Natale limited edition

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Manca poco a Natale – meno di quello che pensate –   e noi siamo davvero indaffarate! Vi stiamo preparando un sacco di sorprese! Anche per questo Natale  – ma anche per Santa Lucia – a grande richiesta, tornano le nostre fiabe limited edition, dedicate ai più piccoli, da regalare ai vostri bambini per farli sognare, ed essere protagonisti dei loro sogni.

Come? Potete scegliere 4 diverse storie:

Il vostro bimbo può diventare un vero aiutante  di Babbo Natale e vedere la  casa dove vive insieme ai suoi piccoli  elfi,

oppure la vostra bimba ama aiutare la mamma in cucina? Può  diventare la cuoca provetta per il pranzo di Natale, aiutata da un libro magico e da…  insomma… non vogliamo dirvi proprio tutto!

e ancora : per le fatine che amano i colori, ci sono  un drago ed una terribile strega da combattere...

infine: una principessa che non ama portare le scarpe, ma deve andare al ballo!

Scegliete la storia che più si adatta ai vostri bambini, e noi la personalizzeremo per loro facendoli diventare i protagonisti di avventure meravigliose, insieme ai loro amici dei cuori, ai cuginetti, ai nonni, o insieme a mamma e papà.

Un bellissimo regalo di Natale, in una deliziosa confezione personalizzata, ad un  prezzo speciale!

Volete avere più informazioni? Compila il modulo…

 

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La notte magica

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illustrator Patrizia Kovacs

 

Questa notte è la notte giusta per tornare bambini, per ascoltare le sensazioni del cuore, e per lasciarsi andare al privilegio di sentirsi emozionati, tanto da non riuscire a dormire.

Perchè è bello ascoltare la notte, vivere i suoi silenzi e la magia del suo gelido cielo pieno di stelle. Perchè a volte è proprio bello non dormire, per stare vicini vicini a parlare; non aspettare l’ora di colazione per preparare caffè e brioches. Per leggere un libro, per disegnare… per scrivere.

Per aspettare Santa Lucia… lo sapete, lei porta splendidi doni anche ai grandi.

Questa notte non dimenticate di desiderare… vi auguriamo una notte magica, piena di meraviglia e di piccole cose preziose.

 

Era la notte di Santa Lucia, la notte più lunga e magica di tutto l’anno; tutti i bambini erano nei loro lettini, incapaci di dormire ma con gli occhi serrati, perché si diceva che Santa Lucia, che portava i giocattoli ai bambini, non voleva farsi vedere da loro e se li avesse incontrati, avrebbe gettato nei loro occhi una polvere scura.

Nessun bambino voleva farla arrabbiare perché Santa Lucia portava doni meravigliosi, e ascoltava sempre le richieste dei bambini. Ogni bimbo, prima di andare a dormire lasciava sulla finestra di casa un po’ di latte e fieno per il suo asinello, che doveva essere stanco con tutto quel peso sulla schiena. Lui portava i sogni di tutti i bambini del mondo.

Ma non solo i bambini aspettavano Santa Lucia; nella cameretta di una bambina, c’era una bambola che desiderava tanto tanto avere un orsacchiotto.

-Che storia sciocca è questa – protestò Keil- le bambole non possono desiderare, sono solo bambole.

La piccola Gemma, invece di mettere il muso, si fece seria, seria – Una strega cattiva le aveva fatto un incantesimo, e lei stava tutto il tempo seduta su un mobile perché quella bambina, che aveva tanti giochi, non giocava mai con lei e la bambola si sentiva sola. Non se lo ricordava più, ma una volta era stata anche lei una bimba. –

Keil non replicò e senza accorgersi di avere gli occhi sgranati, restò in ascolto

Così la bambola– proseguì la piccola Gemma- voleva un orsacchiotto, tutto per lei, così avrebbe avuto qualcuno con cui giocare. Detto fatto, si fece aiutare dai pennarelli colorati che stavano sul mobile e scrisse una lettera a santa Lucia, tutta colorata perché lei non la dimenticasse. E poi, con un bel sorriso sulle labbra, attese…

Venne la notte di Santa Lucia e mentre tutti i bambini dormivano, la bambola aspettava seduta sul suo mobile sperando con tutto il suo povero cuoricino da bambola di ricevere il dono tanto desiderato, ma tanta era l’emozione che alla fine si addormentò e sognò il suo orsacchiotto.

Quando la mattina la bambola si svegliò, si sentì davvero strana; sentiva caldo allo stomaco e qualcosa di strano più su, dove lei non sapeva ancora, c’era il suo cuore: non sapeva ancora di stare provando l’emozione: guardandosi le manine e i piedini vide che non erano più da bambola: era diventata una bambina che dormiva in un lettino vero, e accanto a lei c’era l’orsetto che le aveva portato Santa Lucia e che divenne il suo inseparabile amico. 

La bambola e il suo orsacchiotto – Calendario dell’Avvento 2017

 

 

 

Natale “limited edition”

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Lo sapete che fra poco è Natale? Esagerata, mi ha detto qualcuno: Eppure… non avete nemmeno il tempo di fare quel no con la testa, con un sorriso  fra il comprensivo  e il bonario, che  già ci sono gli alberi colorati e piene di luci, ghirlande dorate e mercatini di Natale.

E poi, noi stiamo già scrivendo le fiabe da donare a Natale… Siamo  davvero indaffarate, ma non smettiamo mai di inventarci cose nuove: per questo Natale  – ma anche per Santa Lucia – tornano le fiabe  limited edition, da regalare ai vostri bambini per farli sognare, ed essere protagonisti dei loro sogni.

Come? Potete scegliere 2 diverse storie:

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Il vostro bimbo può diventare un vero aiutante  di Babbo Natale e vedere la  casa dove vive insieme ai suoi piccoli  elfi…

Nonna Elfa

 

 

oppure la vostra bimba ama aiutare la mamma in cucina? Può  diventare la cuoca provetta per il pranzo di Natale, aiutata da un libro magico e da…  Bè… non vogliamo dirvi proprio tutto!

Se volete saperne di più andatate alla pagina dedicata e Compilate il modulo .

I doni di Santa Lucia

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Santa Lucia, nacque nel 283 d.C. a Siracusa e fu una martire cristiana, ed è venerata come Santa sia dalla religione cristiana, che da quella ortodossa.

La storia racconta che Lucia era una giovane donna di una buona famiglia, fidanzata ad un ragazzo del suo paese. Quando la madre si ammalò, Lucia andò  in preghiera a Catania, sulla tomba di Sant’Agata, per invocarne la guarigione. Qui la Santa le apparve e le chiese di dedicare la sua giovane vita all’aiuto dei più poveri e deboli, predicendole il martirio.
Lucia tornata  a Siracusa, trovò la madre guarita e decise di rompere il fidanzamento per dedicarsi ai poveri e bisognosi . Il fidanzato lasciato, per vendicarsi, la denunciò accusandola di essere cristiana, e  Lucia che non tradì la sua fede fu condannata a morte. La storia dice che, al momento di portarla via il suo corpo minuto da ragazzina assunse una forza miracolosa e né uomini, né buoi, né il fuoco, né la pece bollente riuscirono  a smuoverla. Morì il 13 dicembre 304 d.C.

Molto amata, e festeggiata in alcune regione d’ Italia, il 13 dicembre è il giorno a lei dedicato. La notte del 12 dicembre, la notte più lunga dell’anno, la Santa arriva, accompagnata dal suo asinello  e porta i doni ai bambini.

Una tradizione antica e molto bella, che è rimasta nei cuori degli adulti, compresa la sottoscritta, che da piccoli attendevano con ansia il suo arrivo durante la notte, e che è ancora forte e molto sentita dai nostri bambini oggi: dopo aver preparato latte e biscotti per l’asinello, tutti a nanna, agitati per i regali che porterà;  con un po’ di timore,  perché Santa Lucia non vuole essere vista, e se incontra qualcuno può gettare una polvere negli occhi.

E poi, la gioia del risveglio, perché la casa è piena di giochi bellissimi. Una meraviglia che si rinnova ogni anno, anche per i genitori che vedono la sorpresa e l’incanto negli occhi dei loro figli.

Ogni bambino deve scrivere una letterina alla Santa per richiedere i doni che desidera, ma se non è stato proprio bravo, Santa Lucia porterà solo carbone nero.

E proprio per capire cosa scrivono, e chiedono i bambini di oggi a Santa Lucia, ho chiesto una consulenza ad un’esperta del settore, preparata e qualificata: Emma, treenne, la mia splendida nipotina; un’adorabile fatina che ha le idee abbastanza chiare, e ha dettato, e firmato con disegno,  la sua letterina di Santa Lucia alla mamma Rossella che l’ha fedelmente trascritta e in qualche caso interpretata.

Una lista troppo divertente e dolce: Emma vorrebbe i Turuc ( i trucchi) – sorprendentemente Stammemen (Spiderman),  e Ucck ( L’incredibile Ulk),  le unghie della mamma, un gioco con le ruote (e qui non sappiamo darvi spiegazione) e qualcosa di blu, lo vuole blu (non sappiamo cosa sia, ma sicuramente Santa Lucia lo sa!), e una fattoria grande come il sole!

Per finire un sacco di dolci e cioccolatini!

E i vostri bimbi hanno preparato la letterina per Santa Lucia? Mandatela a fiabeincostruzione@gmail.com e la pubblicheremo.

I desideri dei bambini sono meravigliosi!