Vorrei che tutti leggessero…

Vorrei che tutti leggessero. Storie. Romanzi. Saggi. Noir e gialli. Giornali. Fantasy.

Non è importante cosa; ognuno secondo il proprio gusto. Ma la lettura attiva la curiosità, aumenta la conoscenza. Ci parla di nuovi mondi, e ci ricorda  usi antichi.

La lettura apre la mente, fa pensare. Fa ragionare. Mette in discussione. Fa arrabbiare. 

Ci fa emozionare, piangere o innamorare. Ci fa spaventare, ridere e sognare. Ci fa viaggiare.

Ogni volta che leggiamo un libro, ci prendiamo cura di noi stessi…

Vorrei che tutti leggessero le fiabe. I grandi ai piccoli, ogni sera, come forse si faceva una volta.  E i grandi per sé stessi. Perché anche se molti non lo sanno, noi grandi abbiamo bisogno delle fiabe. Oggi più che mai. 

Vorrei che tutti leggessero…

“Vorrei che tutti leggessero, non per diventare letterati o poeti ma perché nessuno sia più schiavo” Gianni Rodari

 

 

 

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Un sacco di fiabe…

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Aung Soe Min

E’ scaduto ieri 29 marzo, il termine per la consegna delle fiabe che partecipano alla quarta edizione del magico concorso Paese da fiaba organizzato dal Comune di Padenghe sul Garda e dalla biblioteca “Alda Merini” in collaborazione con Fiabe in costruzione.

Sono arrivate un sacco di fiabe e la giuria è già pronta e impaziente per leggerle e farsi incantare. Ogni anno le vostre fiabe sono sempre più belle…

Per i ritardatari nessuna paura: farà fede il timbro postale.