La dislessia spiegata ai bambini

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“Ciao Amici sono Carolina, oggi vi parlo di un libro davvero speciale, Le parole di Tobia, il coniglietto che colora il mondo, si tratta di una fiaba che spiega cos’è la dislessia a noi bambini… la scrittrice Mariarosa Ventura in questo libricino formato tascabile è riuscita a toccare il mio cuore e a farmi capire con la guida della mia mamma, come aiutare nel mio piccolo, chi ha la dislessia.

La storia si svolge in un bosco dove c’è una bellissima scuola, circondata da cespugli di more selvatiche e da distese do piccole margheritine primaverili.

Anche gli animali vanno a scuola, devono imparare a leggere, a scrivere e a contare come noi bambini e anche loro possono incontrare difficoltà. Tobia arriva tardi a scuola perché confonde le strade e le parole e i numeri quando legge a volte si mischiano sul foglio… lui si rattrista e si scoraggia perché non chiede aiuto e gli altri lo deridono perché non sanno… comunicare è molto importante, spesso aiuta a migliorare la nostra vita!

“Si legge e si scrive in tanti modi! Qual’è quello giusto? Tutti e nessuno.”

Una nuova, bella,  recensione  per il piccolo Tobia  – Giovanelli Edizioni – e i colori meravigliosi con cui racconta il suo piccolo mondo.

Grazie al blog Il bruco Carolina. Questa piccola fiaba sostiene l’Associazione Italiana Dislessia e il meraviglioso lavoro dei suoi volontari

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Scuola e CreaTTività

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“Io spero che il libretto possa essere ugualmente utile a chi crede nella necessità che l’immaginazione abbia il suo posto nell’educazione; a chi ha fiducia nella creatività infantile; a chi sa quale valore di liberazione possa avere la parola – La grammatica della fantasia – Gianni Rodari

Attivare la fantasia e la creatività. La cooperazione e la capacità di negoziazione. 
La capacità espressiva, la scrittura e la capacità di ascolto.
L’ empatia.
Imparare che essere diversi è bello e sono proprio le differenze, nostre e quelle degli altri, che ci rendono unici.
Scoprire che non sempre servono i cellulari per parlare con gli altri, che a volte è bello raccontarsi, guardandosi negli occhi, e che ci piace, ancora, ascoltare storie.
Scoprire che scrivere non è poi così brutto e che, cavolo, ognuno di noi ha una piccola storia preziosa nel cuore che chiede solo di uscire. 
E che una mattina a scuola può essere davvero divertente, piena di magia e di sogni ad occhi aperti. 
CreaTTivo è un laboratorio rivolto agli studenti delle scuole medie superiori, e scuole primarie, modulato a seconda delle esigenze:   i ragazzi e i bambini di oggi  si trovano, sempre più, complice l’avanzata tecnologia, a vivere una drastica riduzione dei rapporti interpersonali, e ricevono  pochi stimoli dall’ambiente esterno per attivare la fantasia e la creatività.
Abbiamo lavorato con gli alunni di una 3^classe di un  Liceo Artistico, e con i piccoli alunni delle 2^ e 4^ classi di due scuole primarie, in sinergia con i loro insegnanti,  e le attività svolte insieme agli studenti,  hanno superato le nostre aspettative; hanno lavorato insieme, hanno collaborato  con noi e soprattutto fra di loro, hanno vinto le proprie resistenze, hanno attivato al loro fantasia  e liberato, finalmente, la loro grande creatività
Il laboratorio può essere adattato alle classi delle scuole secondarie di primo grado e alle 5′ classi delle scuole secondarie di secondo grado  con l’attività di orientamento per gli studenti che dovranno fare le scelte scolastiche e professioni per il proprio futuro.
Vuoi avere più informazioni?
Compila il modulo e sarai contattato al più presto

 

I colori della dislessia

 

“Ciao Amici sono Carolina, oggi vi parlo di un libro davvero speciale, Le parole di Tobia, il coniglietto che colora il mondo, si tratta di una fiaba che spiega cos’è la dislessia a noi bambini… la scrittrice Mariarosa Ventura in questo libricino formato tascabile è riuscita a toccare il mio cuore e a farmi capire con la guida della mia mamma, come aiutare nel mio piccolo, chi ha la dislessia.

La storia si svolge in un bosco dove c’è una bellissima scuola, circondata da cespugli di more selvatiche e da distese do piccole margheritine primaverili.

Anche gli animali vanno a scuola, devono imparare a leggere, a scrivere e a contare come noi bambini e anche loro possono incontrare difficoltà. Tobia arriva tardi a scuola perché confonde le strade e le parole e i numeri quando legge a volte si mischiano sul foglio… lui si rattrista e si scoraggia perché non chiede aiuto e gli altri lo deridono perché non sanno… comunicare è molto importante, spesso aiuta a migliorare la nostra vita!

La prima parte di una  nuova e bella recensione per la nostra fiaba “Le parole di Tobia, il coniglietto che colora il mondo” , una fiaba per parlare di dislessia, Giovanelli Editore. 

Una fiaba fortunata, scritta per l’AID associazione italiana dislessia, e disegnata dai bambini delle scuole primaria della provincia di Brescia, e che sostiene l’associazione e tutti i volontari che lavorano ogni giorno con passione e professionalità.

Grazie al blog Il Bruco Carolina , che ha raccontato la nostra fiaba! Andate a fare una visita sul blog e potrete leggere il seguito della recensione.

Una fiaba per la dislessia

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La maestra Mela fa un sospiro: anche quest’anno Tobia non avrà voglia di impegnarsi e non farà i compiti a casa, e la farà arrabbiare.

Lui è così. Pigro e svogliato, ma quest’anno lei sarà un po’ più severa e non gli permetterà di prenderla in giro.

E comincia a scrivere alla lavagna il suo benvenuto:

 BUONGIORNO E BENVENUTI A SCUOLA

 «Ed ora leggete e ripetete tutti insieme», e tutti gli alunni leggono e ripetono insieme; solo Tobia resta in silenzio e guarda la lavagna con occhi spaventati.

Lo sapeva già stamattina, quando si è svegliato, che sarebbe andata così; lo sapeva anche quando la mamma, prima di uscire, gli ha fatto mille raccomandazioni: «stai attento, non distrarti e ascolta quello che dice la maestra e stavolta, fai il bravo, impegnati!».

Lo sapeva quando ha visto la maestra scrivere sulla lavagna, e il suo cuoricino ha cominciato a battere forte forte, e avrebbe voluto scappare lontano da lì.

Tobia guarda le lettere scritte sulla lavagna e quelle dispettose, come fanno sempre, cominciano a tremare piano, e poi si spostano e girano disordinate sulla lavagna, come piccole farfalline, anzi, ora hanno anche le ali.

“Fermatevi per favore”, pensa Tobia mentre la maestra Mela lo sta già richiamando.

«Tobia, leggi e ripeti quello che c’è scritto sulla lavagna», il tono della maestra è già meno gentile, e lui vorrebbe davvero non farla arrabbiare ma le lettere continuano a girare in tondo e quando finalmente si fermano lui non riesce proprio a capire cosa c’è scritto.

 Duongiromo  dEMDEMUti  sQuoTA

 E così, come succede sempre, Tobia resta in silenzio a guardare stupito le parole che non riesce a capire, mentre i compagni attorno a lui cominciano a ridacchiare e la maestra Mela comincia a perdere la pazienza.

«Tobia, non pensare di iniziare anche quest’anno come gli altri, devi smetterla di tirarmi in giro, come fai a non leggere quello che ho scritto!?».

Ora ha quasi urlato la maestra Mela, che si era promessa che non avrebbe perso la pazienza.

E Tobia rimane in silenzio, guardando le lettere indecifrabili sulla lavagna che hanno ripreso a volare e, ora, sono diventate davvero farfalline che se ne vanno dalla lavagna e si posano sui rami dei castagni e si infilano nei cespugli di more selvatiche, e lui le insegue con lo sguardo e pensa che, forse, anche lui potrebbe volare con loro e andarsene via da lì.”

Domenica 9 ottobre all’auditorium San Barnaba di Brescia ha avuto luogo l’evento Dislessia tra musica e parole che ha raccolto testimonianze, parole, storie e musica per raccontare la dislessia;  uno  degli eventi curati dalla  AID in occasione della settimana della dislessia,  in cui sono stati organizzati  incontri, sono state coinvolte scuole e  Università per parlare di dislessia, e per sensibilizzare  chi ancora non la conosce a fondo.

Un evento importante,  per una causa importante a cui siamo fiere di aver partecipato.

Le parole di Tobia, il coniglietto che colora il mondo è la fiaba che abbiamo scritto in occasione della  settimana della dislessia, e che  sarà utilizzata nelle scuole della provincia di Brescia, come strumento didattico e, a essa, sarà legato un concorso per i bambini delle scuole che dovranno disegnare le avventure del piccolo coniglietto, e dei suoi amici.

Un altro evento importante  che vi racconteremo presto!

Conoscere è importante, perchè ci aiuta a comprendere e ci permette di aiutare: visitate il sito della AID associazione italiana dislessia