Una fiaba al giorno

Stiamo consegnando i calendari dell’Avvento, gli ultimi, perché domenica è il primo Dicembre, primo giorno di Avvento, e iniziano i giorni più preziosi dell’anno.

E’ stato un gran lavoro per noi, un bellissimo lavoro, e siamo molto contente che tante persone abbiano scelto di donare e donarsi un Avvento magico, con le nostre piccole fiabe e i bellissimi disegni di Elena Bertoloni!

Ma siete ancora in tempo per ordinare il calendario dell’Avvento on line, e poiché sta riscuotendo grande successo abbiamo deciso di lasciare aperta l’offerta,  e fino al 30 novembre potete acquistarlo  a 20,00 euro anziché 30,00 euro.

Una fiaba al giorno, fatti accompagnare alla magia del Natale…

 

Una fiaba al giorno…

Lo sai che la versione on line del nostro calendario dell’Avvento è stato uno dei regali più originali e apprezzati, dalle aziende, lo scorso Natale? Ora non manca tanto, il primo giorno di Avvento è vicino.

Vuoi fare un dono prezioso e unico ai tuoi migliori clienti?

Oppure ti piacerebbe regalare una coccola quotidiana per l’anima, a chi ami, per rendere il Natale davvero perfetto?

Per chi pensa ora, a fare doni speciali a persone speciali, ci sono meravigliose offerte: scegli il nostro Calendario dell’Avvento: 24 piccole fiabe e bellissime carte colorate o da colorare, disegnate dalla nostra bravissima Elena Bertoloni, per farti accompagnare alla magia del Natale. Un regalo prezioso per i piccoli, ma molto, molto gradito anche dai grandi, anche nella versione on line!

Per informazioni e per  acquistare il Calendario dell’ Avvento 2019  vai alla pagina dedicata o scrivi a fiabeincostruzione@gmail.co, oppure compila  modulo di seguito.

Fatti accompagnare alla  magia del Natale…

 

I grandi e le fiabe

bambina e orsetto

Illustrator Elena Bertoloni

Com’è, ricevere una fiaba al giorno?

“Un fiore che nasce dall’acqua; una luce nei risvegli ingrigiti dalle brutte notizie dei telegiornali che era mia abitudine vedere appena sveglio. Ho deciso di partire dalla vostra fiaba per iniziare al meglio la mia giornata.” Andrea G.

“Ritornare bambini ed avere un momento di intimità e gioia” Ilaria P.

Continuano le belle testimonianze dei “grandi” che ricevono, ogni mattina, il nostro  Calendario dell’ Avvento, e per noi è molto bello sapere che le nostre piccole fiabe, sono un appuntamento importante e prezioso fra i mille impegni di ogni giorno; grazie ad Andrea, un professionista sempre in viaggio, e a Ilaria,  mamma e manager.

Non ci stancheremo mai di dirlo, le fiabe sono per tutti…

Un Avvento speciale

Le fiabe non sono solo per i bambini, lo sappiamo bene, anche noi grandi abbiamo bisogno di fiabe, abbiamo bisogno di riavvicinarci alla dimensione più vitale, energica,  pura e creativa della nostra anima: la nostra parte bambina.

Scrivere fiabe è un dono per l’anima di chi scrive – e non potete immaginare quanto – ed è un dono per l’anima di chi legge… grandi e piccoli.

Così non ci siamo stupite quando alcuni dei nostri calendari sono stati donati ai grandi: un dono unico e speciale per un’amica, per il proprio amore, per un genitore… 

Ed è un dono magnifico per i nostri bambini, che possono vivere giorno per giorno, i giochi, le emozioni e i pensieri di Gemma e Keil, e insieme a loro e  a voi, possono ascoltare le fiabe raccontate dalla nonna, davanti all’incanto del  fuoco; una delle piccole fiabe può anche essere personalizzata per renderli protagonisti

Stiamo consegnando i primi calendari dell’Avvento, ed ora è proprio il momento di ordinarli per averli in tempo; sono creati e confezionati hand made e la loro preparazione richiede tempo e cura.

Donate piccoli momenti preziosi…

Buon Natale

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Illustrator Patrizia Kovacs

29° giorno di avvento.

Ultimo giorno di Avvento.Il nostro calendario si conclude oggi, il giorno di Natale.

I piccoli Gemma e Keil si sono svegliati presto, presto questa mattina; sono corsi nella grande cucina  riscaldata da un allegro fuoco e hanno trovati i doni che Babbo Natale ha portato per loro. La nonna li ha guardati  sorridendo, commossa per la loro gioia.

I bambini hanno bisogno di così poco per essere felici. Anche i grandi a dire il vero, se solo lo sapessero…

Questo è l’augurio più grande che vogliamo farvi, e farci  per il giorno di Natale: imparare a guardare l’oro che è dentro ogni piccola cosa; l’oro che è dentro di noi e aspetta solo di essere scoperto. 

Vogliamo ringraziarvi per averci accompagnato in questo mese di Avvento, per aver aperto insieme a noi, giorno per giorno,  le finestrelle del nostro calendario;  e siamo contente se siamo riuscite a farvi meravigliare e sognare anche solo per un poco.

Oggi abbiamo aperto insieme l’ultima finestrella del calendario  e insieme abbiamo preparato il  nostro bellissimo albero di natale, insieme, perché ognuno di voi, che ci ha dato il grande privilegio di raccontare la propria  storia,  che ci ha seguito, che ha commentato, che ha anche solo guardato,  ha messo una piccolina stellina lucente sul nostro grande albero.

Vi auguriamo un magnifico Natale.

 

 

Babbo Natale

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Illustrator Patrizia kovacs –  giornalino Arcobaleno Edit Fiume

28° giorno di Avvento

-Nonna, dove abita Babbo Natale?- chiese la piccola Gemma.

-Oh, a dire il vero nessuno lo sa; ma vi posso dire che Babbo Natale abita in una casetta  in mezzo al bosco, che da fuori sempre piccola e diroccata, ma dentro… ohh è una magnifica casetta con grandi stanze tutte illuminate e piene di giochi perchè il Babbo prepara i regali per ogni bambino.-

-E fa tutto da solo?- chiese Keil incantato.

-Babbo natale vive con gli elfi silvani, che lo aiutano a preparare i giocattoli. A volte qualche elfo fa un sacco di chiasso – gli elfi sono molto biricchini – e Babbo Natale gli tira la punta del loro cappellino rosso, mentre Elfa Martina – lo sapete no, che è la moglie di Babbo Natale – prepara del buon the per tutti, con scorza di arancia e cannella profumata-

-Voglio vedere la casa di Babbo Natale! – disse Gemma battendo le manine.

–  Babbo Natale porta i regali a tutti i bambini, proprio tutti? – chiese Keil che sapeva essere più pratico.

-Certo –  rispose la nonna -ad ogni bambino di tutto il mondo, di paesi tanto lontani da qui, dove a volte non ci sono solo boschi e quiete come da noi, ma gli uomini fanno le guerre e lottano fra di loro, o dove non c’è abbastanza cibo e dove ci sono malattie. Babbo Natale arriva ovunque e non manca nessun appuntamento con ogni bambino perchè nessun  bambino  deve perdere la magia dei sogni. Questo è il suo dono più grande.-

-Nonna, il mondo è brutto? – chiese Keil serio.

-a volte sì, ma il nostro mondo può essere meraviglioso; sta a noi farlo diventare migliore- rispose la nonna carezzandogli il viso.

 

 

-Nonna, facciamo i biscotti per gli elfi e il Babbo? saranno molto stanchi quando passeranno da noi- disse la piccola Gemma che si preoccupava sempre per tutti.

Così, mentre iniziava a nevicare, la nonna e Gemma preparavano l’ impasto per i biscotti, e Keil andò alla finestra e guardò fuori; oltre il giardino, oltre gli alti pini secolari , oltre il loro villaggio e più lontano ancora, in posti che non conosceva, e desiderò diventare grande.

Seguendo la stella

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Patrizia kovacs

27° giorno di Avvento

 

La nonna e i bambini avevano appena finito di preparare il presepe e la piccola Gemma guardava la piccola culla vuota.

-Quando arriva Gesù?-

-Domani notte, non lo sai?- rispose Keil  con indulgenza; vi ho già detto che Keil era il fratello maggiore, no?

-Vero-disse la nonna. – La stella cometa, la più lucente e preziosa  sta già indicando la strada e domani sera si ripeterà  il miracolo della venuta del piccolo Re.

-Anch’ io voglio seguire la stella, e voglio incontrare il piccolo Re –  disse  Gemma.

-Tutti la dovrebbero seguire perchè la stella parla al cuore degli uomini, ma gli uomini non sanno più ascoltare perchè hanno perso la capacità e la voglia di meravigliarsi. – rispose la nonna –

-Gli uomini sanno essere così stupidi…

Solo i bambini sanno guardare attraverso la sua luce; solo i bambini possono incontrare il piccolo Re;  i bambini di tutto il mondo, di ogni colore, di ogni religione, di ogni razza. Non sanno niente della meschinità umana, sono solo bambini che hanno il cuore puro.

Sono i bambini che cresceranno e che porteranno la luce della stella nei loro cuori e con essa illumineranno la strada di un mondo nuovo.

-Io non voglio diventare grande, nonna – disse la piccola Gemma.

– Io sì, disse Keil – io voglio cambiare il mondo –

La nonna li guardò commossa, in silenzio. Li lasciò per un attimo a giocare davanti al fuoco, e avvolta nel suo scialle, aprì la porta e uscì in giardino, e rimase incantata a guardare il cielo cupo, senza luna, ma illuminato da una magnifica stella con la lunga coda lucente.

Come lei, in quello stesso momento altri nonni, mamme, papà, re, regine e grandi capi, guardarono il cielo, e non tutti videro la stella, ma tutti sentirono un sentimento di consolazione nel cuore.

La nonna strizzò gli occhi incredula, e quando li riaprì, la stella era ancora lì.  Le cose belle succedono davvero. La nonna sorrise:  forse lo farete davvero, voi bambini di oggi , domani, lo cambierete questo mondo…