Aggiornarsi le fiabe

Come ho scritto recentemente, le mie fiabe sono  scritte sia per i piccoli ma anche, e soprattutto per i grandi.

Sono fiabe che accompagnano l’evoluzione e la crescita personale dell’adulto  e spesso le utilizzo nei percorsi individuali o di gruppo, e ogni volta,  hanno saputo aprire i cuori alla ricerca, hanno mostrato nuove possibilità e soluzioni, dove prima non si vedeva null’altro.

Hanno indicato, attraverso il linguaggio simbolico e la metafora, nuove modalità di comportamento.

Uno dei primi messaggi che le fiabe mi hanno donato è stata quello dell’importanza di diffondere le fiabe, ri-portarle, ri-scoprirle perché  oggi, più che mai, abbiamo bisogno della loro antica saggezza. Il nostro mondo ne ha bisogno.

Così, sono molto contenta, perché da da oggi due  fiabe La Corona del re, e  L’uomo e la tartaruga ,con i bellissimi disegni di Ilaria Tira il primo e di Elena Bertoloni il secondo , e il saggio I messaggi delle fiabe,   danno   la possibilità di acquisire crediti formativi per tutti gli addetti al settore che hanno l’obbligo dell’aggiornamento formativo, e di essere utilizzare come strumento per il proprio lavoro.

Le fiabe hanno sempre qualcosa da dire, basta ascoltare con attenzione… aprono alla ricerca.

Per ogni informazione e modalità di accreditamento  basta andare sul portale SIAF ITALIA

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Le relazioni di cura

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L’uomo chiuse la porta e vi si appoggiò con un sospiro, l’ennesimo.

Fece mentalmente un rapido resoconto della situazione: ok, non sembrava male. A parte la tartaruga. Ci mancava solo uno stupido animale. Marcus non gli aveva detto di darle da mangiare o altro, e menomale, non aveva certo il tempo di badare a niente e a nessuno.  Ce la faceva a malapena con sé stesso.

Improvvisamente distrutto, andò in camera, si stese sul letto e dopo due minuti dormiva profondamente.

La tartaruga, nella sua scatola, si puntò sulle zampine e tirò in alto il muso annusando l’aria. C’era un odore nuovo: odore di umano ok, misto a quello della paura, della solitudine, e del dolore. Li riconosceva, lei aveva lo stesso odore.

Ma ne sentiva un altro, diverso da tutti gli altri. Era un odore buono”-  L’uomo e la tartaruga

Un’ accurata, e attenta lettura del messaggio più profondo che la nostra favola, L’uomo e la tartaruga, Giovanelli Edizioni – con la bella copertina della brava Elena Bertoloni –  porta con sé e che ci fa onore, e del resto ogni contributo di Antonella Bastone, che ringraziamo, ci rivela i meravigliosi significati delle fiabe (Le fiaba raccontate agli adulti – Storie di ieri e di oggi per la formazione – A. Bastone.

“Le relazioni di cura hanno caratteristiche ben precise: richiedono capacità di decentramento sull’altro, empatia, complicità. Richiedono di riuscire a fare uno spazio dentro sé per accogliere l’altro,  partecipare ai vissuti dell’altro e restituire infine benessere. A volte relazioni di questo tipo capitano in un momento particolare della vita, quando la vita stessa è messa alle strette e ha bisogno di rimettersi in moto. Allora si scopre che la relazione di cura dell’altro è una relazione che cura innanzitutto se stessi, come succede all’uomo della storia: il rapporto con la tartaruga, chiara proiezione della propria vita, è innanzitutto l’opportunità per rimettere in gioco la propria storia. Ecco che le più basilari operazioni di accudimento (cibo, igiene, ripristino dello spazio vitale) sono in realtà i passaggi simbolici di un rinnovamento esistenziale” –Antonella Bastone

L’uomo la tartaruga, non a caso è ambientata in una metropoli; grandi città  dove spesso l’uomo  diventa troppo individualista per difesa, e non riesce a vedere  le piccole cose, preziose, che sono intorno a lui, e che invece potrebbero salvarlo.

Come farà la piccola tartaruga…

Puoi acquistare il libro su IBS.

Il sorriso di una tartaruga

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Un uomo alla ricerca di sè stesso, alla ricerca delle cose perdute, affetti, valori, tempo… A volte si pensa che tornare indietro, tornare dove tutto è iniziato, possa servire.

Lo pensa anche l’uomo, che ritorna in una Berlino caotica, sempre uguale, eppure differente; ma a lui non importa, lui non vuole parlare con nessuno, non ha tempo da perdere per niente e per nessuno.

Ma è proprio l’incontro con una tartaruga, un piccolo essere, indifeso e  senza voce, a parlare al suo cuore,  e per salvarla dall’ignoranza e dalla cattiveria umana, l’uomo salverà sè stesso.

Una piccola fiaba metropolitana – con la bella copertina della nostra bravissima Elena Bertoloni. Una fiaba a cui sono molto legata, per il messaggio che porta, perchè è una storia vera, perchè insegna che ogni animale , anche il più piccolo, va sempre rispettato e difeso.

Anche   l’incontro con Giovanelli Edizioni  è stato molto importante, perchè la casa editrice, giovane, molto seria e che ha molto a cuore la difesa degli animali  –  ha  scelto di pubblicare la fiaba e da oggi potete trovare e acquistare “L’uomo e la tartaruga“,  sui principali siti di acquisto on line.

Perchè nessun animale è un oggetto…

 

 

 

Le parole dimenticate

Nuove lettrici per la nostra fiaba “Le parole di Tobia il coniglietto che colora il mondo” , la fiaba scritta per l’AID Associazione Italiana Dislessia in occasione della settimana della dislessia lo scorso Ottobre, e pubblicata da Govanelli Edizioni.

Ma queste sono lettrici speciali perchè sono le insegnanti che di occupano di formazione AID in Valle Sabbia e offrono la loro opera volontariamente:  Federica, Chiara, Fiore, Francesca e Clara, presidente dell’ infopoint AID Garda e Vallesabbia.  Sono insegnanti di sostegno che incontrano ogni giorno i piccoli Tobia e li aiuano a ritrovare le loro parole dimenticate.

La nostra fiaba sostiene il loro lavoro e il lavoro di tutti i volontari dell’AID. La puoi acquistare su IBS.

Guarda anche tu il mondo con gli occhi di Tobia!