Un regalo per te…

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Ciao! Grazie per la tua visita. Questo blog, dopo 6 anni di parole, emozioni e fiabe, si ferma qui. Ma no! Cosa hai capito? Fiabe in costruzione continua, con una nuova casa, con parole, fiabe e progetti nuovi.

Qui abbiamo lasciato ogni cosa com’era, fin dall’inizio, e com’e. E’ sempre stata una casa accogliente e lo sarà ancora. Puoi farti un giro se ti va, sederti nella comoda poltrona. un po’ rovinata, vicino al fuoco, e leggere una storia.

Ma poi ti aspettiamo nella nostra nuova casa, per iniziare un nuovo meraviglioso viaggio, insieme… 

Per inaugurare il nostro nuovo sito abbiamo pensato di farti un piccolo regalo: un minicorso gratuito di scrittura fiabe. Una piccola sfida, una vera palestra di scrittura.

Per accedere al corso gratuito clicca qui : fiabeincostruzione.it , ti porterà al nostro nuovo sito: attendi qualche secondo e poi compila il modulo che appare sulla destra, con il tuo nome e la tua mail, e riceverai direttamente al tuo pc, ogni giorno per sette giorni, il corso gratuito di scrittura fiabe.

Accetti la sfida?

 

Avviso importante

AVVISO

Due settimane fa, ho annunciato la chiusura di questo blog; no, non per sempre! I cambiamenti sono necessari, proprio perché quello che abbiamo creato, amato, curato e fatto crescere, possa evolvere, e crescere ancora di più. E meglio. 

E perché anche noi, possiamo, crescere, evolvere. In meglio.  

Prendere nuove strade vuol dire, nuovi obiettivi, nuove idee, e nuovi incontri: anche quando cambiare fa un po’ paura, l’inizio di un nuovo viaggio è una nuova, bellissima avventura.

Un sito nuovo, nuova energia e cose nuove. Ma resta il nome, che era nato per caso, e restano le fiabe; loro sono le mie meravigliose compagne di viaggio.

Nei prossimi giorni farò il passaggio al nuovo sito e questa comunicazione importante è per tutti gli iscritti a Fiabe in costruzione, per avvisare che – nel rispetto delle normative vigenti in tema di privacy – verrà effettuato il trasferimento, in automatico, al nuovo sito, di tutte le persone che si sono iscritte via mail al vecchio blog.

Se siete d’accordo non dovete fare nulla, e continuerete a ricevere le notifiche di nuovi post, come prima del trasferimento.  Gli utenti WordPress.com vedranno nuove discussioni solo nel Reader, e per ricevere notifiche dovranno esprimere questa preferenza sul nuovo sito.

Se non siete d’accordo, e non volete più ricevere i post di Fiabe in Costruzione, potete cancellarvi autonomamente dal blog, e non sarete trasferiti sul novo sito.

Per chi, invece, non è ancora iscritto, beh, cosa aspettate a farlo? 

 

Bella Addormentata e Co…

 

Metti una Bella Addormentata che però si è svegliata, una Fata Madrina un po’ speciale e fuori dal comune, e una cantastorie, che si ritrovano…. Cosa può succedere? Creatività. meraviglia, nutrimento e magiche energie!

L’importante e non prendersi troppo sul serio e saper ridere di sé…

Vuoi comprare Bella Addormentata a chi? Clicca qui 

Raccontarsi

Narrarsi vuol dire concentrarsi sul proprio vissuto; vuol dire entrare in connessione con le risonanze emotive di ogni accadimento personale, fare ordine nei
pensieri, e ascoltarsi mettendo ordine nei propri pensieri e ricordi

Chiunque scrive, testi , racconti , storie, trasmette qualcosa di sé , ma la
scrittura autobiografica è uno scrivere quasi onirico, orientato , spesso inconsapevolmente, alla ricerca di quello che ci manca per essere consapevoli e
completi .

Per conoscere i propri limiti e le proprie risorse . Per dare la giusta posizione ai ricordi e a certi pensieri che spesso non sappiamo spiegare.

Come fare un puzzle che all’inizio sembra incomprensibile ma mano a mano che si uniscono i pezzi , la figura prende sempre più forma e la riconosciamo.

Perché non basta avere qualcosa da dire o voglia di raccontarlo, affidando i propri
pensieri a un foglio di carta o a una pagina elettronica. Scrivere di noi e della nostra vita passata sollecita una maturazione interiore
Duccio Demetrio

Perchè noi, il viaggio lo continuiamo…

 

Prima lezione del corso ON LINE Scriviamo una fiaba -avanzato, una vera palestra di scrittura per fare i muscoli a creatività e liberare le parole che sono nascoste dentro di noi.

Una nuova, magica avventura: insieme a nuove eroine della rete, armate di carta e penna, siamo partite per questo nuovo viaggio.

Un viaggio, fuori e dentro di noi, perché scrivere fiabe, è un percorso guidato dalla saggezza e dalla bellezza delle storie antiche.

Dopo i primi aggiustamenti tecnici, prove e tentativi vari, finalmente tutto procede alla meraviglia e siamo virtualmente nella stessa stanza, ognuna, comodamente seduta, nella propria poltrona preferita.

Un bellissimo gruppo di lavoro ricco di energia e sono certa di bellissimi doni.

Grazie a Rossana, Marta, Martina, Michela, Roberta, Bruna e Simona

Buongiorno a colori

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Così senza pensarci tanto, scende dal lettino prende un pastello giallo, e disegna sul buio un bellissimo sole con tanti raggi lunghi, lunghi che arrivano fino all’armadio.

 E ora nel buio splende il sole con due occhietti sorridenti, e un bel naso a patata.

Sofia resta sorpresa con il suo pastello giallo a mezz’aria: allora il buio si può colorare! I colori di Sofia

Una nuova versione de I colori di Sofia , con i bellissimi disegni di Elena Bertoloni, perché oggi più che mai, abbiamo bisogno di colorare le nostre giornate.

Così, vi doniamo il sorriso di un magnifico sole giallo pastello, disegnato sui  muri della vostra camera, sul frigorifero insieme alle fotografie di chi amate, sui mobili del salotto e sullo specchio del bagno, perché  la vostra giornata inizi con la sua luce brillante e gioiosa.

Il libro si legge in un batter di ciglia….eppure riesce in così poco tempo e spazio a donare speranza. Un modo per sostenere i bambini rispetto alla grande paura del buio che spesso hanno, ma un racconto che offre un utile spunto di riflessione, guidando verso una soluzione possibile, anche le paure degli adulti o le loro zone buie interiori. Come se quel bimbo dentro l’adulto chiedesse di essere tirato fuori da quel buio bloccante. Grazie all’autrice e complimenti alla illustratrice x avermi dato personalmente, uno spunto importante da utilizzare con i miei due figli ….la più grande ha gli anni di Sofia e per aver risvegliato in me il desiderio di far uscire le mie parti buie. Infatti la mia bambina interiore che non vede l’ora di colorare con la fantasia il suo mondo. Da leggere!  Alessia B.

Buon giorno a colori!

 

 

 

 

Il colore della felicità

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Una nuova, piccola, preziosa fiaba nata dal binomio perfetto delle parole VIRUS E FELICITA’, il piccolo ma potente esercizio di scrittura che sto proponendo a chiunque abbia voglia di mettersi in gioco e raccontare questi strani giorni.
Tutti possono partecipare, anche tu, che ora stai scorrendo queste righe e sono certa che sorriderai leggendo questa, e le altre fiabe di tutti gli autori che hanno accettato la sfida.
Aspetto anche la tua fiaba…
Ecco la bellissima e colorata fiaba di Simona Platè
C’era una volta una scatola di cartone gialla come un caldo girasole e piena di felicità.

Era una scatola senza coperchio e tutti i giorni scendeva lungo le strade. Camminando salutava i passanti con calore e permetteva a chiunque di inserire una mano dentro di lei e di prendere tutta la felicità che poteva starci in un pugno. Ognuno era libero di farlo o non farlo.

Tutte le notti, anziché dormire, si ricaricava di felicità per essere pronta a ridistribuirla il giorno dopo.

Accadde però che in un vivace pomeriggio di carnevale incontrò un colorato e villano Arlecchino che passando di corsa inserì non una ma ben due mani dentro di lei e poi scappò via con la felicità carpita.

Troppo tardi la scatola si rese conto che si trattava di un inganno e che nascosto dietro alla nera mascherina si celava un virus pericoloso.

Si sentì smarrita e quando comprese che terribile disattenzione aveva commesso, si richiuse velocemente.

Per non correre il rischio di farsi rubare altra felicità da ingannatore resto a casa per molti e molti giorni.

Era terribilmente dispiaciuta di sottrarsi a tutti gli altri, ma troppo conscia del pericolo per rischiare di lasciare agire indisturbato a lungo il virus.

Si sentiva un po’ inutile, non potendo svolgere il compito importante che le era stato assegnato, ma si fece coraggio e attese con pazienza che il virus esaurisse la dose di felicità che gli aveva usurpato.

Il virus la cercò in ogni volto, in ogni tazzina di caffè, in ogni riflesso negli specchi, in ogni impronta sull’asfalto, ma non riuscendo a trovarla iniziò a sentirsi triste, sconsolato e infine, dopo l’ultima briciola di felicità che gli era rimasta, svanì lontano.

Quel giorno, la scatola aprì la finestra chiamò gentilmente la brezza del mattino e le chiese di distribuire ovunque  il suo contenuto.

La felicità si depositò sui prati di nuovi fiori, su mani di storie antiche, su giovani piedi scalpitanti, su nasi curiosi, su occhi innamorati.

Arrivò ovunque anche a tutti quelli che alla felicità non avevano mai creduto e che adesso le erano riconoscenti. Fu un giorno speciale, uno sbocciare di sorrisi che divennero presto frutti più maturi.

Corso on line di scrittura fiabe – avanzato

lucy

 

Sono strani giorni, che chiedono di fermarci, di sospendere, di rallentare.

Sono giorni in cui sperimentiamo la paura di quello che non possiamo controllare, la sorpresa di fare quello che non abbiamo mai fatto, e di scoprire che ci piace.

Meno tempo per le relazioni forse, ma più tempo per noi, per i nostri bambini e per la famiglia..

Anche il nostro Corso di scrittura fiabe avanzato è rimasto sospeso in una dimensione di attesa, di un “non si può fare”, di un “rimandiamo a data da destinarsi” e forse sarebbe rimasto lì, a dondolare, indeciso, come una foglia al vento.

Ma le fiabe e la scrittura sono proprio le compagne di viaggio migliori, quando il viaggio diventa più faticoso. E noi il viaggio lo vogliamo proseguire.

Così il nostro corso di scrittura fiabe avanzato parte ON LINE: cosa vi serve?

UN PC e la rete, e potremo trovarci proprio come se fossimo nella stessa stanza, superando limiti di tempo e spazio e luogo.

Proprio come accade nelle fiabe!
A breve la nuova data d’inizio! Nel frattempo, per avere informazioni e per iscrizioni scrivete a : fiabeincostruzione@gmail.com o telefonate al 3496501558, oppure compilate il modulo sotto

 

 

Elogio alla noia

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Ora di merenda. Mamma e il suo piccolo sono al bar,  seduti accanto al mio tavolo. Li raggiunge un’amica e le due si mettono a chiacchierare, mentre il bambino, sui 5 anni, comincia a sbuffare: finito il toast e bevuto il succo, non c’è molto altro da fare.

Mamma andiamo?

Ma siamo appena arrivati, tra un pò.

Ma io mi annoiooo.

Eccola,  la parola chiave che scatena il senso di colpa genitoriale, perché la noia non è ammessa, non è contemplata e non è utile. Non lo è per noi grandi, impensabile per i nostri piccoli, che riempiamo di attività di ogni tipo per evitare che abbiano momenti vuoti. Dopo la scuola, la palestra, la piscina, il parco giochi, e i compiti, se non c’è nulla da fare, tocca alla televisione,  fare da animazione per riempire i buchi di inattività.

Allo stesso modo, noi grandi, siamo pieni di cose da fare, soprattutto nel week end,  e anche se ci lamentiamo di essere pieni di cose da fare, abbiamo troppa paura di affrontare un tempo vuoto. Tempo vuoto e  prezioso che, invece, dovremmo imparare ad apprezzare, ad accogliere, senza sensi di colpa e senza pensare “a tutto quello che devo fare”.

Tempo per imparare ad ascoltarsi, a valorizzare  il silenzio, e stare da soli con sé stessi. Tempo per annoiarsi e scoprire che i momenti di riposo e e quiete sono fondamentali per riflettere, per fantasticare – un bisogno fondamentale dell’uomo – e per trovare nuovi interessi che ci  arricchiscano.

Educarci alla noia, per educare i nostri bambini, a casa come a scuola,  a vivere i momenti vuoti come una possibilità preziosa di trovare, da soli, nuove forme di gioco, per attivare curiosità, immaginazione, fantasia e creatività, per educarli al valore del silenzio, della riflessione interiore, e all’autonomia.

L’otium, presso i romani, racchiudeva molti significati, indicando il semplice ozio, il riposo dagli affari, la quiete, il tempo libero, la calma, la pace”. Come la contemplazione non è assenza di attività, così la serenità non è mancanza di passioni, ma l’equilibro armonico tra esse. L’arte di oziare – Seneca

Ritorno a casa

 

Una bellissima serata, accolte nel giardino segreto di MiamoBio eccellente ospite, abbiamo narrato, ascoltato, ricordato, accompagnate dalle parole antiche e sagge delle fiabe.

Loro, ci hanno mostrato la strada per tornare a casa…