Il secondo giorno

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Come lo accoglieremmo oggi? Un bambino povero, di un paese lontano, portato dai genitori che hanno fatto un lunghissimo e faticoso viaggio – per scappare dalla paura e dalla morte – e che cercano solo quiete e un posto caldo. Come lo accoglieremmo?

Il secondo giorno

Ormai non seguivano più il sentiero, ma seguivano  la luce che la Stella, magnifica nel cielo, indicava loro.

Maria camminava senza fatica ora, e Giuseppe, senza saperne il motivo e avvolto dal mistero della sua giovane moglie, avanzava con una nuova energia.

Erano arrivati a Betlemme a notte inoltrata. Avevano seguito la luce della Stella incuranti del freddo, finché erano arrivati ad una piccola stalla, illuminata da una piccola lanterna. Giuseppe aveva aperto piano la porta e aveva visto che il terreno era cosparso di morbido fieno.

All’interno un piacevole tepore. Una mucca ruminava tranquilla in un angolo e dall’altro lato c’era un piccolo asino.

Giuseppe sorrise. Erano arrivati.

Il 3° giorno

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Il 3° giorno…

E’ ancora il Tempo… Il nostro, ed e’ prezioso.
Tutti, in questo Tempo, alziamo la testa al cielo…

 

La Stella salì alta nel cielo.

Era il Tempo.

La sua luce era splendente, ed era più grande e forte di tutte le altre stelle. Al suo arrivo, le altre stelle intimidite le fecero spazio, quasi inchinandosi, e guardando ammirate la sua scia dorata.

Il cielo, fiero la accolse nel suo immenso, e lei prese il suo posto nell’Universo.

Era il Tempo.

La sua luce illuminò la notte. Tutti, in tutto il mondo, nello stesso momento, levarono la testa al cielo.

I 6 giorni…

Mancano 6 giorni alla vigilia di Natale. Abbiamo bisogno di magia e sacralità in questo nostro mondo confuso. Abbiamo bisogno di cose buone. Di umanità. Abbiamo bisogno di sognare…

Il 6 giorno

La giornata era stata scura ed un improvviso vento nervoso avevo spazzato la strada sterrata e i campi circostanti. Infine era arrivata la pioggia fitta e tagliente.

Maria e Giuseppe si erano fermati in una locanda e il proprietario aveva chiesto loro cosa prendessero.

Giuseppe aveva risposto umilmente che non avevano soldi per pagare, e volevano fermarsi solo un pò, intanto che passava la bufera.

L’oste sbuffò maligno. – Questo non è un posto pubblico, se vi fermate pagate. Se no, quella è la porta – Ed evitò di guardare il ventre evidente di Maria. Giuseppe, che era un uomo buono si sentì in preda alla frustrazione.

La locanda era piena di avventori, seduta ai tavoli, ma nessuno fece niente per aiutarli.

Maria prese il braccio di Giuseppe e lui si volse a guardala. Lei gli sorrise e lui rimase come sempre senza parole avvolto dal mistero di quella donna che era la sua compagna, che era sua moglie e che non poteva appartenergli davvero.

Uscirono e l’oste li guardò andare via con un sogghigno. Dopo pochi minuti la pioggia divenne grandine, chicchi grandi come uova che spaccarono vetri e fecero buchi nel tetto. Tutti si alzarono e corsero alla finestra per vedere la tempesta, e rimasero senza parole, quando oltre al giardino che circondava la locanda, danneggiata dalla grandine, videro la coppia in lontananza che camminava lungo la strada asciutta verso un orizzonte infiammato da un bellissimo tramonto rosso fuoco.

La notte dell’attesa…

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Lo so. Siete grandi. Ma questa notte magica è per tutti. Basta ricordare: l’emozione dell’attesa, la paura – se la guardi ti butta  la cenere negli occhi – e la meraviglia al risveglio. 

E’ incredibile come la notte di Santa Lucia abbia conservato la sua incantevole magia, per i nostri piccoli di oggi, e per i grandi di ogni età,  che in molti casi, sono più emozionati.

E deve essere così. Siate bambini, insieme ai vostri bambini, o anche da soli, o insieme ai vostri animali: Santa Lucia arriva anche per loro.

Oppure insieme a chi amate. Per una sera, per questa sera, lasciatevi andare alle emozioni, e celebrate questa notte magica. 

E’ la notte più lunga dell’anno, è la notte in cui si realizzano i desideri, in cui  le promesse sussurrate sono legate con l’oro, e il tempo si riempie di parole che allontanano il sonno.

E l’attesa, diventa un prezioso privilegio…

Avete chiesto il vostro dono?

Buona Santa Lucia.

Un avvento speciale

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Due fratellini, Keil e Gemma stanno giocando insieme, in mezzo alla neve; la loro nonna li chiama in casa perchè sta iniziando a nevicare e fa freddo.

I bambini si mettono davanti al fuoco e mentre si scaldano i piedini intirizziti dal freddo chiedono alla nonna di raccontare una storia.

E la nonna si siede, sulla sua vecchia poltrona accanto al fuoco e racconta: la magia di tante piccole storie, una per ogni giorno, che ci accompagneranno fino al Natale.

Vi raccontiamo spesso la bellezza di donare una fiaba, un piacere per chi la riceve ma anche per chi la regala; le piccole o grandi storie donate restano indelebili sulla carta e nei cuori, e parlano alle nostre anime , attraverso il potere meraviglioso delle parole e la bellezza eloquente dei disegni.

Abbiamo preparato un  Calendario dell’ Avvento speciale: 24 piccole storie raccolte in un libro e 24 carte preziose con bellissimi disegni che le accompagnano, colorati o da colorare,  e che possono essere appese al vostro albero di Natale; storie  da scoprire e raccontare giorno per giorno, da condividere con  i vostri bambini, con la vostra  famiglia, o da regalare per fare un dono unico e prezioso: per iniziare la vostra giornata con una dimensione magica,  o per ascoltare magiche storie prima di dormire,    per accompagnarvi  alla preparazione del Natale, e per dargli il giusto valore di sacralità  e  bellezza, che purtroppo stiamo perdendo sempre di più.

Una magia che puoi provare anche on line: puoi  ricevere direttamente al tuo indirizzo mail, ogni giorno, la fiaba e la carta da stampare; un appuntamento prezioso  che sarà molto atteso.            

Con le bellissime illustrazioni della nostra brava  Elena Bertoloni e i nostri pensieri, le nostre piccole storie; per ritrovare la meraviglia dell’ emozione e della bellezza dell’attesa, per ritornare un po’ bambini.

Com’è, ricevere una fiaba al giorno?

“Una fiaba al giorno in attesa del Natale è rivivere magie e sentimenti dimenticati… Riscoprire il bambino che c’è in noi e ricordargli che ogni tanto deve farsi sentire.
Un regalo bellissimo che mi fa sorridere!
Pensa che l’altro giorno in metropolitana stavo leggendo una tua fiaba e sorridevo mentre guardavo il cellulare.
In metro a Milano la mattina e la sera quando si va e si torna dal lavoro tutti hanno i capi chini sul cellulare con volti cupi e non interagiscono. Questo mio sorridere così apertamente ha spinto una signora di fronte a me a dirmi:”che bel sorriso, deve aver ricevuto proprio una bella notizia”.
Ho risposto che stavo leggendo una fiaba del calendario dell’avvento e quelli in parte hanno cominciato a parlare dei loro calendari dell’avvento e dei loro bambini, del Natale. Sono scesa alla fermata e stavano ancora parlando!” Chiara P. C.

“Un fiore che nasce dall’acqua; una luce nei risvegli ingrigiti dalle brutte notizie dei telegiornali che era mia abitudine vedere appena sveglio. Ho deciso di partire dalla vostra fiaba per iniziare al meglio la mia giornata.” Andrea G.

“Ritornare bambini ed avere un momento di intimità e gioia” Ilaria P.

 

Per scegliere e  acquistare il nostro Calendario dell’Avvento puoi compilare il modulo che troverai di seguito, e se vuoi, una delle storie può personalizzata con i nomi dei tuoi bambini. 

Noi siamo già al lavoro per preparare i nostri calendari:  le cose fatte con il cuore richiedono attenzione e cura. E per donarvi un Avvento ancora più speciale, abbiamo pensato di fare un’offerta unica: per chi preordina il nostro calendario entro il 20 novembre il costa sarà  di   60,00 euro anziché  80,00 euro, spedizione inclusa 

E per la versione on line il costo sarà di 20,00 euro anziché 30,00. Per le aziende verrà fatto un preventivo personalizzato.

Un regalo prezioso e unico. Fatti accompagnare alla magia del Natale…

 

 

 

Uno splendido Natale

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Oggi abbiamo idealmente aperto  insieme l’ultima finestrella del calendario dell’Avvento, abbiamo letto l’ultima fiaba e abbiamo preparato il nostro bellissimo albero di Natale, insieme, perché ognuno di voi, che ci ha dato il grande privilegio di raccontare la propria storia, che ci ha seguito, che ha commentato, che ha anche solo guardato, ha messo una piccolina stellina lucente sul nostro grande albero.

Grazie! L’augurio più grande che vogliamo farvi, e farci per il giorno di Natale, è  di  imparare a guardare l’oro che è dentro ogni piccola cosa; l’oro inaspettato che è nelle persone che ci sono vicine o che incontriamo per caso, magari  nascosto dietro uno sguardo o un improvviso sorriso; vi auguriamo di saper guardare l’oro che è  dentro ognuno di noi e aspetta solo di essere scoperto. 

Vi auguriamo uno splendido  Natale.

Buon Avvento

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Illustrator Elena Bertoloni

1° giornata di Avvento – L’ Angelo Azzurro

 La prima candela, il primo giorno. L’Angelo Azzurro viene da molto lontano.

Ha camminato a lungo nei boschi, umidi di pioggia e vento, per donarci la sua luce meravigliosa. Apriamo la prima finestrella e con gli occhi chiusi possiamo annusare il suo profumo di muschio e di fragranti aghi di pino.

Egli ci guida in questo magico cammino al Natale, seguiamo il caldo bagliore della sua candela.

Oggi primo giorno d’Avvento; i nostri calendari speciali sono già arrivati a destinazione, e da oggi, fino a Natale, piccole fiabe saranno lette, raccontate e ascoltate;  le bellissime carte disegnate, saranno appese all’albero di Natale, o saranno colorate con la meravigliosa fantasia di ogni bimbo, ma anche di qualche grande… Vi abbiamo già detto che le fiabe sono per tutti e anche quest’anno il nostro Calendario accompagnerà piccoli e grandi sognatori, in questi  magici giorni che ci portano al Natale.

Sono giorni molto importanti, che ci invitano al raccoglimento, ad ascoltare i propri bisogni più intimi. Giorni non sempre facili, per alcune persone questo periodo è più difficile di altri.

Impariamo a dedicarci tempo, tempo speciale per noi, per ascoltarci, per esaudire il profondo desiderio di tenerezza, di attenzione; una cura che può partire da noi stessi: regaliamoci coccole e attimi preziosi: quello che cerchiamo, è già dentro di noi e, quando riuscimo a comprenderlo, la sua energia è così forte e positiva da attirare  anche quello che c’è fuori da noi, perchè,  solo così,  siamo davvero pronti per accoglierlo.

Pensate a quello che desiderate di più, o che non vorreste più avere; a qualcosa che vi piacerebbe ottenere, o vorreste migliorare di voi…

Cosa potreste fare, per voi stessi, per realizzarlo? Fateci sapere cosa ne pensate…

Buon Avvento!