![]()
Buoni giorni di Attesa, Cambiamento e Rinascita…
#buonapasqua
![]()
Buoni giorni di Attesa, Cambiamento e Rinascita…
#buonapasqua

“Si fermò stupita a guardare la forma del suo piede sulla sabbia e prima che l’onda gelosa la portasse via, la sfiorò con una mano.
Questa sono io, pensò. E per la prima volta si sentì a casa.”
Fiaba di Carlotta
Cosa proviamo quando, nel nostro cammino, ci fermiamo e ci voltiamo indietro? I segni dei passi, dei gesti, delle emozioni che abbiamo lasciato dietro di noi, a volte, sono indelebili, a volte così leggeri che basta un alito di vento per cancellarli.
Guardandoli, possiamo non riconoscerli…
Oppure, lo sappiamo: sono i passi che ci guidano verso casa.
Una fiaba personalizzata è un dono unico e prezioso. Scriviamo fiabe per neo mamme, neo spose, per dire grazie o per chiedere scusa. Per raccontare l’amore o una bella amicizia.
Scriviamo fiabe anche per le aziende che non vogliono presentarsi con grafici e brochure. Ogni azienda è fatta di uomini. Che l’hanno creata, che l’hanno fatto crescere giorno per giorno. Che portano avanti i suoi valori e la sua mission. Che sanno immaginare il suo futuro.
Raccontare la tua azienda con una fiaba vuol dire raccontare la loro storia. Vuol dire donare emozioni…
Per informazioni fiabeincostruzione@gmail.com – fiabeincostruzione.com

Dico sempre che noi donne, dopo i 50, non siamo più ‘grandi’ ma siamo più ‘consapevoli’. Consapevoli delle nostre risorse, della nostra autonomia e della nostra forza.
Della forza delle nostre emozioni. Così sappiamo che possiamo ancora amare, con tutte noi stesse, ma sappiamo andare via da un amore che non ci nutre. Sappiamo che la mancanza può essere struggente come la consolazione. E diventare una ricchezza. Sappiamo che anche se lasciamo andare qualcuno, ci resterà sempre nel cuore. Sappiamo che possiamo vedere i volti delle piante e abbracciarle per ascoltare la loro voce antica. Anche se siamo in mezzo ad un sacco di gente. E commuoverci davanti all’immensità del mare e sentirci in totale connessione con la bellezza dell’universo. Sappiamo che ogni piccolo attimo che viviamo con intensità, bello o brutto che sia, è un piccolo tesoro. Andiamo a raccogliere sassi, a raccogliere ossa, per ricostruirci, per ritrovarci. Per nutrire la nostra anima.❤️
Se vuoi informazioni sui nostri percorsi di crescita ed evoluzione personale scrivi a: fiabeincostruzione@gmail.com
Fra le fiabe scelte dal sito ilmiolibro in occasione della Bologna Children’s book, da acquistare senza spese di spedizione, anche le nostre fiabe La corona de Re con i bellissimi disegni di Ilaria Tira, e Storia di un Porro e di una farfalla” con i bellissimi disegni di Vittoria Grazi.
Entrambe le fiabe sono state finaliste al concorso ILMIOESORDIO2019.
Senza i libri per bambini e ragazzi il mondo dell’editoria non sarebbe lo stesso. Perché non c’è niente di meglio di un libro per raccontare belle storie, quelle che riportano alla magia dell’infanzia, alla fantasia, al senso di scoperta.
E in occasione di Bologna Children’s Book Fair, l’evento più importante dedicato all’editoria per bambini, abbiamo scelto oltre venti libri tutti da scoprire pubblicati da alcuni tra i nostri migliori autori, che potrai acquistare fino a domenica senza pagare le spese di spedizione.
Libri illustrati, romanzi di formazione, fiabe, fumetti: sfogliali come in libreria e acquista i tuoi preferiti, ma affrettati! La promo dura solo pochi giorni.
6) La corona del re, Mariarosa Ventura e Ilaria Tira
Perché nessuno vede la sua corona? Un Re smarrito, che cerca Risposte, che ha bisogno di Certezze: dov’è il suo Regno? Forse è stato rubato. Forse un incantesimo… ma lui è un Re e parte alla ricerca del suo Regno perduto. Un viaggio onirico, un viaggio interiore, l’archetipo fondamentale della vita di ogni individuo: la ricerca del sé.
Compralo qui e non paghi la spedizione
10) Storia di un Porro e di una Farfalla, Mariarosa Ventura e Vittoria Grazi
Se vi capitasse di passare vicino a un piccolo orto, fermatevi ad ascoltare… Perché una fiaba contro la violenza di genere? Perché i bambini di oggi saranno gli uomini di domani, e ai bambini è importante insegnare il rispetto; è importante insegnare che l’ amore non è possesso, egoismo, o rabbia. Attraverso il linguaggio semplice e saggio delle fiabe vogliamo raccontare la bellezza dell’amore non la sua meschinità. Vogliamo raccontare ai piccoli, ai giovani ma anche e soprattutto ai grandi la verità sull’amore.
I goal sono ottimi laboratori organizzata da Ranstad per lavoratori e studenti, di orientamento attitudinale, auto imprenditorialità, orientamento al lavoro.
Sto incontrando gli studenti delle quarte classi di licei e istituti tecnici: si parla di competenze, di capacità, di valori, di crescita. Ma anche di sogni, di progetti. Di creatività.
Si aprono prospettive, nuovi orizzonti. Si creano nuove idee, si lanciano start-up: i gruppi collaborano, inventano, fanno conti. Progettano e presentano le loro idee, e chissà che da menti fertili e curiose non possa nascere davvero qualcosa di incredibili e realizzabile; del resto loro sono i protagonisti del mondo di domani e guardandoli all’opera ci si rende conto che basta davvero poco per far brillare il loro oro.
#curiosità #crescita #futuro #capacità #iniziativa #complicità #carriera #ambizione#sicurezza#novità

Ristorante Vignal a castel d’Azzano, Verona. Metti una cena. Allo stesso tavolo con persone che non conosci. Il cibo è conviviale per eccellenza, è facile fare amicizia davanti ad un tavolo imbandito.
Metti che questa cena è al buio e tu entri in una stanza che è davvero al buio, e perdi subito ogni punto di riferimento, di spazio, di tempo.
Quando Alessandro, non vedente, il meraviglioso accompagnatore della serata, ti guida alla tua sedia e ti fa accomodare, ti senti improvvisamente sola, anche se intorno a te, senti rumori, parole, commenti. Poi cominci a guardare con i sensi, tocchi, tasti, le posate davanti a te. Il tovagliolo. Trovi un grissino e lo annusi senza nemmeno rendertene conto. I bicchieri. Segui più volte con un dito il profilo del tavolo. Ma come cavolo è, sto tavolo? Poi passato il primo momento di comprensibile ansia, ti lasci andare. Hai davanti, e vicino a te, altre persone, e non potendo vedere i loro volti, vedi le loro voci, come mai avresti fatto prima. Ti ricordi i loro nomi quasi subito. Come sei fatto? Di che colori hai i capelli? Che lavoro fai? Battute e risate. La bottiglia di vino che non si capisce mai dove finisca.
Alessandro ti dice come versare l’acqua senza inondare il tavolo. Come portare il cibo alla bocca senza fare forchettate a vuoto – e nei fai comunque un sacco. La cosa più incredibile è che ogni rumore, sapore. sensazione è amplificata a mille e ti rendi conto di quante cose dai per scontate. Le portate – tutte ottime – sono accompagnate dai racconti di Alessandro, della sua storia, della sua bellissima autoironia quando racconta le difficoltà di un non vedente, dalla sua forza incredibile.
Quando racconta i suoi viaggi, da solo con il suo bastone – ben 97 paesi visitati. O ci parla del suo bellissimo progetto per una start up che diffonda in tutta Italia, questa intensa esperienza – ogni mese la replica in questo ristorante. Per far conoscere e vedere il mondo di chi non ha più gli occhi per guardarlo ma lo vive e lo sente con grandissima intensità. Fino in fondo.
La sua serenità, quando ti dice che siamo noi; noi rendiamo reale quello che pensiamo e se pensiamo bene e con fiducia, avremo bene e fiducia dagli altri, e questi sentimenti li trova sempre nelle persone che incontra nei suoi viaggi.
Un prezioso, piccolo pezzo di strada da fare insieme, per poi riprendere ognuno il proprio viaggio della vita, con una nuova ricchezza in più.

Aung Soe Min
E’ scaduto ieri 29 marzo, il termine per la consegna delle fiabe che partecipano alla quarta edizione del magico concorso Paese da fiaba organizzato dal Comune di Padenghe sul Garda e dalla biblioteca “Alda Merini” in collaborazione con Fiabe in costruzione.
Sono arrivate un sacco di fiabe e la giuria è già pronta e impaziente per leggerle e farsi incantare. Ogni anno le vostre fiabe sono sempre più belle…
Per i ritardatari nessuna paura: farà fede il timbro postale.
Il giorno del mio compleanno ho ricevuto un dono prezioso. Fragile e bellissimo. Si è rotto quasi subito, spezzandosi in due parti. Davanti alla mia espressione di bambina mortificata, il mio donatore magico mi ha spiegato che il senso del dono era proprio quello: le cose a cui teniamo di più, a volte si rompono. E se proviamo a rimetterle insieme, lasciano segni vistosi a ricordarci il danno.
Succede anche per le situazioni della nostra vita: relazioni, amicizia, famiglia. L’amore ci solleva in alto e poi ci lascia cadere nelle falle delle sue piccole meschinità.
L’amicizia che delude. O tradisce. Il lavoro che non sempre è quello che vogliamo. Obiettivi che non si realizzano. Famiglie che si dividono.
A volte ci sentiamo insicuri. Soli. Disorientati. Spaventati…
Ma noi andiamo avanti, come piccoli guerrieri che portano sul proprio volto e sulla propria anima i segni delle cicatrici che le esperienze negative ci hanno lasciato. Cicatrici che spesso vogliamo nascondere. Di cui magari ci vergogniamo perché ci fanno sentire fragili.
Il kintsugi è un’antica arte tratta dal pensiero filosofico giapponese e dall’approccio buddista zen alla ceramica: risale al periodo Muramachi, quando un comandante Giapponese ruppe la sua ciotola di ceramica preferita; tale fu la sua costernazione che chiese di farla riparare, ma quando il comandante vide la sua ciotola segnata dai punti metallici che la tenevano unita, e nascondevano le fratture, ordinò di trovare un’altra soluzione, e così fu : la ciotola fu riparata con cura, e ogni taglio fu colorato dall’oro più prezioso – valorizzare anziché nascondere. La ciotola divenne un’opera d’arte. A volte le cose danneggiate, usurate dal tempo e consumate dai fatti, hanno ancora più valore perché portano i segni delle loro esperienze.
Kintsugi significa riparare con l’oro. Possiamo applicare questa antica arte alle nostre cose, alle nostre cicatrici, ai nostri segni. Invece di nasconderli, dobbiamo averne cura, valorizziamoli con l’oro più prezioso, perché rispettando la nostra vulnerabilità e la nostra imperfezione, rispettiamo davvero noi stessi e impariamo a rispettare quella degli altri.
Siamo umanamente fragili, questa è anche la nostra bellezza. Sappiamo riparare le nostre cose rotte, i nostri sentimenti schiacciati e le nostre aspettative deluse. Ci vuole tempo. Ci vuole pazienza. Ma poi rimettiamo insieme ogni pezzo. E il segno che ci resta è un privilegio. Un tesoro.
Impariamo a colorarlo con l’oro più prezioso.
Per insegnare ai bambini bisogna saper guardare il mondo con i loro occhi…
Fiabe in costruzione e Catena Rossa alla Porta delle Fate, Eleonora Pea insieme per nuovi, meravigliosi progetti di formazione per insegnanti di scuola d’infanzia e scuola primaria
Per informazioni: fiabeincostruzione@gmail.com
#scuoladinfanzia #fomazioneprofessionale #scuoladinfanziapieve