La prima fiaba

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Quattro anni fa, la prima fiaba, scritta per una promessa fatta ad una bimba, Vittoria,  che voleva una storia di principesse.

Quel giorno è iniziato un viaggio meraviglioso, con me c’era Chiara Correndo, la mia socia ad honorem , disegnatrice – che somiglia tanto a Biancaneve – ed è una grande sognatrice;  come succede in ogni viaggio abbiamo incontrato persone speciali, ed ognuno di loro ci ha raccontato una storia, ci ha regalato  emozioni, ci ha portato idee e professionalità, come la nostra Antonella Bastone,  bravissima formatrice e pedagogista.

Qualcuno ha percorso un pezzo di cammino con noi, e poi se n’è andato, ma ci ha lasciato un dono prezioso, e sulla nostra strada incontriamo sempre  nuovi viaggiatori speciali, nuovi sognatori che ci  raccontano storie,  che si uniscono al nostro cammino – le magiche illustrator Elena Bertoloni, Ilaria Tira  Vittoria Grazi.

Un cammino a volte faticoso, ma ricco di emozioni e grandi soddisfazioni. Siamo cresciute, abbiamo sognato, immaginato, raccontato storie, progettato e creato. E il nostro viaggio continua…

Grazie a tutti,  per ogni piccolo tratto di strada che avete fatto con noi…

Buon compleanno Fiabe in costruzione!

 

 

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Una piccola storia cattiva

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Prima delle fiabe c’erano le storie, che ho scritto ovunque. Alcune restano silenziose e addormentate in qualche cassetto. Altre chiedono di prendere vita.

Gratta e vinci è una piccola storia, cattiva, anche se forse non esistono storie cattive, ma solo storie che raccontano la fragilità umana, e le emozioni sbagliate; quelle che non vogliamo ascoltare e nascondiamo in qualche punto segreto del nostro cuore.

Cinque amici, amici da sempre, una gita in montagna, una baita a Breguzzo, la voglia di stare insieme, come hanno fatto tante volte. Ma questa volta non sarà come le altre…

Anche questa storia partecipa al concorso del sito ilmiolibro.it, ilmioesordio.

Puoi leggerla,  lasciare un commento e se ti piace, puoi supportarla!

Chi legge?

 

Guido Petter, psicologo dell’età evolutiva e psicopedagogista, ha scritto che le fiabe sono un elemento fondamentale nel processo di crescita del bambino, e raccontare le fiabe ai nostri piccoli, dovrebbe essere obbligatorio per i genitori, per gli insegnanti e per tutti coloro che si occupano dell’educazione dei bambini.

L’atto di leggere una fiaba, oltre ad essere un momento fondamentale di amore, di vicinanza e di condivisione, lo aiuta a crescere, perché il bambino impara ad affrontare i temi negativi e le situazioni spiacevoli, come la paura, la morte e l’abbandono: Pollicino si perde nel bosco, ma poi viene ritrovato, e Biancaneve muore avvelenata dall’orribile strega ma poi arriva il principe e la salva con un bacio. I personaggi negativi sono indispensabili perché il bambino, attraverso la loro rappresentazione impara a distinguere il male dal bene, e può affrontare le proprie ansie, rivivendole e drammatizzandole, in una situazione emotivamente controllata, perché protetto dall’adulto.

Il cattivo viene sempre sconfitto, e il messaggio positivo aiuta il bambino ad avere fiducia in sé stesso, e ad imparare che le difficoltà possono essere superate! Inoltre, identificandosi nel protagonista, gli si affeziona e ne vive le emozioni, e questo è importantissimo per il suo sviluppo emotivo ed affettivo; e per quello sociale e morale, perché impara a riconoscere le modalità relazionali positive, come l’altruismo e il coraggio, da quelle negative, come la gelosia, l’inganno e l’invidia, e impara a conoscerne le conseguenze.

Il grandissimo valore pedagogico delle fiabe è utile anche per noi adulti, e sempre più spesso, sono utilizzate anche in contesti formativi per aziende, proprio per i messaggi di crescita e costruzione personale impliciti in ogni storia.

Leggere le fiabe ha un bellissimo effetto terapeutico di catarsi interiore, e dà la possibilità di sognare, per piccoli e grandi, e di concedersi piccoli spazi di tempo preziosi, perché il loro linguaggio arriva a toccare il nostro IO bambino, che spesso noi adulti dimentichiamo.

Non serve spiegare le fiabe, loro parlano al nostro profondo; le fiabe vanno ascoltate, lette, raccontate e donate.

Noi, con le nostre fiabe abbiamo raccontato le storie, le emozioni e i sogni di piccoli e grandi, abbiamo portato messaggi, abbiamo raccontato aziende e abbiamo insegnato a usare la fantasia e la creatività.

Vuoi sapere come? 

 

Un regalo prezioso

Regalare una fiaba personalizzata è un regalo unico e prezioso, creato attorno alla persona a cui è dedicata,
Una fiaba per la tua amica che si sposa, o come bomboniera per il tuo matrimonio, o per raccontare la gioia di diventare genitore, al battesimo del tuo bimbo. Per dire a qualcosa a chi ami, per fare una proposta di matrimonio, o per dire grazie alla maestra che ti ha insegnato a guardare il mondo con occhi diversi. Oppure per l’azienda, che vuole raccontarsi senza numeri e grafici, e non ne può più delle solite brochure che nessuno guarda.
Una fiaba porta messaggi che le semplici parole, a volte, non sanno dire, perchè parla al cuore, al profondo dell’essere umano.
E magari stai già pensando ai regali di Natale, anche se fa ancora caldo e sembra così lontano…
Vuoi saperne di più?
Compila il modulo di seguito, 0 scrivici
fiabeincostruzione@gmail.com

il dono

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«Va bene fanciulle. Ho avuto la prova che volevo. Questa sera, una di voi avrebbe potuto avere tutto quello che desiderava ma voi mi avete dimostrato che avere tutto, vuol dire avere qualcuno di speciale con cui condividerlo».

Quattro amiche, un bellissimo dono: sogno o realtà? Chissà, nelle fiabe è tutto possibile, ma bisogna credere alle fate…

Consegnata la fiaba di Laura, raggiante neo sposa, dedicatale dalle sue amiche Elisabetta, Martina e Silvia.

Con i bellissimi disegni di Chiara Petrillo.

Le 4 principesse

” E’ un po’ che vi osservo e sono molto contenta di voi, siete brave, laboriose e sincere, così ho deciso di farvi un dono, un dono bellissimo.
Le 4 amiche erano senza parole dall’emozione. Un dono da una fata? Questa era davvero una bellissima giornata.

Anche i grandi amano le fiabe: ecco la storia di una bellissima amicizia.

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