Un Paese da Fiaba – i vincitori

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Finalmente ieri abbiamo scoperto i nomi dei vincitori della prima edizione del Concorso Letterario “ Un paese da Fiaba”; la premiazione è avvenuta nell’ambito dell’evento un Pomeriggio da Fiaba organizzato per accogliere tutti gli ospiti intervenuti: un pomeriggio dedicato alla cultura, alla promozione del nostro bellissimo paese, e, cosa molto importante, dedicato alle fiabe.

Un pomeriggio molto bello, trascorso in compagnia di una strega che ha giocato con le bolle, una fatina che ha fatto magie sui volti dei bambini con magnifici colori, una luna sorridente che ha accolto grandi e piccoli sulla sua scia lucente e ha immortalato con uno scatto i loro sorrisi.

E poi, i bellissimi disegni degli alunni della scuola primaria di Padenghe sul Garda, risate, sorprese e meraviglie, sole, e caldo, tanto caldo, e per questo non sono mancate bibite e gelati e poi il momento della premiazione, i vincitori e le fiabe, lette da una bravissima lettrice – credo che anche lei sia una fata! –

Questa prima edizione del Concorso “Un paese da Fiaba” è stata davvero molto bella e soddisfacente; abbiamo ricevuto tantissime fiabe e la nostra giuria – davvero molto bravi – hanno faticato a scegliere le fiabe migliori.

Per noi di Fiabe in costruzione è stato un evento molto importante, perché organizzare questo evento era un piccolo, grande sognoriavvicinarsi alle fiabe vuol dire riconnettersi alla nostra parte bambina, che ci consente di guardare al mondo con meraviglia. Un sogno che è diventato realtà, perciò ora devo fare sentiti e doverosi ringraziamenti:

  • alla Amministrazione Pubblica di Padenghe sul Garda nella persona del nostro Sindaco Patrizia Avanzini che ha reso possibile l’organizzazione del Concorso,
  • all’assessorato della Cultura
  • a Gabriella Alati, consigliere dedicato alla Biblioteca, che per prima ha accolto la mia proposta e l’ha portata avanti, disponibile, instancabile e sempre presente
  • alle referenti della Biblioteca di Padenghe Federica Zanoni e Flavia De Togni, che hanno collaborato e lavorato in ogni momento
  • alla nostra Giuria, che con entusiasmo, cura ed attenzione ha valutato tutte le opere pervenute
  • Alla scuola Primaria e Secondaria di Padenghe sul Garda, e alle sue maestre che hanno saputo coinvolgere tutti i loro piccoli alunni in un modo unico e davvero molto bello – che vi racconterò in seguito –
  • Ad Angela Tizzano che ha letto e interpretato con maestria alcune fiabe vincitrici
  • A tutti i partecipanti al Concorso che hanno messo alla prova il loro talento e la loro fantasia! BRAVI davvero!
  • A tutti colori che sono intervenuti ieri e hanno partecipato al nostro pomeriggio da Fiaba, nonostante il caldo atroce
  • E per ultimo ma non meno importante, un grazie al Temporale che, paziente, ha aspettato la fine dell’evento per scatenarsi al meglio.

Ed ora vi presento i vincitori, i secondi e terzi classificati del Nostro Concorso, e i noi di chi ha ricevuto una menzione particolare per la propria opera:

          Categoria bambini scuola primaria

  • “Pincapolchetta e il castello del lago chi non so”- Autore: Mariasole Lui
  • Valentina, la regina dei suoi sogni” – Autore: Chiara Bertasi
  • “Giacomo e la strega” – Autore: Massimo Paolo Lungu

 

Categoria  scuola media

  • “Il castello che insegnò alla strega le felicità – Autore: Chiara Orio

 Categoria Autori

 Il fantasma, la strega e gl’incantesimi tecnologici” – Autore: Lorenza Bianchi

  • “Il soave canto di Gertrude” – Autore: Giovanni Quaresmini
  • “La leggenda di Tempusfugit” – Autore: Vanni Camurri

 

Menzioni:

  • “ La famiglia Bollò” – Autore: Michela Menasio
  • “Il guardiano della selva” – Autore: Ruggero Forti
  • “Il paese di legno” – Autore: Nicolò Bollani

 

Nei prossimi giorni, altre fotografie dell’evento e le fiabe citate verranno pubblicate su questo blog  e sulla nostra pagine Facebook dedicata al Concorso

Il Concorso “Un paese da Fiaba” continua!

 

CreaTTivo: Una meritata punizione

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Continua  CreaTTivo. Ecco la terza fiaba metropolitana creata dai ragazzi della 3A del Liceo Artistico Canova di Vicenza che, non ci stancheremo mai di dirlo, sono stati davvero grandi e ci hanno regalato delle grandi emozioni.

E ora noi vogliamo fare emozionare  voi!

Questa volta i nostri giovani bravissimi autori sono:

Miriam Giavarina, Nikita Ponzin, Tommaso Polito, Susanna Bedin, Caterina Dal Bianco e la loro storia ha come protagonista Timoty, un  anti-eroe che fa atti di vandalismo e  non rispetta le regole (Bastone)  e…

Una meritata punizione

Timoty aveva la reputazione di non rispettare le regole né tantomeno l’ambiente. Era conosciuto da tutti nella sua città, inquinava e si comportava come una persona incivile.

Una vecchietta, apparentemente innocua, vedendolo comportarsi così lo avvertì dicendogli di stare attento alle sue azioni perché ci sarebbero state delle ripercussioni.

Timoty, non dando troppo peso alle parole della signora, non cambiò il suo comportamento.

La sera seguente il ragazzo ebbe una visita inaspettata; mentre imbrattava un muro con delle scritte di poco gusto sentì chiamare il proprio nome alle spalle.

Si voltò e vide la vecchietta del giorno precedente e prendendosi gioco di lei non si rese conto di quello a cui stava andando incontro.

La vecchietta infatti era una maga molto potente che, sentendosi presa in giro, con forza lo spinse verso il muro che lo inghiottì.

Timoty, d’ora in avanti sarebbe stato parte del muro.

La strega prima di lasciarlo gli disse che sarebbe rimasto intrappolato finché, lavorando ogni notte, non avesse ripulito la sua città. La maga infatti gli donò dei poteri magici: con un solo schiocco di dita avrebbe potuto ripulire e piantare alberi dove era necessario.

Passarono i mesi e Timoty capì di aver sbagliato e che quello sarebbe stato il suo compito e la sua missione nella vita.

La vecchietta vedendolo pentito decise di dargli la possibilità di avere un aiutante per continuare a pulire la città.

Allora gli disse di dipingere sul muro la persona che avrebbe voluto come aiutante e lui disegnò una ragazza a suo piacimento.

Da allora, la ragazza prende vita e ogni notte insieme puliscono quello che gli uomini, maleducati come era lui un tempo, sporcano e imbrattano nella città.

 

CreaTTivo: White feeling

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Ecco la seconda fiaba metropolitana creata dai ragazzi della 3A del Liceo Artistico Canova di Vicenza nell’ambito del nostro progetto CreaTTivo

Vi  presentiamo con grande piacere gli autori di White Feeling :

Anna Luna Bedin, Silvia Carlan, Barbara De Rossi, Micol Munaretto, Carolina Savio, Maya Zulian

Ma non ci stanchiamo mai di donarvi meraviglie?

“White feeling

Un uomo che vaga nella notte, nell’oscurità, interrotta ogni tanto dalla luce tremolante di un lampione.

Qualcuno dice di averlo visto nelle zone del parco della città, altri dicono di averlo avvistato mentre avanzava lentamente lungo il marciapiede. Nessuno sapeva da dove proveniva, ma ogni notte, lui, munito della sua maschera antigas, passeggiava al chiaro di luna. La luce di essa si rifletteva sulla sua bianca tuta a chiusura ermetica. Era come un’ombra candida; non esprimeva e non provava emozioni, era apatico, vuoto, come un ovetto Kinder senza sorpresa all’intero.

Si muoveva lentamente, molto lentamente a causa della mancanza di emozioni che quella sera avrebbe dovuto assorbire ai bambini come ogni altra notte.

Quella sera, però, non si sarebbe mai aspettato che entrando nella terza ed ultima casa avrebbe trovato un bambino sveglio che stava giocando con i suoi peluches,  e che  vedendolo rimase sorpreso, ma non spaventato e gli chiese di giocare con lui però avrebbe dovuto fare piano per non svegliare i genitori.

L’uomo, inizialmente esitò, poco dopo si avvicinò e si sedette accanto a lui. Giocarono per ore: si travestirono da api, giocarono con i lego e a nascondino. Un po’ alla volta instaurarono un rapporto di amicizia che grazie alle emozioni provate colorò la tuta di tonalità blu, gialle e viola.

L’alba del mattino cominciò a levarsi alta e l’uomo quando la vide salutò il bambino, lo ringraziò e corse via. Tornò da dov’era provenuto, un muro bianco e spoglio. Nel momento in cui attraversò la superficie di pietra essa si colorò di tutte le tonalità che dalla tuta si trasferirono al muro. L’uomo era felice. Finalmente aveva provato delle emozioni.”

CreaTTivo – Il ladro di sogni

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CreaTTivo continua, e nel migliore dei modi: vi presentiamo  il primo racconto che i bravissimi ragazzi della 3 A del  Liceo Canova di Vicenza, hanno creato  traendo lo spunto da questa fotografia di un graffito di Berlino: divisi in 5 gruppi hanno saputo unire la loro fantasia, la loro voglia di fare e la voglia di creare qualcosa insieme.

Il risultato: piccole fiabe metropolitane che ci hanno incantato e che vi incanteranno.

L’avevamo detto: i nostri ragazzi hanno menti meravigliose!

Ecco a voi il primo gruppo e il primo racconto:  Luca Petrone, Vittoria Grazi, Mateazzi Chiara, Angela Pozzi, Dishnica Najsa  sono gli autori de:

“Il ladro di sogni

Il tempo passava; il ticchettio arrugginito degli ingranaggi riecheggiava nella città buia. Solo poche luci, degli alti lampioni, si proiettavano sulle mura abbattute delle città.

Era quasi mezzanotte e nell’aria gelida si poteva percepire qualcosa di magico. Di sicuro stava per accadere qualcosa.

La lancetta si spostò di un colpo e da un muro uscì una figura, non aveva né nome né volto; nella sua vita, quella maschera non aveva mai tolto.

Uscì violentemente, come se stesse scappando da colpi di fuoco e mitragliatrici.

Non era una persona comune: per sopravvivere aveva bisogno di essere in continuo movimento con il proprio corpo.

Questa, era la maledizione a cui era destinato.

Durante la notte passava di casa in casa e con la grande maschera respirava i sogni racchiudendoli dentro di sé.

Una notte, arrivato in una piccola abitazione, fu sorpreso dai meravigliosi sogni di una giovane ragazza.

I suoi sogni erano dolci e soavi e portavano tranquillità nel cuore dell’uomo misterioso.

Lui era penetrato nella sua mente e, nel sogno, nacque l’amore.

Al suo risveglio l’uomo non c’era più ma la ragazza aveva impressa nella mente l’immagine di un muro e, la notte seguente, cercò il luogo che le era apparso nel sogno e capì di essere nel posto giusto quando vide l’uomo misterioso uscire dal muro.

Quando incrociarono gli sguardi le sembrò di essere ancora immersa in quel sogno.

Così, senza pensarci due volte, si immersero in quel mondo racchiuso dentro il muro dove l’uomo aveva custodito i sogni più belli delle persone.

Da quel giorno sul muro non c’era più disegnata la sagoma dell’uomo ma una giovane donna insieme al suo amato.”

CreaTTivo continua…

 

Un bellissimo CreaTTivo!

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Sabato mattina è partito CreaTTivoabbiamo incontrato gli studenti della 3 A, al Liceo Artistico Canova di Vicenza; abbiamo giocato e lavorato insieme, abbiamo parlato, e letto, e abbiamo raccontato.

Vi avevamo detto che CI ASPETTAVAMO COSE MERAVIGLIOSE:
bè, i BRAVISSIMI RAGAZZI DELLA 3 A hanno superato le nostre aspettative; hanno lavorato insieme, hanno COLLABORATO con noi e soprattutto fra di loro, hanno vinto le proprie resistenze, hanno ATTIVATO la loro FANTASIA, LIBERATO la loro GRANDE CREATIVITA’ e il risultato sono stati bellissimi racconti, incredibili piccole FIABE METROPOLITANE, intelligenti, profonde, ed emozionanti.

Proprio così, questi ragazzi CI HANNO FATTO EMOZIONARE e non esiste soddisfazione più grossa per noi.
Così oggi, oltre a ringraziare il Vice Preside Prof. Bozzo e il Preside Dott. Caterino che ci hanno ospitato nel loro bel Istituto, le professoresse, d’arte Eleonora Pucci,  e di Italiano Luisa Matera, che sono state in aula e hanno lavorato insieme a me e Patrizia Kovacs, vogliamo ringraziare proprio loro, i bravissimi ragazzi della 3 A, uno per uno:

BEDIN ANNA LUNA, BEDIN SUSANNA, CARLAN SILVIA, CAVEZZA BEATRICE, DAL BIANCO CATERINA, DE ROSSI BARBARA, DISHNICA NAJSA, GHIOTTO CHIARA, GIAVARINA MIRIAM, GRAZI DAVIDE, GRAZI VITTORIA,
MARAN GIULIA, MATTEAZZI CHIARA, MENTA GIULIA, MOSELE MARTINA, MUNARETTO MICOL, PELLIZZARO LAURA, PETRONE LUCA, POLITO TOMMASO, PONZIN NIKITA, POZZI ANGELA, SAVIO CAROLINA, SCAGNO VALENTINA, SCHIAVO MARTINA, STELLA MATTIA,
ZULIAN BHAGWATI MAYA

Grazie, siete riusciti a stupirci!

A breve pubblicheremo i racconti elaborati dai ragazzi,che saranno interpretati dalla nostra Antonella Bastone Pedagogista, e in aula il lavoro prosegue:
gli studenti creeranno disegni- graffiti che rappresenteranno le loro fiabe metropolitane, e saranno esposti nel loro istituto e in un libro che sarà donato alla scuola.

CreaTTivo continua!

Fiabe in… radio

cosa c’entra il crowdfunding con le fiabe?

Finalmente te lo spieghiamo in questa intervista su Radio Stonata condotta da Elisabetta Casarin, con Daria Severati, brave e molto professionali.

Ancora pochi giorni, partecipa, sostieni, condividi!

Benvenuti nella Città delle Fiabe!

Fattore Mamma Award 2016

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Quest’anno ci siamo anche noi!

Fiabe in costruzione partecipa al Fattore Mamma Award 2016 Survey il contest che intende promuovere la progettualità, la creatività e l’impresa da parte delle mamme e dei papà dando risalto ai loro progetti più creativi e innovativi.

Ci dai una mano?

Clicca qui e vota Fiabe in Costruzione

GRAZIE

Ci formiamo con le fiabe?

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La saggezza millenaria delle fiabe nei percorsi formativi degli adulti

Vogliamo mostrarti come puoi utilizzare le fiabe nelle tua attività di formatore, educatore, addetto alla selezione o alle politiche attive per il lavoro! Oppure sei un insegnante, o un manager di azienda; o gestisci un team di lavoro. O sei un genitore, il lavoro più difficile e meraviglioso del mondo. O semplicemente ti fai appassionare ancora dalle fiabe. 

Vuoi sapere come?

Manca poco. Partecipa, sostieni condividi

Cosa c’entra il crowdfunding con le fiabe?

Trova la tua chiave d’oro!
Illustratore Fabio Negrin – Doninzetti Editore

 

Il valore delle parole

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Oggi ricorre l’anniversario della morte del grande Gianni Rodari; la testimonianza delle sue bellissime parole ci sembra il modo migliore di ricordarlo.

” Io spero che questo libretto possa essere ugualmente utile a chi crede nella necessità che l’immaginazione abbia il suo posto nell’educazione; a chi ha fiducia nella creatività infantile; a chi sa quale valore di liberazione possa avere la parola. – Tutti gli usi della parola a tutti – mi sembra un buon motto, dal bel suono democratico. Non perchè tutti siano artisti, ma perchè nessuno sia schiavo”

Gianni Rodari – Grammatica della Fantasia

 

L’essenziale…

fatina

L’esenziale è invisibile agli occhi. – Il Piccolo Principe

Tu adulto vedi una razza, pesce  della famiglia dei Raidi, pesci cartilaginei.

Se ti soffermi un secondo in più a guardarla e non passi subito ad altro, ti viene da pensare che si muove leggera ed elegante nel fondo marino. Sembra che voli .E’ una nomade del blu, bellissima nel suo volo elegante e leggero.

Poi, se ti concedi qualche minuto in più, vedi il suo sorriso. Ti accorgi che ti guarda.

E forse finalmente, ti lasci incantare.

Emma, 3 anni, mi concede un minuto del suo tempo prezioso, troppo indaffarata a gaurdare il mondo con i suoi occhi da bimba entusiasta e curiosa della vita:

“il pesce”, ride e batte le manine, poi mi dice che  è la principessa del mare, non una fatina, attenzione –   e sorride perchè le stanno facendo una fotografia, o forse  è solo felice di avere accanto il suo fidanzato, la tartaruga.

Le fiabe sono tutte intorno a noi…

Benenuti nella Città delle Fiabe