La fata

Cosa vedi? Un volto? Una donna con lunghi capelli dorati, e lo sguardo triste? Oppure, non vedi nulla?

Quello che i tuoi occhi non riescono ancora a vedere, lo puoi ascoltare con il tuo cuore. Ti racconterà una storia, antica e bellissima che parla di una fata, di amore e di scelte.

Di quando gli uomini e gli alberi erano fratelli e le Fate erano guardiane del bosco e dei suoi segreti.

Di quando una Fata si innamorò di un giovane cavaliere ma poi dovette scegliere fra lui e il suo mondo.

Di quando si appoggiò al tronco di suo padre e la sua pelle cominciò a diventare rugosa e forte, e la sua linfa vitale tracciò le parole segrete che da sempre abitano gli alberi.

Si racconta che il suo amato l’abbia cercata ovunque nel bosco, chiamando e gridando il suo nome

Il canto

urla

Da sempre ha parlato con gli uomini… li ha amati e accolti. Ha perdonato i loro errori e e i loro tradimenti.

Non ha mai smesso di parlare agli uomini, ma una volta gli bastava sussurrare, piano, come il vento leggero del primo mattino che lo svegliava, ruotando pigramente fra le sue foglie.

Una volta l’uomo ascoltava il suo sussurro. Ma ora, l’uomo non ascolta più…

E lui, povero vecchio, romantico e testone, non ha smesso di raccontare le sue storie agli uomini,  e urla, urla per farsi sentire, e il vento, fedele amico, porta con sé, la voce antica, che intrecciata con le sue correnti gentili, sembra una melodia.

Se ti capitasse di passare vicino a quel bosco, potresti sentirlo, un canto dolcissimo e struggente…

Il cuore

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Il vecchio si avvicinò al grande albero, affannato per la lunga camminata, ma doveva andare da lui, per salutarlo. Era stato via troppo a lungo… Si sentiva così stanco, ma un vecchio amico vale la pena di un po’ di fatica.

Quando si trovò davanti al suo tronco maestoso vi appoggiò la mano, come aveva fatto la prima volta che si erano incontrati, come aveva fatto ogni volta che era andato da lui, e come sempre sentì l’energia pura e pulita che arrivava dalle sue potenti radici, e sorrise.

Ciao amico mio… disse con voce commossa.

Ciao amico mio, rispose l’albero.

E quando il vecchio tolse la mano dal tronco, gli restò fra le dita un piccolo pezzo di legno, e lui lo guardò prima sorpreso, e poi vide la traccia gentile che si era svelata

E sorrise…

 

Immensi

A loro non importa da dove vieni e come ci sei arrivato. Non importa di che colore sei. Non giudicano chi ami e come ami. Non importa se sei buono e cattivo, ma sappi che sanno riconoscere le emozioni.

Loro ti offrono il loro tronco per appoggiarti, ti accolgono sotto le loro figlie per proteggerti, ti offrono i loro frutti per nutrirti.

Potrebbero farti sentire piccolo piccolo, ma ti donano la loro immensità

Il bosco ci accoglie…

 

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Il bosco ci accoglie per un’esperienza unica, un luogo speciale immerso nel verde, una giornata per lavorare insieme, riscoprire emozioni soffocate, e incontrare il proprio/a bambino/a interiore per entrare in connessione con la nostra parte più vitale e gioiosa che abbiamo dimenticato, e che è invece fondamentale per continuare il nostro percorso di crescita ed evoluzione.

La connessione con la nostra parte bambina ci consente di conoscere e superare le sue ferite e di accogliere e integrare le sue parti energetiche e luminose

Saremo accolti  da Catena Rossa Alle Porte delle Fate,   nella magia del suo Bosco magico, coccolati dai suoi silenzi e dai suoi profumi, accompagnati dalla narrazione e dalle fiabe, per meditare, ascoltare, e ritrovare…

Per informazioni  e prenotazioni  3496501558 oppure fiabeincostruzione@gmail.com

 

 

 

Veleno

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Quando la mela fu pronta, ella si tinse il viso e si travestì da contadina; così camuffata passò i sette monti e arrivò fino alla casa dei nani. Bussò, Biancaneve si affacciò alla finestra e disse: -Non posso lasciar entrare nessuno, i nani me l’hanno proibito!-. -Non importa- rispose la contadina -venderò lo stesso le mie mele. Tieni, voglio regalartene una.- -No- disse Biancaneve, -non posso accettar nulla.- -Hai forse paura del veleno?- disse la vecchia.”

Biancaneve – F.lli Grimm