Ultimo giorno!

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Vuoi scoprire perché è così importante leggere le fiabe per i piccoli, ma anche per i grandi? Vuoi migliorare la tua lettura ad alta voce? Vuoi migliorare la tua respirazione, controllare tono, ritmo di un racconto? Vuoi coinvolgere il tuo pubblico più esigente, quello dei bambini, quando leggi una fiaba?
Oggi è l’ultimo giorno per iscriversi al nostro corso ON LINE!

Il corso rilascia 7,5 CREDITI ECP

Trovi tutte le informazioni qui

Scrivi a fiabeincostruzione@gmail.com oppure chiama al 349651558
Domani l’avventura comincia!

Le fiabe ad alta voce

leggiamo

Comunicazione importante. Sono variate le date del corso, e anche il giorno d’inizio. Per esigenze diverse e per questioni di organizzazione tecnica.
Il nostro corso, Leggere le fiabe ad alta voce, si terrà il sabato mattina anzichè il lunedì come indicato inizialmente nella presentazione, e avrà inizio il SABATO 23 MAGGIO ALLE ORE 10.00.

Perché è importante leggere le fiabe ai bambini? A che età è bene iniziare a leggere le fiabe?
Quali fiabe leggere? È giusto leggere le fiabe che fanno paura? Come leggere una fiaba?
E se volessi inventare una fiaba con il mio bambino? Sono un’insegnante di scuola primaria, come coinvolgere i bambini con le fiabe? Come leggere ad alta voce ad un gruppo di bambini?

Tante domande che spesso trovano tante risposte diverse e magari creano un po’ di confusione. Le fiabe sono fondamentali per accompagnare la crescita e lo sviluppo infantile ed è importante leggere le fiabe ai bambini, in casa, a scuola, nelle biblioteche.

La lettura ad alta voce per gli altri ma anche per sé stessi aiuta ad utilizzare in modo consapevole il proprio respiro e dare il giusto tono, rispettare il ritmo e rappresentare, al meglio, il testo che stiamo leggendo.

Impareremo insieme perché è così importante leggere le fiabe, e impareremo a leggere bene alta voce, con divertenti esercizi. Ci metteremo alla prova, e metteremo alla prova il proprio talento, e ci sarà anche una prova finale con un video che sarà pubblicato sui social!

4 lezioni ON LINE:

Sabato 23 maggio  dalle 10.00 alle 12.30

Sabato  30 maggio dalle 10.00 alle 12.30

Sabato 6   giugno  dalle 10.00 alle 12,30

Sabato 13 giugno  dalle 10.00 alle 12,30

Ci vedremo in una classe virtuale, ma proprio come se fossimo nella stessa stanza: ti serve solo il computer e la connessione internet.

Il corso è rivolto agli amanti delle fiabe e della lettura, ai genitori, educatori, insegnanti, e tutti gli operatori coinvolti nell’educazione dei bambini piccoli.

Il costo totale è di 90,00 euro ma considerando questi giorni strani, è scontato a 70, 00!

Per iscrizioni: fiabeincostruzione@gmail.com oppure 3496501558, oppure compila il modulo sotto.

Sieti pronti ad iniziare un nuovo magico viaggio?

Le fiabe cattive!

Guido Petter, psicologo dell’età evolutiva e psicopedagogista, ha scritto che le fiabe sono un elemento fondamentale nel processo di crescita del bambino, e raccontare le fiabe ai nostri piccoli, dovrebbe essere obbligatorio per i genitori, per gli insegnanti e per tutti coloro che si occupano dell’educazione dei bambini.

E le fiabe cattive? Molti genitori e anche qualche addetto ai lavori, pensa che le fiabe cattive non debbano essere lette ai bambini perché li metterebbero inutilmente di fronte al male e alla paura.

Ma le fiabe cattive, sono molto importanti per  la crescita e lo sviluppo del bambino…

Ne parliamo nel corso ON LINE “le fiabe ad alta voce. Perché leggerle e come leggerle”

rivolto ai genitori, docenti, educatori, insegnanti, a chiunque sia coinvolto nel processo di educazione del bambino, agli amanti delle fiabe.

Il corso inizia l’11 Maggio in modalità ON LINE: ti serve solo un pc e la connessione internet e ci troveremo in una stanza virtuale, ognuno seduto comodamente nella propria poltrona preferita.

E parleremo anche di lettura ad alta voce, perché leggere ai bambini vuol dire saperli coinvolgere e divertire.

Per informazioni e iscrizioni puoi andare alla pagina dell’evento o compilare il modulo di seguito:

 

 

 

Il tempo di cambiare

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Questo è il tempo. Improvvisamente abbiamo tanto tempo a disposizione, tempo allargato, sospeso, rallentato. Tempo che potremmo utilizzare per fare quelle cose che ci siamo sempre lamentati, prima, nella vita di prima, di non avere mai tempo di fare: per i propri hobbies, per stare di più con i figli, o con le persone che si amano. Per leggere quel libro che ammuffisce sul mobile. Per dormire. Per guardare quel film.

Per stare a casa, finalmente, che sono sempre di corsa e non mi fermo mai.

Ma ora che abbiamo tempo  quasi non riusciamo a fare quello che prima ci sembrava di desiderare. Anzi ci sentiamo stressati dal tempo libero che ora si presenta, quasi minaccioso davanti a noi.

E mentre, noi umani – che ora, mentre  abbiamo una porta spalancata su una nuova opportunità di essere – continuiamo a sentirci pericolosamente in gabbia, la natura si sta risvegliando, si sta prendendo spazi, spazi che sono sempre stati suoi, ma noi gli abbiamo portato via.

Qualcuno a dire il vero, ha cominciato a sbirciare al limite della propria porta che è aperta solo un poco, e si è accorto che gli uccellini cantano più forte, che se ti svegli all’alba, il canto dei galli sembra una fanfara – e che c’è davvero un gran, meraviglioso casino: sembra una vera festa.

Che nelle vie dello shopping di alcune città, ora passeggiano indisturbate anatre, e pavoni reali. Che nei porti italiani, sono tornati i delfini. Che l’aria è più pura.

Che la natura sembra stia tirando un gran sospiro di sollievo. Fa davvero impressione se pensiamo che stiamo lottando contro un virus che il respiro, lo toglie.

Qualcuno ha già cominciato a pensare che, per quanto ci manchi la vita di prima, non potremo più tornarci. Non vorremo, più tornarci, perché questi strani giorni, ci fanno paura ma ci stanno anche dando un grande insegnamento. Ci stanno mostrando il valore di cose,  e di persone che forse prima non ce l’avevano. O semplicemente non vedevamo più.

Ci stanno insegnando l’importanza di rispettare Madre Terra, che ci dà la vita, di avere cura e rispettare la sua natura, animali e alberi. Perché solo così potremo tornare a respirare, insieme ad essa. E imparare il rispetto per noi stessi. 

E’ il risveglio di una nuova coscienza. Un nuovo ciclo vitale, come la primavera che arriva dopo l’apparente sonno invernale. Un rinnovamento  per tanti ma non per tutti.

La natura è generosa, dà la stessa lezione a tutti i suoi figli, ma li lascia liberi di scegliere, se imparare o meno. Se evolvere o restare fermi.

Così, dopo, ci sarà ancora chi lascerà spazzatura nei boschi, nelle acque immense dei mari, nel silenzio della montagna. Chi continuerà a non rispettare, distruggere, uccidere. A prevaricare e sottomettere. A pensare al proprio sporco interesse e non rispettare regole e divieti anche se questo comporta che qualcuno ci muoia…

Questi ci saranno sempre. Ma quando parte il cambiamento è come un’onda immensa che travolge ogni cosa, e non puoi più fermarla. E se ti lasci andare, senza opporti,  anche se fa paura, e fluisci con lei, in armonia, quando sarai arrivato a destinazione, lei ti depositerà delicatamente sulla riva di un nuovo mondo.

E tutto potrà iniziare di nuovo…

La via per uscire passa dalla porta. Chissà perché nessuno la prende mai.
(Confucio)