Scriviamo una fiaba?

 

 

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Parte una nuova sessione del laboratorio di scrittura creativa  e fiabe Scriviamo una fiaba?” che avrà inizio il 6 novembre presso la bella biblioteca di Padenghe sul Garda, Alda Merini, che ci ospita ormai da qualche anno.

Il laboratorio è rivolto a insegnanti, mamme, educatori e a chiunque abbia la voglia di avvicinarsi al meraviglioso mondo delle fiabe e imparare, o approfondire a scrivere una fiaba e utilizzarla per il proprio lavoro o per la propria crescita personale.

Il corso nasce anche come preparazione per il  Concorso Letterario “Un paese da Fiaba”” che sarà presentato a breve dal Comune di Padenghe, per chiunque voglia mettere alla prova il proprio talento e la propria creatività e fantasia.

Ognuno di noi ha una storia nel cuore che vuole essere raccontata…

Per informazioni e iscrizioni: fiabeincostruzione@gmail.com  – 0039 -3496501558

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Scuola e CreaTTività

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“Io spero che il libretto possa essere ugualmente utile a chi crede nella necessità che l’immaginazione abbia il suo posto nell’educazione; a chi ha fiducia nella creatività infantile; a chi sa quale valore di liberazione possa avere la parola – La grammatica della fantasia – Gianni Rodari

Attivare la fantasia e la creatività. La cooperazione e la capacità di negoziazione. 
La capacità espressiva, la scrittura e la capacità di ascolto.
L’ empatia.
Imparare che essere diversi è bello e sono proprio le differenze, nostre e quelle degli altri, che ci rendono unici.
Scoprire che non sempre servono i cellulari per parlare con gli altri, che a volte è bello raccontarsi, guardandosi negli occhi, e che ci piace, ancora, ascoltare storie.
Scoprire che scrivere non è poi così brutto e che, cavolo, ognuno di noi ha una piccola storia preziosa nel cuore che chiede solo di uscire. 
E che una mattina a scuola può essere davvero divertente, piena di magia e di sogni ad occhi aperti. 
CreaTTivo è un laboratorio rivolto agli studenti delle scuole medie superiori, e scuole primarie, modulato a seconda delle esigenze:   i ragazzi e i bambini di oggi  si trovano, sempre più, complice l’avanzata tecnologia, a vivere una drastica riduzione dei rapporti interpersonali, e ricevono  pochi stimoli dall’ambiente esterno per attivare la fantasia e la creatività.
Abbiamo lavorato con gli alunni di una 3^classe di un  Liceo Artistico, e con i piccoli alunni delle 2^ e 4^ classi di due scuole primarie, in sinergia con i loro insegnanti,  e le attività svolte insieme agli studenti,  hanno superato le nostre aspettative; hanno lavorato insieme, hanno collaborato  con noi e soprattutto fra di loro, hanno vinto le proprie resistenze, hanno attivato al loro fantasia  e liberato, finalmente, la loro grande creatività
Il laboratorio può essere adattato alle classi delle scuole secondarie di primo grado e alle 5′ classi delle scuole secondarie di secondo grado  con l’attività di orientamento per gli studenti che dovranno fare le scelte scolastiche e professioni per il proprio futuro.
Vuoi avere più informazioni?
Compila il modulo e sarai contattato al più presto

 

Il trapano e la felicità

 

Cosa c’entra un trapano con la felicità? Niente direte voi, ma vi sbagliate! Chiedetelo agli alunni delle classi  seconde, sezioni A e B,   della scuola primaria di Vobarno, che hanno scritto delle piccole storie preziose su questa insolita coppia,  perchè come ci ha insegnato Rodari, più le parole sono distanti fra loro e più il binomio è perfetto, e provoca la mente, che chiede aiuto alla fantasia per inventarsi cose meravigliose.

Ho incontrato ancora i bambini della scuola primaria di Vobarno per la seconda  parte del laboratorio di scrittura creativa e fiabe e, questa volta, abbiamo anche  usato “il domino delle carte”  le bellissime carte delle fiabe di Paola Biato, counselor professionale,  che hanno entusiasmato i bambini e anche la sottoscritta perchè seguendo la traccia dei disegni,  insieme alle loro  maestre – i bambini hanno inventato magiche storie di streghe sposate con orchi, di maghi che fanno pozioni per far trasformare i cattivi in farfalle, di una chiave preziosa e di un bellissimo castello.

Anche questa volta i bambini hanno dimostrato la loro infinita voglia di fare, di inventare e di lavorare in gruppo e mi hanno donato il privilegio di vivere una bellissima esperienza.

Ancora un gigante GRAZIE a tutti i piccoli alunni, che mi hanno fatto parte  della loro meraviglia e della loro allegria,  GRAZIE alle  loro maestre Cristina e Sara che li accompagnano ogni giorno, facendo con loro, e per loro un lavoro meraviglioso, fatto di passione, dedizione e cura, e GRAZIE a Clara presidente dell’infopoint AID Garda e Valsabbia che mi ha coinvolto in questa bellissima avventura.

Ma naturalmente, ora, voi vorrete sapere cosa c’azzecca un trapano con la felicità…

“Un giorno c’era un bambino che aveva sempre una felicità pazzesca e a lui gli piaceva usare il trapano perchè lui pensava che il trapano, quando faceva rumore, spruzzava fuori felicità e allora la voleva prendere.” Sabrina -classe 2A

In un mondo fantastico, un giorno è successa una catastrofe, oh santo cielo, disse un bambino – il trapano ha fatto un buco nella F e nella C di felicità, che catastrofe. Allora il trapano prese una vite per la F e una vite per la C e ad un certo punto: TRRRRRRRRR-TRRRRRRR-TRRRRR. – Cosa è successo – esclama il bambino – guardate, il trapano ha sistemato il guaio che aveva fatto un’ora fa. E da quel giorno FELICITA’ diventò così bella che tutti la volevano.” Aurora -2A

Le fiabe sono tutte intorno a noi…

La scuola creativa

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Si lavora davanti a un caffè, sommerse di carte e libri per progettare il primo di alcuni  laboratori di scrittura creativa di fiabe  – sul tema della diversità – per i bambini della scuola primaria – la prima sarà Prevalle – in compagnia di Francesca Moscariello, la loro creativa, appassionata ed entusiasta, insegnante di sostegno.

Io spero che il libretto possa essere ugualmente utile a chi crede nella necessità che l’immaginazione abbia il suo posto nell’educazione; a chi ha fiducia nella creatività infantile; a chi sa quale valore di liberazione possa avere la parola. “Tutti gli usi della parola a tutti” mi sembra un buon motto, dal bel suono democratico. Non perché tutti siano artisti, ma perché nessuno sia schiavo”

Grammatica della fantasia – Gianni Rodari