Abbracci

abbracci.jpg

Parliamo di coccole.

Si coccole meravigliose, dolci e che fanno stare bene. Non c’è limite né direzione, né genere, né forma, insomma, le coccole sono democratiche 🙂

Tutti le possono fare e piacciono a tutti.

Parliamo di abbracci.

Stasera, quando rientri a casa, e rivedi tua moglie, o tuo marito, o tua mamma, sorella o fratello, coinquilino/a, o vedi un amico o un amica, oppure domani quando vai in ufficio e incontri la collega con cui sei allo stesso tavolo per 8 ore…

Invece del solito ciao, abbraccia.

Se vai in un bosco abbraccia un albero, loro anime superiori li gradiscono molto.

Diamo così poca importanza agli abbracci, eppure sono una coccola e una cura che ha effetti meravigliosi anche per un lungo periodo… abbraccia chi vuoi e fallo con un sorriso❤️

Vuoi provare?

 

Annunci

Trova il tuo oro

sharon-mccutcheon-522397-unsplash.jpg

Siamo sempre alla ricerca di sicurezza, amore, stima, accettazione e comprensione. Ma facciamo sempre l’errore di cercare fuori da noi: nella persona che dice di amarci, nel lavoro che chiede di mostrare quanto vali, negli amici che ti spingono a essere come loro. Tutto quello che cerchi, è già dentro di te. Tutto l’oro che cerchi è già dentro di te.

Oggi, ricordati di brillare…

Un regalo unico

Una fiaba personalizzata è un dono unico e prezioso. Scriviamo fiabe per neo mamme, neo spose, per dire grazie o per chiedere scusa. Per raccontare l’amore o una bella amicizia.

Scriviamo fiabe anche per le aziende che non vogliono presentarsi con grafici e brochure. Ogni azienda è fatta di uomini. Che l’hanno creata, che l’hanno fatto crescere giorno per giorno. Che portano avanti i suoi valori e la sua mission. Che sanno immaginare il suo futuro.

Raccontare la tua azienda con una fiaba vuol dire raccontare la loro storia. Vuol dire donare emozioni…

Per informazioni fiabeincostruzione@gmail.com – fiabeincostruzione.com

Donare emozioni

Donare una fiaba è un dono prezioso. Donare una fiaba personalizzata è un dono unico, vuol dire donare emozioni.

Abbiamo scritto tante fiabe, per neomamme, per neospose, per i nonni e per i figli, per raccontare l’amore, o per una grande amicizia. Per dire grazie, per chiedere scusa, per fare una proposta di matrimonio. Per spiegare l’assenza, per far comprendere una mancanza. Per raccontare il viaggio meraviglioso dell’adozione; per accogliere una nuova nascita. Come bomboniera, per ringraziare gli amici che sono stati vicini nel giorno più importante di ogni coppia. Ma non solo. Abbiamo narrato la storia delle aziende, raccontando i valori, la mission, le fatiche e i successi che ne hanno accompagnato la crescita. 

Perchè sempre più, anche le aziende vogliono raccontarsi, raccontando le emozioni più profonde degli uomini che hanno sognato, immaginato e poi creato un’impresa. Perchè dietro i numeri di un’azienda, ci sono le persone che hanno contribuito alla sua crescita, e la storia personale di ognuno di loro.

Raccontare ogni storia per noi è un grande privilegio e la soddisfazione di ogni nostro client, un grande dono.

“E’ proprio bella, e’ come la volevo.  Grazie e grazie ancora.”    Alberto S.

“Volevamo ringraziarti, la fiaba è venuta benissimo ed anche le confezioni che hai preparato sono bellissime! Grazie mille per tutto, sarà uno splendido dono per la nostra piccola meraviglia.” Marzia T.

“Abbiamo letto con molta attenzione la fiaba, facendola decantare e vogliamo farle i complimenti perché ha centrato esattamente i punti salienti della nostra storia: i valori, le persone, i passaggi fondamentali..quindi i nostri più sinceri complimenti anche per la scrittura meravigliosa.”  Saef  srl

“Gentile Maria, sono a ringraziarla innanzitutto, ci ha commossi. Siam molto contenti e soddisfatti dell’elaborato che ha realizzato.”Santa Maria Centro Analisi

“La mamma ci tiene a ringraziarti, la Fiaba era perfetta e le è piaciuta molto, la sta facendo leggere a tutti orgogliosa del suo regalo! ” Claudia e Tiziana P.

 

Per informazioni :

 

 

 

La prima fiaba

FB_IMG_1539586744552 (002)

Quattro anni fa, la prima fiaba, scritta per una promessa fatta ad una bimba, Vittoria,  che voleva una storia di principesse.

Quel giorno è iniziato un viaggio meraviglioso, con me c’era Chiara Correndo, la mia socia ad honorem , disegnatrice – che somiglia tanto a Biancaneve – ed è una grande sognatrice;  come succede in ogni viaggio abbiamo incontrato persone speciali, ed ognuno di loro ci ha raccontato una storia, ci ha regalato  emozioni, ci ha portato idee e professionalità, come la nostra Antonella Bastone,  bravissima formatrice e pedagogista.

Qualcuno ha percorso un pezzo di cammino con noi, e poi se n’è andato, ma ci ha lasciato un dono prezioso, e sulla nostra strada incontriamo sempre  nuovi viaggiatori speciali, nuovi sognatori che ci  raccontano storie,  che si uniscono al nostro cammino – le magiche illustrator Elena Bertoloni, Ilaria Tira  Vittoria Grazi.

Un cammino a volte faticoso, ma ricco di emozioni e grandi soddisfazioni. Siamo cresciute, abbiamo sognato, immaginato, raccontato storie, progettato e creato. E il nostro viaggio continua…

Grazie a tutti,  per ogni piccolo tratto di strada che avete fatto con noi…

Buon compleanno Fiabe in costruzione!

 

 

Una piccola storia cattiva

1241979_copertina_frontcover_icon200

Prima delle fiabe c’erano le storie, che ho scritto ovunque. Alcune restano silenziose e addormentate in qualche cassetto. Altre chiedono di prendere vita.

Gratta e vinci è una piccola storia, cattiva, anche se forse non esistono storie cattive, ma solo storie che raccontano la fragilità umana, e le emozioni sbagliate; quelle che non vogliamo ascoltare e nascondiamo in qualche punto segreto del nostro cuore.

Cinque amici, amici da sempre, una gita in montagna, una baita a Breguzzo, la voglia di stare insieme, come hanno fatto tante volte. Ma questa volta non sarà come le altre…

Anche questa storia partecipa al concorso del sito ilmiolibro.it, ilmioesordio.

Puoi leggerla,  lasciare un commento e se ti piace, puoi supportarla!

Chi legge?

 

Guido Petter, psicologo dell’età evolutiva e psicopedagogista, ha scritto che le fiabe sono un elemento fondamentale nel processo di crescita del bambino, e raccontare le fiabe ai nostri piccoli, dovrebbe essere obbligatorio per i genitori, per gli insegnanti e per tutti coloro che si occupano dell’educazione dei bambini.

L’atto di leggere una fiaba, oltre ad essere un momento fondamentale di amore, di vicinanza e di condivisione, lo aiuta a crescere, perché il bambino impara ad affrontare i temi negativi e le situazioni spiacevoli, come la paura, la morte e l’abbandono: Pollicino si perde nel bosco, ma poi viene ritrovato, e Biancaneve muore avvelenata dall’orribile strega ma poi arriva il principe e la salva con un bacio. I personaggi negativi sono indispensabili perché il bambino, attraverso la loro rappresentazione impara a distinguere il male dal bene, e può affrontare le proprie ansie, rivivendole e drammatizzandole, in una situazione emotivamente controllata, perché protetto dall’adulto.

Il cattivo viene sempre sconfitto, e il messaggio positivo aiuta il bambino ad avere fiducia in sé stesso, e ad imparare che le difficoltà possono essere superate! Inoltre, identificandosi nel protagonista, gli si affeziona e ne vive le emozioni, e questo è importantissimo per il suo sviluppo emotivo ed affettivo; e per quello sociale e morale, perché impara a riconoscere le modalità relazionali positive, come l’altruismo e il coraggio, da quelle negative, come la gelosia, l’inganno e l’invidia, e impara a conoscerne le conseguenze.

Il grandissimo valore pedagogico delle fiabe è utile anche per noi adulti, e sempre più spesso, sono utilizzate anche in contesti formativi per aziende, proprio per i messaggi di crescita e costruzione personale impliciti in ogni storia.

Leggere le fiabe ha un bellissimo effetto terapeutico di catarsi interiore, e dà la possibilità di sognare, per piccoli e grandi, e di concedersi piccoli spazi di tempo preziosi, perché il loro linguaggio arriva a toccare il nostro IO bambino, che spesso noi adulti dimentichiamo.

Non serve spiegare le fiabe, loro parlano al nostro profondo; le fiabe vanno ascoltate, lette, raccontate e donate.

Noi, con le nostre fiabe abbiamo raccontato le storie, le emozioni e i sogni di piccoli e grandi, abbiamo portato messaggi, abbiamo raccontato aziende e abbiamo insegnato a usare la fantasia e la creatività.

Vuoi sapere come?