Scuola e CreaTTività

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“Io spero che il libretto possa essere ugualmente utile a chi crede nella necessità che l’immaginazione abbia il suo posto nell’educazione; a chi ha fiducia nella creatività infantile; a chi sa quale valore di liberazione possa avere la parola – La grammatica della fantasia – Gianni Rodari

Attivare la fantasia e la creatività. La cooperazione e la capacità di negoziazione. 
La capacità espressiva, la scrittura e la capacità di ascolto.
L’ empatia.
Imparare che essere diversi è bello e sono proprio le differenze, nostre e quelle degli altri, che ci rendono unici.
Scoprire che non sempre servono i cellulari per parlare con gli altri, che a volte è bello raccontarsi, guardandosi negli occhi, e che ci piace, ancora, ascoltare storie.
Scoprire che scrivere non è poi così brutto e che, cavolo, ognuno di noi ha una piccola storia preziosa nel cuore che chiede solo di uscire. 
E che una mattina a scuola può essere davvero divertente, piena di magia e di sogni ad occhi aperti. 
CreaTTivo è un laboratorio rivolto agli studenti delle scuole medie superiori, e scuole primarie, modulato a seconda delle esigenze:   i ragazzi e i bambini di oggi  si trovano, sempre più, complice l’avanzata tecnologia, a vivere una drastica riduzione dei rapporti interpersonali, e ricevono  pochi stimoli dall’ambiente esterno per attivare la fantasia e la creatività.
Abbiamo lavorato con gli alunni di una 3^classe di un  Liceo Artistico, e con i piccoli alunni delle 2^ e 4^ classi di due scuole primarie, in sinergia con i loro insegnanti,  e le attività svolte insieme agli studenti,  hanno superato le nostre aspettative; hanno lavorato insieme, hanno collaborato  con noi e soprattutto fra di loro, hanno vinto le proprie resistenze, hanno attivato al loro fantasia  e liberato, finalmente, la loro grande creatività
Il laboratorio può essere adattato alle classi delle scuole secondarie di primo grado e alle 5′ classi delle scuole secondarie di secondo grado  con l’attività di orientamento per gli studenti che dovranno fare le scelte scolastiche e professioni per il proprio futuro.
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La diversità è felicità!

Che cosa è per te la diversità? Una domanda fatta agli alunni di seconda e quarta classe di due scuole primarie.

Una domanda semplice, o forse no; sono certa che possa mettere  in difficoltà anche qualche adulto, ma i bambini, che non temono di dare risposte sbagliate, ci regalano piccole preziose verità.

Per me la diversità è felicità” – Giada

“Per me la diversità è la caratteristica più speciale che abbiamo” – Riccardo A.

“Per me la diversità è amore perchè essendo diversi  ci piacciamo come siamo” – Mirko F.

“Per me la diversità è una cosa speciale che ognuno di noi ha, e speciale in ogni caso” – Martina

“Diversità è per essere diversi tra di noi altrimenti non sarebbe bello” –  Elisa

“Per me la diversità è l’amicizia”  – Aroon

“Per me la diversità è una acosa bella perchè se no saremmo tutti uguali” – Marco M.

“Per me la diversità è l’amore” – Basma

“Non essere tutti uguli di cervello” – Chiara G.

Perchè se uno è marrone non vuol dire che non puoi essere amico” – Giulia D.

“Non importa se uno è diverso dall’altro” – Ale T.

“Tutti sono diversi” – Alessia F.

“Siamo diversi perchè non abbiamo i capelli uguali” – Maskouratou

La diversità è gli occhi” – Giulia

“La diversità è la pelle” – Diagne M.

“Abbiamo tutti facce diverse”-  Nicolò R.

Essere diversi è bello” – Rayan

Queste sono alcune delle risposte dei meravigliosi bambini che ho incontrato.

Una bellissima esperienza:  laboratori di scrittura creativa e fiabe, sul tema della diversità,  realizzati grazie alla volontà delle insegnanti di sostegno, volontarie dell’AID associazione italiana dislessia  che svolgono la loro importante e bella attività nelle scuole primarie di Prevalle e Vobarno, che hanno accolto questa importante iniziativa.

Un grazie gigante a tutti i bambini che con  la loro semplicità e voglia di fare, mi hanno regalato un’esperienza davvero unica, e grazie alle loro insegnanti : Raffella Polini e Francesca Moscariello, Giuliana Lombardi, Luisella Fenoli, Angelo Mora e Andrea Barbieri, per la scuola primaria di Prevalle, classe 4C- 4A- 4BFrancesca Moscariello è la responsabile del bel progetto Insuperabili: una settimana di attività e iniziative con l’obiettivo di sensibilizzare e far riflettere su diversità e inclusione

E grazie  alle maestre Cristina Nolli, e Sara, della scuola primaria di Vobarno, classe 2A –  e 2B,  che mi hanno accompagnato, e mi accompagnerano anche nei prossimi incontri previsti, sempre a Vobarno.

E’ bellissimo vedere come i bambini sappiano sempre rispondere con grande entusiasmo e partecipazione quando si chiede loro di lavorare insieme di usare la fantasia e l’immaginazione.

Io spero che il libretto possa essere ugualmente utile a chi crede nella necessità che l’immaginazione abbia il suo posto nell’educazione; a chi ha fiducia nella creatività infantile; a chi sa quale valore di liberazione possa avere la parola” – La grammatica della Fantasia – Gianni Rodari