I grandi e le fiabe

bambina e orsetto

Illustrator Elena Bertoloni

Com’è, ricevere una fiaba al giorno?

“Un fiore che nasce dall’acqua; una luce nei risvegli ingrigiti dalle brutte notizie dei telegiornali che era mia abitudine vedere appena sveglio. Ho deciso di partire dalla vostra fiaba per iniziare al meglio la mia giornata.” Andrea G.

“Ritornare bambini ed avere un momento di intimità e gioia” Ilaria P.

Continuano le belle testimonianze dei “grandi” che ricevono, ogni mattina, il nostro  Calendario dell’ Avvento, e per noi è molto bello sapere che le nostre piccole fiabe, sono un appuntamento importante e prezioso fra i mille impegni di ogni giorno; grazie ad Andrea, un professionista sempre in viaggio, e a Ilaria,  mamma e manager.

Non ci stancheremo mai di dirlo, le fiabe sono per tutti…

Annunci

I “grandi” e le fiabe…

magia delle fiabe.jpg

Illustrator Elena Bertoloni

Lo diciamo sempre: le fiabe non sono solo per i piccoli  e, quest’anno, il nostro calendario dell’Avvento – con nostro grande piacere –  è stato scelto e donato anche  ai”grandi”: mamme e papà, manager, professionisti, impiegati, insegnanti  che, ogni mattina, aprono la finestrella virtuale del nostro calendario, alla magia di una piccola fiaba.
Siamo curiose, per natura, e ci piace condividere e diffondere le piccole, cose preziose, di ogni giorno.
Così, abbiamo chiesto ad alcuni di questi piccoli, grandi sognatori,  di raccontarci com’è,  essere svegliati ogni mattina dalle fiabe  e come li accompagnano  nella loro giornata ricca di impegni e lavoro.
Chiara – che ringraziamo –  ci ha donato la  prima, bella testimonianza – ok, forse   è un pò di parte, già lei sembra una fiaba- è una bellissima Biancaneve…
“Una fiaba al giorno in attesa del Natale è rivivere magie e sentimenti dimenticati… Riscoprire il bambino che c’è in noi e ricordargli che ogni tanto deve farsi sentire.
Un regalo bellissimo che mi fa sorridere!
Pensa che l’altro giorno in metropolitana stavo leggendo una tua fiaba e sorridevo mentre guardavo il cellulare.
In metro a Milano la mattina e la sera quando si va e si torna dal lavoro tutti hanno i capi chini sul cellulare con volti cupi e non interagiscono. Questo mio sorridere così apertamente ha spinto una signora di fronte a me a dirmi:”che bel sorriso, deve aver ricevuto proprio una bella notizia”.
Ho risposto che stavo leggendo una fiaba del calendario dell’avvento e quelli in parte hanno cominciato a parlare dei loro calendari dell’avvento e dei loro bambini, del Natale. Sono scesa alla fermata e stavano ancora parlando!” Chiara P. C.