Ultimo giorno!

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Vuoi scoprire perché è così importante leggere le fiabe per i piccoli, ma anche per i grandi? Vuoi migliorare la tua lettura ad alta voce? Vuoi migliorare la tua respirazione, controllare tono, ritmo di un racconto? Vuoi coinvolgere il tuo pubblico più esigente, quello dei bambini, quando leggi una fiaba?
Oggi è l’ultimo giorno per iscriversi al nostro corso ON LINE!

Il corso rilascia 7,5 CREDITI ECP

Trovi tutte le informazioni qui

Scrivi a fiabeincostruzione@gmail.com oppure chiama al 349651558
Domani l’avventura comincia!

Leggiamo ad alta voce?

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Sabato 23 maggio inizia il nostro corso ON LINE  Leggere le fiabe ad alta voce. Perché leggere le fiabe e come leggerle”.

Siete ancora in tempo per iscriversi entro giovedì 21, e la frequentazione del corso rilascia 7,5 crediti ECP.

Scopriremo insieme perché è così importante leggere le fiabe ai bambini e perché è così importante che anche i grandi leggano le fiabe.

Il nostro corso è rivolto ai genitori, educatori, insegnanti , operatori olistici, a tutti gli addetti ai lavori coinvolti nell’educazione del bambino, e a chi ama la lettura e le fiabe.

A chi ama scrivere – io consiglio sempre, di leggere le bozze dei propri  scritti ad alta voce, perché aiuta la correzione e la verifica di ritmo e punteggiatura del testo. Inoltre leggere bene, la propria storia, vuol dire onorarla.

E poi, aiuta la respirazione,  coinvolge il nostro pubblico e ci rende più sicuri.

Non vi sembra proprio l’inizio di un viaggio meraviglioso?

Per le informazioni sul corso clicca qui

Per iscriverti al corso o avere più informazioni compila questo modulo

Le fiabe cattive!

Guido Petter, psicologo dell’età evolutiva e psicopedagogista, ha scritto che le fiabe sono un elemento fondamentale nel processo di crescita del bambino, e raccontare le fiabe ai nostri piccoli, dovrebbe essere obbligatorio per i genitori, per gli insegnanti e per tutti coloro che si occupano dell’educazione dei bambini.

E le fiabe cattive? Molti genitori e anche qualche addetto ai lavori, pensa che le fiabe cattive non debbano essere lette ai bambini perché li metterebbero inutilmente di fronte al male e alla paura.

Ma le fiabe cattive, sono molto importanti per  la crescita e lo sviluppo del bambino…

Ne parliamo nel corso ON LINE “le fiabe ad alta voce. Perché leggerle e come leggerle”

rivolto ai genitori, docenti, educatori, insegnanti, a chiunque sia coinvolto nel processo di educazione del bambino, agli amanti delle fiabe.

Il corso inizia l’11 Maggio in modalità ON LINE: ti serve solo un pc e la connessione internet e ci troveremo in una stanza virtuale, ognuno seduto comodamente nella propria poltrona preferita.

E parleremo anche di lettura ad alta voce, perché leggere ai bambini vuol dire saperli coinvolgere e divertire.

Per informazioni e iscrizioni puoi andare alla pagina dell’evento o compilare il modulo di seguito:

 

 

 

Le fiabe ad alta voce!

Perché è importante leggere le fiabe ai bambini? A che età è bene iniziare a leggere le fiabe?
Quali fiabe leggere? È giusto leggere le fiabe che fanno paura? Come leggere una fiaba?
E se volessi inventare una fiaba con il mio bambino?
Sono un’insegnante di scuola primaria, come coinvolgere i bambini con le fiabe?
Come leggere ad alta voce ad un gruppo di bambini?
Tante domande che spesso trovano tante risposte diverse e magari creano un po’ di confusione.
Le fiabe sono fondamentali per accompagnare la crescita e lo sviluppo infantile ed è importante leggere le fiabe ai bambini, in casa, a scuola, nelle biblioteche.
La lettura ad alta voce per gli altri ma anche per sé stessi aiuta ad utilizzare in modo consapevole il proprio respiro e dare il giusto tono, rispettare il ritmo e rappresentare, al meglio, il testo che stiamo leggendo.
 
Il corso è rivolto agli amanti delle fiabe e della lettura, ai  genitori, educatori, insegnanti, e tutti gli operatori coinvolti nell’educazione dei bambini piccoli.
4 lezioni ON LINE: ci vedremo in una classe virtuale, ma proprio come se fossimo nella stessa stanza: ti serve solo il computer e la connessione internet.

lunedì 11 maggio 20.00-22.30

lunedì 18 maggio 20.00-22.30

lunedì 25 maggio 20.00-22.30

lunedì    1 giugno 20.00-22.30
Il corso è rivolto agli amanti delle fiabe e della lettura, ai  genitori, educatori, insegnanti, e tutti gli operatori coinvolti nell’educazione dei bambini piccoli.

Il costo totale è di 90,00 euro ma considerando questi giorni strani, è scontato a 70 euro

Il viaggio, continua on line!

 

Sono strani giorni, che chiedono di fermarci, di sospendere, di rallentare.

Sono giorni in cui sperimentiamo la paura di quello che non possiamo controllare, la sorpresa di fare quello che non abbiamo mai fatto, e di scoprire che ci piace. Meno tempo per le relazioni forse, ma più tempo per noi, per i nostri bambini e per la famiglia..

Anche il nostro CORSO DI SCRITTURA FIABE è rimasto sospeso in una dimensione di attesa, di un “non si può fare”, di un “rimandiamo a data da destinarsi” e forse sarebbe rimasto lì, a dondolare, indeciso, come una foglia al vento.
Ma le fiabe e la scrittura sono proprio le compagne di viaggio migliori, quando il viaggio diventa più faticoso.
E noi il viaggio lo vogliamo proseguire.

Così,  il nostro corso parte ON LINE: cosa vi serve? UN PC e la rete, e potremo trovarci proprio come se fossimo nella stessa stanza, superando limiti di tempo e spazio e luogo. Proprio come accade nelle fiabe!

Quando?

25 Marzo ore 20.00 – 22.30

1 aprile     ore 20.00 -22.30

15 aprile    ore 20.00-22.30

29 aprile     ore 20.00-22.30

più due date da definire  insieme al gruppo di lavoro per sperimentazioni e contaminazioni di creatività e fiabe.

Una vera palestra di scrittura intensiva, per allenare creatività e fantasia!  per mettersi alla prova, con stili diversi, creando e destrutturando, giocando con le parole per imparare ad osarle, per risvegliare il nostro oro interiore, per scoprire i nostri talenti; perché scrivere è un viaggio meraviglioso che facciamo fuori e dentro di noi e ogni volta ci regala mete inaspettate.
Magia e tecnica, un percorso che faremo con le fiabe, per scoprire che sono speciali compagne di viaggio.
Programma:
schema e struttura delle fiabe, conosceremo alcuni autori di fiabe e i loro stili di scrittura, trova il tuo stile, scrivere con le emozioni, scrivere con i sensi, metafore e figure retoriche, le carte delle fiabe, scrittura itinerante nel bosco, scrittura di sé, scrivi la tua fiaba, progettazione e schede, editing di un testo e self publishing. E tanti, tanti esercizi di scrittura!

Il corso avanzato è rivolto a chi ha già frequentato il corso base, chi vuole migliorare la propria scrittura, chi ha una storia nel cuore che non riesce a trovare la strada, e chi sta cercando la propria strada. Per chi non ha mai scritto. per chi vuole usare le fiabe nel proprio lavoro. Educatori, insegnanti, amanti delle fiabe. Unico requisito la voglia di mettersi in gioco, superare i propri limiti e accettare la sfida!

Il costo totale per ogni partecipante è di 120,00 euro.

Per informazioni e iscrizioni scrivi a : fiabeincostruzione@gmail.com o telefonate al 3496501558. Oppure compila il modulo sotto

 

Leggere le fiabe…

 

Un giovane gambero pensò: “Perché nella mia famiglia tutti camminano all’indietro? Voglio imparare a camminare in avanti, come le rane, e mi caschi la coda se non ci riesco”.

Cominciò ad esercitarsi di nascosto, tra i sassi del ruscello natio, e i primi giorni l’impresa gli costava moltissima fatica. Urtava dappertutto, si ammaccava la corazza e si schiacciava una zampa con l’altra. Ma un po’ alla volta le cose andarono meglio, perché tutto si può imparare, se si vuole.

Quando fu ben sicuro di sé, si presentò alla sua famiglia e disse:
“State a vedere”.
E fece una magnifica corsetta in avanti.

“Figlio mio”, scoppiò a piangere la madre, “ti ha dato di volta il cervello? Torna in te, cammina come tuo padre e tua madre ti hanno insegnato, cammina come i tuoi fratelli che ti vogliono tanto bene”.

I suoi fratelli però non facevano che sghignazzare.
Il padre lo stette a guardare severamente per un pezzo, poi disse: “Basta così. Se vuoi restare con noi, cammina come gli altri gamberi. Se vuoi fare di testa tua, il ruscello è grande: vattene e non tornare più indietro”.

Il bravo gamberetto voleva bene ai suoi, ma era troppo sicuro di essere nel giusto per avere dei dubbi: abbracciò la madre, salutò il padre e i fratelli e si avviò per il mondo.

Il suo passaggio destò subito la sorpresa di un crocchio di rane che da brave comari si erano radunate a far quattro chiacchiere intorno a una foglia di ninfea.

“Il mondo va a rovescio”, disse una rana,, “guardate quel gambero e datemi torto, se potete”.
“Non c’è più rispetto”, disse un’altra rana.
“Ohibò, ohibò”, disse una terza.

Ma il gamberetto proseguì diritto, è proprio il caso di dirlo, per la sua strada. A un certo punto si sentì chiamare da un vecchio gamberone dall’espressione malinconica che se ne stava tutto solo accanto a un sasso.

“Buon giorno”, disse il giovane gambero.
Il vecchio lo osservò a lungo, poi disse: “Cosa credi di fare? Anch’io, quando ero giovane, pensavo di insegnare ai gamberi a camminare in avanti. Ed ecco che cosa ci ho guadagnato: vivo tutto solo, e la gente si mozzerebbe la lingua piuttosto che rivolgermi la parola. Fin che sei in tempo, dà retta a me: rassegnati a fare come gli altri e un giorno mi ringrazierai del consiglio”.

Il giovane gambero non sapeva cosa rispondere e stette zitto. Ma dentro di sé pensava: “Ho ragione io”.

E salutato gentilmente il vecchio riprese fieramente il suo cammino.
Andrà lontano? Farà fortuna? Raddrizzerà tutte le cose storte di questo mondo? Noi non lo sappiamo, perché egli sta ancora marciando con il coraggio e la decisione del primo giorno.

Possiamo solo augurargli, di tutto cuore: “Buon viaggio!”.

Il giovane gambero – Gianni Rodari

Perché è così importante leggere le fiabe ai bambini? E perché è così importante che anche i grandi leggano le fiabe?

Perché le fiabe ci accompagnano, grandi e piccoli, nel viaggio. E quando siamo sulla strada non possiamo sapere dove e quando arriveremo, non possiamo sapere chi incontreremo. Non possiamo sapere nemmeno cosa faremo.

Ma potremo sognarlo... e le fiabe saranno con noi , per indicarci la strada.

 

Il corso on line “Leggiamo una fiaba”, rilascia crediti ECP, e in questi strani giorni in cui tutto sembra sospeso, se decidi di continuare il tuo viaggio, è in offerta a 25,00 euro. Per acquistarlo compila il modulo o scrivi a fiabeincostruzione.com

La pedagogia dell’errore

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“Dovremmo essere felici per il nostro privilegio di fare errori, dovremmo essere felici per la saggezza che ci permette di conoscerli, felici per il potere che ci permette di trasformarli in una luce brillante che illumina il sentiero verso il nostro futuro. Gli errori sono i dolori che portano alla saggezza, senza di loro non ci sarebbe crescita individuale, non ci sarebbe progresso, non ci sarebbe conquista -William Jordan

Quando riusciamo a guardare ai nostri errori senza autocommiserarci e condannarci, e senza giudicarci e riusciamo a capire che abbiamo fatto casino, perché non abbiamo ascoltato un nostro bisogno, ci stiamo facendo il grande dono dell’empatia.

Quando siamo collegati al nostro vero io – quando siamo empatici con noi stessi – in un modo che ci arricchisce la vita – insomma, quando ci amiamo – abbiamo maggior consapevolezza di quali sono i nostri reali bisogni.

“Quando con il nostro comportamento, non abbiamo soddisfatto un nostro bisogno, è molto più probabile che impariamo qualcosa  dalle nostre azioni se riusciamo ad identificare quel bisogno, perché, senza perdere il rispetto per noi stessi, possiamo iniziare a immaginare in quale altro modo avremmo potuto , meglio soddisfarlo” Parlare Pace – Marshall B. Rosenberg

Se non siamo in grado di accettare – accogliere e trasformare – i nostri errori, come potremo comprendere quelli degli altri?Di chi amiamo, del nostro compagno/a, dei nostri figli, di chi ci è vicino, di chi lavora con noi.

Se non siamo empatici con noi stessi, come potremo esserlo con gli altri?

Gianni Rodari parlava dell’errore creativo: impariamo noi grandi e insegniamo ai nostri bambini, soprattutto a scuola,  che sbagliare aiuta a migliorarci perché proprio grazie all’errore possiamo trovare nuove modalità di comportamento. Accettare e ammettere i propri errori attiva autostima e senso di responsabilità.

La scuola sta accogliendo la concezione di una nuova pedagogia dell’errore che viene valutato anche nella sua accezione più positiva:   il bambino apprende dai propri sbagli,  ma anche l’insegnante può mettersi in discussione e trovare nuove strategie per facilitare l’apprendimento dei propri alunni.

Una continua crescita reciproca!

Se un bambino scrive nel suo quaderno «l’ago di Garda», ho la scelta tra correggere l’errore con un segnaccio rosso o blu, o seguirne l’ardito suggerimento e scrivere la storia e la geografia di questo «ago» importantissimo, segnato anche nella carta d’Italia. La luna si specchierà sulla punta o nella cruna? Si pungerà il naso? Gianni Rodari

 

 

Scriviamo una fiaba – il corso avanzato

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Anche le maestre vanno a scuola

I bambini hanno bisogno di regole, hanno bisogno di aver adulti – i genitori prima e poi le insegnanti nella scuola, poi – che siano un fondamentale punto di riferimento sociale e che li preparino a vivere e a crescere in un mondo che è fatto da regole.

La scuola d’infanzia ha la funzione di accompagnare il bambino, in un’alleanza continua con la famiglia, sempre più auspicabile – a diventare un adulto sereno, consapevole e responsabile. Un compito importantissimo, che deve essere fatto al meglio.

Per questo anche le maestre vanno a scuola, e lo fanno per imparare cose nuove ed essere sempre più preparate per i loro bambini. Ogni aggiornamento professionale diventa un momento unico per fermarsi, fare il punto della situazione sul proprio lavoro, sulla propria motivazione e possibilità di migliorarsi. 

L’individuo cresce e impara in ogni momento della propria vita.

Lo dico sempre che quando insegno, ricevo, a mia volta, grandi insegnamenti, e la cosa più gratificante è incontrare professioniste competenti, attente e soprattutto appassionate del proprio lavoro, che vogliono dare il meglio ad ogni loro piccolo alunno…

Grazie di cuore alle bravissime maestre, educatrici, e alla direttrice, della scuola dell’infanzia G.Tovini di Marcheno per la condivisione , le importanti riflessioni e il reciproco confronto.

Leggiamo una fiaba? Il corso on line

Leggiamo una fiaba?” Nasce come corso residenziale ma poi per le tante richieste di chi non poteva partecipare per la distanza o per la mancanza di tempo, ho creato il corso on line, che puoi fare comodamente da casa e secondo i tuoi tempi.

Il corso è  rivolto a genitori, educatori, insegnanti e addetti ai lavori coinvolti nel percorso educativo del bambino e la sua frequenza  rilascia 3 crediti ECP.

Quali fiabe leggere? È giusto leggere le fiabe che fanno paura? Come leggere una fiaba? Come invogliare il bambino a leggere?

E se volessi inventare una fiaba con il mio bambino? E come raccontare una fiaba a scuola?

E come inventarla insieme ai bambini?

Tante domande che spesso trovano tante risposte diverse e magari creano un po’ di confusione. Le fiabe sono fondamentali per accompagnare la crescita e lo sviluppo infantile. La narrazione è uno strumento importantissimo di comunicazione nella relazione educativa, e la comunicazione alimenta il bisogno del bambino di relazione e conoscenza, insegnando l’ empatia e l’accoglienza.

Leggere una fiaba ai piccoli, vuol dire creare uno spazio prezioso, di condivisione, amore, sicurezza, benessere e crescita. Scoprirai che il magico potere delle fiabe funziona anche per mamma e papà.

Il costo del corso è di 40,00 euro ma per il suo lancio, è in promozione a 25,00 euro. Per acquistarlo compila il modulo di seguito.  Se vuoi ulteriori informazioni scrivi a fiabeincostruzione@gmail.com