Le parole che non ho mai detto

marc-schaefer-rhhGVW3eEls-unsplash.jpg

Marc Schaefer 

Le relazioni non sono sempre facili. E non parlo solo di relazione d’amore, che proprio per l’investimento emotivo sono di per sé complicate.

Ma relazioni affettive, d’amicizia, di lavoro. Stabilire una connessione con l’altro è un mix di ascolto, attenzione, cura, rispetto reciproco. E parole

Quante parole avremmo voluto dire, o vorremmo dire, e non lo facciamo?

Dirsi l’un l’altro, quello che ci ferisce, o ci fa stare male, è un dono che facciamo a noi stessi e che facciamo all’altro. L‘accettazione di comportamenti sbagliati, di atteggiamenti che limitano la reciproca libertà, che, giorno dopo giorno, uccidono l’amore, l’amicizia e le relazioni, è una mancanza di rispetto reciproco.

Nascondersi dietro i ” tanto è fatta, fatto cosi’, non cambierà mai” non aiutano te, e non aiutano l’altro, perché così gli impedisci di crescere e di evolvere.

E non cresce e non evolve la vostra relazione. 

Non cresci tu…

Forse è arrivato il momento di dire quelle parole che sono dentro di te, da tanto tempo…

Ri-trovarsi…

Conoscilo
Ascoltalo
Amalo
Quando sei felice è il bambino, la bambina dentro di te che sta ridendo.
Quando sei triste o hai paura, e’ il bambino, la bambina dentro di te che ha bisogno di essere coccolata e rassicurata…

Mancano pochi giorni al nostro laboratorio nel bosco per ritrovare il tuo, la tua bambina interiore…
Per iscrizioni fiabeincostruzioni@gmail.com – 3496501558
eleonora.pea@gmail.com – 335 8328548

Ritorno a casa

 

Una bellissima serata, accolte nel giardino segreto di MiamoBio eccellente ospite, abbiamo narrato, ascoltato, ricordato, accompagnate dalle parole antiche e sagge delle fiabe.

Loro, ci hanno mostrato la strada per tornare a casa…

 

I doni del bosco

I doni del bosco sono innumerevoli. Fai un respiro profondo… poi un altro ancora… e guarda.

Guarda con il cuore, con attenzione…

So che inizi a sentire una sensazione di quiete. Di pace. Ma c’è molto di più.

Il bosco ha doni meravigliosi per chi sa guardare❤️

Che cosa ti porti a casa?

WhatsApp Image 2019-06-24 at 14.41.34

Che cosa ti porti a casa da questa lezione?

Percorsi di orientamento attitudinale, professionale e crescita personale, individuali e di gruppo. Anche on line
Ogni incontro è una meravigliosa lezione reciproca…
Per informazioni:
fiabeincostruzione@gmail.com

Aggiornarsi le fiabe

Come ho scritto recentemente, le mie fiabe sono  scritte sia per i piccoli ma anche, e soprattutto per i grandi.

Sono fiabe che accompagnano l’evoluzione e la crescita personale dell’adulto  e spesso le utilizzo nei percorsi individuali o di gruppo, e ogni volta,  hanno saputo aprire i cuori alla ricerca, hanno mostrato nuove possibilità e soluzioni, dove prima non si vedeva null’altro.

Hanno indicato, attraverso il linguaggio simbolico e la metafora, nuove modalità di comportamento.

Uno dei primi messaggi che le fiabe mi hanno donato è stata quello dell’importanza di diffondere le fiabe, ri-portarle, ri-scoprirle perché  oggi, più che mai, abbiamo bisogno della loro antica saggezza. Il nostro mondo ne ha bisogno.

Così, sono molto contenta, perché da da oggi due  fiabe La Corona del re, e  L’uomo e la tartaruga ,con i bellissimi disegni di Ilaria Tira il primo e di Elena Bertoloni il secondo , e il saggio I messaggi delle fiabe,   danno   la possibilità di acquisire crediti formativi per tutti gli addetti al settore che hanno l’obbligo dell’aggiornamento formativo, e di essere utilizzare come strumento per il proprio lavoro.

Le fiabe hanno sempre qualcosa da dire, basta ascoltare con attenzione… aprono alla ricerca.

Per ogni informazione e modalità di accreditamento  basta andare sul portale SIAF ITALIA

La notte dei desideri

notte-magica

Il 21 giugno  ha avuto  inizio il solstizio d’estate,  il giorno più lungo dell’anno, in cui il sole raggiunge la sua altezza massima sull’orizzonte: segna l’inizio dell’estate, la lunga stagione calda,  ma in realtà è proprio in questo giorno che  il sole inizia la lenta discesa che ci accompagnerà al solstizio d’inverno.

I giorni dal 21 fino al 24 Giugno sono giorni magici.

Fin dall’antichità – e ancora oggi –  i giorni del solstizio d’estate sono festeggiati, e onorati con riti pagani e religiosi, a seconda dei popoli, per scacciare i cattivi incantesimi,   i sentimenti negativi, assicurarsi un buon raccolto, e anni fecondi e ricchi di  prosperità.

In questi giorni le erbe, i corsi d’acqua e il fuoco hanno poteri prodigiosi, curativi e di preveggenza. La notte del 23 giugno –  la vigilia di San Giovanni –  è la notte più corta dell’anno ed è proprio  in questa notte che bisogna raccogliere le erbe del Santo – iperico, malva, mentuccia, ruta –  e accendere i  fuochi che allontano le tenebre e gli spiriti cattivi.

E’ la notte delle streghe, che si incontrano attorno ai millenari alberi di noci per fare nuovi incantesimi,  e nelle campagne potreste facilmente incontrare le fate e gli gnomi: ma fate attenzione sul sentiero perché in questa notte potreste calpestare un’erba invisibile, chiamata Erba dello smarrimento,  che vi farebbe immediatamente perdere la strada di casa; e non addormentatevi  sulla morbida erica perché le fate potrebbero rapirvi e portarvi nel loro mondo fatato.

E’ la notte in cui può succedere che le mucche non riescano a fare il latte, o che il latte non diventi burro, forse perché una strega – sotto forma di lepre –   le ha  munte prima del tramonto.

E’ la notte in cui potreste trovare un cappellino rosso a punta appoggiato ad un albero e non potreste resistere alla tentazione di prenderlo… poveri voi, è un incantesimo degli elfi, il piccolo popolo burlone:  vi trovereste in una delle loro feste e sareste obbligati a ballare con loro per giorni interi. Si racconta che un giovane contadino,  che viveva vicino al bosco,  sia tornato a casa dopo una settimana e senza scarpe perché si erano distrutte dal gran ballo.

Ma questa è anche  la notte dei desideri, in cui ci si può connettere profondamente alla nostra Madre, la Natura,  e renderle omaggio, ringraziandola, per i suoi doni e poi, chiudere gli occhi  e lasciare andare all’universo i nostri desideri più profondi perché, questa notte, l’universo farà di tutto per esaudirli.

Volete provare? Buone magie…

 

Il bosco ci accoglie…

 

labo bambino interiore Catena Rossa_pages-to-jpg-0001 (2)

Il bosco ci accoglie per un’esperienza unica, un luogo speciale immerso nel verde, una giornata per lavorare insieme, riscoprire emozioni soffocate, e incontrare il proprio/a bambino/a interiore per entrare in connessione con la nostra parte più vitale e gioiosa che abbiamo dimenticato, e che è invece fondamentale per continuare il nostro percorso di crescita ed evoluzione.

La connessione con la nostra parte bambina ci consente di conoscere e superare le sue ferite e di accogliere e integrare le sue parti energetiche e luminose

Saremo accolti  da Catena Rossa Alle Porte delle Fate,   nella magia del suo Bosco magico, coccolati dai suoi silenzi e dai suoi profumi, accompagnati dalla narrazione e dalle fiabe, per meditare, ascoltare, e ritrovare…

Per informazioni  e prenotazioni  3496501558 oppure fiabeincostruzione@gmail.com

 

 

 

Ritorno a casa

0001 (13)

Se una donna vuole un compagno sensibile. deve rivelargli il segreto della dualità femminile. Deve parlargli della donna interiore che, aggiunta a sé, fa due. E lo farà, insegnando al suo compagno a porle due semplicissime domande, che la faranno sentire guardata, ascoltata, conosciuta…

Questa storia parla del luogo da cui veramente veniamo, di come siamo fatte e di come dobbiamo sempre usare i nostri istinti per ritrovate la strada di casa. – Clarissa Pinkola Estes – Donne che corrono con i lupi

Abbiamo letto, ascoltato, pensato. Abbiamo riso e pianto. Abbiamo danzato e ci siamo abbracciate.

Abbiamo ricordato.

Ora, è arrivato il momento di tornare a casa…