L’arte di raccontare fiabe

Fiabe italiane – Italo Calvino – Gianluca Folì – Mondadori

Non serve spiegare perché dedico un post a Italo Calvino, né serve fare tante presentazioni, sia perché è immenso come uomo e come scrittore, sia perché le sue opere parlano da sole.

Calvino realizzò per Einaudi, nel 1956, una raccolta di 200 favole italiane, Fiabe italiane, un lavoro che durò circa due anni e fu un viaggio meraviglioso, nella storia e nella tradizione italiana, fatta di vecchine sedute sulla porta di casa, che sanno ogni leggenda, di contadini laboriosi che ti raccontano la vita nel loro dialetto, e in tante città e piccoli paesi, allungati sulla nostra bella Italia.

Clicca qui per ascoltare l’audio in cui racconto  le sue impressioni su questo viaggio, che all’inizio accettò, suo malgrado, non convinto di essere in grado di farlo – come calarsi nelle profondità del mare senza l’attrezzatura di palombaro ma poi, fu la scoperta meravigliosa del mondo delle fiabe antiche, della loro saggezza, della loro parole semplici che raccontano la vita vera.

Calvino, alla fine del suo viaggio si chiese se mai sarebbe stato capace di tornare alla vita normale, e con la sua grande opera, testimoniò una verità che oggi, più che mai, è bello ricordare:

non è vero che l’Italia sia più povera di narrazioni fantastiche rispetto ad altri popoli. Tutt’altro!

… e il merito va tutto al popolo italiano che ha un’arte di raccontare le fiabe, piena di felicità, di inventiva fantastica, di spunti realistici, di gusto e saggezza… Italo Calvino

Per un popolo è molto importante non dimenticare le proprie radici e le proprie tradizioni, soprattutto quando gli accadimenti ci fanno sentire come foglie mosse al vento senza nessuna possibilità di appigli. La nostra storia, sono le nostre radici.

Leggere le fiabe italiane, raccontate dai nostri vecchi di allora, è una ricchezza che non dobbiamo trascurare, perché attraverso le storie antiche noi possiamo ricordare chi siamo, e trovare la forza, la saggezza dei popoli antichi per affrontare, e superare come insegnano le fiabe, ogni difficoltà.

 

La notte dell’attesa…

bergamo-festeggia-santa-lucia-con-tanti-eventi-ecco-il-programma_95a3f5ea-177e-11ea-835b-1e43571f3d8d_900_512_new_rect_medium.jpg

Lo so. Siete grandi. Ma questa notte magica è per tutti. Basta ricordare: l’emozione dell’attesa, la paura – se la guardi ti butta  la cenere negli occhi – e la meraviglia al risveglio. 

E’ incredibile come la notte di Santa Lucia abbia conservato la sua incantevole magia, per i nostri piccoli di oggi, e per i grandi di ogni età,  che in molti casi, sono più emozionati.

E deve essere così. Siate bambini, insieme ai vostri bambini, o anche da soli, o insieme ai vostri animali: Santa Lucia arriva anche per loro.

Oppure insieme a chi amate. Per una sera, per questa sera, lasciatevi andare alle emozioni, e celebrate questa notte magica. 

E’ la notte più lunga dell’anno, è la notte in cui si realizzano i desideri, in cui  le promesse sussurrate sono legate con l’oro, e il tempo si riempie di parole che allontanano il sonno.

E l’attesa, diventa un prezioso privilegio…

Avete chiesto il vostro dono?

Buona Santa Lucia.