Un Avvento speciale

Le fiabe non sono solo per i bambini, lo sappiamo bene, anche noi grandi abbiamo bisogno di fiabe, abbiamo bisogno di riavvicinarci alla dimensione più vitale, energica,  pura e creativa della nostra anima: la nostra parte bambina.

Scrivere fiabe è un dono per l’anima di chi scrive – e non potete immaginare quanto – ed è un dono per l’anima di chi legge… grandi e piccoli.

Così non ci siamo stupite quando alcuni dei nostri calendari sono stati donati ai grandi: un dono unico e speciale per un’amica, per il proprio amore, per un genitore… 

Ed è un dono magnifico per i nostri bambini, che possono vivere giorno per giorno, i giochi, le emozioni e i pensieri di Gemma e Keil, e insieme a loro e  a voi, possono ascoltare le fiabe raccontate dalla nonna, davanti all’incanto del  fuoco; una delle piccole fiabe può anche essere personalizzata per renderli protagonisti

Stiamo consegnando i primi calendari dell’Avvento, ed ora è proprio il momento di ordinarli per averli in tempo; sono creati e confezionati hand made e la loro preparazione richiede tempo e cura.

Donate piccoli momenti preziosi…

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Avvento, una fiaba al giorno

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Due fratellini, Keil e Gemma stanno giocando insieme, in mezzo alla neve; la loro nonna li chiama in casa perchè sta iniziando a nevicare e fa freddo.

I bambini si mettono davanti al fuoco e mentre si scaldano i piedini intirizziti dal freddo chiedono alla nonna di raccontare una storia.

E la nonna si siede, sulla sua vecchia poltrona accanto al fuoco e racconta: la magia di tante piccole storie, una per ogni giorno, che ci accompagneranno fino al Natale.

Vi raccontiamo spesso la bellezza di donare una fiaba, un piacere per chi la riceve ma anche per chi la regala; le piccole o grandi storie donate restano indelebili sulla carta e nei cuori, e parlano alle nostre anime , attraverso il potere meraviglioso delle parole e la bellezza eloquente dei disegni.

Abbiamo preparato un  Calendario dell’ Avvento speciale: 23 piccole storie raccolte in un libro e 23 carte preziose con bellissimi disegni che le accompagnano, colorati o da colorare,  e che possono essere appese al vostro albero di Natale; storie  da scoprire e raccontare giorno per giorno, da condividere con  i vostri bambini, con la vostra  famiglia, o da regalare per fare un dono unico e prezioso: per iniziare la vostra giornata con una dimensione magica,  o per ascoltare magiche storie prima di dormire,    per accompagnarvi  alla preparazione del Natale, e per dargli il giusto valore di sacralità  e  bellezza, che purtroppo stiamo perdendo sempre di più.

Una magia che puoi provare anche on line: puoi  ricevere direttamente al tuo indirizzo mail, ogni giorno, la fiaba e la carta da stampare; un appuntamento prezioso  che sarà molto atteso.            

Con le bellissime illustrazioni della nostra brava  Elena Bertoloni e i nostri pensieri, le nostre piccole storie; per ritrovare la meraviglia dell’ emozione e della bellezza dell’attesa, per ritornare un pò bambini.

Per scegliere e  acquistare il nostro Calendario dell’Avvento puoi compilare il modulo che troverai di seguito, e se vuoi, una delle storie può personalizzata con i nomi dei tuoi bambini.

Un regalo prezioso e unico. Fatti accompagnare alla magia del Natale…

 

 

Il cuore

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Illustrator Patrizia Kovacs

Terza domenica di Avvento; il sole è calato e potrebbe arrivare un vento gelido.

Guardate con attenzione, potreste incontrare la Fata Bianca…

La giornata volgeva al tardo pomeriggio e il pallido sole aveva già lasciato il posto ad una nebbia leggera che aveva avvolto ogni cosa, e il paesaggio conosciuto era diventato un nuovo, magico mondo.

Il vento arrivò improvviso e gelido, sollevando le foglie secche e i rametti dei pini che l’uomo aveva tagliato per decorare le proprie case per il Natale e poi con forza scivolò nel grande prato vicino al villaggio, sollevando la nebbia che si sciolse in mille goccioline minuscole e, sempre più gelido, portò con sé i primi fiocchi di neve; era l’inverno più pazzo mai ricordato dall’uomo e strani presagi aleggiavano nell’aria.

Quella sera, molti raccontarono di averlo visto, una macchia rossa fra i fiocchi candidi e le foglie appassite, e molti ammisero di aver sentito un’improvvisa, inspiegabile tristezza. 

Tutti conoscevano l’antica storia della Fata Bianca, la Regina dei boschi, che si innamorò di un umano che non poteva amare: il destino delle Fate non è legato a quello degli uomini, e per la loro debolezza furono puniti. Lei fu trasformata in vento e a lui fu rubata la memoria e si dimenticò del suo amore.

Si racconta che, a volte, nel mese più freddo e magico dell’anno, il vento arriva improvviso, gelido e potente, e porta con sé qualunque cosa incontri sul suo cammino: si racconta che quel vento è la Fata Bianca che torna nel mondo degli uomini, per cercare il suo amore.

Se guardi bene, ancora oggi, nei mulinelli di vento colmi di neve, puoi vederla, camminare leggera sul prato, con le mani sul cuore.

La piccola Gemma corse alla finestra che dava sul prato davanti a casa. Mentre la nonna raccontava, il vento aveva cominciato a fischiare attraverso il camino e le fiamme di fuoco si erano ravvivate.

Mentre Keil faceva una smorfia – l’amore… roba da femmine – Gemma rimase a lungo, sospirando, a scrutare nel buio della sera.

Calendario dell’Avvento – Fiabe in costruzione

Pronti per l’Avvento?

 

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Stiamo consegnando i nostri speciali Calendari dell’ Avvento, piccole dolcissime storie, una per ogni giorno, accompagnate da carte con bellissimi disegni, per andare insieme verso il Natale.

Se vuoi, puoi dedicare una delle fiabe al tuo bimbo! Sei ancora in tempo per acquistarlo! Compila il modulo…

Buon Natale

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Illustrator Patrizia Kovacs

29° giorno di avvento.

Ultimo giorno di Avvento.Il nostro calendario si conclude oggi, il giorno di Natale.

I piccoli Gemma e Keil si sono svegliati presto, presto questa mattina; sono corsi nella grande cucina  riscaldata da un allegro fuoco e hanno trovati i doni che Babbo Natale ha portato per loro. La nonna li ha guardati  sorridendo, commossa per la loro gioia.

I bambini hanno bisogno di così poco per essere felici. Anche i grandi a dire il vero, se solo lo sapessero…

Questo è l’augurio più grande che vogliamo farvi, e farci  per il giorno di Natale: imparare a guardare l’oro che è dentro ogni piccola cosa; l’oro che è dentro di noi e aspetta solo di essere scoperto. 

Vogliamo ringraziarvi per averci accompagnato in questo mese di Avvento, per aver aperto insieme a noi, giorno per giorno,  le finestrelle del nostro calendario;  e siamo contente se siamo riuscite a farvi meravigliare e sognare anche solo per un poco.

Oggi abbiamo aperto insieme l’ultima finestrella del calendario  e insieme abbiamo preparato il  nostro bellissimo albero di natale, insieme, perché ognuno di voi, che ci ha dato il grande privilegio di raccontare la propria  storia,  che ci ha seguito, che ha commentato, che ha anche solo guardato,  ha messo una piccolina stellina lucente sul nostro grande albero.

Vi auguriamo un magnifico Natale.

 

 

Babbo Natale

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Illustrator Patrizia kovacs –  giornalino Arcobaleno Edit Fiume

28° giorno di Avvento

-Nonna, dove abita Babbo Natale?- chiese la piccola Gemma.

-Oh, a dire il vero nessuno lo sa; ma vi posso dire che Babbo Natale abita in una casetta  in mezzo al bosco, che da fuori sempre piccola e diroccata, ma dentro… ohh è una magnifica casetta con grandi stanze tutte illuminate e piene di giochi perchè il Babbo prepara i regali per ogni bambino.-

-E fa tutto da solo?- chiese Keil incantato.

-Babbo natale vive con gli elfi silvani, che lo aiutano a preparare i giocattoli. A volte qualche elfo fa un sacco di chiasso – gli elfi sono molto biricchini – e Babbo Natale gli tira la punta del loro cappellino rosso, mentre Elfa Martina – lo sapete no, che è la moglie di Babbo Natale – prepara del buon the per tutti, con scorza di arancia e cannella profumata-

-Voglio vedere la casa di Babbo Natale! – disse Gemma battendo le manine.

–  Babbo Natale porta i regali a tutti i bambini, proprio tutti? – chiese Keil che sapeva essere più pratico.

-Certo –  rispose la nonna -ad ogni bambino di tutto il mondo, di paesi tanto lontani da qui, dove a volte non ci sono solo boschi e quiete come da noi, ma gli uomini fanno le guerre e lottano fra di loro, o dove non c’è abbastanza cibo e dove ci sono malattie. Babbo Natale arriva ovunque e non manca nessun appuntamento con ogni bambino perchè nessun  bambino  deve perdere la magia dei sogni. Questo è il suo dono più grande.-

-Nonna, il mondo è brutto? – chiese Keil serio.

-a volte sì, ma il nostro mondo può essere meraviglioso; sta a noi farlo diventare migliore- rispose la nonna carezzandogli il viso.

 

 

-Nonna, facciamo i biscotti per gli elfi e il Babbo? saranno molto stanchi quando passeranno da noi- disse la piccola Gemma che si preoccupava sempre per tutti.

Così, mentre iniziava a nevicare, la nonna e Gemma preparavano l’ impasto per i biscotti, e Keil andò alla finestra e guardò fuori; oltre il giardino, oltre gli alti pini secolari , oltre il loro villaggio e più lontano ancora, in posti che non conosceva, e desiderò diventare grande.

Seguendo la stella

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Patrizia kovacs

27° giorno di Avvento

 

La nonna e i bambini avevano appena finito di preparare il presepe e la piccola Gemma guardava la piccola culla vuota.

-Quando arriva Gesù?-

-Domani notte, non lo sai?- rispose Keil  con indulgenza; vi ho già detto che Keil era il fratello maggiore, no?

-Vero-disse la nonna. – La stella cometa, la più lucente e preziosa  sta già indicando la strada e domani sera si ripeterà  il miracolo della venuta del piccolo Re.

-Anch’ io voglio seguire la stella, e voglio incontrare il piccolo Re –  disse  Gemma.

-Tutti la dovrebbero seguire perchè la stella parla al cuore degli uomini, ma gli uomini non sanno più ascoltare perchè hanno perso la capacità e la voglia di meravigliarsi. – rispose la nonna –

-Gli uomini sanno essere così stupidi…

Solo i bambini sanno guardare attraverso la sua luce; solo i bambini possono incontrare il piccolo Re;  i bambini di tutto il mondo, di ogni colore, di ogni religione, di ogni razza. Non sanno niente della meschinità umana, sono solo bambini che hanno il cuore puro.

Sono i bambini che cresceranno e che porteranno la luce della stella nei loro cuori e con essa illumineranno la strada di un mondo nuovo.

-Io non voglio diventare grande, nonna – disse la piccola Gemma.

– Io sì, disse Keil – io voglio cambiare il mondo –

La nonna li guardò commossa, in silenzio. Li lasciò per un attimo a giocare davanti al fuoco, e avvolta nel suo scialle, aprì la porta e uscì in giardino, e rimase incantata a guardare il cielo cupo, senza luna, ma illuminato da una magnifica stella con la lunga coda lucente.

Come lei, in quello stesso momento altri nonni, mamme, papà, re, regine e grandi capi, guardarono il cielo, e non tutti videro la stella, ma tutti sentirono un sentimento di consolazione nel cuore.

La nonna strizzò gli occhi incredula, e quando li riaprì, la stella era ancora lì.  Le cose belle succedono davvero. La nonna sorrise:  forse lo farete davvero, voi bambini di oggi , domani, lo cambierete questo mondo…