Abbracci

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Parliamo di coccole.

Si coccole meravigliose, dolci e che fanno stare bene. Non c’è limite né direzione, né genere, né forma, insomma, le coccole sono democratiche 🙂

Tutti le possono fare e piacciono a tutti.

Parliamo di abbracci.

Stasera, quando rientri a casa, e rivedi tua moglie, o tuo marito, o tua mamma, sorella o fratello, coinquilino/a, o vedi un amico o un amica, oppure domani quando vai in ufficio e incontri la collega con cui sei allo stesso tavolo per 8 ore…

Invece del solito ciao, abbraccia.

Se vai in un bosco abbraccia un albero, loro anime superiori li gradiscono molto.

Diamo così poca importanza agli abbracci, eppure sono una coccola e una cura che ha effetti meravigliosi anche per un lungo periodo… abbraccia chi vuoi e fallo con un sorriso❤️

Vuoi provare?

 

Donne in cammino

Metti una serata di donne, condivisione, ascolto, fiabe antiche e simboli.

E danza. E risate. Libertà ed energia.

Noi donne lo sappiamo; abbiamo dentro un mondo che a volte evitiamo, nascondiamo, o semplicemente dimentichiamo, ma quando liberiamo la nostra energia istintiva e vitale, ricordiamo, ritroviamo  il divino femminile che è in noi.

Ritrova la tua energia femminile, il laboratorio: un bellissimo gruppo di lavoro, meravigliose donne in cammino, una potente energia, e i buonissimi dolcetti di MiamoBio che ci ha ospitato.

Il viaggio continua…

 

 

Risveglio

 

Da quanto ti senti arida, secca, senza nutrimento? Da quando non riesci più a ridere, a correre, a rotolarti nelle foglie umide di ottobre e sporcarti, come fanno i cuccioli di lupo? Da quando sei stata addomesticata e hai dimenticato come ti fa sentire viva, urlare alla luna?
E’ arrivato il momento di andare a raccogliere le ossa…
E’ ora di risvegliarti…
Sei ancora in tempo per prenotare il tuo posto…
Illustrator Lucy Campbell
 

Trova il tuo oro

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Siamo sempre alla ricerca di sicurezza, amore, stima, accettazione e comprensione. Ma facciamo sempre l’errore di cercare fuori da noi: nella persona che dice di amarci, nel lavoro che chiede di mostrare quanto vali, negli amici che ti spingono a essere come loro. Tutto quello che cerchi, è già dentro di te. Tutto l’oro che cerchi è già dentro di te.

Oggi, ricordati di brillare…

Giugno…

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Lucy Campbell

Ai  primi di Giugno, nel periodi che coincide con la Pentecoste, si racconta che bisogna prestare molta attenzione ai corsi d’acqua, soprattutto se sono vicini a grossi cespugli di rovi, perché spiritelli maligni vi si nascondono per fare piccoli incantesimi che potrebbero essere molto fastidiosi per gli uomini.

Guardatevi anche dalle streghe che sono particolarmente attive e malvagie in questo periodo, stregano il bestiame e fanno feste che durano tutte la notte e non vogliono essere disturbate nelle loro danze; si racconta che un contadino, svegliato dal chiasso e curioso di vedere streghe, si nascose dietro un grosso tronco di castagno, e al mattino fu ritrovato che vagava senza più ricordare il suo nome.

Anche le fate festeggiano l’arrivo di Giugno – loro amano molto festeggiare e danzare – e gradiscono le piccole attenzioni; per questo i contadini lasciano  un fuoco acceso, di notte, e non bevono fino in fondo il loro bicchiere di vino. E’ molto gradito alle fate. Spesso lasciano un grande vaso colmo d’acqua perché possano lavarsi. 

Anche loro non amano essere disturbate e possono diventare molto dispettose. Ma sono curiose del mondo degli uomini e a volte si possono invaghire di qualche giovane:  si racconta che un fortunato contadino che viveva su, a Nord, una sera di giugno, incontrò una bellissima Fata e raccontò, a chiunque volesse ascoltarlo,   che vedendolo gli sorrise.

Sicuramente un incantesimo di Giugno; si racconta che da allora l’uomo – lo sapete, basta uno sguardo di una Fata per fare innamorare perdutamente un uomo –  cercò la Fata ogni sera nel cielo, e smise di lavorare i suoi campi, e di  andare alla locanda come faceva ogni sabato sera. Smise di dormire. E persino di mangiare.

Finché un giorno sparì e nessuno lo vide più. Qualche vecchio ancora racconta che alla fine trovò la sua Fata e ora vivono insieme nel Mondo di Sotto. Ma tutti sanno che nessun umano può andare nel mondo delle Fate, a meno che non venga trasformato in una creatura magica e dimentichi la sua vita di prima. 

Se offrite un altro bicchiere di buon vino della locanda al vecchio O’Finn, vi racconterà di aver visto una sera di Giugno,  un grande Gufo Bianco con in groppa una bellissima Fata…

in parte tratto da Fiabe e leggende di Irlanda – Jane Wilde

 

 

Donne in cammino

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Le donne nelle fiabe sono giovani fanciulle rinchiuse in una torre senza porte, per allontanarle dal mondo, come la piccola Raperonzolo, o sono figlie gentili cedute al diavolo per la stupidità ed ingordigia di un padre, come nella “La Fanciulla senza mani”. Le donne delle fiabe sono donne in cammino per ritrovare e rivendicare sé stesse.

Un laboratorio, una bellissima fiaba antica, il potere del cerchio,   per risvegliare la nostra vera energia femminile, addormentata, soffocata, nascosta, troppo a lungo dimenticata. 

Per iscrizioni e informazioni fiabeincostruzione@gmail.com oppure 3496501558

Un pomeriggio da fiaba

Davvero un bellissimo pomeriggio da Fiaba! Ieri, ospiti della Scuola Materna Zinelli Perdoni, di Padenghe, con un grande giardino con meravigliosa vista del lago, si è svolta la cerimonia di premiazione per il Concorso “Paese da Fiaba”. Tanti “grandi” e tanti “piccoli” che si sono emozionati e divertiti con il Teatro Il Telaio, bravissimi, e il loro magico spettacolo. Ma le emozioni sono continuate, con la premiazione dei vincitori della quarta edizione del Concorso Letterario Paese da Fiaba, l’orgoglio di mamme e papà per i loro piccoli premiati e le risate e il divertimento di tutti i bambini presenti.

Un grazie di cuore a tutti gli intervenuti, alla mitica Gabriella Alati instancabile e meravigliosa amica e presentatrice dell’evento, Federica Zanoni e Flavia De Togni della biblioteca comunale, L’amministrazione comunale che ha reso possibile il nostro bel Concorso, e le mie colleghe della Giuria Elena Stefania Pietra, Alice Paghera, Laura Valente, Veronica Sforza.

E un enorme GRAZIE di cuore a tutti i partecipanti al concorso: autori, giovani autori, le classi che hanno partecipato con l’impegno dei loro insegnanti e gli alunni che hanno partecipato con i loro disegni, e che hanno fatto da copertina ai libri dei vincitori

Grazie a tutti: leggere le vostre fiabe,tutte molto belle, è stato per noi un privilegio, scegliere le vincitrici è stato molto difficile.

E ora ecco i vincitori!

CATEGORIA AUTORI

1- L’INUTILE CHIAVE di MARTA TESSERA con la copertina di EDOARDO ANTONELLI

2- UN CASTELLO DA FIABA di MICHELE SENATORE con la copertina di MARTA PERCIACCANTE

3 – LE FANTASTICHE AVVENTURE DI RODOLFO DA PATINGULAE di EUGENIA RAGNOLI con la copertina di SOFIA ANDREI

CATEGORIA GIOVANI AUTORI

1 -IL GUARDIANO DI LUMACHE di CHIARA ORIO con la copertina di CHIARA ROSA IANNELLI

CATEGORIA CLASSI

1- JORDAN TRA MISTERO E AVVENTURA – 1C SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADI DI ISEO

2 – GIOVANNI – JOHN-JACK E IL CASTELLO FATATO – CLASSE 4 A SCUOLA PRIMARIA DI PADENGHE SUL GARDA.

 

 

Se non vai nei boschi…

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-Non andare nel bosco, non uscire- dissero.

-E perché no? Perché non dovrei andare nel bosco stasera?- domandò lei.

-C’è un lupo grande grande che mangia le creature come te. Non andare. Non andare. Diciamo sul serio-

Naturalmente, lei uscì.

Clarissa Pinkola Estes. Donne che corrono con lupi

Quando sei pronta ad andare nel bosco e incontrare il tuo lupo, sei pronta per il tuo viaggio…

Puoi fare un pezzo della tua  strada insieme a noi. Se vuoi informazioni sui nostri corsi individuali  e di gruppo per la crescita personale, con il supporto delle fiabe, scrivi a

fiabeincostruzione@gmail.com

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Grazie per la risposta. ✨

 

 

 

 

 

 

 

I messaggi delle fiabe

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“Così si mise a cercare il buco della serratura, ma non riusciva a trovarlo. Alla fine, lo vide, ma era così piccolo che lo si poteva appena vedere. Provò la chiave e questa entrò perfettamente. La girò una volta e… adesso dobbiamo aspettare che sollevi il coperchio per sapere quali grandi meraviglie la scatola contiene.”

La chiave d’oro – F.lli Grimm

Tutti noi, anche chi non lo sa ancora, e forse non lo saprà mai, stiamo cercando la piccola serratura. Abbiamo trovato lo scrigno magico che ci appartienema guarda, era sempre stato lì e non l’avevo mai visto, -ma non sappiamo come aprirlo.

Qualcuno  è fermo immobile davanti allo scrigno e non sa cosa fare. Forse ha paura: cosa ci sarà dentro?

 Altri hanno iniziato subito a cercare la chiave – non importa se la neve è gelida e le mani fanno male – e ora cercano la serratura per aprire lo scrigno – lì c’è dentro il mio tesoro – 

Qualcun altro, si è voltato e si è allontanato, pensando che ha cose più importanti da fare, problemi da risolvere, preoccupazioni da affrontare.

E qualcuno, ha trovato la piccola serratura e sta aprendo il suo scrigno magico…

“Ognuno di noi ha un tesoro che aspetta solo di essere portato alla luce; a volte è nascosto così profondamente che nemmeno sappiamo di averlo.  A volte siamo troppo pigri per guardare così a fondo, o per faticare nella ricerca.

A volte fa un po’ paura perché l’idea di cambiare qualcosa ci spaventa. A volte la scatola che lo contiene non ha nemmeno la serratura”.  I messaggi delle fiabe 

Da oggi I messaggi delle fiabe è in vendita anche sul sito Il Giardino dei Libri.it

per acquistarlo vai qui.

Le fiabe ci vengono a cercare, portano sempre messaggi preziosi, basta saper ascoltare…

Le fiabe a scuola

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Ecco la nostra proposta per le scuole d’infanzia,  primarie, secondarie di primo grado e secondarie di secondo grado, rivolte a docenti e agli studenti.

La scuola ha sempre bisogno di nuovi idee. Nuovi percorsi e nuovi input. Fare formazione significa per i docenti  fermarsi e chiedersi: dove sono arrivato? Trovare nuove modalità operative, rivedere il proprio ruolo e rielaborarlo, trovando motivazione e consapevolezza. 

Per gli alunni, vuol dire attivare creatività, fantasia. Mettere le basi per quelle competenze trasversali sempre più importanti per l’individuo e richieste dal mondo del lavoro. Le fiabe insegnano che le difficoltà possono essere superate, il lavoro di gruppo migliora la cooperazione e la condivisione. La lettura del proprio elaborato attiva attenzione, ascolto. Crea relazione, e attiva Empatia, in una società come quella attuale ad alto contenuto tecnologico in cui i rapporti personali sono per la maggior parte virtuali.

Inclusione, bullismo, narrazione come strumento fondamentale di comunicazione nella relazione educativa. I nostri laboratori sono pensati e modulati per rispondere ad ogni esigenza e costruiti con i docenti e i coordinatori scolastici.

In collaborazione con Eleonora Pea Catena Rossa di Sarezzo, e la sua meravigliosa Cascina didattica

Per informazioni scrivere a fiabeincostruzione @gmail.com o compilare il modulo di seguito:

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