Il risveglio della Loba

La loba, la Que Sabe, Colei che sa, la Grande Vecchia: tanti nomi per chiamare un archetipo potente che risiede nella psiche più profonda della nostra anima, dell’anima di ogni donna. E’ l’essenza selvaggia, antica che ci appartiene, che meritiamo, che è nostra di diritto. 

E’ il canto silenzioso del nostro cuore, quando questa forza vitale è nascosta, soffocata, addomesticata. E attende…

E’ il canto gioioso, vitale  che ulula  alla pallida  luce della luna, quando è libera di esprimere la sua forza potente e inarrestabile.

E’ un lavoro solitario, lo sappiamo; dobbiamo raccogliere le ossa, dobbiamo cantare per riunirle, per ri-creare, per ri-trovare l’amore più profondo e totale, che è solo nostro; un amore che possiamo trovare solo dentro di noi.  

“Dunque ti dico con affetto, che tu sia una lupe nera, una grigia settentrionale, una  rossa meridionale o un bianca artica, nell’immaginario sei la purissima creatura istintuale. Se alcuni preferiscono che ti comporti bene e non ti arrampichi sui mobili per gioco o sulle persone  per accoglierle festosamente, tu fallo lo stesso. Qualcuno ti allontanerà, timoroso o disgustato.  Però il tuo amante, amerà questo tuo nuovo aspetto, se è quello giusto per te. Ad alcuni non piacerà se andrai in giro annusando dappertutto, per sapere di che si tratta. E per carità! non metterti sdraiata supina con i piedi per aria . Bambina cattiva. Lupa cattiva. Cane cattivo. Giusto? Sbagliato. Vai avanti. Divertiti…” Donne che corrono con i lupi – Clarissa Pinkola Estes.

Cominciamo a raccogliere le  ossa…

Ritorno a casa

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Se una donna vuole un compagno sensibile. deve rivelargli il segreto della dualità femminile. Deve parlargli della donna interiore che, aggiunta a sé, fa due. E lo farà, insegnando al suo compagno a porle due semplicissime domande, che la faranno sentire guardata, ascoltata, conosciuta…

Questa storia parla del luogo da cui veramente veniamo, di come siamo fatte e di come dobbiamo sempre usare i nostri istinti per ritrovate la strada di casa. – Clarissa Pinkola Estes – Donne che corrono con i lupi

Abbiamo letto, ascoltato, pensato. Abbiamo riso e pianto. Abbiamo danzato e ci siamo abbracciate.

Abbiamo ricordato.

Ora, è arrivato il momento di tornare a casa…

Buongiorno donne selvagge e creative…

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“La capacità creativa è il bene più prezioso per la donna, perchè dona all’esterno e la nutre all’interno, a ogni livello: psichico, spirituale, emotivo,mentale ed economico. La natura selvaggia riversa infinite possibilità, opera come sorgente, rinvigorisce, estingue la sete, sazia la fame di vita profonda e selvaggia che è in noi. Idealmente, il fiume creativo non ha dighe, nè deviazioni, nè tanto meno se ne può fare cattivo uso”.  Donne che corrono con i lupi – Clarissa Pinkola Estes

Buongiorno donne selvagge e creative,,

#unannoamisuradeituoisogni

La bambina dei fiammiferi

la piccola fiammiferaia

Vittoria Grazi – illustrator

Il post di Vittoria Grazi – Illustrator

“La protagonista di questa storia vive tra persone che non si curano di lei, che non mostrano alcuna attenzione alle sue necessità, né alle sue potenzialità (rappresentate dai fiammiferi). Il calore dovrebbe essere l’obiettivo principale della piccola fiammiferaia, lei invece cerca di vendere i fiammiferi, la sua fonte di calore, e con il passare del tempo si congela.

Una donna che si circonda di persone che non sostengono la sua arte, la sua vita, è destinata a vivere un’esistenza parziale che raffredda pericolosamente la sua psiche, i suoi pensieri, la speranza.

Se una donna, come la piccola fiammiferaia, non ha amici, si congela per l’angoscia, e a volte anche per la collera.[…]Dunque, se vi rendete conto di trovarvi tra persone che non si curano di voi, che non vi sostengono davvero, che non vi fanno “fiorire”, allontanatevi, ribellatevi, non cedete alla rassegnazione. Non sprecate i vostri fiammiferi crogiolandovi nella fantasia che qualcosa di buono prima o poi accadrà, non vestite gli stracci della piccola fiammiferaia ma portate le vostre risorse là dove possono essere accolte e sostenute. Toglietevi dal gelo e muovetevi verso il sole, verso le persone calde che possono far fiorire la vostra vita creativa”

Fonte: Clarissa Pinkola Estés – Donne che corrono coi lupi – Milano, 2013 Frassinelli