Portami via da qui!

Fiabe in costruzione®

Inventiamo storie su misura

Menu

Vai al contenuto
  • Home
  • Dicono di noi
  • La stanza delle fiabe
  • Le fiabe in azienda
  • Per un matrimonio da fiaba
  • Ti scrivo una fiaba?
  • Vuoi regalare una fiaba?

Archivi autore

Mariarosa Venturahttp://fiabeincostruzione.itClasse 64: Per una promessa fatta a una bambina ho scritto la mia prima fiaba e ho creato Fiabe in Costruzione. Scrivo fiabe, fiabe per piccoli ma soprattutto per i grandi, perché siamo proprio noi grandi che abbiamo bisogno di fiabe. Blogger, Web writer, Formatrice socia AIF, professionista olistico SIAF LO2754P-OP, scrivo fiabe su commissione, e faccio formazione per privati, scuole e aziende e percorsi di crescita personale, individuali e di gruppo anche con il supporto delle fiabe antiche. Scrittura autobiografica, scrittura della propria fiaba, scrittura creativa e del benessere. Evoluzione e auto consapevolezza. Master REIKI e Master Reiki Animal Facilitarice metodo Psicofiaba di Paola Biato e fiabazione individuale e di gruppo metodo Dott.ssa Santagostino Professione disciplinata legge 4/2013 Mai senza: i miei pelosi, un libro e lo ammetto, il mio pc. Personaggio preferito delle fiabe: naturalmente il lupo, e gli elfi, di ogni tipo.
Avatar di Mariarosa Ventura

I 7 passi

27 dicembre 2019 di Mariarosa Ventura

WhatsApp Image 2019-12-27 at 12.25.37.jpeg

Cinque giorni alla fine di questo 2019. Ogni fine anno ci sono i buoni propositi, nuovi progetti, bilanci più o meno positivi, doni bellissimi,  e alcuni che non avremmo voluto proprio ricevere. Ma sono sempre doni. Forse più preziosi.

Nell’antichità, ritualizzare i passaggi fondamentali della vita dell’uomo è sempre stato un’esigenza, il bisogno di essere supportati, accompagnati; per vincere la paura del cambiamento, del nuovo che arriva e che non conosciamo. I riti sono un archetipo, che ci accompagna da sempre.

Per farci guidare in questa nuova fine d’anno e andare con serenità e consapevolezza al nuovo anno  – e credo che in questo nostro Tempo ce ne sia bisogno più che mai – vi propongo 7 passi, da compiere insieme, da oggi, fino al nuovo anno.

Perchè 7? Perchè è un numero magico di evoluzione, di crescita e di conoscenza. Il numero magico delle fiabe, dei giorni della settimana, dei pianeti, dei chakra principali.

7 passi, 7 azioni, 7 piccoli riti per prepararci al nuovo anno. Questo è il primo:

“Se incontri qualcuno che ne vale la pena, tienilo stretto”

Quante relazioni possiamo definire vere? Quanto amici, conoscenti, fidanzati, amori, e qualsiasi altra forma abbiano i nostri rapporti, ci arricchiscono?

Il primo passo di oggi è quello di pensare a quali persone nella nostra vita, ne valgono la pena. A quelle che abbiamo vicino –  e magari non diciamo mai loro quanto  sono importanti.

A quelle che abbiamo, o si sono allontanate, per chissà quale motivo, ma che ci mancano, e non abbiamo il coraggio di andare a cercarle.

A quelle che un po’ temiamo, perché ci mettono sempre davanti a noi stessi, come uno specchio che riflette un’immagine  che non ci piace. Ma quanto fa bene guardarsi per davvero!

E invece, quante persone abbiamo vicino che non ci appartengono? Chi ci prosciuga invece di donare, che ci ferisce con le parole, con i gesti o con il finto amore? Chi teniamo vicino per la paura della solitudine, del cambiamento; o per colmare quel vuoto gigante che sentiamo dentro il cuore – un cuore che sicuramente  ha qualche buco perché non si riempe mai…

Il nostro primo passo di oggi è scegliere di tenersi stretto chi ne vale davvero la pena, fare una lista dei nomi con accanto il motivo per il quale non vogliamo proprio farli andare via, e poi, dirgli, o dirle, guardandoli negli occhi, perché li vogliamo avere accanto nel nuovo anno. 

Mettere su carta le proprie emozioni, e i sentimenti che abbiamo per gli altri è un bellissimo esercizio che ci può riservare delle sorprese: tante volte diamo per scontato i doni di chi abbiamo accanto, e non riusciamo a vederne l’importanza.

Il nuovo viaggio ha inizio…

 

 

 

crescita personale Fiabe antiche formazione formazione on line il bosco incantato accogliamo il 2020amiciziamorearchetipobuoni propsiticambiamentoconsapevolezzacrescita interiorecrescita personaleevoluzioneFiabefine d'annoi sette passipassaggiopercorsi di crescita personalerelazioniriti di fine annoriti per la fine del 2019 Lascia un commento

Buon Natale viaggiatori…

25 dicembre 2019 di Mariarosa Ventura

Per chi ci ha dato il grande privilegio di raccontarci le proprie storie, per chi ha ascoltato, scritto, condiviso.
Per chi ha letto anche solo un attimo e per un attimo ha sognato. Per chi, dopo, ha comprato un libro di Fiabe.
Per chi si è fatto incantare da un disegno. Per chi ha ascoltato i messaggi antichi. Per chi ha guardato, ed è subito scappato via, ma con un sorriso…
Per tutti voi che avete camminato con noi, anche solo per un piccolo tratto. Per tutti…
Grazie di cuore.
Vi auguriamo uno splendido Natale
Buon Natale crescita personale formazione formazione on line il bosco incantato Pranzo di Natale regali di natale AuguriBuon Nataleevoluzioneformazioneformazione professionaleil viaggio dell'eroelaboratoriolaboratorio di fiabenatale 2019orientamento al lavoroviaggiatori Lascia un commento

Il 1° giorno…

24 dicembre 2019 di Mariarosa Ventura

valentin-petkov-SJ9LXHONNv4-unsplash.jpg

Sulla strada per Betlemme, la Stella guidava gli uomini  e gli  animali al loro piccolo Re e nella  casupola la sua  luce entrava da una finestra, regalando un lucente bagliore.

Il cielo era terso e splendente. Il mondo guardava incantato la luce della Stella, ascoltava le sue parole e accettava il suo invito.

Il lago gelido divenne cristallo, lucente al riflesso della Stella, e la montagna ebbe un sussulto lontano.

L’usignolo che aveva il capo sotto l’ala si svegliò gioioso e il suo canto svegliò la natura addormentata.

I pastori che sostavano davanti al fuoco si alzarono in piedi e guardandosi sopresi si incamminarono verso Betlemme, rispondendo alla stessa chiamata.

La donna senza amore, si alzò dal suo letto, ora intonso, e spiando dalla finestrella la Stella, sorrise e il suo viso pulito si illuminò. Si avvolse nel mantello e uscì in strada verso Betlemme.

L’asino si avvicinò a Maria che esausta si distese sulla paglia resa tiepida dalla vecchia giovenca ruminante. Avvicinando il muso al suo viso la scaldò con il suo caldo e umido respiro. Giuseppe  con il cuore colmo di gratitudine guardò la sua giovane moglie riprendere colore sul viso.

Era  giunto il momento… Era l’inizio, era il primo giorno…

E’ il primo giorno, è il giorno dell’attesa, e della quiete. E’ il giorno del tempo prezioso donato a chi amiamo, di incontri, di famiglia e di emozioni. E’ il giorno in cui esprimere i propri desideri, scriverli su carta preziosa e appenderli all’albero di Natale, perché siano illuminati dalla sua magia.

E’ il giorno in cui raccontare i ricordi come se fossero bellissime storie, guardandoci negli occhi.

Vi auguriamo uno splendido Natale…

Avvento Buon Natale crescita personale il bosco incantato amoreBuon Natalecalendario dell'avventodesiderifamigliail primo giornoleggere storiemaria e GiuseppeNativitàraccontare storieviaggiatoriviaggio Lascia un commento

Il secondo giorno

23 dicembre 2019 di Mariarosa Ventura

gareth-harper-dABKxsPTAEk-unsplash

Come lo accoglieremmo oggi? Un bambino povero, di un paese lontano, portato dai genitori che hanno fatto un lunghissimo e faticoso viaggio – per scappare dalla paura e dalla morte – e che cercano solo quiete e un posto caldo. Come lo accoglieremmo?

Il secondo giorno

Ormai non seguivano più il sentiero, ma seguivano  la luce che la Stella, magnifica nel cielo, indicava loro.

Maria camminava senza fatica ora, e Giuseppe, senza saperne il motivo e avvolto dal mistero della sua giovane moglie, avanzava con una nuova energia.

Erano arrivati a Betlemme a notte inoltrata. Avevano seguito la luce della Stella incuranti del freddo, finché erano arrivati ad una piccola stalla, illuminata da una piccola lanterna. Giuseppe aveva aperto piano la porta e aveva visto che il terreno era cosparso di morbido fieno.

All’interno un piacevole tepore. Una mucca ruminava tranquilla in un angolo e dall’altro lato c’era un piccolo asino.

Giuseppe sorrise. Erano arrivati.

Avvento Buon Natale il bosco incantato avventoùbambinibuona natalecalendario dell'avventomaria e GiuseppenascitanataleNativitàpresepiotradizione Lascia un commento

Il 3° giorno

22 dicembre 2019 di Mariarosa Ventura

79926834_1276371085883875_4748543527816790016_o.jpg

Il 3° giorno…

E’ ancora il Tempo… Il nostro, ed e’ prezioso.
Tutti, in questo Tempo, alziamo la testa al cielo…

 

La Stella salì alta nel cielo.

Era il Tempo.

La sua luce era splendente, ed era più grande e forte di tutte le altre stelle. Al suo arrivo, le altre stelle intimidite le fecero spazio, quasi inchinandosi, e guardando ammirate la sua scia dorata.

Il cielo, fiero la accolse nel suo immenso, e lei prese il suo posto nell’Universo.

Era il Tempo.

La sua luce illuminò la notte. Tutti, in tutto il mondo, nello stesso momento, levarono la testa al cielo.

Avvento Buon Natale il bosco incantato Avventocalendario dell'avventoemozioni.evoluzioneGiuseppe e Mariail viaggionataleNativitàstellatempotornare ai valori antichitornare alla sacralità Lascia un commento

Il 4’ giorno

21 dicembre 2019 di Mariarosa Ventura

A volte siamo così presi dalle cose che facciamo ogni giorno e non ci rendiamo nemmeno conto di quanto ci pesano. Non lo sappiamo. Non lo sappiamo che cambiare il nostro sguardo sul proprio mondo, lo cambia, lo trasforma. A volte è come svegliarsi da un lungo sonno…

Il 4′ giorno

Il pastorello sedeva vicino ad un albero, distratto e assonnato. Si era alzato prima dell’alba, come sempre, per portare fuori le pecore, ed ora, nel pomeriggio inoltrato aveva mangiato quasi tutto il formaggio e il pane che gli aveva dato la madre, e aveva bevuto il latte caldo di mungitura.

Aveva fame. Ma non voleva mangiare l’ultimo pezzo di formaggio rimasto, era lunga arrivare a sera. E aveva sonno.

Le sue pecore pascolavano quiete, quando improvvisamente una di loro, la solita, scappò verso il sentiero. Il pastorello le corse dietro, chiamando, imprecando e ridendo perchè finalmente poteva correre un pò. Era quasi come giocare, e non gli capitava spesso. Raggiunse la pecora che si era fermata vicino alla strada sterrata che andava verso Betlemme, ed era rimasta li immobile a guardare lontano.

Forse fu il silenzio improvviso, o la notte che scese avvolgendolo, ma sentì il proprio cuore sussultare.

Guardò il cielo e vide la stella lucente, magnifica che brillava nel cielo luminoso, e la sua piccola anima semplice si sentì chiamare.

Doveva andare. Prese la pecora e tornò al resto del gregge. Doveva andare a Betlemme.

Avvento Buon Natale il bosco incantato amoreBetlemmecalendario dell'avventocrescita personalefiabaFiabei messaggi delle fiabeIl calendario dell'avvento di Fiabe in costruzioneleggendaleggere le fiabema talemagiamaria e GiuseppeNativitàpastoreregala una fiabasacralitàsguardostorie Lascia un commento

Il quinto giorno

20 dicembre 2019 di Mariarosa Ventura

La malattia non è solo nel fisico. La malattia può essere la paura del diverso, la meschinità dell’odio, la fragilità dell’ignoranza. Ma ci sono doni semplici e preziosi…

Il quinto giorno

La sera scese silenziosa. Buia. Fredda.

Maria camminava a fatica e persino l’asinello sembrava affaticato.

Giuseppe la guardava preoccupato; sembrava sfinita. Si avvicinarono ad un vecchio casolare rovinato, che sembrava abbandonato, ma poi, avvicinandosi alla porta videro la donna seduta su un piccolo seggiolino di legno.

Li guardò, e poi faticando si alzò e andò loro incontro. Si muoveva a fatica,il viso segnato dalla sofferenza e dalla malattia. Ma quando vide Maria il suo volto si aprì ad un bellissimo sorriso, che rivelò la bellezza di un tempo.

– Vivi qui da sola? – chiese Giuseppe alla donna.

-Vivo con la mia malattia -rispose la donna – lei sta sempre con me, non mi lascia mai. E’ la mia unica compagnia. Io parlo con lei. A volte la maledico. A volte la onoro. A volte la combatto. A volte le parlo. Mi ha tolto tanto, ma non tutto. Non mi ha tolto la speranza. Non mi ha tolto il sorriso. E questo io dono ai viandanti che, come voi, passano dalla mia casa. Perchè questi sonoi doni più grandi che mi ha dato la mia malattia. Non il dolore. Non la paura. Ma la forza della speranza, e la bellezza di un sorriso.

Giuseppe si commosse ma si preoccupò un pò, perchè non voleva che lei potesse essere contagiosa. Ma Maria si avvicinò alla donna e la abbracciò a lungo.

Sopresa, la donna si lasciò andare al calore del suo abbraccio e sentì piano piano il proprio corpo liberarsi dalla tensione, e dal dolore.

-Grazie per i tuoi bellissimi doni-le disse Maria.

Avvento Buon Natale crescita personale formazione il bosco incantato ti regalo una storia amoreAvventocalendario dell'avventoCalendario dell'Avvento di Fiabe in Costruzionecrescita personaledonii messaggi delle fiabeil viaggioleggendaleggere le fiabemagiamalattiamaria e GiuseppeNativitàsacroviaggio interiorevigilia di natale Lascia un commento

I 6 giorni…

19 dicembre 2019 di Mariarosa Ventura

Mancano 6 giorni alla vigilia di Natale. Abbiamo bisogno di magia e sacralità in questo nostro mondo confuso. Abbiamo bisogno di cose buone. Di umanità. Abbiamo bisogno di sognare…

Il 6 giorno

La giornata era stata scura ed un improvviso vento nervoso avevo spazzato la strada sterrata e i campi circostanti. Infine era arrivata la pioggia fitta e tagliente.

Maria e Giuseppe si erano fermati in una locanda e il proprietario aveva chiesto loro cosa prendessero.

Giuseppe aveva risposto umilmente che non avevano soldi per pagare, e volevano fermarsi solo un pò, intanto che passava la bufera.

L’oste sbuffò maligno. – Questo non è un posto pubblico, se vi fermate pagate. Se no, quella è la porta – Ed evitò di guardare il ventre evidente di Maria. Giuseppe, che era un uomo buono si sentì in preda alla frustrazione.

La locanda era piena di avventori, seduta ai tavoli, ma nessuno fece niente per aiutarli.

Maria prese il braccio di Giuseppe e lui si volse a guardala. Lei gli sorrise e lui rimase come sempre senza parole avvolto dal mistero di quella donna che era la sua compagna, che era sua moglie e che non poteva appartenergli davvero.

Uscirono e l’oste li guardò andare via con un sogghigno. Dopo pochi minuti la pioggia divenne grandine, chicchi grandi come uova che spaccarono vetri e fecero buchi nel tetto. Tutti si alzarono e corsero alla finestra per vedere la tempesta, e rimasero senza parole, quando oltre al giardino che circondava la locanda, danneggiata dalla grandine, videro la coppia in lontananza che camminava lungo la strada asciutta verso un orizzonte infiammato da un bellissimo tramonto rosso fuoco.

Avvento Buon Natale casette di natale. aspettando il natale il bosco incantato ti regalo una storia 6 giorni al NataleAvventocalendario dell'avventoFiabeGiuseppe e Mariai messaggi delle fiabeil viaggiola nascita di Gesu’leggendaleggere le fiabemagianataleNativitàsacro Lascia un commento

La signora dell’inverno

19 dicembre 2019 di Mariarosa Ventura

 

“Una vedova aveva due figlie. Una era bella e laboriosa, l’altra brutta e pigra. Ma la donna aveva molto più affetto per quella brutta e pigra perché era figlia sua, mentre l’altra era costretta a sbrigare tutte le faccende di casa come una serva, una cenerentola. Tutti i giorni la povera ragazza, seduta accanto al pozzo che c’era sulla via maestra, doveva filare, filare e filare fino a che le dita cominciavano a sanguinarle.

Un giorno successe che il fuso si era tutto imbrattato di sangue e la ragazza si spenzolò nel pozzo per sciacquarlo, ma il fuso le sfuggì di mano e cadde giù. La ragazza si mise a piangere, corse dalla matrigna e le raccontò la disgrazia che le era successa. Ma la donna la rimproverò aspramente e, senza muoversi a pietà, le disse: “Hai fatto cadere il fuso nel pozzo? Bene, e allora ritiralo fuori!”. Così, la ragazza tornò al pozzo senza sapere cosa fare; angosciata com’era, non seppe trovare di meglio, per recuperare il fuso, che saltare lei stessa dentro al pozzo. Perse i sensi, e quando si ridestò e tornò in sé, si ritrovò in un bel prato dove il sole splendeva su mille e mille fiori colorati”

La povera ragazza dopo alcune strani incontri, arriva davanti ad una casetta, abitata da una vecchietta con lunghi denti, che le fa paura, ma nonostante l’aspetto, è una vecchina davvero gentile,che le propone di vivere con lei, in cambio di alcuni lavoretti da fare in casa: “Devi solo stare attenta a rifarmi il letto per bene e a sprimacciarlo a dovere, perche’ le piume volino via e cada così la neve sulla terra. “Io sono Frau Holle”.

La povera fanciulla, infatti, svolge molto bene le pulizie di casa e come ricompensa Frau Holle la riempie di oro. Tornata a casa la ragazza racconta tutto alla matrigna e alla sorellastra, che volendo la stessa fortuna si butta nel pozzo per andare dalla vecchia, ma poichè è troppo pigra e sfaticata, non ha voglia di fare le pulizie richieste da Frau Holle, che la ricompensa cospargendola di pece.

E la pece le restò attaccata addosso e non volle andarsene finché visse.

Nelle fiabe i personaggi non sono mai ambivalenti, o sono buoni o sono cattivi. Una sorella è bella e leggiadra e l’altra è stupida e brutta, una è laboriosa e dolce, l’altra è pigra e cattiva. Questo perchè il bambino non è ancora in grado di capire le ambiguità e la complessità della personalità umana, che spesso ha in sè diverse caratteristiche anche opposte fra loro, e solo confrontandosi con un carattere ben delineato, il bambino  può comprendere che esistono grandi differenze fra le persone, ed è in grado di scegliere che tipo di persona vorrà essere.

Entrambe le ragazze passano attraverso il pozzo scuro, ignoto, che fa paura, l’inconscio percorso di crescita, che arriva però in un bellissimo prato pieno di fiori. Una sarà ricoperta di oro, l’altra di pece, perché siamo sempre noi che scegliamo come percorrere la nostra strada.

Frau Holle è una fiaba molto antica dei fratelli Grimm che sembra abbia le sue origini nel medioevo: nei racconti popolari si racconta la storia di una fata buona, una Dea di Luce e Abbondanza che nella notte del solstizio di inverno, andava di casa in casa, e al suo passaggio tutto doveva essere ben pulito  spazzato, e lei in cambio donava abbondanza.

In Germania, ancora oggi, quando una ragazza è molto egoista, e con un brutto carattere,  viene chiamata Pechmarie – pech in tedesco signifca pece-

Mi piace molto pensare alla neve che arriva dalle piume di un cuscino ben sprimacciato. In alcune zone della Germania,  quando sta nevicando, si usa dire  “Frau Holle si sta rifacendo il letto.”

 

Avvento Buon Natale i messaggi delle fiabe il bosco incantato regali di natale crescita personaledee del NatalefiabaFiabefiabe del NataleformazioneFrau HolleGrimmi doni dell’invernoi messaggi delle fiabeleggendaleggere le fiabemagiaritisolstizio d’invernoviaggio interiore Lascia un commento

Arte

17 dicembre 2019 di Mariarosa Ventura

Sei una madre che mostra il suo ventre, sei un viso, più visi, disegnati di Picasso, sei le gambe possenti di un atleta, sei una danza. Sei un riparo accogliente e confortevole fra le tue millenarie radici…

Sei immensa…

il bosco incantato fantasiaFiabei messaggi delle fiabei volti degli alberiil respiro degli alberila natura è artele storie sono intorno a noimadre naturamagiaviaggio interiore Lascia un commento

Navigazione articolo

← Articoli più vecchi
Articoli più recenti →

Segui il blog, entra nelle fiabe.
Come molti di voi già sapranno, il 25 maggio 2018 verrà applicato in tutti i Paesi dell’Unione Europea il nuovo Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati dell’Unione Europea, sintetizzato nella sigla GDPR, che ha l’obiettivo di elevare la protezione dei dati sensibili e rafforzare la fiducia dei cittadini nei confronti di chi detiene questi dati.

Fiabe in costruzione non ha una news letter e chi si è iscritto al sito riceve i post pubblicati, può lasciare commenti, chiedere informazioni e acquistare fiabe.
Vi assicuriamo che i vostri nominativi ed email arrivati per i canali sopracitati mai sono stati ceduti e mai verranno ceduti a terzi.

Se ricevete i nostri post è perché in passato si è verificata una delle seguenti condizioni:

- vi siete iscritti al nosto sito Fiabeincostruzione
- avete acquistato le nostre fiabe
- avete partecipato o chiesto informazioni su inostri corsi di formazione con le fiabe

Cosa dovete fare ora?

A) Nulla, se desiderate continuare a ricevere i post che vengono pubblicati di volta in volta

B) Cancellare la vostra iscrizione dal sito. Come richiesto dalla nuova normativa, Fiabe in costruzione ha aggiornato la sua privacy polici. Sappiate comunque che in ogni momento potrete cancellarvi autonomamente dal sito

Unisciti a 1.538 altri iscritti

cookies

  • privacy policy

Privacy policy

Come molti di voi già sapranno, il 25 maggio 2018 verrà applicato in tutti i Paesi dell’Unione Europea il nuovo Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati dell’Unione Europea, sintetizzato nella sigla GDPR, che ha l’obiettivo di elevare la protezione dei dati sensibili e rafforzare la fiducia dei cittadini nei confronti di chi detiene questi dati.

Fiabe in costruzione non ha una news letter e chi si è iscritto al sito riceve i post pubblicati, può lasciare commenti, chiedere informazioni e acquistare fiabe.
Vi assicuriamo che i vostri nominativi ed email arrivati per i canali sopracitati mai sono stati ceduti e mai verranno ceduti a terzi.

Se ricevete i nostri post è perché in passato si è verificata una delle seguenti condizioni:

- vi siete iscritti al nosto sito Fiabeincostruzione
- avete acquistato le nostre fiabe
- avete partecipato o chiesto informazioni su inostri corsi di formazione con le fiabe

Cosa dovete fare ora?

A) Nulla, se desiderate continuare a ricevere i post che vengono pubblicati di volta in volta

B) Cancellare la vostra iscrizione dal sito. Come richiesto dalla nuova normativa, Fiabe in costruzione ha aggiornato la sua privacy polici. Sappiate comunque che in ogni momento potrete cancellarvi autonomamente dal sito

Concorso Letterario Un paese da fiaba – Via aspettiamo alla 4° edizione

Visita la nostra galleria

Una fiaba da matrimonio
Una fiaba da matrimonio
working progress
working progress
regala una fiaba
regala una fiaba
regala una fiaba
regala una fiaba
i nostri progetti
i nostri progetti
CreaTTivo
CreaTTivo
Il viaggio di Cappuccetto Rosso
Il viaggio di Cappuccetto Rosso
Dedicata all'amore
Dedicata all’amore
Chi legge le fiabe?
Chi legge le fiabe?
La magia delle fiabe
La magia delle fiabe
Una fiaba per il tuo battesimo
Una fiaba per il tuo battesimo
Un prato di margherite?
Un prato di margherite?
la nostra libreria viva - illustrator Kovacs
la nostra libreria viva – illustrator Kovacs

Per un matrimonio da fiaba?Una fiaba da matrimonio!

Regala I colori di Sofia.

Leggi le prime pagine e acquista qui

Lavorano con noi: Mail Boxes etc – progetta, stampa, imballa. spedisci

visita il sito

Ci trovi anche qui:

Per un matrimono da fiaba

Autori

  • Avatar di Mariarosa Ventura
  • Avatar di simonadeicolibrì

Pagine

  • Dicono di noi
  • La stanza delle fiabe
  • Le fiabe in azienda
  • Per un matrimonio da fiaba
  • Ti scrivo una fiaba?
  • Vuoi regalare una fiaba?

Articoli recenti

  • Quando una fiaba diventa radice…
  • Nuovi luminosi giorni
  • I nuovi giorni
  • La Luce di Yule: Trasformazione attraverso il Buio
  • Storia di un Porro e di una Farfalla, una fiaba contro la violenza di genere

Ti serve una fatina per animare la tua festa di compleanno?

Non sono state trovate immagini Instagram.

Cloud delle categorie

amore amore per la natura attualità Auguri Avvento Buon Natale Cappuccetto Rosso - il viaggio cappucetto rosso concorso consigli di lettura creatività crescita personale dicono di noi Fiabe antiche fiabe in costruzione Fiabe in Pillole fiabe per grandi formazione formazione on line il bosco incantato i messaggi delle fiabe i progetti di fiabe in costruzione Laboratorio fiabe Leggiamo una fiaba? natale2015 raccontaci una fiaba regala una fiaba regala una fiaba personalizzata regali di natale ti regalo una storia

Blogroll

  • Discover New Voices
  • Discuss
  • Get Inspired
  • Get Mobile
  • Get Polling
  • Get Support
  • Great Reads
  • Learn WordPress.com
  • Theme Showcase
  • WordPress.com News

cookies

  • privacy policy

Tag

#love <biblioteca comunale di Padenghe sul Garda alberi amore arte Avvento Berlino bosco calendario dell'avvento Calendario dell'Avvento di Fiabe in Costruzione calendario dell'avvento on line cambiamento Cappuccetto >Rosso Cappuccetto Rosso e il lupo che fiabe raccontare per l'avvento come spiegare il natale a i bambini comunicazione concorso fiabe concorso letterario di Fiabe consapevolezza consigli di lettura creatività crescita personale emozioni. evoluzione fantasia favola favole favole per bambini favole per l'avvento fiaba Fiabe Fiabe Antiche formazione formazione on line fotografia Grimm Il calendario dell'avvento di Fiabe in costruzione ilmiolibro il respiro degli alberi il viaggio il viaggio di cappuccetto rosso i messaggi delle fiabe laboratorio lago di Garda le fiabe insegnano leggenda leggere le fiabe Lupo magia maria e Giuseppe natale Natività New York padenghe sul garda patrizia kovacs paura qualcuno l'ha vista in citta... re regala una fiaba Regala una fiaba personalizzata regali per natale regalo resilienza rispetto per la natura scrittura scrivere scrivere fiabe scuola sogno someone saw her in the city? storie per ragazzi storytelling viaggio dell'eroe viaggio interiore

Statistiche del Blog

  • 311.441 visite

cookies

  • privacy policy

Categorie

  • alberi
  • amore
  • amore per la natura
  • attualità
  • audiofiaba
  • Auguri
  • Avvento
  • Buon 2015
  • Buon anno
  • Buon anno 2016
  • Buon Natale
  • Cappuccetto Rosso – il viaggio
  • cappucetto rosso
  • casette di natale. aspettando il natale
  • Compleanno di fiabe in costruzione
  • concorso
  • consigli di lettura
  • creatività
  • CreaTTivo
  • crescita personale
  • crowdfunding
  • dicono di noi
  • disegni
  • evviva i compleanni
  • Favola di Alice
  • favole in costruzione
  • Fiaba di Vittoria
  • Fiabe antiche
  • fiabe in costruzione
  • Fiabe in Pillole
  • fiabe irlandesi
  • fiabe per grandi
  • film
  • film animati
  • formazione
  • formazione on line
  • foto
  • i disegni dei bambini
  • i messaggi delle fiabe
  • i progetti di fiabe in costruzione
  • il bosco incantato
  • Il guardiano dei lupi e altre storie
  • intelligenza artificiale
  • L'emozione delle mamme
  • la principessa fatata
  • la stanze delle fiabe
  • Laboratorio fiabe
  • Leggiamo una fiaba?
  • libri
  • lupi
  • magica emma
  • matrimonio da fiaba
  • natale2015
  • Pranzo di Natale
  • raccontaci una fiaba
  • regala una fiaba
  • regala una fiaba personalizzata
  • regali di natale
  • regali di natale 2015
  • regalo da fiaba
  • reiki
  • ricette
  • scrittura
  • scuola
  • sognatrici
  • sogni
  • storytelling
  • ti piacicono le storie di lupi?
  • ti regalo una storia
  • video

Archivi

Blog su WordPress.com.
Fiabe in costruzione®
Blog su WordPress.com.
  • Abbonati Abbonato
    • Fiabe in costruzione®
    • Unisciti ad altri 64 abbonati
    • Hai già un account WordPress.com? Accedi ora.
    • Fiabe in costruzione®
    • Abbonati Abbonato
    • Registrati
    • Accedi
    • Segnala questo contenuto
    • Visualizza sito nel Reader
    • Gestisci gli abbonamenti
    • Riduci la barra
 

Caricamento commenti...