Leggiamo ad alta voce?

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Sabato 23 maggio inizia il nostro corso ON LINE  Leggere le fiabe ad alta voce. Perché leggere le fiabe e come leggerle”.

Siete ancora in tempo per iscriversi entro giovedì 21, e la frequentazione del corso rilascia 7,5 crediti ECP.

Scopriremo insieme perché è così importante leggere le fiabe ai bambini e perché è così importante che anche i grandi leggano le fiabe.

Il nostro corso è rivolto ai genitori, educatori, insegnanti , operatori olistici, a tutti gli addetti ai lavori coinvolti nell’educazione del bambino, e a chi ama la lettura e le fiabe.

A chi ama scrivere – io consiglio sempre, di leggere le bozze dei propri  scritti ad alta voce, perché aiuta la correzione e la verifica di ritmo e punteggiatura del testo. Inoltre leggere bene, la propria storia, vuol dire onorarla.

E poi, aiuta la respirazione,  coinvolge il nostro pubblico e ci rende più sicuri.

Non vi sembra proprio l’inizio di un viaggio meraviglioso?

Per le informazioni sul corso clicca qui

Per iscriverti al corso o avere più informazioni compila questo modulo

Le fiabe ad alta voce

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Comunicazione importante. Sono variate le date del corso, e anche il giorno d’inizio. Per esigenze diverse e per questioni di organizzazione tecnica.
Il nostro corso, Leggere le fiabe ad alta voce, si terrà il sabato mattina anzichè il lunedì come indicato inizialmente nella presentazione, e avrà inizio il SABATO 23 MAGGIO ALLE ORE 10.00.

Perché è importante leggere le fiabe ai bambini? A che età è bene iniziare a leggere le fiabe?
Quali fiabe leggere? È giusto leggere le fiabe che fanno paura? Come leggere una fiaba?
E se volessi inventare una fiaba con il mio bambino? Sono un’insegnante di scuola primaria, come coinvolgere i bambini con le fiabe? Come leggere ad alta voce ad un gruppo di bambini?

Tante domande che spesso trovano tante risposte diverse e magari creano un po’ di confusione. Le fiabe sono fondamentali per accompagnare la crescita e lo sviluppo infantile ed è importante leggere le fiabe ai bambini, in casa, a scuola, nelle biblioteche.

La lettura ad alta voce per gli altri ma anche per sé stessi aiuta ad utilizzare in modo consapevole il proprio respiro e dare il giusto tono, rispettare il ritmo e rappresentare, al meglio, il testo che stiamo leggendo.

Impareremo insieme perché è così importante leggere le fiabe, e impareremo a leggere bene alta voce, con divertenti esercizi. Ci metteremo alla prova, e metteremo alla prova il proprio talento, e ci sarà anche una prova finale con un video che sarà pubblicato sui social!

4 lezioni ON LINE:

Sabato 23 maggio  dalle 10.00 alle 12.30

Sabato  30 maggio dalle 10.00 alle 12.30

Sabato 6   giugno  dalle 10.00 alle 12,30

Sabato 13 giugno  dalle 10.00 alle 12,30

Ci vedremo in una classe virtuale, ma proprio come se fossimo nella stessa stanza: ti serve solo il computer e la connessione internet.

Il corso è rivolto agli amanti delle fiabe e della lettura, ai genitori, educatori, insegnanti, e tutti gli operatori coinvolti nell’educazione dei bambini piccoli.

Il costo totale è di 90,00 euro ma considerando questi giorni strani, è scontato a 70, 00!

Per iscrizioni: fiabeincostruzione@gmail.com oppure 3496501558, oppure compila il modulo sotto.

Sieti pronti ad iniziare un nuovo magico viaggio?

Leggere le fiabe…

 

Un giovane gambero pensò: “Perché nella mia famiglia tutti camminano all’indietro? Voglio imparare a camminare in avanti, come le rane, e mi caschi la coda se non ci riesco”.

Cominciò ad esercitarsi di nascosto, tra i sassi del ruscello natio, e i primi giorni l’impresa gli costava moltissima fatica. Urtava dappertutto, si ammaccava la corazza e si schiacciava una zampa con l’altra. Ma un po’ alla volta le cose andarono meglio, perché tutto si può imparare, se si vuole.

Quando fu ben sicuro di sé, si presentò alla sua famiglia e disse:
“State a vedere”.
E fece una magnifica corsetta in avanti.

“Figlio mio”, scoppiò a piangere la madre, “ti ha dato di volta il cervello? Torna in te, cammina come tuo padre e tua madre ti hanno insegnato, cammina come i tuoi fratelli che ti vogliono tanto bene”.

I suoi fratelli però non facevano che sghignazzare.
Il padre lo stette a guardare severamente per un pezzo, poi disse: “Basta così. Se vuoi restare con noi, cammina come gli altri gamberi. Se vuoi fare di testa tua, il ruscello è grande: vattene e non tornare più indietro”.

Il bravo gamberetto voleva bene ai suoi, ma era troppo sicuro di essere nel giusto per avere dei dubbi: abbracciò la madre, salutò il padre e i fratelli e si avviò per il mondo.

Il suo passaggio destò subito la sorpresa di un crocchio di rane che da brave comari si erano radunate a far quattro chiacchiere intorno a una foglia di ninfea.

“Il mondo va a rovescio”, disse una rana,, “guardate quel gambero e datemi torto, se potete”.
“Non c’è più rispetto”, disse un’altra rana.
“Ohibò, ohibò”, disse una terza.

Ma il gamberetto proseguì diritto, è proprio il caso di dirlo, per la sua strada. A un certo punto si sentì chiamare da un vecchio gamberone dall’espressione malinconica che se ne stava tutto solo accanto a un sasso.

“Buon giorno”, disse il giovane gambero.
Il vecchio lo osservò a lungo, poi disse: “Cosa credi di fare? Anch’io, quando ero giovane, pensavo di insegnare ai gamberi a camminare in avanti. Ed ecco che cosa ci ho guadagnato: vivo tutto solo, e la gente si mozzerebbe la lingua piuttosto che rivolgermi la parola. Fin che sei in tempo, dà retta a me: rassegnati a fare come gli altri e un giorno mi ringrazierai del consiglio”.

Il giovane gambero non sapeva cosa rispondere e stette zitto. Ma dentro di sé pensava: “Ho ragione io”.

E salutato gentilmente il vecchio riprese fieramente il suo cammino.
Andrà lontano? Farà fortuna? Raddrizzerà tutte le cose storte di questo mondo? Noi non lo sappiamo, perché egli sta ancora marciando con il coraggio e la decisione del primo giorno.

Possiamo solo augurargli, di tutto cuore: “Buon viaggio!”.

Il giovane gambero – Gianni Rodari

Perché è così importante leggere le fiabe ai bambini? E perché è così importante che anche i grandi leggano le fiabe?

Perché le fiabe ci accompagnano, grandi e piccoli, nel viaggio. E quando siamo sulla strada non possiamo sapere dove e quando arriveremo, non possiamo sapere chi incontreremo. Non possiamo sapere nemmeno cosa faremo.

Ma potremo sognarlo... e le fiabe saranno con noi , per indicarci la strada.

 

Il corso on line “Leggiamo una fiaba”, rilascia crediti ECP, e in questi strani giorni in cui tutto sembra sospeso, se decidi di continuare il tuo viaggio, è in offerta a 25,00 euro. Per acquistarlo compila il modulo o scrivi a fiabeincostruzione.com

Leggiamo una fiaba?

Guido Petter, psicologo dell’età evolutiva e psicopedagogista, ha scritto che le fiabe sono un elemento fondamentale nel processo di crescita del bambino, e raccontare le fiabe ai nostri piccoli, dovrebbe essere obbligatorio per i genitori, per gli insegnanti e per tutti coloro che si occupano dell’educazione dei bambini.

L’atto di leggere una fiaba, oltre ad essere un momento fondamentale di amore, di vicinanza e di condivisone, lo aiuta a crescere, perché il bambino impara ad affrontare i temi negativi e le situazioni spiacevoli, come la paura, la morte e l’abbandono: Pollicino si perde nel bosco, ma poi viene ritrovato, e Biancaneve muore avvelenata dall’orribile strega ma poi arriva il principe e la salva con un bacio.

Fino ad alcuni anni fa si riteneva che il neonato fosse una tabula rasa capace solo di risposte riflesse, che col tempo veniva modellato dall’ambiente.

Negli ultimi decenni questa visione è stata per molti aspetti superata grazie ad un profondo cambiamento teorico che ha portato alla visione del bambino come un organismo competente già alla nascita, in grado di mettere in atto comportamenti socialmente significativi al fine di suscitare reazioni negli adulti e di influenzarne il comportamento.

La crescita e l’evoluzione del bambino è il risultato della continua interazione reciproca nella relazione primaria madre-bambino, e successivamente poi, con gli adulti di riferimento, ad esempio maestri ed educatori nella scuola

Ogni comportamento del bambino è una domanda che egli pone per apprendere come comportarsi e quali situazioni siano positive o meno.

Nell’età prescolare mamma e papà sono per il bambino i massimi conoscitori della vita e dall’interazione con loro, egli apprende regole – fondamentali per il bambino – e attiva gli interessi fondamentali che lo accompagneranno poi, nella vita adulta.

Come avvicinare i bambini fin da piccoli alla lettura? Come insegnare l’amore per i libri, per le storie?

  • Leggere le fiabe, ogni giorno, è il primo passo: la narrazione è un archetipo, una forma di comunicazione con se’ e con gli altri ed è fondamentale nei primi anni di vita.
  • dare l’esempio: bisogna rispettare l’intelligenza del bambino che non accetta ipocrisie e falsità. Inutile tentare di avvicinare il bambino alla lettura se in casa nessuno legge e i libri sono semplici soprammobili.
  •  dedicare un angolo della casa per creare una piccola biblioteca a misura di bimbo, con mobili bassi e copertine dei libri, scelti da lui, bene  in vista.

Se puoi saperne di più, puoi acquistare il mio corso on line “leggiamo una fiaba” che è rivolto ai genitori e a tutte le figure professionali che sono coinvolte nel percorso educativo del bambino.

Scrivi a: fiabeincostruzione@gmail.com

 

 

 

 

Leggiamo una fiaba!

 

Accolte nella bella location di La Ninfea abbiamo parlato di lettura, fiabe, di come creare piccoli angoli lettura per i nostri bambini e inventare fiabe per loro. Con una meravigliosa, piccola lettrice, Giorgia, 6 mesi❤️grazie per la vostra partecipazione e attenzione ❤️

#leggiamounafiaba #laboratorio

Leggiamo una fiaba?

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Perché è importante leggere le fiabe ai bambini? A che età è bene iniziare a leggere le fiabe?
Quali fiabe leggere? È giusto leggere le fiabe che fanno paura? Come leggere una fiaba?
E se volessi inventare una fiaba con il mio bambino?

Tante domande che spesso trovano tante risposte diverse e magari creano un po’ di confusione. Le fiabe sono fondamentali per accompagnare la crescita e lo sviluppo infantile. La narrazione è uno strumento importantissimo di comunicazione nella relazione educativa, e la comunicazione alimenta il bisogno del bambino di relazione e conoscenza, insegnando empatia e accoglienza.

 

Un laboratorio rivolto a genitori, educatori, insegnanti, per lavora nel settore dell’infanzia, per che semplicemente ama le fiabe.

Leggere una fiaba ai piccoli, vuol dire creare uno spazio prezioso, di condivisione, amore, sicurezza, benessere e crescita. Scoprirai che il magico potere delle fiabe funziona anche per mamma e papà.

Presso La Ninfea Via Girelli, 8, 25017 Lonato BS

Ingresso. 20,00 euro – È richiesta la prenotazione

Per informazioni e prenotazioni: 0039 3496501558 – fiabeincostruzione@gmail.com

Proibire le fiabe?

fiabe proibite

Irina Dobrescu – Konig Drosselbart – ed. Nord-Sud

Alcune favole Disney sono sessiste”: è quello che ha dichiarato Keira Knightley attrice inglese, e per questo le ha proibite alla propria figlia.  Le fiabe incriminate sono fra le altre “Cenerentola”e la “Sirenetta”.

Cenerentola è vietata. Perché aspetta che arrivi un uomo ricco per salvarla. Non fatelo! Salvatevi da sole! Ovviamente!”. Keira K.

E’ giusto vietare alcune fiabe per il loro  presunto, contenuto implicito? E qui si apre il dibattito su altri messaggi ritenuti pericolosi, presenti nelle fiabe, come il male, il dolore, la paura e l’abbandono.

Naturalmente no, non è giusto proibire la lettura delle fiabe ai nostri bambini: sono funzionali e necessarie alla loro crescita e al loro sviluppo emotivo, psicologico e intellettivo.

E su questo tema, che ha sollevato molti pareri contrastanti, lascio la parola alla Dott.ssa Antonella Bastone,  pedagogista, formatrice e  scrittrice – Le fiabe raccontate agli adulti – e alla bella  intervista, che ha rilasciato alla RSI radio televisione Svizzera.

Buon ascolto

 

 

Il calendario dell’Avvento

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Due fratellini, Keil e Gemma stanno giocando insieme, in mezzo alla neve;la loro nonna li chiama in casa perchè sta iniziando a nevicare e fa freddo.

I bambini si mettono davanti al fuoco e mentre si scaldano i piedini intirizziti dal freddo chiedono alla nonna di raccontare una storia.

E la nonna si siede, sulla sua vecchia poltrona accanto al fuoco e racconta: la magia di tante piccole storie, una per ogni giorno, che ci accompagneranno fino al Natale.

Vi raccontiamo spesso la bellezza di donare una fiaba, un piacere per chi la riceve ma anche per chi la regala; le piccole o grandi storie donate restano indelebili sulla carta e nei cuori, e parlano alle nostre anime , attraverso il potere meraviglioso delle parole e la bellezza eloquente dei disegni.

Abbiamo preparato un  Calendario dell’ Avvento speciale: 23 piccole storie raccolte in un libro e 23 carte preziose con bellissimi disegni che le accompagnano, e che possono essere appese al vostro albero di Natale; storie  da scoprire e raccontare giorno per giorno, da condividere con  i vostri bambini, con la vostra  famiglia, o da regalare per fare un dono unico e prezioso: per iniziare la vostra giornata con una dimensione magica,  o per ascoltare magiche storie prima di dormire,    per accompagnarvi  alla preparazione del Natale, e per dargli il giusto valore di sacralità  e  bellezza, che purtroppo stiamo perdendo sempre di più.                

Con le bellissime illustrazioni della nostra artista Patrizia Kovacs  e i nostri pensieri, le nostre piccole storie; per ritrovare la meraviglia dell’ emozione e della bellezza dell’attesa, per ritornare un pò bambini.

Per acquistare il nostro Calendario dell’Avvento puoi compilare il modulo che troverai di seguito, e se vuoi, una delle storie può personalizzata con i nomi dei tuoi bambini.

Un regalo prezioso e unico. Fatti accompagnare alla magia del Natale

 

 

 

Natale “limited edition”

SAMSUNG CSC

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Lo sapete che fra poco è Natale? Esagerata, mi ha detto qualcuno: Eppure… non avete nemmeno il tempo di fare quel no con la testa, con un sorriso  fra il comprensivo  e il bonario, che  già ci sono gli alberi colorati e piene di luci, ghirlande dorate e mercatini di Natale.

E poi, noi stiamo già scrivendo le fiabe da donare a Natale… Siamo  davvero indaffarate, ma non smettiamo mai di inventarci cose nuove: per questo Natale  – ma anche per Santa Lucia – tornano le fiabe  limited edition, da regalare ai vostri bambini per farli sognare, ed essere protagonisti dei loro sogni.

Come? Potete scegliere 2 diverse storie:

babbo natale1

Il vostro bimbo può diventare un vero aiutante  di Babbo Natale e vedere la  casa dove vive insieme ai suoi piccoli  elfi…

Nonna Elfa

 

 

oppure la vostra bimba ama aiutare la mamma in cucina? Può  diventare la cuoca provetta per il pranzo di Natale, aiutata da un libro magico e da…  Bè… non vogliamo dirvi proprio tutto!

Se volete saperne di più andatate alla pagina dedicata e Compilate il modulo .

Chi ha paura del buio?

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Ora di fare le nanne: tutti nel lettino e la mamma spegne la luce.

Emma, Timo e Pongo si tirano le coperte fino al naso perché nel buio si sentono strani rumori:

Improvvisamente si sente un rumore nella stanza e due occhioni minacciosi

fissano Emma, Timo e Pongo che, spaventati, urlano: – Aiuto c’è un mostro! –

Alzi la mano chi non ha paura del buio! Credo che anche qualche grande non abbia alzato la mano.

La paura del buio è una delle paure normali nei bambini che non deve essere mai minimizzata o evitata. I bambini imparano attraverso la lettura delle fiabe che le loro paure più grandi possono essere superate, perché si identificano con i protagonisti delle loro storie preferite.

Anche Magica Emma, Timo e Pongo hanno paura del buio ma…

A breve le nuove avventure di Magica Emma ma intanto potete ancora richiedere la prima fiaba di Magica Emma in omaggio, basta compilare il modulo di seguito: