Scriviamo una fiaba?

 

 

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Parte una nuova sessione del laboratorio di scrittura creativa  e fiabe Scriviamo una fiaba?” che avrà inizio il 6 novembre presso la bella biblioteca di Padenghe sul Garda, Alda Merini, che ci ospita ormai da qualche anno.

Il laboratorio è rivolto a insegnanti, mamme, educatori e a chiunque abbia la voglia di avvicinarsi al meraviglioso mondo delle fiabe e imparare, o approfondire a scrivere una fiaba e utilizzarla per il proprio lavoro o per la propria crescita personale.

Il corso nasce anche come preparazione per il  Concorso Letterario “Un paese da Fiaba”” che sarà presentato a breve dal Comune di Padenghe, per chiunque voglia mettere alla prova il proprio talento e la propria creatività e fantasia.

Ognuno di noi ha una storia nel cuore che vuole essere raccontata…

Per informazioni e iscrizioni: fiabeincostruzione@gmail.com  – 0039 -3496501558

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L’ incantesimo del lago

Ieri, ha avuto la luogo la premiazione dei vincitori del Concorso “Paese da Fiaba”,

Un bellissimo pomeriggio, con lo spettacolo, dei bravi artisti del Teatro Telaio,  la mostra dei disegni dei bambini della scuola primaria  “M. Hack ” di Padenghe sul Garda, l’emozione dei vincitori e le tante persone intervenute per passare un vero Pomeriggio da Fiaba. Un grande ringraziamento a Gabriella Alati consigliere comunale, per il suo, sempre, grande lavoro, all’amministrazione Comunale e al nostro sindaco Patrizia Avanzini e agli assessori che hanno consentito lo svolgimento del nostro bel Concorso per il terzo anno. Ancora un grande grazie a Federica Zanoni e Flavia De Togni della biblioteca comunale Alda Merini di Padenghe per il loro supporto e la, sempre, bella accoglienza nella cornice della loro bella biblioteca.

Grazie alle colleghe della giuria Veronica Sforza, Elena Stefania Pietra, Silvia Cinti e Laura Valente con cui ho condiviso il privilegio di leggere e scegliere – scelta davvero difficile – le fiabe vincitrici.

Grazie a Angela Tizzano, grande lettrice e interprete, che ha letto alcuni brani delle fiabe vincitrici.

E GRAZIE a  tutti gli autori, grandi e piccoli, che si sono messi in gioco e  che hanno scritto, bellissime storie, piene di fantasia. Inventare e scrivere storie è sempre un piccolo, meraviglioso incantesimo per la nostra anima.         

Ed ora ecco, finalmente,  i  bravissimi vincitori. Complimenti!

Disegni:

Marco Stadler – copertina per le fiabe categoria giovani

Marta Perciaccante – copertina per le fiabe categoria autori

Categoria Autori

1 L’incantesimo del lago – Patrizia Bignami

2 La parola Magica –  Giovanni Quaresmini

3. Il contadino generoso – Barbara Bettinsoli

Categoria Giovani

1 – La rivincita delle lucciole – Chiaria Orio

2 – I centoventuno bambini scomparsi – Aurora Petrella

Categoria scuola

1 . Il Regno di Water Cristal  clsse 5 A – Scuola primaria M.Hack di Padenghe sul Garda

Una menzione particolare per la fiaba:

Il Paese di Rimafiabando – Barbara Bettinsoli

Complimenti a tutti!

 

 

 

Il trapano e la felicità

 

Cosa c’entra un trapano con la felicità? Niente direte voi, ma vi sbagliate! Chiedetelo agli alunni delle classi  seconde, sezioni A e B,   della scuola primaria di Vobarno, che hanno scritto delle piccole storie preziose su questa insolita coppia,  perchè come ci ha insegnato Rodari, più le parole sono distanti fra loro e più il binomio è perfetto, e provoca la mente, che chiede aiuto alla fantasia per inventarsi cose meravigliose.

Ho incontrato ancora i bambini della scuola primaria di Vobarno per la seconda  parte del laboratorio di scrittura creativa e fiabe e, questa volta, abbiamo anche  usato “il domino delle carte”  le bellissime carte delle fiabe di Paola Biato, counselor professionale,  che hanno entusiasmato i bambini e anche la sottoscritta perchè seguendo la traccia dei disegni,  insieme alle loro  maestre – i bambini hanno inventato magiche storie di streghe sposate con orchi, di maghi che fanno pozioni per far trasformare i cattivi in farfalle, di una chiave preziosa e di un bellissimo castello.

Anche questa volta i bambini hanno dimostrato la loro infinita voglia di fare, di inventare e di lavorare in gruppo e mi hanno donato il privilegio di vivere una bellissima esperienza.

Ancora un gigante GRAZIE a tutti i piccoli alunni, che mi hanno fatto parte  della loro meraviglia e della loro allegria,  GRAZIE alle  loro maestre Cristina e Sara che li accompagnano ogni giorno, facendo con loro, e per loro un lavoro meraviglioso, fatto di passione, dedizione e cura, e GRAZIE a Clara presidente dell’infopoint AID Garda e Valsabbia che mi ha coinvolto in questa bellissima avventura.

Ma naturalmente, ora, voi vorrete sapere cosa c’azzecca un trapano con la felicità…

“Un giorno c’era un bambino che aveva sempre una felicità pazzesca e a lui gli piaceva usare il trapano perchè lui pensava che il trapano, quando faceva rumore, spruzzava fuori felicità e allora la voleva prendere.” Sabrina -classe 2A

In un mondo fantastico, un giorno è successa una catastrofe, oh santo cielo, disse un bambino – il trapano ha fatto un buco nella F e nella C di felicità, che catastrofe. Allora il trapano prese una vite per la F e una vite per la C e ad un certo punto: TRRRRRRRRR-TRRRRRRR-TRRRRR. – Cosa è successo – esclama il bambino – guardate, il trapano ha sistemato il guaio che aveva fatto un’ora fa. E da quel giorno FELICITA’ diventò così bella che tutti la volevano.” Aurora -2A

Le fiabe sono tutte intorno a noi…

Scriviamo una fiaba?

 

Si è concluso sabato  il laboratorio di creatività e scrittura fiaba ” Scriviamo una fiaba?” 

Un bellissimo gruppo di lavoro, che ha saputo collaborare molto bene insieme, condividendo idee e talenti; un gruppo che si è messo in gioco e non si è tirato mai indietro davanti a esercizi e prove,  che  hanno portato alla creazione di piccoli racconti preziosi, e bellissime fiabe che saranno raccolte in un libro.

Ogni momento di formazione è un grande insegnamento per chi apprende e anche per chi insegna, un privilegio, una grande ricchezza.

Grazie di cuore a Aurora, Debora, Michela, Barbara e Ivan e grazie alla bella Biblioteca di Padenghe, intitolata ad “Alda Merini”, che ci ha accolto e ospitato.