Il viaggio continua…

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Il viaggio è iniziato cinque anni fa. Non sapeva dove l’avrebbe portata, chi avrebbe incontrato. Forse a volte si è sentita preoccupata. E qualche volta ha avuto paura, ma non si è mai sentita sola. Il naso umido e il fiato caldo nell’incavo della mano, non è mai mancato: io ci sono.

Quella era, è la sua strada. E su quella strada ha trovato chi la stava aspettando per fare un pezzo di cammino, lungo o breve, insieme a lei.

Sognatori, visionari, anime quiete,  inquiete e anime creatrici, danzatori, fate e streghe, un Cappellaio matto, un Re, un Re vero, amici, che l’hanno fatta ridere e a volte l’hanno fatta piangere, ma ogni volta le hanno lasciato doni preziosi.

Ha insegnato e ogni volta ha imparato ed è diventata più ricca.

Ha viaggiato in piccoli paesi, e in enormi metropoli; è stata catturata dal sapore di una città,  dal mistero di un lago ed è rimasta senza parole davanti al volto di un albero. Conserva nel cuore   l’odore del bosco, umido e verde dopo un temporale e il colore delle foglie autunnali.

Si è innamorata di un sogno, di un’idea, di un ricordo,  di una risata e di uno sguardo. Poi si è commossa ad un matrimonio gay, perché lì ha visto il vero amore. Ha parlato, raccontato, scritto, un sacco, e poi ha letto, ha sognato e scritto ancora.

Non ha dimenticato, ma ha perdonato e questo l’ha resa libera. Più forte e più sicura.

E’ diventata più grande e ha imparato che il silenzio è un amico prezioso e che la solitudine è una dolce maestra. E non ha mai smesso di scrivere e  raccontare le sue fiabe.

E non ha mai smesso di cercarlo.

Il viaggio, meraviglioso, continua…

 

Il male nelle fiabe

Nelle fiabe il male è presente tanto quanto il bene, come è nella vita reale e nell’essere umano, che ha in sé entrambi. Questo dualismo è la base del problema morale, che chiede la lotta per superarlo.

Molti genitori, e anche qualche addetto al lavoro, pensano che certe fiabe, soprattutto nelle loro versioni originali, siano poco adatte al mondo infantile.
C’è un diffuso rifiuto a permettere al bambino di sapere che gran parte degli inconvenienti della vita sono dovuti alla nostra stessa natura; alla propensione di tutti gli uomini ad agire in modo aggressivo, asociale, egoistico, spinti dall’ira e dall’ansia”. Si vuole far credere al bambino che l’essere umano è intrinsecamente buono, ma i bambini stessi sanno di non essere sempre buoni, e ciò, in opposizione a quanto detto dai genitori, fa nascere l’idea al bambino di essere un mostro.” Il mondo incantato – Bruno Bettehleim

Si vuole nascondere ai bambini – ma spesso anche gli adulti preferiscono non affrontarlo –  il lato oscuro presente in ognuno di noi, mentre la fiaba rende tutto molto semplice: nelle fiabe il male e il bene sono sempre ben delineati; i personaggi sono, o buoni o cattivi, non ci sono mezze misure; il carattere di ognuno è ben tracciato, e il bambino può facilmente identificarsi: può imparare ad accettare e a convivere con il proprio lato oscuro, perché lo vive indirettamente attraverso il racconto; sa che esiste, ma sa anche che il buono della fiaba, normalmente l’eroe, avrà poi la meglio sul male.

E, a proposito della strega di Hansel e Gretel: la figura della strega esiste nella fantasia ansiosa di ogni bambino,” ma una strega che egli può spingere nel forno e farla bruciare viva è una strega di cui il bambino può ritenersi liberato.” [1] Il mondo incantato – Bruno Bettehleim.

I messaggi delle fiabe – Ilmiolibro – Mariarosa Ventura

Illustrazione Ilaria Tira – Lila Illustrazioni

 

Natale limited edition

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Manca poco a Natale – meno di quello che pensate –   e noi siamo davvero indaffarate! Vi stiamo preparando un sacco di sorprese! Anche per questo Natale  – ma anche per Santa Lucia – a grande richiesta, tornano le nostre fiabe limited edition, dedicate ai più piccoli, da regalare ai vostri bambini per farli sognare, ed essere protagonisti dei loro sogni.

Come? Potete scegliere 4 diverse storie:

Il vostro bimbo può diventare un vero aiutante  di Babbo Natale e vedere la  casa dove vive insieme ai suoi piccoli  elfi,

oppure la vostra bimba ama aiutare la mamma in cucina? Può  diventare la cuoca provetta per il pranzo di Natale, aiutata da un libro magico e da…  insomma… non vogliamo dirvi proprio tutto!

e ancora : per le fatine che amano i colori, ci sono  un drago ed una terribile strega da combattere...

infine: una principessa che non ama portare le scarpe, ma deve andare al ballo!

Scegliete la storia che più si adatta ai vostri bambini, e noi la personalizzeremo per loro facendoli diventare i protagonisti di avventure meravigliose, insieme ai loro amici dei cuori, ai cuginetti, ai nonni, o insieme a mamma e papà.

Un bellissimo regalo di Natale, in una deliziosa confezione personalizzata, ad un  prezzo speciale!

Volete avere più informazioni? Compila il modulo…

 

Una nuova storia…

Ogni cosa a suo tempo. E c’è un tempo per ogni cosa.

Una fiaba nata nella meravigliosa foresta di Gruenewald a Berlino – impossibile camminare nei suoi profumati percorsi senza immaginare nuove storie – e poi, rimasta nel cuore, in attesa.

Ogni cosa a suo tempo.

E’ tornato l’autunno – la stagione che amo –  con i suoi colori, i suoi profumi e ora sento il suo impellente bisogno di vita: succede sempre così, i suoi protagonisti mi svegliano al mattino, sempre troppo presto, e mi distraggono mentre lavoro ad altre storie. Vogliono essere raccontati.

Ora è tempo. L’inizio di una nuova fiaba…

 

Arte da fiaba

Un vero bosco fatato, dove incontri animali giganti e strani personaggi con gambe lunghe lunghe, maschere che spuntano dalla terra, e non poteva mancare una strega; Ledro Land Art ” un percorso artistico iniziato nel 2012 dal Comune di Ledro per valorizzare il territorio e l’arte. Ledro Land Art è situato nella pineta di Pur, lungo il torrente Assat fino a Malga Cita, e racchiude oltre una ventina di opere che quasi si mimetizzano con il paesaggio circostante. 

Il contesto che accoglie il progetto Ledro Land Art e l’oggetto della riflessione da parte degli artisti invitati è  il territorio, richiamato attraverso l’uso del termine Land Art, usato come contenitore in divenire di pratiche anche molto distanti da quelle legate alla corrente storica.”

Gli artisti che hanno collaborato al progetto hanno lavorato direttamente sul posto, nel pieno rispetto della sua natura e con materiali eco-sostenibili.

Una bellissima passeggiata, che se capitate in zona, non potete perdere, perfetta per i piccoli, per insegnare loro  il rispetto e   la bellezza della natura e perfetta per i grandi, per dedicarsi un piccolo momento magico.

E per regalarsi un po’ di bellezza…

 

Strega!

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Strega: Tutta sola, piccina?

Biancaneve: Sì, sono sola, ma…

Strega: E… i nanetti non ci sono?

Biancaneve: No, non ci sono.

Strega: Fai una torta?

Biancaneve: Sì, una torta di mirtilli.

Strega: Ma è la torta di mele, piccina, il dolce preferito dagli uomini!

Biancaneve – Grimm