Gobba, zoppa e collotorto

Oggi giornata mondiale del libro!

Come acquirente compulsiva di libri, oltre che di taccuini, sono sempre in attesa di ricevere i miei acquisti on line, ma in questi giorni, tardano ad arrivare.

Oggi, sono arrivati, tutti insieme. E non potevo non onorare questa giornata, con la lettura di una fiaba di Italo Calvino, tratta dalle sue Fiabe Italiane. (edizione del 1984 acquistata su ebay, adoro i libri vecchi di fiabe)

Buon ascolto.

Vorrei che tutti leggessero…

Vorrei che tutti leggessero. Storie. Romanzi. Saggi. Noir e gialli. Giornali. Fantasy.

Non è importante cosa; ognuno secondo il proprio gusto. Ma la lettura attiva la curiosità, aumenta la conoscenza. Ci parla di nuovi mondi, e ci ricorda  usi antichi.

La lettura apre la mente, fa pensare. Fa ragionare. Mette in discussione. Fa arrabbiare. 

Ci fa emozionare, piangere o innamorare. Ci fa spaventare, ridere e sognare. Ci fa viaggiare.

Ogni volta che leggiamo un libro, ci prendiamo cura di noi stessi…

Vorrei che tutti leggessero le fiabe. I grandi ai piccoli, ogni sera, come forse si faceva una volta.  E i grandi per sé stessi. Perché anche se molti non lo sanno, noi grandi abbiamo bisogno delle fiabe. Oggi più che mai. 

Vorrei che tutti leggessero…

“Vorrei che tutti leggessero, non per diventare letterati o poeti ma perché nessuno sia più schiavo” Gianni Rodari