Aggiornarsi le fiabe

Come ho scritto recentemente, le mie fiabe sono  scritte sia per i piccoli ma anche, e soprattutto per i grandi.

Sono fiabe che accompagnano l’evoluzione e la crescita personale dell’adulto  e spesso le utilizzo nei percorsi individuali o di gruppo, e ogni volta,  hanno saputo aprire i cuori alla ricerca, hanno mostrato nuove possibilità e soluzioni, dove prima non si vedeva null’altro.

Hanno indicato, attraverso il linguaggio simbolico e la metafora, nuove modalità di comportamento.

Uno dei primi messaggi che le fiabe mi hanno donato è stata quello dell’importanza di diffondere le fiabe, ri-portarle, ri-scoprirle perché  oggi, più che mai, abbiamo bisogno della loro antica saggezza. Il nostro mondo ne ha bisogno.

Così, sono molto contenta, perché da da oggi due  fiabe La Corona del re, e  L’uomo e la tartaruga ,con i bellissimi disegni di Ilaria Tira il primo e di Elena Bertoloni il secondo , e il saggio I messaggi delle fiabe,   danno   la possibilità di acquisire crediti formativi per tutti gli addetti al settore che hanno l’obbligo dell’aggiornamento formativo, e di essere utilizzare come strumento per il proprio lavoro.

Le fiabe hanno sempre qualcosa da dire, basta ascoltare con attenzione… aprono alla ricerca.

Per ogni informazione e modalità di accreditamento  basta andare sul portale SIAF ITALIA

La notte dei desideri

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Il 21 giugno  ha avuto  inizio il solstizio d’estate,  il giorno più lungo dell’anno, in cui il sole raggiunge la sua altezza massima sull’orizzonte: segna l’inizio dell’estate, la lunga stagione calda,  ma in realtà è proprio in questo giorno che  il sole inizia la lenta discesa che ci accompagnerà al solstizio d’inverno.

I giorni dal 21 fino al 24 Giugno sono giorni magici.

Fin dall’antichità – e ancora oggi –  i giorni del solstizio d’estate sono festeggiati, e onorati con riti pagani e religiosi, a seconda dei popoli, per scacciare i cattivi incantesimi,   i sentimenti negativi, assicurarsi un buon raccolto, e anni fecondi e ricchi di  prosperità.

In questi giorni le erbe, i corsi d’acqua e il fuoco hanno poteri prodigiosi, curativi e di preveggenza. La notte del 23 giugno –  la vigilia di San Giovanni –  è la notte più corta dell’anno ed è proprio  in questa notte che bisogna raccogliere le erbe del Santo – iperico, malva, mentuccia, ruta –  e accendere i  fuochi che allontano le tenebre e gli spiriti cattivi.

E’ la notte delle streghe, che si incontrano attorno ai millenari alberi di noci per fare nuovi incantesimi,  e nelle campagne potreste facilmente incontrare le fate e gli gnomi: ma fate attenzione sul sentiero perché in questa notte potreste calpestare un’erba invisibile, chiamata Erba dello smarrimento,  che vi farebbe immediatamente perdere la strada di casa; e non addormentatevi  sulla morbida erica perché le fate potrebbero rapirvi e portarvi nel loro mondo fatato.

E’ la notte in cui può succedere che le mucche non riescano a fare il latte, o che il latte non diventi burro, forse perché una strega – sotto forma di lepre –   le ha  munte prima del tramonto.

E’ la notte in cui potreste trovare un cappellino rosso a punta appoggiato ad un albero e non potreste resistere alla tentazione di prenderlo… poveri voi, è un incantesimo degli elfi, il piccolo popolo burlone:  vi trovereste in una delle loro feste e sareste obbligati a ballare con loro per giorni interi. Si racconta che un giovane contadino,  che viveva vicino al bosco,  sia tornato a casa dopo una settimana e senza scarpe perché si erano distrutte dal gran ballo.

Ma questa è anche  la notte dei desideri, in cui ci si può connettere profondamente alla nostra Madre, la Natura,  e renderle omaggio, ringraziandola, per i suoi doni e poi, chiudere gli occhi  e lasciare andare all’universo i nostri desideri più profondi perché, questa notte, l’universo farà di tutto per esaudirli.

Volete provare? Buone magie…

 

Il bosco ci accoglie…

 

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Il bosco ci accoglie per un’esperienza unica, un luogo speciale immerso nel verde, una giornata per lavorare insieme, riscoprire emozioni soffocate, e incontrare il proprio/a bambino/a interiore per entrare in connessione con la nostra parte più vitale e gioiosa che abbiamo dimenticato, e che è invece fondamentale per continuare il nostro percorso di crescita ed evoluzione.

La connessione con la nostra parte bambina ci consente di conoscere e superare le sue ferite e di accogliere e integrare le sue parti energetiche e luminose

Saremo accolti  da Catena Rossa Alle Porte delle Fate,   nella magia del suo Bosco magico, coccolati dai suoi silenzi e dai suoi profumi, accompagnati dalla narrazione e dalle fiabe, per meditare, ascoltare, e ritrovare…

Per informazioni  e prenotazioni  3496501558 oppure fiabeincostruzione@gmail.com

 

 

 

Ritorno a casa

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Se una donna vuole un compagno sensibile. deve rivelargli il segreto della dualità femminile. Deve parlargli della donna interiore che, aggiunta a sé, fa due. E lo farà, insegnando al suo compagno a porle due semplicissime domande, che la faranno sentire guardata, ascoltata, conosciuta…

Questa storia parla del luogo da cui veramente veniamo, di come siamo fatte e di come dobbiamo sempre usare i nostri istinti per ritrovate la strada di casa. – Clarissa Pinkola Estes – Donne che corrono con i lupi

Abbiamo letto, ascoltato, pensato. Abbiamo riso e pianto. Abbiamo danzato e ci siamo abbracciate.

Abbiamo ricordato.

Ora, è arrivato il momento di tornare a casa…

Abbracci

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Parliamo di coccole.

Si coccole meravigliose, dolci e che fanno stare bene. Non c’è limite né direzione, né genere, né forma, insomma, le coccole sono democratiche 🙂

Tutti le possono fare e piacciono a tutti.

Parliamo di abbracci.

Stasera, quando rientri a casa, e rivedi tua moglie, o tuo marito, o tua mamma, sorella o fratello, coinquilino/a, o vedi un amico o un amica, oppure domani quando vai in ufficio e incontri la collega con cui sei allo stesso tavolo per 8 ore…

Invece del solito ciao, abbraccia.

Se vai in un bosco abbraccia un albero, loro anime superiori li gradiscono molto.

Diamo così poca importanza agli abbracci, eppure sono una coccola e una cura che ha effetti meravigliosi anche per un lungo periodo… abbraccia chi vuoi e fallo con un sorriso❤️

Vuoi provare?

 

Donne in cammino

Metti una serata di donne, condivisione, ascolto, fiabe antiche e simboli.

E danza. E risate. Libertà ed energia.

Noi donne lo sappiamo; abbiamo dentro un mondo che a volte evitiamo, nascondiamo, o semplicemente dimentichiamo, ma quando liberiamo la nostra energia istintiva e vitale, ricordiamo, ritroviamo  il divino femminile che è in noi.

Ritrova la tua energia femminile, il laboratorio: un bellissimo gruppo di lavoro, meravigliose donne in cammino, una potente energia, e i buonissimi dolcetti di MiamoBio che ci ha ospitato.

Il viaggio continua…

 

 

Risveglio

 

Da quanto ti senti arida, secca, senza nutrimento? Da quando non riesci più a ridere, a correre, a rotolarti nelle foglie umide di ottobre e sporcarti, come fanno i cuccioli di lupo? Da quando sei stata addomesticata e hai dimenticato come ti fa sentire viva, urlare alla luna?
E’ arrivato il momento di andare a raccogliere le ossa…
E’ ora di risvegliarti…
Sei ancora in tempo per prenotare il tuo posto…
Illustrator Lucy Campbell
 

Trova il tuo oro

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Siamo sempre alla ricerca di sicurezza, amore, stima, accettazione e comprensione. Ma facciamo sempre l’errore di cercare fuori da noi: nella persona che dice di amarci, nel lavoro che chiede di mostrare quanto vali, negli amici che ti spingono a essere come loro. Tutto quello che cerchi, è già dentro di te. Tutto l’oro che cerchi è già dentro di te.

Oggi, ricordati di brillare…

Giugno…

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Lucy Campbell

Ai  primi di Giugno, nel periodi che coincide con la Pentecoste, si racconta che bisogna prestare molta attenzione ai corsi d’acqua, soprattutto se sono vicini a grossi cespugli di rovi, perché spiritelli maligni vi si nascondono per fare piccoli incantesimi che potrebbero essere molto fastidiosi per gli uomini.

Guardatevi anche dalle streghe che sono particolarmente attive e malvagie in questo periodo, stregano il bestiame e fanno feste che durano tutte la notte e non vogliono essere disturbate nelle loro danze; si racconta che un contadino, svegliato dal chiasso e curioso di vedere streghe, si nascose dietro un grosso tronco di castagno, e al mattino fu ritrovato che vagava senza più ricordare il suo nome.

Anche le fate festeggiano l’arrivo di Giugno – loro amano molto festeggiare e danzare – e gradiscono le piccole attenzioni; per questo i contadini lasciano  un fuoco acceso, di notte, e non bevono fino in fondo il loro bicchiere di vino. E’ molto gradito alle fate. Spesso lasciano un grande vaso colmo d’acqua perché possano lavarsi. 

Anche loro non amano essere disturbate e possono diventare molto dispettose. Ma sono curiose del mondo degli uomini e a volte si possono invaghire di qualche giovane:  si racconta che un fortunato contadino che viveva su, a Nord, una sera di giugno, incontrò una bellissima Fata e raccontò, a chiunque volesse ascoltarlo,   che vedendolo gli sorrise.

Sicuramente un incantesimo di Giugno; si racconta che da allora l’uomo – lo sapete, basta uno sguardo di una Fata per fare innamorare perdutamente un uomo –  cercò la Fata ogni sera nel cielo, e smise di lavorare i suoi campi, e di  andare alla locanda come faceva ogni sabato sera. Smise di dormire. E persino di mangiare.

Finché un giorno sparì e nessuno lo vide più. Qualche vecchio ancora racconta che alla fine trovò la sua Fata e ora vivono insieme nel Mondo di Sotto. Ma tutti sanno che nessun umano può andare nel mondo delle Fate, a meno che non venga trasformato in una creatura magica e dimentichi la sua vita di prima. 

Se offrite un altro bicchiere di buon vino della locanda al vecchio O’Finn, vi racconterà di aver visto una sera di Giugno,  un grande Gufo Bianco con in groppa una bellissima Fata…

in parte tratto da Fiabe e leggende di Irlanda – Jane Wilde

 

 

Donne in cammino

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Le donne nelle fiabe sono giovani fanciulle rinchiuse in una torre senza porte, per allontanarle dal mondo, come la piccola Raperonzolo, o sono figlie gentili cedute al diavolo per la stupidità ed ingordigia di un padre, come nella “La Fanciulla senza mani”. Le donne delle fiabe sono donne in cammino per ritrovare e rivendicare sé stesse.

Un laboratorio, una bellissima fiaba antica, il potere del cerchio,   per risvegliare la nostra vera energia femminile, addormentata, soffocata, nascosta, troppo a lungo dimenticata. 

Per iscrizioni e informazioni fiabeincostruzione@gmail.com oppure 3496501558