Samhain

Questo è il periodo più misterioso di tutto l’anno; fate attenzione nelle lunghe notti nebbiose, odorose e umide;  i piccoli elfi e persino le fate diventano particolarmente dispettosi e non sapete chi potreste incontrare: E se vi sentite chiamare, e siete nel bosco, non prestate attenzione, anche un viso amico potrebbe rivelarsi nella sua forma reale.

Queste sono le notti in cui ogni magia , buona o terribile, si può realizzare…

Gli antichi popoli celti la chiamavano la notte del Samhain che significa rinascita, il seme che si stacca dalla terra per congiungersi alla Madre Terra, la fine di un ciclo vitale. E la natura si prepara a dar vita a una nuove nascita con la preparazione dei nuovi semi a fecondare la Terra. Ogni nuovo ciclo era un momento magico: allora come oggi. È il momento di seminare nuove cose, di scegliere la terra più fertile e liberarla dalle vecchie sterpaglie ormai secche; e il tempo di nutrirle, di averne cura e di lasciare riposare perché possano mettere forti radici e svegliarsi in teneri germogli.

È il momento di scegliere cosa lasciare morire per lasciare spazio alla nuova vita…possiamo scrivere su un foglio quello che non ci serve più e mentre lo ringraziamo per i doni che ti ha lasciato, lo bruciamo.

Poi prepariamo i nuovi semi…

Buon Samhain.

Alla vigilia di Novembre i folletti sono particolarmente tristi, perché secondo il vecchio calendario gaelico, questa è la prima notte d’inverno.

In questa notte danzano con gli spettri e il pooka ( spirito animale) si aggira, e le streghe lanciano i loro incantesimi, e le fanciulle imbandiscono una tavola nel nome del diavolo, affinché l’ombra del loro futuro innamorato possa entrare attraverso la finestra ed assaggiare il loro cibo.

Fiabe irlandesi – Yates

Le tre domande

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Potresti dover camminare a lungo e potresti perdere il sentiero più volte…

Potresti smarrirti, e sentire una voce dolce e terribile che chiama il tuo nome; non fermarti, e non voltarti indietro! Sono i dispettosi gnomi del Bosco che ti mettono alla prova e ti ritroveresti al punto di partenza.

Ma forse, quando comincerai a sentirti davvero stanco, arriverai al punto più profondo del Bosco e la vedrai: la millenaria pianta di gelso nel cui tronco possente vive lo Spirito dei Boschi.

Se sei fortunato potrai  vedere il suo volto antico nella fessura aperta del vecchio tronco rovinato, e sentirai una struggente consolazione nel cuore, che ti commuoverà fino alle lacrime.

Forse, potrai sentire la sua voce saggia ma prima “loro” ti fermeranno: sono  le piccole streghe, potenti e terribili guardiane dello Spirito del Bosco.

Ti faranno tre domande…  Solo tu puoi decidere se proseguire il tuo cammino.

Sei pronto a rispondere?

 

L’attesa del Re

Il vecchio Re desiderava stare da solo: si allontanò dal castello e si incamminò sul sentiero che si perdeva nel bosco; conosceva bene i suoi percorsi, i suoi segreti e le sue magie e non lo temeva, anzi, lo rispettava.

Quando era un giovane Re pieno di entusiasmo e coraggio si era spesso addentrato, spavaldo, nelle sue parti più oscure per cercare le streghe e vincere i loro incantesimi,  e aveva vagato  con lo sguardo confuso dell’amore per vedere le fate, e il bosco complice aveva esaudito il suo desiderio e gli aveva fatto incontrare l’amore.

Ma le fate non possono amare gli umani e i Re devono pensare al loro Regno.

Aveva combattuto mille battaglie, vinto Re e valorosi soldati, aveva avuto ogni onore e ricchezza ed era diventato vecchio e saggio, potente,  benvoluto ed amato da tutti i suoi sudditi.

Aveva avuto sette mogli, e ognuna di loro gli aveva dato sette figli, che lo amavano e lo rispettavano. Ma ora, che il tempo aveva segnato il suo volto e inciso la sua anima, ora che aveva avuto tutto e poteva goderne i frutti, non era felice.  Era stanco: aveva servito il suo ruolo, il suo reame, il suo popolo, ma non aveva mai dimenticato l’unica ricchezza che non era riuscito ad avere. Non era più tornato nel Bosco Incantato, da tantissimi anni, ma ora sentiva il bisogno di tornarvi.

Il Bosco lo accolse con la brezza fresca e profumata  del mattino e lasciò che il sole penetrasse tra i rami dei suoi alti alberi per illuminargli la strada: il saluto ad un vecchio amico, l’incontro di due Re.

Il vecchio Re respirò a lungo, grato, l’odore di umido e resina e si sentì bene.

Ora sapeva cosa doveva fare. Arrivò al punto più profondo e pericoloso del vecchio bosco, fino al Trono antico, costruito e intagliato dagli elfi silvani mille anni prima  e protetto dai saggi del bosco. Lo guardò e lo sfiorò con rispetto, poi con un sospiro, si tolse la sua corona e la appoggiò sul trono.

Proseguì il suo nuovo cammino, senza nemmeno voltarsi, con una nuova energia e un nuovo vigore.

Si narra che la corona del Re sia ancora là,  sul Trono antico, e il veccho Re abbia vagato anni e anni per il bosco cercando la sua amata; non sappiamo dirvi se l’abbia trovata ma si narra che da allora il Re fu un uomo felice.

Il sentiero continua per voi, non fermatevi, potreste arrivare al Trono Antico…

Il regalo di Emma

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Le avventure di Magica Emma e Co.

Natale è appena passato e con esso anche la magia e l’emozione dei regali. Ma la piccola Emma adora fare e ricevere regali; in questi giorni ha confezionato bellissimi pacchetti per tutti e ha ricevuto un sacco di doni. Ma non importa se il Natale è finito… lo sapete no che Emma è un pò magica? Oggi ha disegnto ancora tanti pacchetti colorati confezionati con nastri dorati o argentei – da regalare ad Andrea, il suo fratellino- o Pongo il topo,  e Timo il gatto, i suoi amici per la pelle, o ai nuovi amici – sempre di più – che partecipano alle sue avventure,  e da ogni pacchetto è uscito un grande cuore.

Vuoi partecipare anche tu alle avventure di Magica Emma e Co? Regala una fiaba personalizzata, che parli del tuo bimbo, dei suoi sogni e dei suoi giochi e che  contenga anche i suoi disegni!

Richiedi una copia in omaggio della prima fiaba di Magica Emma e Co, e chiedi informazioni compilando il modulo

 

 

Il calendario dell’Avvento

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Due fratellini, Keil e Gemma stanno giocando insieme, in mezzo alla neve;la loro nonna li chiama in casa perchè sta iniziando a nevicare e fa freddo.

I bambini si mettono davanti al fuoco e mentre si scaldano i piedini intirizziti dal freddo chiedono alla nonna di raccontare una storia.

E la nonna si siede, sulla sua vecchia poltrona accanto al fuoco e racconta: la magia di tante piccole storie, una per ogni giorno, che ci accompagneranno fino al Natale.

Vi raccontiamo spesso la bellezza di donare una fiaba, un piacere per chi la riceve ma anche per chi la regala; le piccole o grandi storie donate restano indelebili sulla carta e nei cuori, e parlano alle nostre anime , attraverso il potere meraviglioso delle parole e la bellezza eloquente dei disegni.

Abbiamo preparato un  Calendario dell’ Avvento speciale: 23 piccole storie raccolte in un libro e 23 carte preziose con bellissimi disegni che le accompagnano, e che possono essere appese al vostro albero di Natale; storie  da scoprire e raccontare giorno per giorno, da condividere con  i vostri bambini, con la vostra  famiglia, o da regalare per fare un dono unico e prezioso: per iniziare la vostra giornata con una dimensione magica,  o per ascoltare magiche storie prima di dormire,    per accompagnarvi  alla preparazione del Natale, e per dargli il giusto valore di sacralità  e  bellezza, che purtroppo stiamo perdendo sempre di più.                

Con le bellissime illustrazioni della nostra artista Patrizia Kovacs  e i nostri pensieri, le nostre piccole storie; per ritrovare la meraviglia dell’ emozione e della bellezza dell’attesa, per ritornare un pò bambini.

Per acquistare il nostro Calendario dell’Avvento puoi compilare il modulo che troverai di seguito, e se vuoi, una delle storie può personalizzata con i nomi dei tuoi bambini.

Un regalo prezioso e unico. Fatti accompagnare alla magia del Natale

 

 

 

Vuoi conoscere Magica Emma?

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Emma ha due amici per la pelle, due amici veri, intendo! Sono Timo, il gatto e Pongo, il topolino. 

Come li ha conosciuti? Vi ho già detto che Emma è un pò magica… e le piace tanto disegnare,  e una volta…

Ma se vuoi conoscere Magica Emma e i suoi amici non devi fare altro che lasciare il tuo nome e la tua mail nel modulo qui sotto e riceverai, in regalo,  via mail la prima avventura di Magica Emma, tutta  da leggere e raccontare ai tuoi bambini.

E conoscerai il suo magico segreto…  Cosa aspetti?

 

Timo, il gatto

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Allora Emma ha disegnato un gattone rosso perché la aiutasse a prenderlo, ma quello era un gattone pigro e quando ha visto il divano si è addormentato e non voleva proprio saperne di svegliarsi.”

E’ così che Emma ha conosciuto Timo…