Quando Cappuccetto Rosso giunse nel bosco, incontrò il lupo, ma non sapeva che fosse una bestia tanto cattiva e non ebbe paura. Cappuccetto Rosso – Grimm
A volte le vere Cappuccetto Rosso incontrano dei lupi di carta…
Quando Cappuccetto Rosso giunse nel bosco, incontrò il lupo, ma non sapeva che fosse una bestia tanto cattiva e non ebbe paura. Cappuccetto Rosso – Grimm
A volte le vere Cappuccetto Rosso incontrano dei lupi di carta…
“Ah, ah! Vorresti uscire dal fosso? E che ne sai tu della volontà, del libero arbitrio, del servo arbitrio? Sempre così l’ignoranza! …Che ignoranza, che ignoranza!” E si allontanò scrollando la testa tutto sdegnato. Fiabe dei fratelli Grimm, apologhi e raccontini torinesi, di Ghilarza e del carcere. – Antonio Gramsci
Le fiabe sono per tutti… Per le donne in gravidanza, per le donne lesbiche in gravidanza, per le donne extracomunitarie in gravidanza.
Le fiabe sono anche per gli ignoranti, perchè magari imparano qualcosa…
“Gli piaceva stare da solo, e pensare i suoi pensieri.
Il guaio è che i grandi si illudono di sapere che cosa succede dentro la testa di un bambino di dieci anni. Ed è impossibile sapere di una persona che cosa pensa, se quella persona non lo dice.
…Peter si ritrovò da solo ai margini del cortile. Guardando, chiunque avrebbe visto un bambino vicino al muro che fissava lo nel vuoto, senza fare niente. In realtà, Peter pensava molto intensamente.” L’inventore di sogni – Ian McEwan.
Piccoli momenti perfetti quando i sognatori si incontrano…
«Vorrei che tutti leggessero, non per diventare letterati o poeti, ma perché nessuno sia più schiavo.» Gianni Rodari
“E in fondo ad ognuno di quegli occhi abitavo io, ossia abitava un altro me, una delle immagini di me, e s’incontrava con l’immagine di lei, la più fedele immagine di lei, nell’ultramondo che s’apre attraversando la sfera semiliquida delle iridi, il buio delle pupille, il palazzo di specchi delle rètine, nel vero nostro elemento che si estende senza rive né confini”
– Italo Calvino – Le Cosmicomiche (1965)
“La distesero allora in una bara, vi si sedettero accanto tutti e sette e la piansero per tre giorni interi. Poi volevano sotterrarla, ma ella era ancora così fresca, le sue guance erano così belle rosse da farla sembrare ancora in vita. Allora dissero -Non possiamo seppellirla nella terra nera- e fecero fare una bara di cristallo, perché‚ la si potesse vedere da ogni lato, ve la deposero, vi misero sopra il suo nome, a caratteri d’oro, e scrissero che era figlia di re.”
Biancaneve – F.lli Grimm
– Cosimo: Perché mi fai soffrire?
– Viola: Perché ti amo.
– Cosimo: No, non mi ami! Chi ama vuole la felicità, non il dolore.
– Viola: Chi ama vuole solo l’amore, anche a costo del dolore.
– Cosimo: Mi fai soffrire apposta, allora.
– Viola: Si, per vedere se mi ami.
Italo Calvino – “Il barone rampante” .
Painter Mart Matra
“Tutti sanno che un clown dev’essere malinconico per essere un buon clown , ma che per lui la malinconia sia una faccenda seria da morire, fin lí non arrivano.”
Heinrich Boell – Opinione di un clown
“Al piano terreno del più alto grattacielo della città abita Cappuccetto Giallo.”
Cappuccetto Giallo – Munari