Avviso importante

AVVISO

Due settimane fa, ho annunciato la chiusura di questo blog; no, non per sempre! I cambiamenti sono necessari, proprio perché quello che abbiamo creato, amato, curato e fatto crescere, possa evolvere, e crescere ancora di più. E meglio. 

E perché anche noi, possiamo, crescere, evolvere. In meglio.  

Prendere nuove strade vuol dire, nuovi obiettivi, nuove idee, e nuovi incontri: anche quando cambiare fa un po’ paura, l’inizio di un nuovo viaggio è una nuova, bellissima avventura.

Un sito nuovo, nuova energia e cose nuove. Ma resta il nome, che era nato per caso, e restano le fiabe; loro sono le mie meravigliose compagne di viaggio.

Nei prossimi giorni farò il passaggio al nuovo sito e questa comunicazione importante è per tutti gli iscritti a Fiabe in costruzione, per avvisare che – nel rispetto delle normative vigenti in tema di privacy – verrà effettuato il trasferimento, in automatico, al nuovo sito, di tutte le persone che si sono iscritte via mail al vecchio blog.

Se siete d’accordo non dovete fare nulla, e continuerete a ricevere le notifiche di nuovi post, come prima del trasferimento.  Gli utenti WordPress.com vedranno nuove discussioni solo nel Reader, e per ricevere notifiche dovranno esprimere questa preferenza sul nuovo sito.

Se non siete d’accordo, e non volete più ricevere i post di Fiabe in Costruzione, potete cancellarvi autonomamente dal blog, e non sarete trasferiti sul novo sito.

Per chi, invece, non è ancora iscritto, beh, cosa aspettate a farlo? 

 

Il momento di cambiare

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Il 13 ottobre del 2014 ho postato il primo articolo su questo blog. 

Il titolo temporaneo era Favole in costruzione, perché il sito era in costruzione, e l’intento era poi, di cambiarlo. Alla fine è cambiato solo una parte: le favole sono diventate Fiabe ma il titolo è rimasto quello: niente di più azzeccato, perché noi, siamo sempre in costruzione, in crescita, proprio come le nostra fiabe.

In questi anni tanti post, errori, crescite, insegnamenti, sorprese, amici speciali, doni preziosi, e una parte delle mia vita nelle parole scritte. Una parte davvero importante perché ho vissuto esperienze, e situazioni che mi hanno aiutato a crescere e cambiare – anche cambiamenti radicali –  professionalmente e personalmente. Alle quali sono estremamente grata.

Un blog è come un diario personale, al quale ti affezioni, come un  libro, letto e riletto, che ami tanto anche se è tutto consumato. Come un vecchio pullover, liso e magari bucato, ma nulla ti tiene più caldo; e così fai fatica a riporlo per usarne uno nuovo.

Insomma, io insegno e parlo sempre del cambiamento, ma so bene che a volte è davvero difficile. Questo blog chiuderà, perché ce n’è uno, pronto da quasi un anno, nuovo di zecca, più performante, più completo. Ed è arrivato il momento di cambiare, di portare nuova energia, cose nuove, nuove parole.

Nulla resta per sempre, è l’unico modo per far continuare quello che in qualche modo, ha dato tutto quello che poteva dare, è farlo cambiare. Farlo evolvere. 

Questo vale per qualsiasi cosa. Lavoro, relazioni, cose… e mai come in questo periodo, stiamo imparando che è arrivato il momento di cambiare alcune cose, o tante cose, che erano certezze della nostra vita.

Lo so, fa paura. E a volte si preferisce non cambiare nulla anche se ormai, abbiamo appreso tutto quello che avevamo da imparare. Ma vorrebbe dire fermarsi. Forse accontentarsi.

Ma, come diciamo sempre, noi, il viaggio, lo vogliamo continuare! 

Fra pochi giorni…

 

Leggiamo una fiaba?

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La vita frenetica di oggi non ci concede troppi spazi; siamo sempre di corsa, indaffarati, e abbiamo sempre poco tempo da dedicare a noi stessi e alla nostra famiglia. Da quanto tempo non leggete una fiaba al vostro bambino? E da quanto tempo non ne leggete una, solo per voi, ormai adulti e pieni di responsabilità e preoccupazioni?

Guido Petter, psicologo dell’età evolutiva e psicopedagogista, ha scritto che le fiabe sono un elemento fondamentale nel processo di crescita del bambino, e raccontare le fiabe ai nostri piccoli, dovrebbe essere obbligatorio per i genitori, per gli insegnanti e per tutti coloro che si occupano dell’educazione dei bambini.

L’atto di leggere una fiaba, oltre ad essere un momento fondamentale di amore, di vicinanza e di condivisione, lo aiuta a crescere, perché il bambino impara ad affrontare i temi negativi e le situazioni spiacevoli, come la paura, la morte e l’abbandono: Pollicino si perde nel bosco, ma poi viene ritrovato, e Biancaneve muore avvelenata dall’orribile strega ma poi arriva il principe e la salva con un bacio. I personaggi negativi sono indispensabili perché il bambino, attraverso la loro rappresentazione impara a distinguere il male dal bene, e può affrontare le proprie ansie, rivivendole e drammatizzandole, in una situazione emotivamente controllata, perché protetto dall’adulto.

Il cattivo viene sempre sconfitto, e il messaggio positivo aiuta il bambino ad avere fiducia in sé stesso, e ad imparare che le difficoltà possono essere superate! Inoltre, identificandosi nel protagonista, gli si affeziona e ne vive le emozioni, e questo è importantissimo per il suo sviluppo emotivo ed affettivo; e per quello sociale e morale, perché impara a riconoscere le modalità relazionali positive, come l’altruismo e il coraggio, da quelle negative, come la gelosia, l’inganno e l’invidia, e impara a conoscerne le conseguenze.

Leggere le fiabe ha un bellissimo effetto terapeutico di catarsi interiore, e dà la possibilità di sognare, per piccoli e grandi, e di concedersi piccoli spazi di tempo preziosi, perché il loro linguaggio arriva a toccare il nostro IO bambino, che spesso noi adulti dimentichiamo!

Il grandissimo valore pedagogico delle fiabe è utile anche per noi adulti, e sempre più spesso, sono utilizzate anche in contesti formativi per aziende, proprio per i messaggi di crescita e costruzione personale impliciti in ogni storia. 

Le fiabe sono strumenti per la conoscenza di sè utili per l’approfondimento del proprio mondo interiore… L’utilizzo di fiabe per la formazione degli adulti aiuta il soggetto che ne entra in contatto a familiarizzare con il proprio mondo interno, a codificarlo e attraverso le fiabe, a comprenderne le dinamiche” Lorenzo Pezzoli – Formazione, i metodi – Gian Piero Quaglino 

Vuoi saperne di più? Scrivici: fiabeincostruzione@gmail.com

Leggiamo una fiaba?