Una serata perfetta

Una grande emozione. Ogni volta è come se fosse la prima, e ti sembra di non sapere più cosa devi dire: tutte quelle parole che hai letto, pensato, studiato, e pensato, e poi scritto così tante volte, che sono scritte persino nella tua anima.

Una meravigliosa emozione che, poi,  fa sciogliere ogni tensione, perché sei in  una libreria – la libreria Castelli Podavini – che accoglie come una casa, e già da sola ha una bellissima energia, e in più i suoi proprietari Mariella e Gianni e mamma Giovanna,  sono persone speciali, con le quali stabilisci subito preziose sinergie; che amano i libri e il loro lavoro, e lo capisci in ogni copertina esposta, in ogni angolo curato. nel quale potresti sederti comodamente e iniziare un leggere un libro, senza preoccuparti di nient’altro.

E poi i visi, i visi di persone che ami e arrivano inaspettati,  visi di amici e amiche a cui vuoi  bene, che sono lì per te, che ti mostrano affetto e vicinanza.

E nuovi incontri, con nuovi amici magici…. E poi le fiabe, i loro profondi significati e i loro  antichi messaggi.

Basterebbe già questo a  rendere una serata perfetta, ma quando ci sono di mezzo le fiabe le sorprese non finiscono mai.

E così mentre stai parlando al tuo pubblico, arriva un gattone grigio alla porta della libreria, elegante con il suo collarino colorato e sembra proprio voglia entrare ad ascoltare. Una meraviglia, che diventa una piccola fiaba a lieto fine,  e racconta la storia di un gatto che si era perso e forse non riusciva a trovare la strada di casa, e la sua padrona l’aveva cercato così tanto. Ma lui era troppo lontano per tornare a casa da solo, così ha cercato aiuto dove sapeva che l’avrebbero ascoltato. E coccolato un po’, finché una  fatina in incognito , l’ha riportato a casa.

Grazie davvero di cuore a tutti,  chi ha ospitato e  chi ha partecipato,  alla serata di presentazione de “I messaggi delle fiabe”.  Mi avete donato una serata perfetta!

Quale strada?

E tu? Quale strada stai percorrendo?

Invito

Le fiabe, da sempre, hanno raccontato la vita degli uomini; non sono semplici racconti per i più piccoli, ma sono storie millenarie, che portano con sé la saggezza dei popoli antichi, e parlano all’individuo, a tutti i livelli di comprensione, sia del bambino che dall’adulto.

Portano messaggi, invitano alla ricerca, ti esortano a partire, a cercare il tuo sentiero, a iniziare il tuo cammino nel bosco della vita. Se deciderai di iniziare il tuo viaggio, incontrerai draghi e streghe, troverai aiutanti magici e magici doni.
A volte avrai paura, e ti sentirai infinitamente stanco; a volte sarai così forte che ti sentirai invincibile, e comprenderai che ogni Viaggio è un privilegio.

E alla fine troverai il tuo tesoro…

Ho studiato le fiabe antiche, e ho scritto un libro che racconta i profondi messaggi e i simboli di alcune delle fiabe più conosciute,  e di altre, meno famose, ma altrettante belle.

Ti invito alla presentazione del mio libro “I messaggi delle Fiabe”  venerdì 6 dicembre alle ore 18.30 presso la libreria Castelli Podavini di Desenzano in via Caporali 7.

L’ingresso  è libero ed è gradita la prenotazione che puoi fare anche con Evenbrite

oppure scrivi a  fiabeincostruzione@gmail. com – 0039 3496501558

Le fiabe ci vengono a cercare, hanno sempre qualcosa di importante da dire…

Basta una matita gialla…

Basta una matita gialla per colorare uno splendente, meraviglioso sole!

Vuoi conoscere il colore delle tue emozioni? Manca poco al nostro laboratorio; le iscrizioni chiudono giovedì 28 novembre.

Scrivi a fiabeincostruzione@gmail.com

La verità sull’amore

Il porro mutò la sua elegante corona in un bellissimo fiore colmo di steli e pistilli e la farfalla innamorata lodava la sua bellezza, ma il porro era sempre più indispettito dalla sua libertà, perché lui non poteva averla né condividerla con lei.
Sempre meno sopportava che lei se ne volasse via, quando voleva, e chissà dove!

Non basta un giorno per parlare della violenza contro le donne; non bastano articoli, indignazione, cortei, trasmissioni e tante parole, mentre le donne continuano a essere maltrattate o, a morire, per mano di chi diceva di amarle. 

Perché una fiaba che parla di violenza alle donne? Perché insegnare ai bambini, fin da piccoli, che l’amore non è paura, non è possesso, non è prevaricazione e  rabbia,  crescerà giovani, e poi uomini adulti, che sapranno amare con rispetto e cura; e  crescerà donne che impareranno a riconoscere l’amore vero da quello malato. Donne che non scambieranno  la debolezza della frustrazione, con delicatezza dell’amore. 

Storia di un Porro e di una Farfalla  con i disegni della giovane e bravissima artista Vittoria Grazi  nasce  proprio con questo importante compito, e siamo fiere e onorate perché la nostra piccola fiaba,  è sempre più utilizzata nelle scuole per  raccontare ai piccoli, futuri uomini e donne di domani, la verità sull’amore.

Abbiamo risposto all’invito dell’amministrazione comunale a partecipare ad una manifestazione per la giornata sulla violenza di genere. Ho cercato su Internet qualcosa che andasse bene per affrontare l’argomento con i miei alunni, qualcosa di molto delicato e ho trovato il suo racconto che mi è piaciuto tantissimo.  P.P insegnante scuola primaria in Abruzzo.

Piemonte, Veneto, Lombardia, Abruzzo; la nostra piccola fiaba gira l’Italia per portare il suo grande, importante messaggio.

Domani 25 novembre è la giornata internazionale contro la violenza alle donne. Non basta un giorno per parlarne, perché le donne continuano ad essere vessate, discriminante –  ci sono forme di violenza così terribili e sottili che non lasciano segni sul corpo ma lacerano l’anima – Le donne continuano a essere maltrattate e maltrattate e uccise. Ogni giorno, impariamo la verità sull’amore…

 

Qui nascono le storie

Sono tornata dove la storia iniziò a prendere forma, tanto tempo fa, come un pensiero gentile ma deciso, leggero ma ineluttabile.

Giorno dopo giorno, i suoi contorni erano diventati sempre più chiari ed erano arrivati loro, i suoi protagonisti: si erano risvegliati dal lungo sonno dell’attesa e stiracchiandosi, erano venuti da me, uno dopo l’altro, si erano presentati con le loro storie, con le loro magie e con il loro impellente bisogno di vita. Volevano essere raccontati.

 Ma non era ancora tempo.

Sono tornata lì, dove la storia è iniziata e ho rivisto i miei vecchi amici e ne ho incontrati di nuovi: sono sempre meravigliosi i doni del Bosco – e ho capito che ora è il Tempo. E’ il Tempo di ricordare, perché le storie che scriviamo sono già tutte dentro di noi. E a volte ce ne dimentichiamo.

Ora ricordo. Ora è tempo di scrivere…

Il nome

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Prima ancora di vederla ebbe la predizione del loro incontro e quando se la trovò davanti rimase senza fiato. Sembrava danzare leggera ed elegante ed ebbe la sciocca certezza, che fosse solo per lui… Fu improvviso il silenzio, assordante… Succede ogni volta che il vecchio, romantico Bosco, racconta l’amore…   

“Come vorrei sapere il tuo nome” … disse lui, con la voce tremante ” – L’attesa del Re

Si racconta che le Driadi dell’Aria, siano  Fate bellissime. Le puoi riconoscere dalla forma eterea del loro albero, sottile ed elegante,  e quando le incontri, se sei così fortunato, possono mostrarti il loro incantevole volto. Possono spostarsi e cambiare la loro forma. Amano danzare quando sorge l’alba, per salutare il nuovo giorno.

Nessuno può sapere il loro nome perché possono pronuncialo solo quando incontrano il vero amore…