Tracce…

Tracce segrete… Gli alberi non si stancano mai di raccontare storie…

Il giorno degli alberi…

Ci sono betulle che di notte levano le loro radici e tu non crederesti mai che gli alberi, di notte, camminano o diventano sogni. Alda Merini

Oggi, abbraccia un albero – ogni giorno – e ringrazialo per il suo dono meraviglioso

Custodi

“Gli alberi, guardiani silenziosi della vita, si alzano maestosi verso il cielo.
Conoscono i segreti per catturare l’energia del sole e trasformala in sostanza vitale.
Con le loro radici proteggono la terra. Con le loro foglie temperano e filtrano l’aria. 
Donano riparo e nutrimento agli altri esseri viventi. 
Tra di loro “dialogano” senza disturbare. 
Si rinnovano in forme e colori differenti, tante quanto sono gli spazi che abitano. 
Ogni albero custodisce i misteri della vita, pronto a svelarli a chi li saprà ascoltare”

Il respiro degli alberi

Si dice che in ogni albero abiti una Fata. Basta entrare in un bosco per percepire la magia e l’incanto delle Piante; con  rispetto e attenzione perché stai entrando nella loro casa; sei un ospite, un ospite privilegiato perché puoi godere di questa ricchezza senza dover pagare nulla.

Camminare in un bosco, dimenticando problemi e cellulari, cercando di entrare in sintonia con l’energia pulita e potente di questa meravigliosa natura,  è una pratica che sta trovando sempre più riscontro. E’ pura catarsi. Ti senti ripulito. Ti fa stare bene.

Ma ricorda, sei un ospite. Non devi sporcare, non devi rompere. Puoi stare in silenzio.

E ascoltare. La voce degli alberi è un suono melodioso, è la voce commovente dei nostri Avi. Loro sono i custodi della storia del mondo. Della storia dell’uomo.

Puoi toccare i possenti tronchi delle piante antiche e connetterti con la loro energia pura.

Puoi abbracciarli. Loro amano gli abbracci sinceri. E se lo chiedi, ti mostreranno i loro bellissimi volti saggi.

Il Respiro degli Alberi

Da quando leggo, scrivo, studio e vivo le fiabe, ho sempre cercato di ri-avvicinarmi e di ri-avvicinare l’individuo all’integrazione più naturale con il proprio sé, un viaggio interiore fondamentale per la propria evoluzione, un cammino  che è facilitato dal contatto e dalla connessione con la natura, con il proprio cuore, e con le proprie emozioni più profonde.
Nelle fiabe, il bosco è il posto iniziatico per eccellenza, il luogo magico in cui tutto succede. Un luogo che comprende due mondi: il  mondo ordinario, che tutti conosciamo e il mondo stra-ordinario che incontriamo da piccoli ma che, poi, crescendo, dimentichiamo;  per questo, da grandi,  non riusciamo più a vederlo. Ma è sempre lì; il mondo stra-ordinario, con la sua  potente energia pura, con la sua voce antica e sommessa, con il suo popolo sacro e spirituale.
Quando Andrea Gozzi  di Turismo in Rete mi ha parlato del percorso Il Respiro degli Alberi” a Lavarone, Trento, è stata solo la conferma che ci sono, ovunque intorno a noi, luoghi speciali che aspettano solo di essere scoperti, per offrire i loro doni.
Il Respiro degli alberi e un percorso di ca, 5 chilometri – totali fra andata e ritorno; un sentiero che si snoda fra le alte piante di faggio, larici e maestosi abeti, e che ospita alcune opere d’arte, di autori locali, che raccontano la bellezza del bosco e della sua natura, con il grande rispetto che essa merita, unendosi con essa, senza disturbarla, ma rivelandola.

Insieme all’opera dell’uomo, gli alberi, protagonisti e  “guardiani silenziosi della vita”offrono, a chi sa guardare,  la loro arte: preziose opere naturali disegnate sui loro possenti tronchi. Camminare, respirando il loro respiro… un’esperienza unica, una cura per l’anima. Una sorta di meditazione in cammino. . 
Per continuare la magia di questa giornata non poteva mancare la cena allo Chalet Tana Incantata, raggiunto con le motoslitte – altra nuova, bellissima suggestione – ed essere accolti dal calore, dalla cordialità e dall’ottimo cibo di Veronica e Mirko, e di tutto il loro bravissimo staff. Da replicare e da donare.

Se volete vi portiamo con noi…