La strada che non andava in nessun posto

 

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A volte è più semplice credere a quello che dicono gli altri, piuttosto che verificare di persona: certo, metterci il naso vuol dire muoversi, vuol dire agire, magari prendere una strada che forse  non porta in nessun posto.

Ma a chi è curioso, chi non si accontenta di quello che dice la folla, chi non si uniforma e afferma, invece, con tutto sé stesso – anche a rischio di essere chiamato testadura –il proprio diritto di avere un’opinione diversa dalla massa; chi non si fa bastare quello che racconta un articolo di giornale o un post su facebook,  chi lascia il proprio posto comodo per avere risposte, e si avventura su sentieri sconosciuti, ha sempre in dono magnifici tesori: uno è senz’altro il privilegio di trovare la propria verità.

Bellissima questa fiaba di Gianni Rodari, La strada che non va in nessun posto che, se non hai tempo di leggere,  puoi ascoltare come audiofiaba, tratta dal libro Favole al telefono, che dedico  a tutti noi grandi, perché oggi più che mai, abbiamo bisogno della saggezza, e della verità delle fiabe.

L’arte di raccontare fiabe

Fiabe italiane – Italo Calvino – Gianluca Folì – Mondadori

Non serve spiegare perché dedico un post a Italo Calvino, né serve fare tante presentazioni, sia perché è immenso come uomo e come scrittore, sia perché le sue opere parlano da sole.

Calvino realizzò per Einaudi, nel 1956, una raccolta di 200 favole italiane, Fiabe italiane, un lavoro che durò circa due anni e fu un viaggio meraviglioso, nella storia e nella tradizione italiana, fatta di vecchine sedute sulla porta di casa, che sanno ogni leggenda, di contadini laboriosi che ti raccontano la vita nel loro dialetto, e in tante città e piccoli paesi, allungati sulla nostra bella Italia.

Clicca qui per ascoltare l’audio in cui racconto  le sue impressioni su questo viaggio, che all’inizio accettò, suo malgrado, non convinto di essere in grado di farlo – come calarsi nelle profondità del mare senza l’attrezzatura di palombaro ma poi, fu la scoperta meravigliosa del mondo delle fiabe antiche, della loro saggezza, della loro parole semplici che raccontano la vita vera.

Calvino, alla fine del suo viaggio si chiese se mai sarebbe stato capace di tornare alla vita normale, e con la sua grande opera, testimoniò una verità che oggi, più che mai, è bello ricordare:

non è vero che l’Italia sia più povera di narrazioni fantastiche rispetto ad altri popoli. Tutt’altro!

… e il merito va tutto al popolo italiano che ha un’arte di raccontare le fiabe, piena di felicità, di inventiva fantastica, di spunti realistici, di gusto e saggezza… Italo Calvino

Per un popolo è molto importante non dimenticare le proprie radici e le proprie tradizioni, soprattutto quando gli accadimenti ci fanno sentire come foglie mosse al vento senza nessuna possibilità di appigli. La nostra storia, sono le nostre radici.

Leggere le fiabe italiane, raccontate dai nostri vecchi di allora, è una ricchezza che non dobbiamo trascurare, perché attraverso le storie antiche noi possiamo ricordare chi siamo, e trovare la forza, la saggezza dei popoli antichi per affrontare, e superare come insegnano le fiabe, ogni difficoltà.

 

Leggiamo una fiaba?

Guido Petter, psicologo dell’età evolutiva e psicopedagogista, ha scritto che le fiabe sono un elemento fondamentale nel processo di crescita del bambino, e raccontare le fiabe ai nostri piccoli, dovrebbe essere obbligatorio per i genitori, per gli insegnanti e per tutti coloro che si occupano dell’educazione dei bambini.

L’atto di leggere una fiaba, oltre ad essere un momento fondamentale di amore, di vicinanza e di condivisone, lo aiuta a crescere, perché il bambino impara ad affrontare i temi negativi e le situazioni spiacevoli, come la paura, la morte e l’abbandono: Pollicino si perde nel bosco, ma poi viene ritrovato, e Biancaneve muore avvelenata dall’orribile strega ma poi arriva il principe e la salva con un bacio.

Fino ad alcuni anni fa si riteneva che il neonato fosse una tabula rasa capace solo di risposte riflesse, che col tempo veniva modellato dall’ambiente.

Negli ultimi decenni questa visione è stata per molti aspetti superata grazie ad un profondo cambiamento teorico che ha portato alla visione del bambino come un organismo competente già alla nascita, in grado di mettere in atto comportamenti socialmente significativi al fine di suscitare reazioni negli adulti e di influenzarne il comportamento.

La crescita e l’evoluzione del bambino è il risultato della continua interazione reciproca nella relazione primaria madre-bambino, e successivamente poi, con gli adulti di riferimento, ad esempio maestri ed educatori nella scuola

Ogni comportamento del bambino è una domanda che egli pone per apprendere come comportarsi e quali situazioni siano positive o meno.

Nell’età prescolare mamma e papà sono per il bambino i massimi conoscitori della vita e dall’interazione con loro, egli apprende regole – fondamentali per il bambino – e attiva gli interessi fondamentali che lo accompagneranno poi, nella vita adulta.

Come avvicinare i bambini fin da piccoli alla lettura? Come insegnare l’amore per i libri, per le storie?

  • Leggere le fiabe, ogni giorno, è il primo passo: la narrazione è un archetipo, una forma di comunicazione con se’ e con gli altri ed è fondamentale nei primi anni di vita.
  • dare l’esempio: bisogna rispettare l’intelligenza del bambino che non accetta ipocrisie e falsità. Inutile tentare di avvicinare il bambino alla lettura se in casa nessuno legge e i libri sono semplici soprammobili.
  •  dedicare un angolo della casa per creare una piccola biblioteca a misura di bimbo, con mobili bassi e copertine dei libri, scelti da lui, bene  in vista.

Se puoi saperne di più, puoi acquistare il mio corso on line “leggiamo una fiaba” che è rivolto ai genitori e a tutte le figure professionali che sono coinvolte nel percorso educativo del bambino.

Scrivi a: fiabeincostruzione@gmail.com

 

 

 

 

Un avvento speciale

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Due fratellini, Keil e Gemma stanno giocando insieme, in mezzo alla neve; la loro nonna li chiama in casa perchè sta iniziando a nevicare e fa freddo.

I bambini si mettono davanti al fuoco e mentre si scaldano i piedini intirizziti dal freddo chiedono alla nonna di raccontare una storia.

E la nonna si siede, sulla sua vecchia poltrona accanto al fuoco e racconta: la magia di tante piccole storie, una per ogni giorno, che ci accompagneranno fino al Natale.

Vi raccontiamo spesso la bellezza di donare una fiaba, un piacere per chi la riceve ma anche per chi la regala; le piccole o grandi storie donate restano indelebili sulla carta e nei cuori, e parlano alle nostre anime , attraverso il potere meraviglioso delle parole e la bellezza eloquente dei disegni.

Abbiamo preparato un  Calendario dell’ Avvento speciale: 24 piccole storie raccolte in un libro e 24 carte preziose con bellissimi disegni che le accompagnano, colorati o da colorare,  e che possono essere appese al vostro albero di Natale; storie  da scoprire e raccontare giorno per giorno, da condividere con  i vostri bambini, con la vostra  famiglia, o da regalare per fare un dono unico e prezioso: per iniziare la vostra giornata con una dimensione magica,  o per ascoltare magiche storie prima di dormire,    per accompagnarvi  alla preparazione del Natale, e per dargli il giusto valore di sacralità  e  bellezza, che purtroppo stiamo perdendo sempre di più.

Una magia che puoi provare anche on line: puoi  ricevere direttamente al tuo indirizzo mail, ogni giorno, la fiaba e la carta da stampare; un appuntamento prezioso  che sarà molto atteso.            

Con le bellissime illustrazioni della nostra brava  Elena Bertoloni e i nostri pensieri, le nostre piccole storie; per ritrovare la meraviglia dell’ emozione e della bellezza dell’attesa, per ritornare un po’ bambini.

Com’è, ricevere una fiaba al giorno?

“Una fiaba al giorno in attesa del Natale è rivivere magie e sentimenti dimenticati… Riscoprire il bambino che c’è in noi e ricordargli che ogni tanto deve farsi sentire.
Un regalo bellissimo che mi fa sorridere!
Pensa che l’altro giorno in metropolitana stavo leggendo una tua fiaba e sorridevo mentre guardavo il cellulare.
In metro a Milano la mattina e la sera quando si va e si torna dal lavoro tutti hanno i capi chini sul cellulare con volti cupi e non interagiscono. Questo mio sorridere così apertamente ha spinto una signora di fronte a me a dirmi:”che bel sorriso, deve aver ricevuto proprio una bella notizia”.
Ho risposto che stavo leggendo una fiaba del calendario dell’avvento e quelli in parte hanno cominciato a parlare dei loro calendari dell’avvento e dei loro bambini, del Natale. Sono scesa alla fermata e stavano ancora parlando!” Chiara P. C.

“Un fiore che nasce dall’acqua; una luce nei risvegli ingrigiti dalle brutte notizie dei telegiornali che era mia abitudine vedere appena sveglio. Ho deciso di partire dalla vostra fiaba per iniziare al meglio la mia giornata.” Andrea G.

“Ritornare bambini ed avere un momento di intimità e gioia” Ilaria P.

 

Per scegliere e  acquistare il nostro Calendario dell’Avvento puoi compilare il modulo che troverai di seguito, e se vuoi, una delle storie può personalizzata con i nomi dei tuoi bambini. 

Noi siamo già al lavoro per preparare i nostri calendari:  le cose fatte con il cuore richiedono attenzione e cura. E per donarvi un Avvento ancora più speciale, abbiamo pensato di fare un’offerta unica: per chi preordina il nostro calendario entro il 20 novembre il costa sarà  di   60,00 euro anziché  80,00 euro, spedizione inclusa 

E per la versione on line il costo sarà di 20,00 euro anziché 30,00. Per le aziende verrà fatto un preventivo personalizzato.

Un regalo prezioso e unico. Fatti accompagnare alla magia del Natale…

 

 

 

Se non vai nei boschi…

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-Non andare nel bosco, non uscire- dissero.

-E perché no? Perché non dovrei andare nel bosco stasera?- domandò lei.

-C’è un lupo grande grande che mangia le creature come te. Non andare. Non andare. Diciamo sul serio-

Naturalmente, lei uscì.

Clarissa Pinkola Estes. Donne che corrono con lupi

Quando sei pronta ad andare nel bosco e incontrare il tuo lupo, sei pronta per il tuo viaggio…

Puoi fare un pezzo della tua  strada insieme a noi. Se vuoi informazioni sui nostri corsi individuali  e di gruppo per la crescita personale, con il supporto delle fiabe, scrivi a

fiabeincostruzione@gmail.com

 

 

 

 

 

 

 

I messaggi delle fiabe

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“Così si mise a cercare il buco della serratura, ma non riusciva a trovarlo. Alla fine, lo vide, ma era così piccolo che lo si poteva appena vedere. Provò la chiave e questa entrò perfettamente. La girò una volta e… adesso dobbiamo aspettare che sollevi il coperchio per sapere quali grandi meraviglie la scatola contiene.”

La chiave d’oro – F.lli Grimm

Tutti noi, anche chi non lo sa ancora, e forse non lo saprà mai, stiamo cercando la piccola serratura. Abbiamo trovato lo scrigno magico che ci appartienema guarda, era sempre stato lì e non l’avevo mai visto, -ma non sappiamo come aprirlo.

Qualcuno  è fermo immobile davanti allo scrigno e non sa cosa fare. Forse ha paura: cosa ci sarà dentro?

 Altri hanno iniziato subito a cercare la chiave – non importa se la neve è gelida e le mani fanno male – e ora cercano la serratura per aprire lo scrigno – lì c’è dentro il mio tesoro – 

Qualcun altro, si è voltato e si è allontanato, pensando che ha cose più importanti da fare, problemi da risolvere, preoccupazioni da affrontare.

E qualcuno, ha trovato la piccola serratura e sta aprendo il suo scrigno magico…

“Ognuno di noi ha un tesoro che aspetta solo di essere portato alla luce; a volte è nascosto così profondamente che nemmeno sappiamo di averlo.  A volte siamo troppo pigri per guardare così a fondo, o per faticare nella ricerca.

A volte fa un po’ paura perché l’idea di cambiare qualcosa ci spaventa. A volte la scatola che lo contiene non ha nemmeno la serratura”.  I messaggi delle fiabe 

Da oggi I messaggi delle fiabe è in vendita anche sul sito Il Giardino dei Libri.it

per acquistarlo vai qui.

Le fiabe ci vengono a cercare, portano sempre messaggi preziosi, basta saper ascoltare…