La cassetta degli attrezzi

Per imparare a scrivere narrativa serve una piccola cassetta degli attrezzi perché le tecniche sono importanti, ma altrettando importanti sono la creatività e la fantasia che sono dentro di noi; come la voglia di mettersi in gioco, e di scoprire che abbiamo parole da usare e da osare.
Scrivere la propria storia e poi leggerla ad alta voce è sempre una piccola, grande emozione, ascoltare quelle degli altri è condivisione e partecipazione.
Imparariamo a scrivere la storia che abbiamo nel cuore, immaginandola, ascoltandola con tutti i nostri sensi, annusandola, tastandola, gustandola proprio come fosse un cioccolatino, senza dimenticare mai che la nostra cassetta degli attrezzi è un pò magica, perchè qui, noi, scriviamo fiabe.
Grazie alle mie splendide scrittrici, al loro impegno, e per il dono speciale delle loro storie. 
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Il trapano e la felicità

 

Cosa c’entra un trapano con la felicità? Niente direte voi, ma vi sbagliate! Chiedetelo agli alunni delle classi  seconde, sezioni A e B,   della scuola primaria di Vobarno, che hanno scritto delle piccole storie preziose su questa insolita coppia,  perchè come ci ha insegnato Rodari, più le parole sono distanti fra loro e più il binomio è perfetto, e provoca la mente, che chiede aiuto alla fantasia per inventarsi cose meravigliose.

Ho incontrato ancora i bambini della scuola primaria di Vobarno per la seconda  parte del laboratorio di scrittura creativa e fiabe e, questa volta, abbiamo anche  usato “il domino delle carte”  le bellissime carte delle fiabe di Paola Biato, counselor professionale,  che hanno entusiasmato i bambini e anche la sottoscritta perchè seguendo la traccia dei disegni,  insieme alle loro  maestre – i bambini hanno inventato magiche storie di streghe sposate con orchi, di maghi che fanno pozioni per far trasformare i cattivi in farfalle, di una chiave preziosa e di un bellissimo castello.

Anche questa volta i bambini hanno dimostrato la loro infinita voglia di fare, di inventare e di lavorare in gruppo e mi hanno donato il privilegio di vivere una bellissima esperienza.

Ancora un gigante GRAZIE a tutti i piccoli alunni, che mi hanno fatto parte  della loro meraviglia e della loro allegria,  GRAZIE alle  loro maestre Cristina e Sara che li accompagnano ogni giorno, facendo con loro, e per loro un lavoro meraviglioso, fatto di passione, dedizione e cura, e GRAZIE a Clara presidente dell’infopoint AID Garda e Valsabbia che mi ha coinvolto in questa bellissima avventura.

Ma naturalmente, ora, voi vorrete sapere cosa c’azzecca un trapano con la felicità…

“Un giorno c’era un bambino che aveva sempre una felicità pazzesca e a lui gli piaceva usare il trapano perchè lui pensava che il trapano, quando faceva rumore, spruzzava fuori felicità e allora la voleva prendere.” Sabrina -classe 2A

In un mondo fantastico, un giorno è successa una catastrofe, oh santo cielo, disse un bambino – il trapano ha fatto un buco nella F e nella C di felicità, che catastrofe. Allora il trapano prese una vite per la F e una vite per la C e ad un certo punto: TRRRRRRRRR-TRRRRRRR-TRRRRR. – Cosa è successo – esclama il bambino – guardate, il trapano ha sistemato il guaio che aveva fatto un’ora fa. E da quel giorno FELICITA’ diventò così bella che tutti la volevano.” Aurora -2A

Le fiabe sono tutte intorno a noi…

La diversità è felicità!

Che cosa è per te la diversità? Una domanda fatta agli alunni di seconda e quarta classe di due scuole primarie.

Una domanda semplice, o forse no; sono certa che possa mettere  in difficoltà anche qualche adulto, ma i bambini, che non temono di dare risposte sbagliate, ci regalano piccole preziose verità.

Per me la diversità è felicità” – Giada

“Per me la diversità è la caratteristica più speciale che abbiamo” – Riccardo A.

“Per me la diversità è amore perchè essendo diversi  ci piacciamo come siamo” – Mirko F.

“Per me la diversità è una cosa speciale che ognuno di noi ha, e speciale in ogni caso” – Martina

“Diversità è per essere diversi tra di noi altrimenti non sarebbe bello” –  Elisa

“Per me la diversità è l’amicizia”  – Aroon

“Per me la diversità è una acosa bella perchè se no saremmo tutti uguali” – Marco M.

“Per me la diversità è l’amore” – Basma

“Non essere tutti uguli di cervello” – Chiara G.

Perchè se uno è marrone non vuol dire che non puoi essere amico” – Giulia D.

“Non importa se uno è diverso dall’altro” – Ale T.

“Tutti sono diversi” – Alessia F.

“Siamo diversi perchè non abbiamo i capelli uguali” – Maskouratou

La diversità è gli occhi” – Giulia

“La diversità è la pelle” – Diagne M.

“Abbiamo tutti facce diverse”-  Nicolò R.

Essere diversi è bello” – Rayan

Queste sono alcune delle risposte dei meravigliosi bambini che ho incontrato.

Una bellissima esperienza:  laboratori di scrittura creativa e fiabe, sul tema della diversità,  realizzati grazie alla volontà delle insegnanti di sostegno, volontarie dell’AID associazione italiana dislessia  che svolgono la loro importante e bella attività nelle scuole primarie di Prevalle e Vobarno, che hanno accolto questa importante iniziativa.

Un grazie gigante a tutti i bambini che con  la loro semplicità e voglia di fare, mi hanno regalato un’esperienza davvero unica, e grazie alle loro insegnanti : Raffella Polini e Francesca Moscariello, Giuliana Lombardi, Luisella Fenoli, Angelo Mora e Andrea Barbieri, per la scuola primaria di Prevalle, classe 4C- 4A- 4BFrancesca Moscariello è la responsabile del bel progetto Insuperabili: una settimana di attività e iniziative con l’obiettivo di sensibilizzare e far riflettere su diversità e inclusione

E grazie  alle maestre Cristina Nolli, e Sara, della scuola primaria di Vobarno, classe 2A –  e 2B,  che mi hanno accompagnato, e mi accompagnerano anche nei prossimi incontri previsti, sempre a Vobarno.

E’ bellissimo vedere come i bambini sappiano sempre rispondere con grande entusiasmo e partecipazione quando si chiede loro di lavorare insieme di usare la fantasia e l’immaginazione.

Io spero che il libretto possa essere ugualmente utile a chi crede nella necessità che l’immaginazione abbia il suo posto nell’educazione; a chi ha fiducia nella creatività infantile; a chi sa quale valore di liberazione possa avere la parola” – La grammatica della Fantasia – Gianni Rodari

 

 

Scriviamo una fiaba?

 

Si è concluso sabato  il laboratorio di creatività e scrittura fiaba ” Scriviamo una fiaba?” 

Un bellissimo gruppo di lavoro, che ha saputo collaborare molto bene insieme, condividendo idee e talenti; un gruppo che si è messo in gioco e non si è tirato mai indietro davanti a esercizi e prove,  che  hanno portato alla creazione di piccoli racconti preziosi, e bellissime fiabe che saranno raccolte in un libro.

Ogni momento di formazione è un grande insegnamento per chi apprende e anche per chi insegna, un privilegio, una grande ricchezza.

Grazie di cuore a Aurora, Debora, Michela, Barbara e Ivan e grazie alla bella Biblioteca di Padenghe, intitolata ad “Alda Merini”, che ci ha accolto e ospitato.

Scriviamo una fiaba?

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“Scriviamo una fiaba”, la seconda edizione del laboratorio base di creatività e scrittura di fiabe parte anche quest’anno a Padenghe sul Garda presso la Biblioteca “Alda Merini”.

Ognuno di noi ha dentro una bellissima storia che aspetta solo di essere scritta. Lo facciamo insieme?

Per  informazioni e iscrizioni : fiabeincostruzione@gmail.com

 

Scriviamo una fiaba?

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                                                Scriviamo una fiaba?

Fiabe in costruzione organizza un laboratorio base di creatività e scrittura di fiabe rivolto a tutti coloro che amano le fiabe e credono che possono ancora insegnarci qualcosa.  Per chi vuole mettersi alla prova, per chi ha una storia da raccontare o vuole semplicemente imparare a scrivere una fiaba. Per attivare la fantasia…

Abbiamo dentro di noi un mondo di personaggi, parole ed emozioni che chiedono solo di uscire. Lo facciamo insieme?

Il laboratorio, che avrà la durata totale di 10 ore, avrà luogo presso la biblioteca di Padenghe sul Garda nei giorni:

Martedì   7 febbraio      dalle ore 20.00 alle ore22.30

Martedì   14 febbraio    dalle ore 20.00 alle ore 22.30

Martedì 21 febbraio     dalle ore 20.00 alle ore 22.30

Martedì 28 febbraio    dalle ore 20.00 alle ore 22.30

Programma

Introduzione alla fiaba, storia miti e leggende – Fiaba e favola -La metafora – Il potere educativo della fiaba non solo per i più piccoli ma anche per i grandi – Conosciamo alcuni degli autori più famosi -Propp – morfologia delle fiabe: eroe, aiutante, antagonista, aiuto magico – Scrivere, scrivere, scrivere – esercitazioni per attivare la nostra fantasia, per metterci alla prova- Scrivi la tua fiaba.

 Il costo totale per ogni partecipante è di 30,00 euro

 Per ogni informazioni e per le iscrizioni scrivere a fiabeincostruzione@gmail.com o telefonare al seguente numero 3496501558

Il corso avrà luogo al raggiungimento del numero minimo di 4 partecipanti