Guarda!

drew-graham-cTKGZJTMJQU-unsplash.jpg

Drew Graham

Si può vedere molto, semplicemente guardando – Yogy Berra

Troppe volte guardiamo l’altro con giudizio. La nostra comunicazione è influenzata dai nostri punti di vista, dai nostri pregiudizi, e dai nostri schemi mentali. Così ci poniamo all’altro, giudicandolo.

E comunichiamo, esprimendo, anche inconsapevolmente,  il nostro giudizio, che l’altro recepisce subito come una critica. E comprendersi diventa sempre più  difficile.

Come guardi l’altro?

Quante volte mescoli osservazione e giudizio? Puoi fare un piccolo esercizio: scrivi una situazione in cui un’ interazione con un’altra persona – amore, lavoro, amicizia, famiglia – non è andata bene, non è andata come avresti voluto e anziché risolvere, ha amplificato l’incomprensione. Scrivi le parole che hai usato per parlare con l’altro, e guarda con attenzione: hai osservato o hai giudicato?

Se ti va, condividi il tuo pensiero…

Le fate

Lo vedete? Seguite il sentiero, limitato dai grandi cespugli di sambuco selvatico, che si apre davanti a voi  e camminate, con calma, senza dimenticarvi di respirare a fondo.

Annusate il bosco, sentite il suo odore di umido e verde, e ascoltate i suoi rumori, la sua vita; camminate fino al grande tronco tagliato e lì, fermatevi e guardate.

Guardate e aprite il tuo cuore alla sorpresa: il bosco regala piccole meraviglie a chi sa guardare con attenzione.

Forse vedrete le fatine che vivono nelle grandi foglie dei castagni secolari e che, ogni mattina  prima che sorga il sole, vanno a specchiarsi nel vicino  lago  e aspettano il primo raggio dorato per vedersi riflesse nel suo bagliore.

Sono bellissime creature,  normalmente gioiose e solari,   che temono l’uomo ma anelano al suo mondo e  alle sue emozioni perchè sono negate ai loro piccoli cuori, soprattutto l’amore.

Lo sapete no? Se una fatina si innamora perde la sua bellissima luce, e perde il suo potere, ma a volte  il loro desiderio di provare l’emozioni dell’uomo è così forte che  si dimenticano della bellezza che hanno intorno e diventano tristi.

Piccole fatine… se sapessero quanto  è diffuso il loro sentire, nell’uomo  a cui vogliono tanto assomigliare,  forse non lo desidererebbero più  così tanto.

Fortunatamente basta poco a farle sorridere di nuovo:una pioggia leggera che rinfresca il loro bosco, o il vento gentile che le culla nella loro scia, e loro dimenticano la tristezza perchè hanno una piccola anima pura.

Anche un piccolo gesto gentile le rende felici, e fa brillare i loro piccoli occhi verderame; non dimenticatelo se avete la fortuna di incontrarne una.

Ora proseguite il cammino, il bosco ha altre storie da raccontarvi…