che portano all’Epifania è stato molto ed emozionante, una grande emozione che ho condiviso con la bravissima Elena Bertoloni che ha disegnato la fiaba.

Grazie a Walter Spelgatti e all’associazione culturale Choros.

Accetti la sfida?

Siamo vicini al Natale e fra corse frenetiche per scegliere i regali ci sono anche momenti di quiete e raccoglimento. Sono giorni da dedicarsi, per aver cura di sè.

Una delle cure migliori che io conosca, è sicuramente la scrittura, così ti regalo per questo imminente Natale un piccolo viaggio nelle fiabe, che è anche un piccolo viaggio dentro di sè allo scoperta dei propri tesori. Che è anche una piccola sfida, per misurarsi con il proprio talento e le propria creatività!

Sette giorni di fiabe ed esercizi che riceverai al tuo indirizzo mail.

Per accedere al corso gratuito clicca qui: la stanza delle fiabe, attendi qualche secondo e poi compila il modulo che appare sulla destra – proprio come quello nella foto – con il tuo nome e la tua mail, e riceverai direttamente al tuo pc, ogni giorno per sette giorni, il corso gratuito di scrittura fiabe.

Se poi vuoi, puoi anche iscriverti anche a questo blog, e riceverai alla tua mail, ogni nostro post . Ti prometto che non saremo invasive, ma solo creative e piene di passione…

Accetti la sfida?

Un percorso conosciuto per caso, ma mai nulla lo è. 😉Un percorso che mi ha portata in punta di piedi fin dentro il mio cuore e la mia anima, che ha portato luce negli angoli nascosti del mio io più interiore e che mi sta regalando la purezza e la meraviglia delle fiabe racchiuse dentro di me. Grazie Mariarosa per avermi presa per mano! ❤️ Chiara

Ogni giorno, abbraccia un albero

Ci sono betulle che di notte levano le loro radici e tu non crederesti mai che gli alberi, di notte, camminano o diventano sogni. Alda Merini

Oggi, abbraccia un albero –

Anzi, fallo ogni giorno! Loro amano gli abbracci caldi, sinceri e amorevoli.

E non dimenticare di ringraziarli…

La verità sull’amore

Ci sono violenze sottili, meno visibili di uno schiaffo, ma altrettanto dolorose. Non le riconosci subito, perchè sono giustificate dalla parola amore. Un amore che limita, che giudica.

Che vuole soffocare.

Che ti fa sentire in colpa anche quando non fai nulla.

Che punisce con il silenzio o la rabbia immotivata. O con la sfiducia e il sospetto.

E che ti vuole chiudere sempre più nel buio perchè la tua luce fa paura.

Impara a riconoscerlo, perchè questo è solo l’inizio. Questo non c’entra nulla con l’amore. L’amore , quello vero rende liberi, non fa prigionieri.

«Ti sei innamorato della Farfalla, della sua bellezza, della sua libertà, della sua poesia, e poi, quello che ti ha fatto innamorare, ti ha reso debole perché hai capito di non essere alla sua altezza.
La tua inutile corona ti ha fatto pensare che dovevi essere superiore alla tua compagna ma la sua vitalità ti ha fatto sentire piccolo, inutile, e hai pensato che per non perderla dovevi tenerla sempre con te.
Hai avuto paura della sua curiosità, della sua gioia e della sua fragile natura.”

Storia di un porro e di una farfalla

Una fiaba per parlare di violenza di genere, perchè bisogna insegnare ai bambini che saranno gli uomini e le donne di domani, che l’amore è fatto di cura, attenzione.

Una fiaba per imparare la verità sull’amore.

Una fiaba che ha fatto tanta strada e ancora continua il suo compito per portare il suo importante messaggio: nelle scuole, nelle case, fra la gente. E ancora di più.

Sono molto contenta di annunciare che questa piccola fiaba diventerà uno spettacolo teatrale: la società DONN.E’ un’associazione di promozione sociale al femminile, nata ad Ortona nell’agosto del 2012 a partire dalla passione di 4 giovani donne ortonesi determinate a costruire “un luogo altro” di riferimento per le donne dove contrastare ogni forma di violenza di genere e promuovere. Un progetto importante e molto bello per sensibilizzare i ragazzi delle scuole del territorio.

Un passo importante per continuare il viaggio

Con la copertina della bravissima Simona Platè

Per acquistare Storia di un Porro e di una farfalla vai sul sito il mio Libro

Pronti a partire?

Quell’’unica convinzione mia che mi spinge al viaggio tra le fiabe è che io credo questo questo: le fiabe sono vere.” Italo Calvino

Il nostro viaggio comincia a breve. Siete pronti a partire?

Per ogni informazione scrivi a fiabeincostruzione@gmail.com

La Baba Jaga

 

Baba Yaga ha tre servitori il Cavaliere bianco, che rappresenta il giorno; il Cavaliere rosso, che rappresenta il sole; il Cavaliere nero, che rappresenta la notte e che lei definisce  “la mia alba luminosa, il mio sole e la mia notte scura”. perché lei controlla il tempo, il giorno e la notte; è una vecchia strega, connessa alla natura selvaggia e la può controllare; simbolo della Madre Terra, depositaria del sapere, che può essere saggia e generosa, ma terribile nello stesso tempo con i suoi figli. 

Qualche volta può dare  il suo aiuto a chi lo chiede ma può essere davvero rischioso perché lo concede solo a chi è puro di cuore e spirito: può essere positiva e dare consigli, ma in caso contrario rapisce i bambini e può anche decidere di mangiarsi i suoi ospiti.

Storie di lupi

Sono capitata per caso sulla pagina di Ezio Giuliano Filmmaker, un po’ di tempo fa, ma la prima immagine che ho visto è stata quella di questa lupa. Un vecchio video che la riprendeva insieme al suo branco.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è 107016804_133318425082475_2994190389274791264_n.jpg

L’attimo in cui ho guardato i suoi occhi fieri e puri, puntati dritti alla mia anima, è stato, probabilmente il momento in cui, senza nemmeno saperlo, ho desiderato di scrivere un libro su di lei. Sui lupi. Sulle storie meravigliose degli animali che Ezio Giuliano Filmmaker ha incontrato e incontra ogni giorno per il suo lavoro.

Sulle emozioni, sul rispetto, e sulla fatica che questo lavoro chiede e che ogni essere umano dovrebbe sentire per la natura.

Da allora ci sono stati incontri, parole, tante parole, immagini bellissime e la voglia condivisa di raccontare l’amore per la natura. Anche in questi giorni ci siamo incontrati per raccontare le emozioni, le storie.

Per scrivere il nostro libro.

A proposito, lei si chiama Regina, ed è stata una meravigliosa lupa capobranco fiera e coraggiosa.

L’avventura continua…

#scrivereunlibro#amoreperlanatura#rispettoperalnatura

Più ricche di un RE

Il nostro NO a ogni forma di discriminazione, lo facciamo sentire FORTE E CHIARO, nel modo migliore che conosciamo. Con le fiabe!

Partiamo da loro. Dai più piccoli. Perchè loro lo possono cambiare il mondo.

Le fiabe sono lo strumento meraviglioso per raccontare ai bambini nel modo più semplice, le cose che i grandi rendono tanto difficili. Per stupidità. Ignoranza. Per odio.

Emma ha due mamme, cosa dirà agli amici? “Dì che noi ti amiamo tanto e insieme, noi tre, siamo più felici e ricche di un re”.

Non servono tante parole per raccontare l’amore…

Un libro che, con la leggerezza di una filastrocca, racconta la felicità di essere al mondo.

Più ricche di un re – Cinzia Barbero – ed. Stampatello