Il momento di cambiare

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Il 13 ottobre del 2014 ho postato il primo articolo su questo blog. 

Il titolo temporaneo era Favole in costruzione, perché il sito era in costruzione, e l’intento era poi, di cambiarlo. Alla fine è cambiato solo una parte: le favole sono diventate Fiabe ma il titolo è rimasto quello: niente di più azzeccato, perché noi, siamo sempre in costruzione, in crescita, proprio come le nostra fiabe.

In questi anni tanti post, errori, crescite, insegnamenti, sorprese, amici speciali, doni preziosi, e una parte delle mia vita nelle parole scritte. Una parte davvero importante perché ho vissuto esperienze, e situazioni che mi hanno aiutato a crescere e cambiare – anche cambiamenti radicali –  professionalmente e personalmente. Alle quali sono estremamente grata.

Un blog è come un diario personale, al quale ti affezioni, come un  libro, letto e riletto, che ami tanto anche se è tutto consumato. Come un vecchio pullover, liso e magari bucato, ma nulla ti tiene più caldo; e così fai fatica a riporlo per usarne uno nuovo.

Insomma, io insegno e parlo sempre del cambiamento, ma so bene che a volte è davvero difficile. Questo blog chiuderà, perché ce n’è uno, pronto da quasi un anno, nuovo di zecca, più performante, più completo. Ed è arrivato il momento di cambiare, di portare nuova energia, cose nuove, nuove parole.

Nulla resta per sempre, è l’unico modo per far continuare quello che in qualche modo, ha dato tutto quello che poteva dare, è farlo cambiare. Farlo evolvere. 

Questo vale per qualsiasi cosa. Lavoro, relazioni, cose… e mai come in questo periodo, stiamo imparando che è arrivato il momento di cambiare alcune cose, o tante cose, che erano certezze della nostra vita.

Lo so, fa paura. E a volte si preferisce non cambiare nulla anche se ormai, abbiamo appreso tutto quello che avevamo da imparare. Ma vorrebbe dire fermarsi. Forse accontentarsi.

Ma, come diciamo sempre, noi, il viaggio, lo vogliamo continuare! 

Fra pochi giorni…

 

Scegli un’ora dedicata solo a te…

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Quando il tuo Re interiore sente che qualcosa non va nel suo Regno, si rivolge all’Eroe, il tuo Eroe interiore, perché porti a compimento il suo compito e trovi il tesoro che può ristabilire l’ordine perduto.

Nel suo cammino, l’Eroe, incontra aiutanti magici e trova magici doni. E infine, incontra la Fata, che gli mostra il mondo del TUTTO POSSIBILE.

Cosa desideri cambiare, migliorare, o realizzare nel tuo Regno? Lavoro, tempo, emozioni, autostima, amore… o cosa altro?

Qual è il tuo intento?

Per celebrare al meglio questa giornata, ho deciso di fare ad ogni donna un dono speciale, perché si possa sentire una vera Regina, padrona di sé e del suo Regno: un piccolo tratto di cammino insieme, che ti aiuterà a vedere qual è la  tua strada: un’ora di consulenza gratuita, on line, di crescita ed evoluzione personale, insieme alle fiabe, la scrittura e il reiki, 

Da oggi e fino al 14 marzo. scegli un’ora dedicata solo a te:  ci connetteremo via Skype e  per fissare un appuntamento compila il modulo di seguito, scegli data e orario  e riceverai la conferma. 

Il tuo meraviglioso viaggio, inizia ora…

Percorsi

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Mi sono rivolta a Maria perché mi sentivo in difficoltà in certi passaggi della mia vita è avevo bisogno di capire di più.
Il progetto intrapreso è un percorso interiore e Maria è un supporto fondamentale, si lavora insieme. Incontro dopo incontro escono sempre più aspetti del mio mondo interiore e riusciamo a mettere sempre più a fuoco la direzione da prendere. Ci sono momenti in cui sembra davvero difficile quasi impossibile..ma poi ad un tratto sembra tutto così chiaro e risolvibile, il cambiamento può avvenire.
È un percorso che consiglio a chi vuole davvero mettersi in gioco e Maria è la persona giusta con cui affrontarlo. V.T.

A volte il nostro cammino diventa più difficile, il sentiero più tortuoso al punto che diventa complicato proseguire. A volte siamo obbligati a fermarci, perché non sappiamo più che direzione prendere e restiamo confusi, aspettando che qualcosa o qualcuno ci indichi la strada. E cominciamo a sentirci fuori posto, inadeguati. Spaventati. Oppure la vita che abbiamo portato avanti fino ad ora, improvvisamente non ci appartiene più. Cosa è successo? Perché mi sento così disorientato?

Altre volte non riusciamo più a trovare motivazione nel nostro lavoro e diventa davvero difficile elaborare una nuova identità professionale, perché la paura del cambiamento, crea blocchi stagnanti.

Ho imparato, ed insegno che la prima cosa da fare è accogliere il disagio. Noi siamo umanamente fragili ed è anche la nostra bellezza. Accogliamoci e cerchiamo aiuto, senza vergogna, perché le ferite dell’anima hanno bisogno di essere curate.

Nei miei incontri di crescita ed evoluzione personale faccio un primo incontro conoscitivo, senza impegno,  e poi, dopo aver scelto insieme il percorso da fare, utilizzo:

percorsi di  fiabe, che sono uno strumento meraviglioso di evoluzione, percorsi di  scrittura, anche itineranti, che  è una pratica  di introspezione e catarsi,  percorsi di  Reiki per armonizzare gli squilibri energetici che sono spesso alla base di problemi fisici ed emotivi. Eseguo questi trattamenti, individuali e di gruppo,  anche a distanza, tramite Skype.

Ti accompagno per piccolo tratto di strada. Non sempre è un viaggio facile: è necessario incontrare ed affrontare  i propri mostri interiori, ma poi la strada si aprirà a  una nuova consapevolezza di sé e delle proprie risorse, maggior sicurezza, autostima e fiducia per affrontare il cambiamento, senza paura, e ritrovare armonia e benessere.

Per informazioni, per un colloquio o per fissare una sessione di prova scrivere a fiabeincostruzione@gmail.com  o telefonare al 3496501558

 

 

 

 

 

Il tempo della presenza

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Aaron Burden

Cerchi sempre di andare da qualche parte rispetto a dove sei? La maggior parte di quello che fai è un mezzo per un fine? Sei focalizzato su diventare, raggiungere e ottenere qualcosa, o in alternativa sei sempre alla ricerca di una nuova emozione o piacere? Credi che avendo più cose ti sentiresti più appagato, più bravo o psicologicamente completo? Stai aspettando che un uomo o una donna diano significato alla tua esistenza?Il potere adesso – Eckart Tolle

Forse non lo sappiamo mentre camminiamo sulla nostra strada, passo dopo passo, non ci rendiamo conto che siamo spesso voltati indietro, a guardare quello che abbiamo fatto, quello che abbiamo sbagliato, quello che abbiamo perso, e si stringe lo stomaco  per ogni occasione mancata.

Oppure, continuiamo a scrutare in avanti, cercando di vedere quello che ci aspetta,  quello che troveremo, quello che speriamo di trovare, con un po’ di tensione, perché quello che non abbiamo ora, ci spetta per forza nel futuro e allora pianifichiamo, organizziamo, e ci prepariamo, supportati dalla consolante e illusoria gratificazione differita, che accompagna ansiosamente ogni nostro passo, senza vedere dove mettiamo i piedi ora, ora che stiamo camminando. Senza vedere come stiamo camminando, quali emozioni stiamo vivendo e cosa stiamo realmente guardando.

E’ molto difficile vivere il qui e ora, soprattutto per noi occidentali, una dimensione di tempo reale, l’unica, che  chiede presenza totale in quello che stiamo facendo, che chiede attenzione ad ogni nuovo passo. Attenzione a quello che stiamo dicendo ora, senza pensare a quello che abbiamo detto ieri, o diremo domani.

Bisogna provarlo in prima persona per comprendere quanto sia difficile: il mio ora è il mio polso rotto e il mio tempo rallentato, per alcune cose, fermato.  Ma i miei pensieri sono  su quello che potevo fare prima, e su tutto quello che posso organizzare, progettare, per dopo, con quel sottofondo di inquietudine che fa sembrare tutto così impalpabile e lontano. 

Oggi ho avuto un nuovo insegnamento, grazie ad un’amica preziosa che ha sempre il compito di sciogliere i nodi che rendono tortuoso il mio cammino, come un soffio di aria fresca che solleva tutte le sterpaglie e le foglie secche e mostra ben chiara la strada. Grazie!

Così nasce una nuova storia, che racconta come spesso cerchiamo di scappare ad un presente che non ci soddisfa, o crediamo che non ci soddisfi, immaginando un futuro generoso che ci saprà dare tutto quello che ci manca, o crediamo  ci manchi, e non ci rendiamo conto che siamo prigionieri dell’inganno della nostra mente, un inganno che continuerà anche nel nostro futuro, perché saremo sempre alla ricerca di ottenere qualcosa. Questa storia parla di Presenza, di qui e ora. Questo è il Tempo, di viverne ogni attimo, ogni sensazione, ogni emozione. Un Tempo della presenza che va accolto e onorato, perché vuol dire riconciliarsi con quello che abbiamo lasciato alle spalle e vivere ogni giorno, attimo per attimo. 

Non c’è salvezza nel tempo. Non puoi essere libero nel futuro. La presenza è la chiave per la libertà, perciò puoi essere libero solo adesso. Il potere è adesso. Eckart Tolle

Il settimo passo: gratitudine

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Avete iniziato il vostro diario? Ci auguriamo di sì, e se non l’avete ancora fatto, scrivete la sua prima pagina prima che potete, perché prima, sperimenterete i suoi meravigliosi effetti.

Siamo arrivati al settimo passo, l’ultimo per quanto riguarda il nostro piccolo viaggio alla scoperta di noi stessi. Piccoli passi che ci hanno fatto ri-incontrare con la nostra parte interiore, quella che spesso non ascoltiamo o preferiamo evitare. 

Piccoli passi che ci hanno fatto scoprire, ci auguriamo, nuove risorse, e hanno risvegliato nuove consapevolezze su chi siamo. Su quanto è importante  mettersi al primo posto, amarsi, ascoltarsi e accogliersi. 

A volte, viviamo ogni giorno senza sapere nemmeno chi siamo davvero. Un po’, come vivere a metà, come non riconoscere il proprio nome, come non ascoltare i propri bisogni, non ascoltare i segnali che l’universo ci invia per indicarci la strada. La nostra strada. Ognuno di noi ne ha una, ma a volte è così difficile percorrerla…

Questo è l’ultimo passo del nostro piccolo viaggio, ma i vostri passi proseguono ora, con più forza e vigore, e ci auguriamo che siano sulla strada che vi aspetta da un po’.

Ci auguriamo che il vostro cammino lasci le tracce del vostro passaggio e ogni tanto, quando sentite il bisogno di fermarvi un attimo e voltarvi indietro, possiate vedere le vostre orme sulla strada e possiate riconoscevi ogni volta: quella sono io!

Per accompagnarvi in questo nuovo cammino vi consigliano un bagaglio leggero per portare con voi un alimento indispensabile: la gratitudine non pesa niente non occupa spazio, se non nel cuore, ma il suo potere è infinito   e nutre la nostra anima.

L’esercizio per il nostro settimo passo è proprio questo. Ogni giorno siate grati, a partire dalle piccole cose che diamo sempre per scontate. Svegliarsi in un letto, avere un pettine per pettinarsi, girare una manopola e avere gas, energia e acqua. Il caffè al mattino. I biscotti. Quella mezz’ora in più da dedicare a sé. Un sorriso. Un abbraccio. Le fusa di un gatto. Il fiato caldo e rassicurante del vostro cane, sulla mano.

Siate grati ogni giorno, e ogni giorno iniziate il vostro diario, scrivendo almeno 10 motivi, partendo dai più piccoli, per i quali potete dire grazie. Un esercizio semplice ma potente che renderà la vostra vita meravigliosa.

Ora siete pronti per proseguire il vostro cammino.

Buon viaggio e grazie per aver fatto insieme a noi un piccolo, prezioso tratto di strada…

E tu, sei pronto ad iniziare il tuo viaggio?

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Le fiabe aprono alla ricerca. Il viaggio dell’eroe è un laboratorio di gruppo, è un percorso che invita alla ricerca, uno stimolo per l’auto – conoscenza e il cambiamento interiore. Una chiamata a iniziare il proprio viaggio dell’eroe, l’archetipo fondamentale dell’individuo, la ricerca del sé.
Un viaggio che faremo nei magici percorsi di un Bosco Fatato, immersi nei suoi preziosi silenzi e accompagnati dai suoi millenari segreti.
Sei pronto ad iniziare il tuo viaggio?

Per informazioni: fiabeincostruzione@gmail.com

 

 

Cambiare

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Comincia così. Improvvisamente senti che qualcosa non è proprio a posto.

Solo una sensazione. Però presente, come un piccolo fastidio. In realtà pensi che va tutto bene e probabilmente hai tutto quello che ti serve.

Allora cos’è quella strana sensazione, come di disagio? Se ci pensi è come indossare un vestito, che hai portato per tanto tempo ma improvvisamente non ti sta più bene; ti stringe da una parte, ti  tira dall’altra. Ti fa quasi soffocare.

Eppure ti piaceva così tanto… 

Ma  hai quel dolore fastidioso dietro il collo – o al braccio, alla mano,  e non c’è niente che lo faccia passare, nè medicinali, nè massaggi…

Oppure, quelle relazioni che non funzionano mai – perchè sono ancora sola/solo? – Non sapere quale strada prendere, non saper fare delle scelte importanti…

Il nostro inconscio cerca sempre di farci comprendere quando è il momento di cambiare qualcosa nella nostra vita: corpo e psiche sono strettamenti connessi, e se non ascoltiamo il nostro disagio, è il corpo che ci chiede di ascoltare!

Ma cambiare fa paura, guardarsi dentro fa paura. Fa paura affrontare i propri mostri interiori, i propri limiti, e a volte succede che  ci abituiamo così tanto al nostro disagio da farlo diventare quasi consolante.

Il primo passo per affrontare il cambiamento è accogliere la nostra fragilità: noi siamo umanamente fragili e questa è la nostra bellezza ha scritto  lo psichiatra Andreoli, autore di un bellissimo libro che  s’intitola L’uomo di vetro. Partiamo dalle nostre paure, dai nostri dubbi e dalla voglia di migliorarci. 

Ogni piccolo passo, anche quello più  sofferto, è un grande privilegio. 

Nel mio lavoro accompagno le persone a ritrovare il proprio sentiero, a superare i propri limiti e sciogliere i propri blocchi; con l’utilizzo delle fiabe, – aiutano ad affrontare draghi e streghe, a trovare aiutanti magici  – le proprie magiche risorse.

Con la scrittura – meravigliosa pratica catartica – che consente di far uscire il proprio mondo interiore, di fermarsi, anche solo per un attimo e darsi la meravigliosa possibilità, di assistere alla propria vita come spettatori, per ricordare, guardare, sentire e sentirsi. Assaporarsi. E poter poi riscrivere una nuova storia di sè.

Con le tecniche dolci ed  energetiche, come il Reiki – REIKI è una parola giapponese composta da due sillabe REI e KIREI significa “Energia Vitale Universale” KI invece esprime “Energia che scorre nel Corpo” o “Forza Interiore”, che interviene per sciogliere nodi antichi e portare consapevolezza, benessere  e nuovi equilibri.

Un percorso che possiamo fare nell’intimità di una stanza,  nel silenzio immoto del bosco, o anche on line, nella comodità della tua casa.

“Mi sono rivolta a Maria perchè mi sentivo in difficoltà in certi passaggi della mia vita è avevo bisogno di capire di più.
Il progetto intrapreso é un percorso interiore e Maria é un supporto fondamentale, si lavora insieme. Incontro dopo incontro escono sempre più aspetti del mio mondo interiore e riusciamo a mettere sempre più a fuoco la direzione da prendere. Ci sono momenti in cui sembra davvero difficile quasi impossibile..ma poi ad un tratto sembra tutto così chiaro e risolvibile, il cambiamento può avvenire.
È un percorso che consiglio a chi vuole davvero mettersi in gioco e Maria é la persona giusta con cui affrontarlo.” C.A.

Vuoi saperne di più? Chiedi informazioni tramite il modulo di seguito o scrivi a fiabeincostruzione@gmail.com

 

 

Dopo un pò, impari…

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Kristina Tripkovic

Dopo un po’ impari la sottile differenza
tra tenere una mano e incatenare un’anima.
E impari che l’amore non è appoggiarsi a qualcuno
e la compagnia non è sicurezza.
E inizi a imparare che i baci non sono contratti
e i doni non sono promesse.
E incominci ad accettare le tue sconfitte a testa alta
e con gli occhi aperti con la grazia di un adulto
non con il dolore di un bambino.
Ed impari a costruire tutte le strade oggi
perché il terreno di domani
è troppo incerto per fare piani.
Dopo un po’ impari che il sole scotta, se ne prendi troppo.
Perciò pianti il tuo giardino e decori la tua anima,
invece di aspettare che qualcuno ti porti i fiori.
E impari che puoi davvero sopportare,
che sei davvero forte, e che vali davvero.
E impari e impari e impari. Con ogni addio impari.

(Veronica Shoffstall)

Dopo un pò impari che la solitudine è un traguardo da raggiungere e non qualcosa da cui scappare.

Dopo un pò impari che quando sei colma della tua ricchezza, puoi solo accoglierne altra, e la scarsità altrui non ti interessa più per colmare i tuoi vuoti.

Tu hai già riempito il tuo,  al punto che quando qualcosa e qualcuno si allontanerà da te, sapraì accogliere il dolore, elaborarlo e farlo diventare energia per andare avanti.

E imparerai a lasciar andare. Imparerai che qualcosa deve morire per far nascere il nuovo. E, in totale connessione con Madre Terra seminerai  nuovi semi, riconoscente per quello che hai lasciato alle spalle – per quello che hai saputo lasciare andar via, e coltiverai il tuo giardino, con amore e cura,  per prepararlo ai nuovi germogli.

Tempo prezioso

Il tempo della formazione è tempo prezioso che dedichiamo alla nostra crescita professionale e personale. L’essere umano apprende per tutta la vita, è in continua evoluzione e formazione.

Il nostro tempo, dedicato agli aggiornamenti professionali, alle letture, alla auto-formazione, al potenziamento delle nostre competenze tecniche e delle nostre soft skill – così richieste dal mondo del lavoro – a corsi di crescita personale, residenziali e in  e-learning, diventa tempo prezioso perché è un momento fondamentale in cui possiamo fermarci, guardare noi stessi e il nostro lavoro: a che punto sono, cosa mi manca, cosa posso migliorare? 

Formarsi vuol dire elaborare e ri-elaborare il proprio ruolo professionale, trovare nuove modalità lavorative, nuovi spunti: la condivisione di esperienze è fondamentale.

Noi che facciamo formazione ogni giorno, siamo sempre in formazione e impariamo ogni volta dalle persone che incontriamo; vogliamo rendere il tempo che viene dedicato alla propria evoluzione, sempre più, un dono prezioso.

Immagina di  lavorare sul team building , o sulla comunicazione, mentre cammini nei percorsi  di un bosco, ascoltando i tuoi pensieri, le parole, e il mondo che hai attorno, accompagnato dal rumore rassicurante delle foglie secche che si muovono ad ogni tuo passo.

Oppure, immagina  di  sederti, ansante, dopo avere percorso un sentiero tortuoso – perché il bosco ti mette alla prova –  vicino al tronco di un albero,  per scrivere la tua storia personale e professionale,  mentre l’odore di resina e muschio ti avvolge con una nuova energia che allontana ogni stanchezza.

Il bosco ti accoglie nei suoi silenzi e, e ti rende parte della sua forza e della sua immensità…

Perché il “cosa ti porti a casa” dopo,  sia davvero una ricchezza in più da aggiungere al bagaglio della vita. Un vero dono…

 

 

Percorsi itineranti

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Perché PERCORSI ITINERANTI? Perché è il movimento che crea Energia, e noi, siamo sempre in movimento, anche quando non ce ne rendiamo conto.

Basta volerlo. Basta aver voglia di uscire dal proprio posto. Quello che conosciamo bene. Che anche se non ci piace, è sicuro, mentre quello che non conosciamo ci  fa paura.

Cambiare fa paura.

Se sei fortunato, fortunata, ad un certo punto sentirai che in quel posto non ci stai più dentro. Come avere indossato un vestito che non è il tuo, e a furia di tirarlo da una parte, accorciarlo dall’altra, di coprire le macchie, e di mascherarlo con uno scialle – una maschera –  l’hai portato avanti per tanto tempo. Se sei fortunato, ad un certo punto, non potrai più sentire il contatto del suo cotone liso con la tua pelle e dovrai, vorrai, cambiarlo.

Sappi che è un privilegio. Il cambiamento parte da lì. Dalla consapevolezza che quello, non è più il tuo posto.. Vuol dire che sei pronto, pronta a cambiare.

Vuol dire che sei pronto, pronta ad indossare una pelle di orso e affrontare il bosco, il tempo necessario per trovare i nuovi vestiti adatti a te. Le fiabe, antiche e sagge messaggere, insegnano sempre che quando il tuo Re interiore ti chiama, è arrivato il momento di iniziare il tuo nuovo Viaggio.

Sei pronto, pronta, ad affrontare nuovi percorsi itineranti, a metterti in cammino, a scegliere i nuovi sentieri. A muovere nuova Energia.

Noi siamo pronte al cambiamento: Percorsi Itineranti nasce da Fiabe in costruzione,  per accompagnarti in questo Viaggio, sia dentro di te, fino in fondo alla tua anima, sia fuori, nei sentieri intricati del  bosco: formazione professionale outdoor rivolta alle aziende, rivolta ai professionisti  che hanno bisogno di ridisegnare il proprio percorso professionale. Percorsi di orientamento al lavoro per chi vuole trovare nuovi sbocchi e nuove motivazioni,

Percorsi di crescita personale individuale e di gruppo,  per chi sta cercando un nuovo posto, e per chi non sa più che strada prendere.  

Percorsi Itineranti, perché nel bosco noi  ti portiamo, per  davvero.

Per informazioni: fiabeincostruzione.com