Avviso importante

AVVISO

Due settimane fa, ho annunciato la chiusura di questo blog; no, non per sempre! I cambiamenti sono necessari, proprio perché quello che abbiamo creato, amato, curato e fatto crescere, possa evolvere, e crescere ancora di più. E meglio. 

E perché anche noi, possiamo, crescere, evolvere. In meglio.  

Prendere nuove strade vuol dire, nuovi obiettivi, nuove idee, e nuovi incontri: anche quando cambiare fa un po’ paura, l’inizio di un nuovo viaggio è una nuova, bellissima avventura.

Un sito nuovo, nuova energia e cose nuove. Ma resta il nome, che era nato per caso, e restano le fiabe; loro sono le mie meravigliose compagne di viaggio.

Nei prossimi giorni farò il passaggio al nuovo sito e questa comunicazione importante è per tutti gli iscritti a Fiabe in costruzione, per avvisare che – nel rispetto delle normative vigenti in tema di privacy – verrà effettuato il trasferimento, in automatico, al nuovo sito, di tutte le persone che si sono iscritte via mail al vecchio blog.

Se siete d’accordo non dovete fare nulla, e continuerete a ricevere le notifiche di nuovi post, come prima del trasferimento.  Gli utenti WordPress.com vedranno nuove discussioni solo nel Reader, e per ricevere notifiche dovranno esprimere questa preferenza sul nuovo sito.

Se non siete d’accordo, e non volete più ricevere i post di Fiabe in Costruzione, potete cancellarvi autonomamente dal blog, e non sarete trasferiti sul novo sito.

Per chi, invece, non è ancora iscritto, beh, cosa aspettate a farlo? 

 

Bella Addormentata e Co…

 

Metti una Bella Addormentata che però si è svegliata, una Fata Madrina un po’ speciale e fuori dal comune, e una cantastorie, che si ritrovano…. Cosa può succedere? Creatività. meraviglia, nutrimento e magiche energie!

L’importante e non prendersi troppo sul serio e saper ridere di sé…

Vuoi comprare Bella Addormentata a chi? Clicca qui 

Percorsi di reiki. Consapevolezza

 

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La prima volta che ho fatto una sessione reiki, ero abbastanza scettica, perché credo nella medicina tradizionale e sono una persona con i piedi ben piantati per terra.

Quando ho incontrato Maria, e parlando del mio problema al tallone, lei mi ha consigliato di provare il reiki – sono sincera – ho risposto “va bene” per due motivi: uno perché Maria è una persona che emana grande positività. e secondo perché le ho provate davvero tutte per risolvere il mio problema: da qualche anno soffrivo una tallonite, mai guarita, nonostante sedute di fisioterapia, onde d’urto, infrarossi. Niente da fare, il mio dolore al tallone non passava mai e, nell’ultimo periodo, sembrava peggiorato.

Nel nostro primo incontro ero curiosa: abbiamo parlato, anzi, io ho parlato, e mi sono resa conto che ho cominciato a raccontare cose anche personali, che forse non avrei pensato di raccontare ad un’altra persona che non sia un’amica di vecchia data. Ma mi sono sentita meglio e poi Maria mi ha parlatodi Metamedicina, di come corpo e psiche sono collegati e di come il nostro corpo ci manda messaggi, chiari quanto un dolore continuo, per segnalarci che qualcosa nella nostra vita, non ci fa stare bene.

Maria mi ha spiegato che quando si pratica il Reiki, ognuno può provare sensazioni diverse, o non sentire nulla, ma l’energia agisce lo stesso. L’ho detto, sono scettica, ma quando Maria ha avvicinato le mani al mio tallone, ho sentito un calore fortissimo, e mano a mano che le spostava su altre parti del corpo, ho avuto sensazioni davvero strane. Caldo, poi nulla. Poi Caldo ancora. Ad un certo  punto ho sentito così caldo che pensavo di sudare, ma non era così-

Finita la sessione mi sono sentita subito molto rilassata. E nei giorni successivi sono rimasta in ascolto, di me stessa. Una cosa che non faccio mai, e ho scritto ogni pensiero e ogni sensazione come Maria mi ha chiesto di fare.

Scrivo queste parole, perché sono passati quasi tre mesi, nei quali, con il reiki, ho preso consapevolezza, guidata, ma so che lei preferisce dire “accompagnata” da Maria, di quello che non andava bene nella mia vita, e sto cambiando alcune cose importanti. 

Mi sento molto più sicura di me, tranquilla ed equilibrata. Il dolore al tallone è scomparso quasi del tutto, ma ora so, che se ne andrà completamente! “M.S.

Il Reiki è una pratica energetica che non sostituisce la medicina tradizionale ma può lavorare in sinergia con essa.

Se vuoi avere informazioni sulle sessioni Reiki o vuoi fare un incontro informativo, e un primo incontro di prova, gratuito, scrivi a fiabeincostruzione@gmail.com oppure compila il modulo sottostante

 

 

 

 

Piccole, cose preziose

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Oggi si riparte, con cautela,  fra preoccupazione e speranza. 

Come affrontare questi nuovi, strani giorni, cercando di stare lontano dalle polemiche e dalle strumentalizzazioni? Cercando di districarsi fra la paura di muoversi e la voglia di strafare? Cercando di rispettare gli altri, fra il timore di contagiare chi ami, e di tenerlo stretto per tutto il tempo in cui non hai potuto farlo?

Ci servono piccoli passi, perché solo così potremo accorgerci di tutte le piccole cose preziose che abbiamo intorno, in questa nuova non normalità.

Se facciamo piccoli passi, ci  renderemo  conto di tutto quello che abbiamo dato per scontato, quasi dovuto, prima.  Prima che il mondo si fermasse, per concederci la grande possibilità ci cambiare le cose. Di cambiare noi stessi.

Così, invece di lamentarsi per quello che ancora non possiamo avere o fare, cerchiamo di essere grati per quello che stiamo ricevendo, perché dipende da noi, renderlo prezioso: la spesa, finalmente, nel supermercato preferito; la passeggiata lunga che puoi fare senza limiti. Il verde della natura che, ma l’avete notato? E’ ancora più verde, brillante. Ogni colore è più vivo, lo puoi annusare. Toccare. E i suoi rumori, sono una musica meravigliosa. 

Il volto di chi ami sotto la mascherina, e che non puoi ancora abbracciare, ma che non avevi mai visto così splendente; se riuscirai a guardare questo momento con gli occhi giusti, te lo ricordai come uno dei più intensi. 

Sta a noi, rendere le piccole cose di questi nuovi giorni, preziose.

Puoi iniziare proprio ora, qui. Con una cosa piccola piccola, ma che ha un immenso potere.

Sorridi…

 

 

 

Il nuovo viaggio

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Hai un lavoro importante. Che ti piace. Che non ti consente di avere tanto tempo libero a disposizione, ma quel poco che hai, lo puoi pagare bene e ti concedi molte cose.

In famiglia è tutto ok, i figli sono grandi. Tua moglie è diventata la tua amica del cuore. Forse non riesci più a guardarla con la passione di qualche anno fa. Ma è lei che hai scelto. E se tornassi indietro mille volte, la sceglieresti ogni volta.

Insomma, tutto ok.

Poi, succede che la vita ordinata e frenetica che hai vissuto fino ad allora, viene buttata all’aria, per qualcosa che non avresti mai pensato di poter vivere, che hai visto accadere solo nei film. Eppure sta accadendo, non solo a te, ma a tutti, e questo, invece di farti stare meglio, ti fa sentire  un po’ di paura.

Poi tutto accade in fretta: le giornate perdono il loro ritmo ordinato, il lavoro che si blocca, i tempi che diventano così dilatati. E potresti fare mille cose, ora, ma non puoi uscire di casa. Buffo. Non puoi farle.

E ti devi inventare una nuova vita, fra le quattro mura di casa tua e sai già, che sarà difficile, che sarà impossibile. Tu che vivi per il lavoro e l’ufficio, che hai bisogno di una intensa vita sociale.

Ma poi passano i giorni. e non sai bene quando è successo. Ma hai cominciato ad ascoltare in rispettoso silenzio, i rumori della mattina presto, grato di poterlo fare senza fretta. Hai cominciato ad apprezzare le nuove abitudini dei lunghi pomeriggi che sembrano non passare mai, e ti sei ricordato di una passione che avevi, ma  che hai dimenticato.

Quando improvvisamente ti rendi conto che non ti manca nulla di quello che facevi prima, cominci a preoccuparti. Improvvisamente tutto quello su cui hai basato la tua vita, senti che non ti appartiene più. Ti sembra quasi di non volerlo più!

Che mi sta succedendo? 

Questa è la domanda che mi ha posto Marco – nome di fantasia – confuso e preoccupato, perché, il fermo obbligato dalla situazione attuale di pandemia, e la successiva quarantena, ha messo in discussione tutta le scelte di vita che ha fatto fino a oggi, e gli ha mostrato una dimensione di sé, che non conosceva. Gli ha mostrato desideri e obiettivi che mai avrebbe pensato di voler raggiungere.

Succede che a volte portiamo avanti una vita che non appartiene alla nostra anima, ma risponde ai bisogni della società  in cui viviamo, al bisogno indotto di crearsi e mantenere uno status, di non farci mancare nulla; ma a volte non sappiamo nemmeno  quello che vogliamo davvero, perché non abbiamo mai imparato ad ascoltare le nostre profondità.

E a volte  abbiamo notato i segnali, ma abbiamo avuto troppa paura di seguirli. 

Ma poi succede qualcosa che ti obbliga a fermarti – non serve sempre una emergenza nazionale come quella che stiamo vivendo, basta anche una caduta, una gamba rotta, ad esempio, che ti blocca.

E ti ritrovi così, davanti all’evidenza di tutto quello che non hai voluto vedere fino ad allora.

Ascoltarsi e guardarsi dentro, è la prima lezione da imparare. Marco ha scritto la sua fiaba ed è stato come liberare un potente corso d’acqua, trattenuto da troppo tempo, un mare emotivo, che lo ha invaso.

Il Reiki ha ridato equilibrio a quella  energia vitale che era stata  bloccata, dandogli la possibilità di guardare a sé stesso, con una nuova consapevolezza.

Marco sta imparando che non è necessario cambiare tutta la propria vita, ma è importante nutrire la propria anima, e dare equilibrio ai propri bisogni e alle proprie esigenze. 

La necessità di cambiare può presentarsi in tante forme diverse. Impariamo ad ascoltarci ed accoglierci, senza timore.  E’ così che inizia un nuovo  Viaggio dell’Eroel’archetipo fondamentale della ricerca di sé –  un nuovo cammino che ci chiede di mostrare il nostro eroismo, per affrontare situazioni difficili e accogliere il cambiamento.

Mi occupo di crescita ed evoluzione personale e professionale, per accompagnare chi, come Marco, che ringrazio per avermi lasciato raccontare la sua storia, si trova improvvisamente in difficoltà. E deve iniziare un nuovo cammino nel bosco della vita. Io ti posso accompagnare, per un piccolo tratto di strada, con il potere delle parole, la catarsi della scrittura, la saggezza delle fiabe, e la meravigliosa energia  Reiki.

Vuoi saperne di più? fiabeincostruzione@gmail.com

 

Il momento di cambiare

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Il 13 ottobre del 2014 ho postato il primo articolo su questo blog. 

Il titolo temporaneo era Favole in costruzione, perché il sito era in costruzione, e l’intento era poi, di cambiarlo. Alla fine è cambiato solo una parte: le favole sono diventate Fiabe ma il titolo è rimasto quello: niente di più azzeccato, perché noi, siamo sempre in costruzione, in crescita, proprio come le nostra fiabe.

In questi anni tanti post, errori, crescite, insegnamenti, sorprese, amici speciali, doni preziosi, e una parte delle mia vita nelle parole scritte. Una parte davvero importante perché ho vissuto esperienze, e situazioni che mi hanno aiutato a crescere e cambiare – anche cambiamenti radicali –  professionalmente e personalmente. Alle quali sono estremamente grata.

Un blog è come un diario personale, al quale ti affezioni, come un  libro, letto e riletto, che ami tanto anche se è tutto consumato. Come un vecchio pullover, liso e magari bucato, ma nulla ti tiene più caldo; e così fai fatica a riporlo per usarne uno nuovo.

Insomma, io insegno e parlo sempre del cambiamento, ma so bene che a volte è davvero difficile. Questo blog chiuderà, perché ce n’è uno, pronto da quasi un anno, nuovo di zecca, più performante, più completo. Ed è arrivato il momento di cambiare, di portare nuova energia, cose nuove, nuove parole.

Nulla resta per sempre, è l’unico modo per far continuare quello che in qualche modo, ha dato tutto quello che poteva dare, è farlo cambiare. Farlo evolvere. 

Questo vale per qualsiasi cosa. Lavoro, relazioni, cose… e mai come in questo periodo, stiamo imparando che è arrivato il momento di cambiare alcune cose, o tante cose, che erano certezze della nostra vita.

Lo so, fa paura. E a volte si preferisce non cambiare nulla anche se ormai, abbiamo appreso tutto quello che avevamo da imparare. Ma vorrebbe dire fermarsi. Forse accontentarsi.

Ma, come diciamo sempre, noi, il viaggio, lo vogliamo continuare! 

Fra pochi giorni…

 

Il terzo chakra, Manipura, la coscienza di sè

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In sanscrito il terzo  chakra Manipura significa gioiello lucente. Detto anche  chakra del plesso solare, si trova fra la  zona superiore dell’ombelico, e il diaframma.

Il suo colore è il giallo, e in natura corrisponde al colore giallo del sole, dei campi di grano e del fuoco.

Questo chakra rappresenta aspetti quali la volontà, il proprio potere e la propria identità. E’ molto importante per lo sviluppo della personalità, la consapevolezza e l’autoaffermazione. Quando Manipura è aperto e in equilibrio, consente lo sviluppo di un IO forte,  ci sentiamo energici, e siamo consapevoli del nostro potere personale e delle nostre possibilità di auto-realizzazione, e nella volontà e capacità di perseguire i propri obiettivi.

La ghiandola corrispondente  è la milza (che in realtà è un organo vascolare e linfatico) che  depura il sangue e funge da serbatoio dello stesso, e  l’organismo vi  attingere in caso di necessità. Nella milza vengono depositati ferro, piastrine, ha  quindi un ruolo immunitario eccellente e contribuisce ad accrescere le difese dell’organismo, una cosa fondamentale sempre, ma in questi giorni più che mai.

Quando siamo arrabbiati, stressati, quando viviamo situazioni che ci coinvolgono emotivamente, ci innamoriamo, o quando finisce un amore, o perdiamo il lavoro; scarichiamo tutto sul chakra Manipura

Quando questo chakra è chiuso, in carenza di energia, ci sentiamo insicuri, incapaci di orientarsi nelle scelte che ci pone la vita ogni giorno, incapaci di prendere in mano la propria vita, e lasciandoci vivere dalle situazioni. A livello fisico, si manifesta con problemi digestivi e intestinali.

Come attivarlo? Il reiki è uno strumento fondamentale per l’attivazione di ogni chakra e per il ri-equilibrio psico fisico, come ogni altra pratica energetica. Circondatevi di giallo, indossatelo, e guardatelo, Approfittate di queste  giornate primaverili, per stare al sole, e ricaricarvi.

Non soffocate le emozioni fino a farle scoppiare: esprimetele, con la scrittura, il disegno, e ogni attività artistica che vi appartenga.

E come dico sempre, le parole sono semi che piantiamo nel nostro inconscio, per farle germogliare e crescere, forti e potenti.

Possiamo ripetere i nostri  mantra per attivare il chakra Manipura :

Prendo le  mie decisioni con forza e consapevolezza

Utilizzo il mio potere personale per aiutare gli altri

 

Scegli un’ora dedicata solo a te…

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Quando il tuo Re interiore sente che qualcosa non va nel suo Regno, si rivolge all’Eroe, il tuo Eroe interiore, perché porti a compimento il suo compito e trovi il tesoro che può ristabilire l’ordine perduto.

Nel suo cammino, l’Eroe, incontra aiutanti magici e trova magici doni. E infine, incontra la Fata, che gli mostra il mondo del TUTTO POSSIBILE.

Cosa desideri cambiare, migliorare, o realizzare nel tuo Regno? Lavoro, tempo, emozioni, autostima, amore… o cosa altro?

Qual è il tuo intento?

Per celebrare al meglio questa giornata, ho deciso di fare ad ogni donna un dono speciale, perché si possa sentire una vera Regina, padrona di sé e del suo Regno: un piccolo tratto di cammino insieme, che ti aiuterà a vedere qual è la  tua strada: un’ora di consulenza gratuita, on line, di crescita ed evoluzione personale, insieme alle fiabe, la scrittura e il reiki, 

Da oggi e fino al 14 marzo. scegli un’ora dedicata solo a te:  ci connetteremo via Skype e  per fissare un appuntamento compila il modulo di seguito, scegli data e orario  e riceverai la conferma. 

Il tuo meraviglioso viaggio, inizia ora…

La verità è che non gli piaci abbastanza…

La verità è che non gli piaci abbastanza... Quanto ci avrebbe fatto bene, in alcune situazioni, sentirsi dire queste parole – riprese da una fortunata sit-com di amori e altre faccende.

Le amiche che ci consolano – magari fa così perchè ha paura, vedrai stasera ti chiama o ci supportano e ci consigliano, demonizzando il maschio cattivo che non si sta comportando come vorremmo – ripagalo con la stessa moneta, sparisci per un po‘ – vogliono farci stare meglio, sono amiche, prendono le nostre difese, comunque sia.

In realtà non stanno realmente ascoltando il nostro problema: consolare e consigliare sono degli ostacoli alla comunicazione:l’ascolto attivo implica una connessione empatica, un’attenzione che è rivolta totalmente al sentire dell’altro e non a cercare di dare soluzioni o consigli. Quelli magari vengono dopo.

Ma le amiche ci vogliono bene e non riescono proprio, non sempre almeno, a dirci che quello che chiamiamo amore, non c’entra nulla con un sentimento, né dalla parte di lui, ma nemmeno dalla nostra: è così facile scambiare il bisogno di attenzione, di sicurezza, di non sentirsi sole, per amore, soprattutto quando queste cose le cerchiamo nello sguardo di un uomo.

Nel mio lavoro incontro molte donne che vivono storie sbagliate, che le fanno stare male, e che non danno loro, nulla, e pur consapevoli di questo non riescono a chiudere il rapporto.

Meglio questo, che niente

Finchè non trovo un altra persona

Non posso stare senza di lui..

Senza sapere che nemmeno il loro, è amore, ma quel vuoto nel cuore deve essere riempito a tutti i costi: di aspettative, di giustificazioni, di inutili parole, e restano in questo equivoco emotivo – magari anche per anni – struggendosi di amore, per qualcuno che, poi, scoprono di non amare davvero.

Un consiglio: quando cominciate ad inciampare nelle vostre emozioni e la vostra storia non ha più capo né coda, provate a raccontarvela, scrivendo. La scrittura è una meravigliosa pratica catartica che connette al nostro inconscio e fa uscire parole che razionalmente non diremmo mai.

Come descrivere, quella che riteniamo la storia più importante della nostra vita, con parole come: farsi compagnia, controllo, comodità, oppure solitudine. Quando Laura – nome di fantasia – ha riletto quello che aveva scritto, è rimasta in silenzio per qualche minuto. Sorpresa. Perché quelle parole del suo inconscio non c’entravano nulla con la passionale storia d’amore che si era costruita, per renderla accettabile.

Amarsi è il traguardo di un percorso di crescita, che parte prima da noi stessi, per arrivare poi all’altro.

Un cammino che possiamo fare insieme: nei percorsi di crescita personale, ho accompagnato, e accompagno, donne che hanno bisogno di uscire da una storia sbagliata, di tagliare legami invisibili ma potentissimi, di ritrovare autostima e consapevolezza di sé. E amore per sé stesse.

Come le principesse delle fiabe abbiamo aiutanti magici preziosi – le nostre risorse e la nostra forza interiore – e possiamo liberarci da altissime torri senza porte – senza via d’uscita – e da sole, e senza paura, possiamo percorrere i sentieri profumati del bosco per trovare la nostra vera strada.

Ricevo on line e possiamo fare un primo incontro conoscitivo, senza impegno. Per fissare un incontro scrivi a fiabeincostruzione@gmail.com o compila il modulo.

Animal Reiki

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Amali e Cesar 

REIKI è una parola giapponese composta da due sillabe REI e KI. REI significa “Energia Vitale Universale” KI invece esprime “Energia che scorre nel Corpo” o “Forza Interiore”.

Il Reiki è una disciplina orientale, molto antica ma la pratica orale, unica possibile nell’antichità,  ha fatto perdere molte informazioni sui suoi utilizzi. Molti pensano che questa tecnica energetica di riequilibrio e benessere fu usata,  per la prima volta in India, da Buddha e poi da Gesù.

Come agisce il Reiki? Attraverso  la disciplina e la pratica di canalizzare, ricevere, e trasmettere l’ energia con l’ accostamento delle mani sulle parti del corpo da trattare, con la piena consapevolezza.

Reiki è Energia  che aiuta a superare le difficoltà emotive, mentali e fisiche.

Porta, inoltre, a raggiungere livelli più profondi nella meditazione, riequilibra l’energia vitale e scioglia blocchi emotivi, donando un grande benessere. Aumenta la consapevolezza, l’intuizione, la saggezza e la crescita personale. Consente la connessione con il nostro sé superiore, la nostra parte divina.

Noi  stessi siamo energia: se in questo momento ci  sfreghiamo le mani forte, forte, e poi le teniamo  distanti l’una dall’altra, come se ci fosse in mezzo una sfera, sentiremo la forza dell’energia che abbiamo risvegliato.

Chi pratica Reiki utilizza questa energia universale per canalizzarla, attraverso l’uso delle mani e dei simboli, per trasmetterla e trasmettere i suoi meravigliosi benefici per sé stesso, e per le altre persone.

Come le fiabe, anche il  Reiki si è presentato sulla mia strada, per caso, come è successo negli ultimi anni, per tutte le cose che ora sono parte integrante della mia vita, della mia evoluzione, del mio benessere personale e del mio lavoro.

Sono operatore REIKI Usui di secondo livello e  operatore Animal REIKI perché  questa bellissima pratica si può utilizzare, non solo con gli esseri umani ma anche con gli animali e le piante perché l’energia vitale universale appartiene a tutti.

Gli animali   sono creature straordinarie, dotate di grande sensibilità e percepiscono chiaramente l’energia dell’universo; Reiki è per loro una meravigliosa terapia alternativa che interviene sui blocchi emotivi, dona benessere, riduce la tensione negli animali ansiosi, le  paure e lo stress causato da malattie, che naturalmente solo un veterinario può curare.

Quanto tratto gli animali sono loro che conducono la sessione: spostandosi con il corpo mi mostrano il punto migliore in cui mettere le mani, e sono loro che chiamano l’energia  Reiki.

La pratica Reiki con gli animali mi mette in connessione con loro e ogni volta è una bellissima esperienza che mi emoziona e mi arricchisce. 

Inoltre molto spesso, il beneficio di Reiki è trasmesso anche al proprietario. I nostri animali, soprattutto cani e gatti, sono il riflesso delle nostre emozioni e si fanno carico dei nostri problemi, delle nostre sindromi, patologie e delle nostre paure. Meravigliosi angeli con la coda…

La pratica a distanza  consente di intervenire anche con animali spaventati o aggressivi, senza creare ulteriore stress o disagio.

Ricevo on line o in presenza.  Se vuoi avere ulteriori informazioni e per una sessione di prova –   puoi scrivere a fiabeincostruzione o chiamare il 3496501558