Il risveglio della Loba

La loba, la Que Sabe, Colei che sa, la Grande Vecchia: tanti nomi per chiamare un archetipo potente che risiede nella psiche più profonda della nostra anima, dell’anima di ogni donna. E’ l’essenza selvaggia, antica che ci appartiene, che meritiamo, che è nostra di diritto. 

E’ il canto silenzioso del nostro cuore, quando questa forza vitale è nascosta, soffocata, addomesticata. E attende…

E’ il canto gioioso, vitale  che ulula  alla pallida  luce della luna, quando è libera di esprimere la sua forza potente e inarrestabile.

E’ un lavoro solitario, lo sappiamo; dobbiamo raccogliere le ossa, dobbiamo cantare per riunirle, per ri-creare, per ri-trovare l’amore più profondo e totale, che è solo nostro; un amore che possiamo trovare solo dentro di noi.  

“Dunque ti dico con affetto, che tu sia una lupe nera, una grigia settentrionale, una  rossa meridionale o un bianca artica, nell’immaginario sei la purissima creatura istintuale. Se alcuni preferiscono che ti comporti bene e non ti arrampichi sui mobili per gioco o sulle persone  per accoglierle festosamente, tu fallo lo stesso. Qualcuno ti allontanerà, timoroso o disgustato.  Però il tuo amante, amerà questo tuo nuovo aspetto, se è quello giusto per te. Ad alcuni non piacerà se andrai in giro annusando dappertutto, per sapere di che si tratta. E per carità! non metterti sdraiata supina con i piedi per aria . Bambina cattiva. Lupa cattiva. Cane cattivo. Giusto? Sbagliato. Vai avanti. Divertiti…” Donne che corrono con i lupi – Clarissa Pinkola Estes.

Cominciamo a raccogliere le  ossa…

Il nostro colore

Emotive. Lavoratrici. Madri e compagne. Stanche ma sempre in movimento. Preoccupate ma consolatrici. Forti anche quando ci sentiamo piccole piccole

Noi siamo questo.

Anche quando siamo costrette, chiuse, a volte soffocate, a volte deluse e non comprese, dalla inutile sterpaglia e dai rami secchi e contorti, noi, cresciamo e continuiamo a mostrare, e donare il nostro bellissimo colore .

Auguri ad ogni donna❤️

Risveglio

 

Da quanto ti senti arida, secca, senza nutrimento? Da quando non riesci più a ridere, a correre, a rotolarti nelle foglie umide di ottobre e sporcarti, come fanno i cuccioli di lupo? Da quando sei stata addomesticata e hai dimenticato come ti fa sentire viva, urlare alla luna?
E’ arrivato il momento di andare a raccogliere le ossa…
E’ ora di risvegliarti…
Sei ancora in tempo per prenotare il tuo posto…
Illustrator Lucy Campbell
 

Raccogliamo le ossa

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Dico sempre che noi donne, dopo i 50, non siamo più ‘grandi’ ma siamo più ‘consapevoli’. Consapevoli delle nostre risorse, della nostra autonomia e della nostra forza.
Della forza delle nostre emozioni. Così sappiamo che possiamo ancora amare, con tutte noi stesse, ma sappiamo andare via da un amore che non ci nutre. Sappiamo che la mancanza può essere struggente come la consolazione. E diventare una ricchezza. Sappiamo che anche se lasciamo andare qualcuno, ci resterà sempre nel cuore. Sappiamo che possiamo vedere i volti delle piante e abbracciarle per ascoltare la loro voce antica. Anche se siamo in mezzo ad un sacco di gente. E commuoverci davanti all’immensità del mare e sentirci in totale connessione con la bellezza dell’universo. Sappiamo che ogni piccolo attimo che viviamo con intensità, bello o brutto che sia, è un piccolo tesoro. Andiamo a raccogliere sassi, a raccogliere ossa, per ricostruirci, per ritrovarci. Per nutrire la nostra anima.❤️

Se vuoi informazioni sui nostri percorsi di crescita ed evoluzione personale scrivi a: fiabeincostruzione@gmail.com

Regine

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Quando fu sera Cenerentola se ne andò; il principe voleva accompagnarla ma ella gli sfuggì. Tuttavia perse la sua scarpetta sinistra, poiché‚ il principe aveva fatto spalmare tutta la scala di pece e la scarpa vi era rimasta appiccicata. Egli la prese e, con essa, si recò il giorno seguente dal padre di Cenerentola e disse: “Colei che potrà calzare questa scarpina d’oro sarà mia sposa.”

Cenerentola – F.lli Grimm

Figlie, madri, nonne, sorelle e amiche. Frivole, impegnate, emotive, intelligenti, single e sposate. Incomprese. Amate… e poi  tradite. Immensamente fragili, ma incredibilmente forti.

Ogni donna sa come sentirsi una vera Regina… anche senza un Re.

Buon 8 marzo!