Se tutti i “grandi” leggessero le fiabe…

 

La Chiave d’oro, è una fiaba dei fratelli Grimm, a cui sono molto legata, bellissima e che porta messaggi profondi, e che tutti i “grandi” dovrebbero leggere.

Fu pubblicata come numero 70 nel 1815 e subì varie modifiche nel corso degli anni. I Grimm diedero grande importanza alla sua collocazione, spesso come chiusura di una raccolta di fiabe perché ci parla della natura eterna e sempre aperta delle fiabe popolari che, nella loro concezione, non smette mai di evolversi e modificarsi nel tempo. Marie Hassenpflug La principessa Pel di Topo – F.llli Grimm – Donzelli Editore

Ognuno di noi ha un tesoro che aspetta solo di essere portato alla luce; a volte è nascosto così profondamente che nemmeno sappiamo di averlo.

A volte siamo troppo pigri, o troppo spaventati,  come in questi strani giorni,  per guardare così a fondo, o per faticare nella ricerca. E forse, l’idea di cambiare qualcosa ci fa fa ancora più paura.

Stiamo scoprendo che è così difficile cambiare le nostre abitudini, modificare le nostre giornate, gli orari e magari rallentare la frenesia di ogni giorno, che prima ci dava tanto fastidio.

A volte la scatola che lo contiene non ha nemmeno la serratura. E allora, tanta fatica per cercare una scatola che non possiamo nemmeno aprire?

Forse basterebbe che tutti i “grandi” leggessero di più le fiabe!

Se avessimo la pazienza e la saggezza di guardarci intorno, e cercare, cercare per davvero quella piccola chiave…

Intanto vi do un indizio: noi siamo la chiave! Buona ricerca!

Paese da fiaba

pereanu-sebastian-qFH7-yKoxik-unsplash

Questo è un comunicato importante!

Lo abbiamo detto più volte, questi sono giorni strani, ma come ha scritto Calvino, presentare un libro di fiabe, non è mai fuori luogo, e noi parliamo non di una fiaba, ma tante, le vostre!

Per consentire a tutti di inviare la propria fiaba via posta, come previsto dal bando del Concorso letterario “Paese da fiaba”, il bellissimo concorso di Fiabe organizzato dalla Biblioteca di Padenghe sul Garda in collaborazione con Fiabe in costruzione, 

la data di consegna dei manoscritti è stata posticipata al 15 MAGGIO ENTRO LE ORE 12.00.
Questo vuol dire che: avete molto più tempo per scrivere la vostra bellissima fiaba, ed è anche un bel augurio, che tutto andrà bene!

La premiazione del concorso, e l’evento “Pomeriggio da Fiaba” che è sempre molto atteso e gradito, sono posticipati a SETTEMBRE, e vi comunicheremo la data.

Il tempo diventa prezioso quando lo riempiamo di parole scritte…

Qui, noi, scriviamo fiabe…

Scrivere fra i muri saggi di una biblioteca, o nelle stanze antiche di un teatro; o nel bosco incantato abitato da una fata. O camminando per le vie della città, nei negozi dello shopping. Scrivere mentre piove. O tira un vento fortissimo.

Scrivere, scrivere e scrivere ancora. Scrivere fiabe, leggere fiabe.

Lo so, mi ripeto, ma non conosco un mezzo migliore delle scrittura e delle fiabe per farsi accompagnare nei tratti di strada più bui, o contorti. Ma sono splendide compagne di viaggio anche nei momenti di bellezza, e di serenità, perché ti aiutano a vedere la reale bellezza delle cose. Quella che spesso non riusciamo a vedere.

Scrivere fiabe è una cura per l’anima; vuol dire liberare la fiaba, la nostra, quella che abbiamo nel cuore e che chiede solo di essere raccontata.

Un corso di scrittura fiabe è un percorso, meraviglioso nella fantasia, nella creatività. Ti permette di entrare nel tuo vissuto interiore, con grande delicatezza, a piccoli passi, e ti mostra le emozioni velate che nemmeno sai di avere.

Ti aiuta a esprimerle in parole, parole bellissime e potenti che diventano storie.

Non ti serve molto, perché tutto è già dentro di te. Io, ti darò una cassetta degli attrezzi, ma sarà una cassetta magica, perché qui noi, scriviamo fiabe…

Idrafactory

Biblioteca Alda Merini di Padenghe sul Garda

Catena Rossa alle porte delle Fate

Per informazioni: fiabeincostruzione@gmail.com

La voce delle fiabe…

Scoprirai che il tuo viaggio ti metterà alla prova, che sarà terribile, che sarà meraviglioso.

Ti porterà ad una nuova crescita, a una nuova consapevolezza; ti aiuterà a scoprire le tue risorse nascoste, ad accettare e comprendere i tuoi limiti; ti darà nuovi aiuti magici e ti porterà al tesoro che stai cercando.

Ogni nuovo viaggio è un privilegio. Le fiabe possono aiutarti ad ascoltare la voce del tuo Re interiore, a scoprire il tuo Eroe, a trovare la strada e i magici doni che ti sono destinati. – I messaggi delle fiabe

Le fiabe possono accompagnarti nel tuo viaggio, leggile, ascoltale… vedrai la mappa sottile e indelebile che tracceranno nel tuo cuore, e seguirai il sentiero che ti indicheranno. E quando sarai stanco e sfiduciato, loro sapranno rincuorati e illuminare il tuo cammino.

Oggi più che mai, in questi strani giorni, è importante ascoltare la voce antica e la saggezza millenaria delle fiabe, e per questo da oggi e fino al 30 marzo  I messaggi delle fiabe è in offerta speciale sul sito Il mio libro

Io dico questo: le fiabe sono vere – Italo Calvino

La fiabe per i grandi

Adolf Born

Da quando è nata Fiabe in costruzione e io sono rimasta impigliata nel meraviglioso incantesimo delle fiabe, ho sempre avuto un desiderio: che anche i grandi, gli adulti, tornassero a leggere le fiabe.

Le fiabe da sempre hanno raccontato la vita degli uomini, e gli uomini, oggi più che mai, hanno bisogno di riavvicinarsi al mondo magico e fantastico delle fiabe, perché sono uno strumento fondamentale di crescita ed evoluzione.

Le fiabe sono nate per i grandi: Perrault nel 1600 scriveva i suoi racconti per la corte di Versailles, e ancora prima, Basile, raccontava nelle sue fiabe, il popolino nelle sue forme più rozze e volgari.

Come dice Rodari “La fiaba è il luogo di tutte le ipotesi: essa ci può dare delle chiavi per entrare nella realtà per strade nuove, può aiutare il bambino a conoscere il mondo.

E non solo il bambino ma anche e soprattutto l’adulto, così, in questi strani giorni, ho deciso di leggere una fiaba per i grandi, un audiofiaba che puoi ascoltare mentre fai i mestieri, mentre sistemi l’ufficio, o mentre sei sul divano, indeciso su come impegnare questo improvviso e prezioso, tempo libero.

I musicanti di Brema è la prima, bellissima e antica fiaba dei fratelli Grimm, che ci porta messaggi importanti: quando tutto sembra perduto, e ci sentiamo, inadeguati, svalutati, e sembra che non ci siano via d’uscita, possiamo sempre trovare la capacità di non farsi abbattere dalle difficoltà ma possiamo trovare nuove soluzione utilizzando le proprie risorse interiori; se poi, accogliendo diversità e rispettando le reciproche differenze, anzi valorizzandole, uniamo le forze, si crea la connessione del gruppo, che amplifica, intenzioni e risultati.

I protagonisti della fiaba sono uno diverso dall’altro,  ma è proprio questa diversità, e le loro caratteristiche uniche e personali che unite a quelle degli altri, riusciranno a cacciare i briganti!

.

Rosaspina

pexels-photo-271821Tanto tempo fa c’erano un re e una regina e ogni giorno dicevano: “Ah se avessimo un bimbo”, ma bambini non ne arrivavano.

Allora accadde che, mentre la regina faceva il bagno, dall’acqua saltò fuori un ranocchio, si avvicinò a riva e così parlò alla regina: “Il tuo desiderio sta per essere esaudito: in capo ad un anno partorirai una bambina”. Quello che il ranocchietto aveva detto si avverò e la regina partorì una bimba talmente bella che il re non sapeva più contenere la sua gioia e ordinò che venisse allestita una grandissima festa. E non invitò solo i parenti, gli amici e i conoscenti, ma anche le fate, perché fossero propizie e benevole con la piccola nata.

A quel tempo di fate nel regno del re ce n’erano tredici, ma poiché il re aveva solo dodici piatti d’oro per servir loro il pranzo, dovette rinunciare a invitarne una.

Durante le festa, piena di allegria e gioia, le fate donano alla piccola nata, virtù e ricchezze, ma prima che l’undicesima possa pronunciare il suo dono, arriva la tredicesima fata, che arrabbiata per non essere stata invitata, scaglia sulla piccola, un terribile incantesimo: al 15 anno di età si pungerà con un fuso e morirà.

Questa fiaba, bellissima e antica, dei fratelli Grimm, è anche una delle più conosciute: la piccola si punge con il fuso e cade addormentata.

 Come sentì la puntura cadde su un letto che si trovava in quella stanza e sprofondò in un sonno profondo. Quello stesso sonno si diffuse in tutto il castello, il re e la regina che erano appena rientrati quando raggiunsero la sala del trono caddero a terra addormentati, e con loro tutta la corte. E s’addormentarono i cavalli nella stalla, i cani nel cortile, le colombe sul tetto, le mosche sulle pareti, persino il fuoco che crepitava nel focolare si zittì e s’addormentò e l’arrosto smise di sfrigolare e il cuoco, che aveva afferrato lo sguattero e gli voleva dare una sberla perché ne aveva combinata una delle sue, lo lasciò andare e si addormentò. Il vento si addormentò e sugli alberi accanto al castello fu solo silenzio. 

Ho pensato a questa fiaba, in questi giorni, in cui il nostro tempo è rallentato, interrotto. In cui i nostri passi, sulla solita strada, sanno di silenzio e pacatezza, quasi non li riconosci…

Rosaspina si addormenta e con lei tutto il suo regno, persino il vento. Ho sempre amato l’immagine descritta, di ogni cosa, persona e animali che si addormentano nell’atto che stavano facendo. Restano lì, sospesi. In attesa.

Questa storia è la nostra storia, e parla del tempo. Del tempo di fermarsi, un tempo necessario per restare in ascolto; nelle fiabe il tema del sonno, della morte apparente è sempre molto presente: il simbolo del necessario periodo di raccoglimento, di riposo, per poi tornare alla vita, trasformati, con nuove risorse e nuove consapevolezza di sé.

Ogni cosa a suo tempo. Il principe non trova spine ma rose che si aprono al suo cammino,   perché era arrivato giusto il tempo del risveglio, non solo di Rosaspina, ma anche di tutto il suo Regno, di ogni parte del suo spirito e della sua anima.

Anche in natura, quando è inverno, ogni cosa sembra ferma, inerme, ma in realtà tutto si sta preparando alla nuova vita, al nuovo risveglio.

Non appena l’ebbe sfiorata col suo bacio, Rosaspina aprì gli occhi, si svegliò e gli sorrise. Allora entrambi scesero dalla torre e si svegliarono il re e la regina, e tutta la corte si svegliò e tutti si guardavano con sguardo pieno di stupore. E i cavalli nel cortile balzarono in piedi e si scrollarono, e i cani da caccia saltavano e scodinzolavano e le colombe sul tetto levarono la testina di sotto l’ala, si guardarono attorno e volarono via, e le mosche ripresero a muoversi sulla parete, e il fuoco in cucina si ravviò, si rimise ad ardere e ricominciò a cuocere il pranzo, l’arrosto riprese a sfrigolare, il cuoco diede allo sguattero quel famoso schiaffo e lo fece gridare e la serva finì di spennare il pollo. Poi furono celebrate le nozze con grande sfarzo tra il principe e Rosaspina e tutti vissero felici fino alla morte.

Questi sono  strani giorni, ma possono diventare giorni preziosi, se sappiamo ascoltare… Se sappiamo ascoltarci.

C’è  tempo per ogni cosa. Il nostro Regno si è addormentato e noi siamo in attesa… Ma l‘attesa può diventare tempo inestimabile per riscoprire parti di noi, della nostra vita, che abbiamo trascurato, che abbiamo dato per scontate o semplicemente dimenticato, e  che  potranno arricchire il nostro nuovo tempo.

 

 

Corso on line di scrittura fiabe – avanzato

lucy

 

Sono strani giorni, che chiedono di fermarci, di sospendere, di rallentare.

Sono giorni in cui sperimentiamo la paura di quello che non possiamo controllare, la sorpresa di fare quello che non abbiamo mai fatto, e di scoprire che ci piace.

Meno tempo per le relazioni forse, ma più tempo per noi, per i nostri bambini e per la famiglia..

Anche il nostro Corso di scrittura fiabe avanzato è rimasto sospeso in una dimensione di attesa, di un “non si può fare”, di un “rimandiamo a data da destinarsi” e forse sarebbe rimasto lì, a dondolare, indeciso, come una foglia al vento.

Ma le fiabe e la scrittura sono proprio le compagne di viaggio migliori, quando il viaggio diventa più faticoso. E noi il viaggio lo vogliamo proseguire.

Così il nostro corso di scrittura fiabe avanzato parte ON LINE: cosa vi serve?

UN PC e la rete, e potremo trovarci proprio come se fossimo nella stessa stanza, superando limiti di tempo e spazio e luogo.

Proprio come accade nelle fiabe!
A breve la nuova data d’inizio! Nel frattempo, per avere informazioni e per iscrizioni scrivete a : fiabeincostruzione@gmail.com o telefonate al 3496501558, oppure compilate il modulo sotto