Portami via da qui!

Fiabe in costruzione®

Inventiamo storie su misura

Menu

Vai al contenuto
  • Home
  • Dicono di noi
  • La stanza delle fiabe
  • Le fiabe in azienda
  • Per un matrimonio da fiaba
  • Ti scrivo una fiaba?
  • Vuoi regalare una fiaba?

Archivi autore

Mariarosa Venturahttp://fiabeincostruzione.itClasse 64: Per una promessa fatta a una bambina ho scritto la mia prima fiaba e ho creato Fiabe in Costruzione. Scrivo fiabe, fiabe per piccoli ma soprattutto per i grandi, perché siamo proprio noi grandi che abbiamo bisogno di fiabe. Blogger, Web writer, Formatrice socia AIF, professionista olistico SIAF LO2754P-OP, scrivo fiabe su commissione, e faccio formazione per privati, scuole e aziende e percorsi di crescita personale, individuali e di gruppo anche con il supporto delle fiabe antiche. Scrittura autobiografica, scrittura della propria fiaba, scrittura creativa e del benessere. Evoluzione e auto consapevolezza. Master REIKI e Master Reiki Animal Facilitarice metodo Psicofiaba di Paola Biato e fiabazione individuale e di gruppo metodo Dott.ssa Santagostino Professione disciplinata legge 4/2013 Mai senza: i miei pelosi, un libro e lo ammetto, il mio pc. Personaggio preferito delle fiabe: naturalmente il lupo, e gli elfi, di ogni tipo.
Avatar di Mariarosa Ventura

Le fiabe vengono a cercarci…

11 febbraio 2020 di Mariarosa Ventura

Volevo ringraziarti. Non leggo le fiabe e non ricordo se me le leggevano da piccola.  Ma 1 mese fa era pronta a chiudere la mia storia con l’uomo che ho accanto da anni. Mi sembrava di aver esaurito ogni emozione e ogni crescita per noi. Poi non so perché,  ho visto il tuo libro è mi è venuto voglia di comprarlo. Anzi, ho dovuto comprarlo😊  e ho capito dopo averlo letto che non è stato un caso.

L ‘ho letto d’un fiato e mi sono fermata alla fiaba ‘la Donna scheletro’ e alle tue parole  su questa fiaba. Credo di aver pianto per ore, come non facevo  da tanto. Poi l’ ho riletta  insieme al mio compagno ed è stato molto bello. Ci siamo resi conto che entrambi avevamo paura dello scheletro del nostro Amore e che solo insieme potevamo ricostruirne  la carne, e farlo rivivere. Credo che abbiamo iniziato, insieme, un nuovo viaggio

Grazie❤️ grazie di cuore – Cristina D.

I messaggi delle fiabe è ancora  in offerta speciale fino al 14 febbraio sul sito ilmiolibro.

Le fiabe vengono a cercarci. Vuoi scoprire quale messaggio hanno per te?

i messaggi delle fiabe il bosco incantato clarissa pinkola estescompra un libroFiabeGrimmi messaggi delle fiabe in offertailmiolibrole fiabe hanno sempre qualcosa da direle fiabe vengono a cercarciofferta specialeregala un librosaggio Lascia un commento

Singletudine

10 febbraio 2020 di Mariarosa Ventura

1c31bd8b63d09391ada17c041012a4c9

Ci vuole giusto, un giorno nazionale per ricordarmi che sono single!  Se qualcuno mi chiede ancora cosa faccio a San Valentino, urlo! Francesca sbuffa avvilita, ma poi le scappa da ridere!

Però non è giusto! Continua. Ovunque mi volto, vedo che si parla di coppie, regali per il tuo lui o la tua lei, offerte per le coppie, sorprese per le coppie. E chi non è in coppia che fa? Non si può eliminare San Valentino dal calendario? Ed ora, Francesca non sorride più...

Fra quattro giorni è San Valentino, è la giornata dedicata all’amore, agli innamorati, alle emozioni, alle offerte speciali, alle coppie, insomma a chi si ama. E, naturalmente chi è sco-ppiato, si sente tagliato fuori; come non essere invitato a una festa, come non poter partecipare ad un gioco.

Come per  far notare che in un mondo di coppie che si guardano con gli occhi a cuore, tu sei l’unica che non ha nessuno da guardare. Certo val la pena di farci sopra una risata ma in realtà per molte persone, la giornata di San Valentino è un vero problema, se non hai una persona speciale con cui condividerlo.

Come dico sempre, noi possiamo fare la differenza per cambiare la nostra realtà, anche quando le situazioni non dipendono da noi: non possiamo cancellare la giornata dell’amore,  dal calendario, come vorrebbe Francesca, ma possiamo vivere questa giornata in maniera diversa. 

Con amore!

E se la persona speciale con cui passare uno splendido San Valentino, fossimo proprio noi stessi, non sarebbe una splendida, diversa modalità di vedere le cose?

Una giornata dedicata all’amore, da dedicare alla persona che amiamo di più, noi – o che dovremmo amare di più, passaggio indispensabile per vivere  poi, un amore di coppia equilibrato e sereno. 

Una giornata in cui dedicarsi del tempo prezioso, in cui farsi un dono speciale, un massaggio, leggere un libro, fare sport, una passeggiata, insomma, qualcosa che ci faccia stare bene. Una giornata da vivere, maturando la consapevolezza che  non abbiamo bisogno di avere accanto una persona, per sentirci amati, per riempire un vuoto, e che solo quando sappiamo essere il migliore compagno di noi stessi, siamo realmente pronti ad incontrare l’amore per l’altro.

L’innamoramento fa stare bene, amare per davvero è un privilegio. Quante cose, persone, animali, passioni, amiamo nella nostra vita?

La singletudine è un passaggio fondamentale che va vissuto, non con l’ansia di trovare qualcuno a tutti i costi, ma come un momento prezioso di elaborazione, anche delle storie passate,  Per comprendere davvero cosa vogliamo e come lo vogliamo; per riflettere e accogliersi.

Ed ora, a chi manderai la tua valentina?

crescita personale formazione formazione on line il bosco incantato accogliersiamareamarsiamoreaver cura di sècrescita personaleevoluzioneinnamoramentoregalo di san valentinoriflessionesan valentinosinglesingletudinevolersi bene Lascia un commento

Radici…

9 febbraio 2020 di Mariarosa Ventura

WhatsApp Image 2020-02-08 at 17.50.39

Ho visto mio fratello tagliato, reciso colpo su colpo, fendenti ferire il suo  vecchio tronco, la resina sgorgare come sangue profumato. Ho sentito il suo dolore, forte come il mio, e ho pianto con lui,  per il tradimento dell’uomo: eppure gli aveva donato ombra e fresco nelle giornate più assolate, e l’aveva protetto con la sua folta chioma, durante le tempeste estive.

Gli aveva donato, generoso, i suoi frutti. L’aveva amato.

Poveri uomini, ancora non sanno che siamo così simili,  ancora non sanno che quando ci feriscono, feriscono loro stessi. Ancora non sanno che  nei  nostri sogni li desideriamo e custodiamo la loro fragile essenza, nelle nostre radici.

il bosco incantato cura per gli alberifragilitàil respiro degli alberinaturaparole di un alberoradiciradici degli alberi sono il cervello degli uominirispetto per gli alberirispetto per la naturatradimento dell uomouomo fragile Lascia un commento

Elogio alla noia

7 febbraio 2020 di Mariarosa Ventura

annie-spratt-fyayRabRpls-unsplash1

Ora di merenda. Mamma e il suo piccolo sono al bar,  seduti accanto al mio tavolo. Li raggiunge un’amica e le due si mettono a chiacchierare, mentre il bambino, sui 5 anni, comincia a sbuffare: finito il toast e bevuto il succo, non c’è molto altro da fare.

Mamma andiamo?

Ma siamo appena arrivati, tra un pò.

Ma io mi annoiooo.

Eccola,  la parola chiave che scatena il senso di colpa genitoriale, perché la noia non è ammessa, non è contemplata e non è utile. Non lo è per noi grandi, impensabile per i nostri piccoli, che riempiamo di attività di ogni tipo per evitare che abbiano momenti vuoti. Dopo la scuola, la palestra, la piscina, il parco giochi, e i compiti, se non c’è nulla da fare, tocca alla televisione,  fare da animazione per riempire i buchi di inattività.

Allo stesso modo, noi grandi, siamo pieni di cose da fare, soprattutto nel week end,  e anche se ci lamentiamo di essere pieni di cose da fare, abbiamo troppa paura di affrontare un tempo vuoto. Tempo vuoto e  prezioso che, invece, dovremmo imparare ad apprezzare, ad accogliere, senza sensi di colpa e senza pensare “a tutto quello che devo fare”.

Tempo per imparare ad ascoltarsi, a valorizzare  il silenzio, e stare da soli con sé stessi. Tempo per annoiarsi e scoprire che i momenti di riposo e e quiete sono fondamentali per riflettere, per fantasticare – un bisogno fondamentale dell’uomo – e per trovare nuovi interessi che ci  arricchiscano.

Educarci alla noia, per educare i nostri bambini, a casa come a scuola,  a vivere i momenti vuoti come una possibilità preziosa di trovare, da soli, nuove forme di gioco, per attivare curiosità, immaginazione, fantasia e creatività, per educarli al valore del silenzio, della riflessione interiore, e all’autonomia.

“L’otium, presso i romani, racchiudeva molti significati, indicando il semplice ozio, il riposo dagli affari, la quiete, il tempo libero, la calma, la pace”. Come la contemplazione non è assenza di attività, così la serenità non è mancanza di passioni, ma l’equilibro armonico tra esse. L’arte di oziare – Seneca

creatività crescita personale formazione il bosco incantato annoiarsiascoltocrescita personalecuriositàelogio alla noiafantasiafantasticareimmaginazionel'arte di oziarela noia a scuolala noia è importantenoiariempire il vuotosenecatempo vuotovalore del silenziovalore della riflessione Lascia un commento

Le connessioni delle fiabe

6 febbraio 2020 di Mariarosa Ventura

roman-synkevych-TJDfP03yQ5w-unsplash

Le fiabe creano connessioni:  trame leggere come i petali di un fiore –  seta preziosa – ma profonde come le radici sotterranee di un bosco millenario: indicano nuovi sentieri da percorrere, raccontano nuove, meravigliose storie di uomini e portano nuovi doni.

E nuovi incontri, con persone davvero speciali.

Grazie Bruna!

dicono di noi il bosco incantato connessione delle fiabecrescita personaledonievoluzioneFiabegrazie gratitudinei doni delle fiabeparole come donistorievita 2 commenti

Ricette magiche…

6 febbraio 2020 di Mariarosa Ventura

Prendete un bosco incantato, uno vero però, una fata di oltre 400 anni, piccole creature magiche e colorate, e otto scrittori in cerca di emozioni.

Aggiungete un pizzico di profumo di umido e verde – ne basta poco, è intenso e meraviglioso –  una manciata di aghi di pino e una spolverata di creatività e fantasia. Mescolate, appoggiandovi al tronco di un antico castagno, e aspirate a lungo, la sua linfa vitale. E restate in ascolto…

Quando siete pronti, prendete carta e penna…

Corso di scrittura fiabe con Simona, Silvia, Angela, Sara, Letizia, Greta, Serena, Ugo, organizzato con  Idrafactory, e la partecipazione speciale di  Fata Smemorina di Catena Rossa alla porta delle fate.

Vuoi saperne di più? fiabeincostruzione@gmail. com

formazione formazione on line il bosco incantato Laboratorio fiabe artbosco fatatobosco incantatoCatenarossa alla porta delle Fatecorso di scritturacorso di scrittura fiabecreativitàfantasiafata smemorinaFiabefiabe cura per l'animaIdrafactoryscrittura itinerantescrittura itinerante nel bosco Lascia un commento

Il vento racconta…

5 febbraio 2020 di Mariarosa Ventura
rachel-lynette-french-l1LT-rVqbDw-unsplash

Rachel Lynette

Adoro il vento, la sua irruenza, i suoi cambi repentini di direzione, come se si divertisse, sfrontato,  a confondere gli uomini e portare disordine  fra i  loro pensieri. Forse è per questo che una giornata ventosa può stordire, o può agitare. 

Ma chi ama il vento, ama sentirlo girare attorno in mulinelli gioiosi, e risponde al suo canto potente. Chi ama il vento, lo ascolta.

Oggi è una di quelle giornate, e il vento spinge da dietro le finestre e fa rimbalzare il suo richiamo attraverso le grondaie, che si lamentano, bonarie,  per la sua irruenza. Come resistere? Devo uscire, andarci in mezzo!

Alla faccia del calendario editoriale che oggi indicava un post sulla crescita personale, ho pensato alla fiaba di Andersen, bellissima, “Il vento racconta di Valdemar Daae e le sue figlie.” 

Le fiabe di Andersen, lo sappiamo,  sono spesso tristi: del resto la sua infanzia, con una famiglia indigente e con gravi problemi sociali, e la sua vita di adulto che non ha mai trovato una collocazione nel mondo, come se in realtà non ne facesse parte –  in questo mondo – hanno influenzato la sua opera.  Ma fin da piccolo, sua madre, che era analfabeta, gli ha raccontato storie, ogni giorno. 

Andersen ha creato le sua fiabe, tristi, ma bellissime e  molto evocative – da un raggio di sole, da un profumo, da un movimento di foglie. Dal vento…

Chi ama il vento, lo ascolta:  Il vento sa ogni cosa, il vento racconta le storie degli uomini. Le nostre storie…

Quando il Vento corre sull’erba, allora questa si increspa come l’acqua, quando corre sul grano, allora questo ondeggia come un lago, questa è la danza del Vento; ascoltalo quando racconta: esso racconta cantando e risuona diversamente tra gli alberi della foresta piuttoso che tra aperture, fenditure e crepe del muro. Vedi come lassù il Vento dà la caccia alle nuvole come se fosse un gregge di pecore! Senti come il Vento quaggiù urla attraverso il portone aperto come se fosse il guardiano notturno che suona il corno! Esso urla in modo strano giù nel comignolo e dentro al caminetto; per questo il fuoco divampa e scintilla, illumina quasi interamente la stanza e si sta tanto bene seduti al caldo ad ascoltare. Devi soltanto lasciar raccontare il vento: esso conosce le fiabe e le storie, più di tutti noi insieme. Ascolta ora come racconta:

“Ffu-u-o-ri! scomparire!” – ecco il ritornello della canzone. Il vento racconta di Valdemar Daae e le sue figlie.”

Fiabe antiche il bosco incantato andersenascoltare il ventoascoltochi ama il ventoFiabegiornata ventosaHans Cristian Andersenil vento raccontale storie del ventole storie sono tutte intorno a noiraccontare storieValdemar Daae e le sue figlie Lascia un commento

Compagne di viaggio

4 febbraio 2020 di Mariarosa Ventura

3

Il 4 Febbraio 2018 ho terminato di scrivere il mio libro I messaggi delle fiabe, un libro che alcuni accadimenti nella mia vita, hanno iniziato  scrivere, esattamente un anno prima, il 4 febbraio del 2017.

Le parole hanno preso forma prima nel mio cuore, e poi sulla carta.Un anno difficile, molto, e per certi versi, molto importante; gli insegnamenti sono stati molti, e preziosi.

E le fiabe non mi hanno mai abbandonato. Da quel giorno ho iniziato il mio nuovo, meraviglioso viaggio.

Rendo omaggio alle parole che mi hanno accompagnato in quei giorni e che mi accompagnano, ancora, ogni giorno, con un’offerta speciale:

”  I messaggi delle fiabe, sul sito ilmiolibro, da oggi e fino al 14 febbraio, è in offerta al costo di 10,00 euro anzichè  15,00 euro. 

Da qui, può partire un nuovo cammino, e le fiabe sono ottime compagne di viaggio

La via più breve per giungere a se stessi gira intorno al mondo.
(Herman Keyserling)

 

 

consigli di lettura crescita personale il bosco incantato compagne di viaggiocomprare libricrescita personaleevoluzionei messaggi delle fiabei messaggi delle fiabe in offertailmiolibroleggere le fiabelibro in offertalimitimarketingofferta specialepaurapromozionere interioreviaggio dell'eroe Lascia un commento

Scrivere nella casa delle Fate

3 febbraio 2020 di Mariarosa Ventura
0f45f48f-df9f-4774-8916-192f90b14a35
1f634fc0-33d1-47c1-ad78-970fb64cc555
3f2535eb-0a16-4f54-aef6-c2563ee8431f
10bb165f-d878-4b5b-93b5-97eb22923cc9
95ec1d67-0c22-4f50-81fe-0d88bb23adf4
402a5344-a388-42e0-9edc-1d45174e0ec1
750aecf4-37d2-48b7-8dc6-91846d2e5aac
0598340b-7663-4d6c-b636-ce923b5e8b86
8960777c-277d-4ca3-848d-1513685659bd

Nuova lezione del corso di Scrittura Fiabe organizzato con Idrafactory, e non poteva mancare la scrittura itinerante in un bosco incantato. Del resto, qui, scriviamo fiabe!

Abbiamo lasciato la suggestiva location di Idra – nella splendida cornice di  Palazzo MO.CA Martinengo Colleoni, nel centro di Brescia – che ci ha ospitato in questi mesi, e siamo andati in posto diverso, e altrettanto meraviglioso: Catena Rossa alla Porta delle Fate, un luogo magico, abitato da una vera fata, Fata Smemorina e da creature   fatate,  che ci hanno accompagnato nel bosco, nel nostro piccolo viaggio a contatto con gli spiriti immensi e saggi dei grandi alberi millenari.

Abbiamo ascoltato la loro voce antica, e annusato i doni dei loro profumi. Abbiamo ricevuto l’energia preziosa e vitale della loro generosa linfa, e ascoltato il canto struggente del bosco. E abbiamo scritto, scritto ogni emozione, ogni sensazione, ogni pensiero.

Una mattina speciale, un gruppo di lavoro speciale, con una bellissima energia: Simona, Silvia, Letizia, Sara, Serena, Angela, e Ugo. Mancava Greta, per l’influenza, ma l’abbiamo portata lo stesso con noi. Grazie di cuore per la vostra voglia di mettervi alla prova, di giocare, di raccontare e condividere. Per le vostre preziose storie, per le vostre parole, per la vostra trasformazione. Che è stata anche la mia.

Grazie a Fata Smemorina che ha un cuore immenso,   e Marilenonna, che conosce ogni segreto sulle erbe magiche, per la loro calda accoglienza – le fate amano avere ospiti e preparano per loro, cose deliziose – per averci raccontato nuove storie del bosco e delle creature magiche che lo abitano.

Grazia a Idrafactory che ha permesso l’organizzazione di questo corso, e ci ha accolto nelle sue bellissime stanze,  con la loro antica eleganza  e i vecchi muri che sussurrano parole antiche, a chi vuole ascoltare.

Questa sarebbe dovuta essere l’ultima lezione del nostro corso,  ma tante storie devono essere ancora raccontate, perciò ci sarà un nuovo, ultimo  incontro.

Il viaggio continua…

formazione il bosco incantato Laboratorio fiabe alberiattivare la creativitàattivare la fantasiabosco incantatoCatena Rossa alla porta delle fatecorso di scrittura fiabecreativitàfata smemorinaFiabeIdrafactoryla voce deglialberilaboratoriomettersi in giocopalazzo mo.cascrittua itinerantescritturascrittura creativascrittura di fiabescrivere le fiabeteatro Lascia un commento

Il filo rosso

31 gennaio 2020 di Mariarosa Ventura

love

“C’era una volta, e forse c’è ancora, una giovane fanciulla con lunghi capelli dorati e gli occhi colore del cielo, sempre dolce, gentile,  sempre alla ricerca di incontrare l’amore vero. Andava spesso nel bosco e si sedeva sul vecchio tronco di un faggio, caduto per  un terribile temporale, e, lì, raccontava, alle piccole creature del bosco, come sarebbe stato il suo amore. Una mattina d’estate, finalmente incontrò un giovane Cavaliere e appena i loro occhi si incontrarono, capirono di amarsi, e da quel giorno continuarono a incontrarsi vicino al vecchio tronco caduto e, a raccontarsi i loro sogni con le parole segrete che  solo gli  innamorati, conoscono. Ma un giorno il Cavaliere arrivò all’appuntamento con uno sguardo gentile e distante e le disse che forse  non l’amava più, che  era confuso, che era troppo impegnato e mentre lei lo guardava, in lacrime, le diede l’estremità di un filo rosso di lana e le disse di tenerlo stretto, di non lasciarlo mai. Lui sarebbe stato all’altra estremità del filo e magari un giorno, l’avrebbe ricondotto da lei. Ovunque fosse. E se ne andò. E la fanciulla legò il filo al suo anulare sinistro, e  promise di non scioglierlo mai più. Il vecchio bosco scosse le fronde dei suoi castagni millenari e le parlò con la sua voce bonaria e antica: sveglia biondina! ” 

Una storia che si ripete sempre più spesso: lei, che chiamerò Paola, mi racconta la  fine della sua storia d’amore, quasi in lacrime. Un amore finito un anno fa, ma che ancora la tiene legata, perché lui, pur  non volendola più, ogni tanto la cerca. Un messaggio, dopo mesi,  una telefonata. Dopo mesi, la cerca per una serata di sesso, che apre mille speranze, ma che si dissolve nel silenzio del giorno dopo.

Si chiama orbiting il meccanismo per il quale chi lascia, non lo fa mai per davvero, e con un messaggio, un like – i social oggi, facilitano molto – oppure uno sterile buonanotte, inviato dopo mesi di silenzio,  ci tiene appese al nulla.

Perché fa così? Vuol dire che mi ama ancora, e forse ha solo paura! Perché  mi cerca ancora, se non mi vuole più? Questo è proprio il punto. Lui non vuole più la storia,e magari ne ha già un’altra,  ma ha  bisogno di soddisfare il proprio bisogno narcisistico di potere, e di essere certo che quella persona sarà sempre legata a lui – una porta aperta che chissà, può sempre servire – una rassicurazione inconscia, una fragile affermazione di sé, perché chi sembra più forte, nella relazione  è il più debole. Per amare, per amare davvero,ci vuole coraggio, impegno, e dedizione. Amarsi un po’, vuol dire avere cura, tempo, attenzione, e rispetto per l’altro. Anche quando si decide di lasciarlo libero, ma libero davvero, di continuare la propria vita. 

Baumann, lo definisce amore  liquido, quando afferma che oggi, sempre più, gli uomini sono alla ricerca di relazioni fisse ed equilibrate, dalle quali poi fuggono perché fanno paura, perché richiedono troppo  impegno e fanno sentire inadeguati

Così, sveglia biondina! Devi sapere che all’altra estremità del filo rosso, non c’è nulla e quello che tu scambi per attenzione, per paura, per amore, è solo la dimostrazione di una profonda svalutazione di te, come persona. 

Come uscirne? Per amare davvero qualcuno, bisogna prima, amare e rispettare  sé stessi; solo così sappiamo riconoscere la verità dell’amore. E riconoscere quando l’amore non c’è più. Vuol dire non mentirsi, vuol dire proteggersi e, fare   un atto psicomagico:  bloccare ogni possibile contatto con l’altro – social, telefono e altro –  per impedirgli di farci del male. Tagliare quel fragile, inutile filo rosso che ci tiene impigliate.

Un atto difficile ma molto potente che ci potrà donare autostima, forza,  e aprirci a nuove possibilità. 

 

crescita personale fiabe per grandi formazione formazione on line il bosco incantato amareamare se stessiamoreamore liquido Baumannatto psicomagicoche fare quando l'amore finisceexfragilità dell'amoreil filo rossoinadeguatezzainsicurezzal'amore è impegno e dedizionelegamilikenarcisismoorbitingpaura dell'amorequando lui lascia ma torna a cercarciquandoi l'amore finiscerelazione difficilerelazionisocial Lascia un commento

Navigazione articolo

← Articoli più vecchi
Articoli più recenti →

Segui il blog, entra nelle fiabe.
Come molti di voi già sapranno, il 25 maggio 2018 verrà applicato in tutti i Paesi dell’Unione Europea il nuovo Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati dell’Unione Europea, sintetizzato nella sigla GDPR, che ha l’obiettivo di elevare la protezione dei dati sensibili e rafforzare la fiducia dei cittadini nei confronti di chi detiene questi dati.

Fiabe in costruzione non ha una news letter e chi si è iscritto al sito riceve i post pubblicati, può lasciare commenti, chiedere informazioni e acquistare fiabe.
Vi assicuriamo che i vostri nominativi ed email arrivati per i canali sopracitati mai sono stati ceduti e mai verranno ceduti a terzi.

Se ricevete i nostri post è perché in passato si è verificata una delle seguenti condizioni:

- vi siete iscritti al nosto sito Fiabeincostruzione
- avete acquistato le nostre fiabe
- avete partecipato o chiesto informazioni su inostri corsi di formazione con le fiabe

Cosa dovete fare ora?

A) Nulla, se desiderate continuare a ricevere i post che vengono pubblicati di volta in volta

B) Cancellare la vostra iscrizione dal sito. Come richiesto dalla nuova normativa, Fiabe in costruzione ha aggiornato la sua privacy polici. Sappiate comunque che in ogni momento potrete cancellarvi autonomamente dal sito

Unisciti a 1.538 altri iscritti

cookies

  • privacy policy

Privacy policy

Come molti di voi già sapranno, il 25 maggio 2018 verrà applicato in tutti i Paesi dell’Unione Europea il nuovo Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati dell’Unione Europea, sintetizzato nella sigla GDPR, che ha l’obiettivo di elevare la protezione dei dati sensibili e rafforzare la fiducia dei cittadini nei confronti di chi detiene questi dati.

Fiabe in costruzione non ha una news letter e chi si è iscritto al sito riceve i post pubblicati, può lasciare commenti, chiedere informazioni e acquistare fiabe.
Vi assicuriamo che i vostri nominativi ed email arrivati per i canali sopracitati mai sono stati ceduti e mai verranno ceduti a terzi.

Se ricevete i nostri post è perché in passato si è verificata una delle seguenti condizioni:

- vi siete iscritti al nosto sito Fiabeincostruzione
- avete acquistato le nostre fiabe
- avete partecipato o chiesto informazioni su inostri corsi di formazione con le fiabe

Cosa dovete fare ora?

A) Nulla, se desiderate continuare a ricevere i post che vengono pubblicati di volta in volta

B) Cancellare la vostra iscrizione dal sito. Come richiesto dalla nuova normativa, Fiabe in costruzione ha aggiornato la sua privacy polici. Sappiate comunque che in ogni momento potrete cancellarvi autonomamente dal sito

Concorso Letterario Un paese da fiaba – Via aspettiamo alla 4° edizione

Visita la nostra galleria

Una fiaba da matrimonio
Una fiaba da matrimonio
working progress
working progress
regala una fiaba
regala una fiaba
regala una fiaba
regala una fiaba
i nostri progetti
i nostri progetti
CreaTTivo
CreaTTivo
Il viaggio di Cappuccetto Rosso
Il viaggio di Cappuccetto Rosso
Dedicata all'amore
Dedicata all’amore
Chi legge le fiabe?
Chi legge le fiabe?
La magia delle fiabe
La magia delle fiabe
Una fiaba per il tuo battesimo
Una fiaba per il tuo battesimo
Un prato di margherite?
Un prato di margherite?
la nostra libreria viva - illustrator Kovacs
la nostra libreria viva – illustrator Kovacs

Per un matrimonio da fiaba?Una fiaba da matrimonio!

Regala I colori di Sofia.

Leggi le prime pagine e acquista qui

Lavorano con noi: Mail Boxes etc – progetta, stampa, imballa. spedisci

visita il sito

Ci trovi anche qui:

Per un matrimono da fiaba

Autori

  • Avatar di Mariarosa Ventura
  • Avatar di simonadeicolibrì

Pagine

  • Dicono di noi
  • La stanza delle fiabe
  • Le fiabe in azienda
  • Per un matrimonio da fiaba
  • Ti scrivo una fiaba?
  • Vuoi regalare una fiaba?

Articoli recenti

  • Quando una fiaba diventa radice…
  • Nuovi luminosi giorni
  • I nuovi giorni
  • La Luce di Yule: Trasformazione attraverso il Buio
  • Storia di un Porro e di una Farfalla, una fiaba contro la violenza di genere

Ti serve una fatina per animare la tua festa di compleanno?

Non sono state trovate immagini Instagram.

Cloud delle categorie

amore amore per la natura attualità Auguri Avvento Buon Natale Cappuccetto Rosso - il viaggio cappucetto rosso concorso consigli di lettura creatività crescita personale dicono di noi Fiabe antiche fiabe in costruzione Fiabe in Pillole fiabe per grandi formazione formazione on line il bosco incantato i messaggi delle fiabe i progetti di fiabe in costruzione Laboratorio fiabe Leggiamo una fiaba? natale2015 raccontaci una fiaba regala una fiaba regala una fiaba personalizzata regali di natale ti regalo una storia

Blogroll

  • Discover New Voices
  • Discuss
  • Get Inspired
  • Get Mobile
  • Get Polling
  • Get Support
  • Great Reads
  • Learn WordPress.com
  • Theme Showcase
  • WordPress.com News

cookies

  • privacy policy

Tag

#love <biblioteca comunale di Padenghe sul Garda alberi amore arte Avvento Berlino bosco calendario dell'avvento Calendario dell'Avvento di Fiabe in Costruzione calendario dell'avvento on line cambiamento Cappuccetto >Rosso Cappuccetto Rosso e il lupo che fiabe raccontare per l'avvento come spiegare il natale a i bambini comunicazione concorso fiabe concorso letterario di Fiabe consapevolezza consigli di lettura creatività crescita personale emozioni. evoluzione fantasia favola favole favole per bambini favole per l'avvento fiaba Fiabe Fiabe Antiche formazione formazione on line fotografia Grimm Il calendario dell'avvento di Fiabe in costruzione ilmiolibro il respiro degli alberi il viaggio il viaggio di cappuccetto rosso i messaggi delle fiabe laboratorio lago di Garda le fiabe insegnano leggenda leggere le fiabe Lupo magia maria e Giuseppe natale Natività New York padenghe sul garda patrizia kovacs paura qualcuno l'ha vista in citta... re regala una fiaba Regala una fiaba personalizzata regali per natale regalo resilienza rispetto per la natura scrittura scrivere scrivere fiabe scuola sogno someone saw her in the city? storie per ragazzi storytelling viaggio dell'eroe viaggio interiore

Statistiche del Blog

  • 311.441 visite

cookies

  • privacy policy

Categorie

  • alberi
  • amore
  • amore per la natura
  • attualità
  • audiofiaba
  • Auguri
  • Avvento
  • Buon 2015
  • Buon anno
  • Buon anno 2016
  • Buon Natale
  • Cappuccetto Rosso – il viaggio
  • cappucetto rosso
  • casette di natale. aspettando il natale
  • Compleanno di fiabe in costruzione
  • concorso
  • consigli di lettura
  • creatività
  • CreaTTivo
  • crescita personale
  • crowdfunding
  • dicono di noi
  • disegni
  • evviva i compleanni
  • Favola di Alice
  • favole in costruzione
  • Fiaba di Vittoria
  • Fiabe antiche
  • fiabe in costruzione
  • Fiabe in Pillole
  • fiabe irlandesi
  • fiabe per grandi
  • film
  • film animati
  • formazione
  • formazione on line
  • foto
  • i disegni dei bambini
  • i messaggi delle fiabe
  • i progetti di fiabe in costruzione
  • il bosco incantato
  • Il guardiano dei lupi e altre storie
  • intelligenza artificiale
  • L'emozione delle mamme
  • la principessa fatata
  • la stanze delle fiabe
  • Laboratorio fiabe
  • Leggiamo una fiaba?
  • libri
  • lupi
  • magica emma
  • matrimonio da fiaba
  • natale2015
  • Pranzo di Natale
  • raccontaci una fiaba
  • regala una fiaba
  • regala una fiaba personalizzata
  • regali di natale
  • regali di natale 2015
  • regalo da fiaba
  • reiki
  • ricette
  • scrittura
  • scuola
  • sognatrici
  • sogni
  • storytelling
  • ti piacicono le storie di lupi?
  • ti regalo una storia
  • video

Archivi

Blog su WordPress.com.
Fiabe in costruzione®
Blog su WordPress.com.
  • Abbonati Abbonato
    • Fiabe in costruzione®
    • Unisciti ad altri 64 abbonati
    • Hai già un account WordPress.com? Accedi ora.
    • Fiabe in costruzione®
    • Abbonati Abbonato
    • Registrati
    • Accedi
    • Segnala questo contenuto
    • Visualizza sito nel Reader
    • Gestisci gli abbonamenti
    • Riduci la barra
 

Caricamento commenti...