Un dono per voi

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Oggi abbiamo un dono per voi!

Vi raccontiamo spesso la bellezza di donare una fiaba, un piacere per chi la riceve ma anche per chi la regala; le piccole o grandi storie donate restano indelebili sulla carta e nei cuori, e parlano alle nostre anime , attraverso il potere meraviglioso delle parole e la bellezza eloquente dei disegni.

Ci piace regalare emozioni, sogni e piccole tesori, così abbiamo deciso di farvi un regalo prezioso, a tutti voi che ci seguite, che ci leggete e anche per chi non ci conosce ancora.

Abbiamo preparato per  tutti voi il Calendario dell’ Avvento,  un calendario on line del quale possiamo aprire le finestrelle virtuali, insieme, ogni giorno; da condividere con  i vostri bambini, con la vostra  famiglia, o in ufficio, per iniziare la vostra giornata con una dimensione magica    per accompagnarvi  alla preparazione del Natale, e per dargli il giusto valore di sacralità  e  bellezza, che purtroppo stiamo perdendo sempre di più.                

Con le bellissime illustrazioni della nostra artista Patrizia Kovacs  e i nostri pensieri, le nostre piccole storie; per ritrovare la meraviglia dell’ emozione e della bellezza dell’attesa, per ritornare un pò bambini.

Il 27 novembre è il primo giorno di Avvento: per ricevere il nostro calendario, ogni giorno, direttamente sul vostro pc o sul vostro telefono, basta iscriversi sul nostro blog, inserendo la  vostra mail nel modulo in alto alla destra della Home page.

Vi aspettiamo!

 

Il forestiero

Leonardo da Vinci – caricature e vari studi – web galery art

Il Forestiero

In un paese del Mugello capitò un giorno un forestiero il quale, per attirare l’attenzione della gente, incominciò a dire che nella sua città, lontana da quel luogo rustico e selvaggio, nascevano le più strane cose del mondo.

Fra gli astanti, c’era anche un contadino ritenuto da tutti uomo prudente e saggio.

“Siccome ci sei nato anche tu – gli disse – è segno che ciò che dici è vero, perché sei così brutto che nel nostro paese non se n’è mai visto uno uguale. Leonardo da Vinci

Il genio assoluto di Leonardo da Vinci è riconosciuto universalmente: il suo talento eclettico trovò espressione in ogni forma d’arte e conoscenza: architettura, scultura, disegnatore, trattista, anatomista, progettista, inventore, e in più, forse meno noto, Leonardo scrisse anche alcune favole, scritte probabilmente intorno al 1490.

Sono favole brevi, che hanno come protagonista soprattutto la natura, descritta nella sua forma reale e immaginifica:  animali che parlano e che attraverso le sue parole scritte insegnano una morale profonda –  sullo stile di Esopo e Fedro –  sulle conseguenze dell’ignoranza e della presunzione, tipica dell’uomo,  e  che fanno trasparire l’analisi profonda e indagatrice dell’autore.

“Saper ascoltare significa possedere, oltre al proprio, il cervello degli altri.”

 

 

 

Veleno

 

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Sono profumate, colorate e succose… dopo tanto camminare il giovane comincia a sentirsi stanco, ma solo quando le vede, macchie rosse che tingono il verde, sente il proprio stomaco brontolare, e capìsce che ha  fame, una fame incredibile. Chiude gli occhi e già immagina assaporando, la piccola bacca che, morbida sotto il palato, si rompe al tiepido contatto dei denti e il suo liquido dolce e oleoso gli riempe la bocca. Si avvicina con la gola secca, sorridendo.

Troppo tardi si accorge delle terribili spine affilate come coltelli, che come bocche voraci si aprono sul suo viso.

Piccole, terribili streghe: il loro veleno confonde la memoria e ruba i pensieri, le idee…

 

B.A.C.A, angeli su due ruote in difesa dei bambini

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L’appuntamento è per le 20,00 e io sono un po’ in ritardo.  Parcheggio e corro all’appuntamento chiedendomi come riconoscere i miei ospiti e poi li vedo sulla porta, e certo, nessun dubbio: giubbotti di pelle nera, tatuaggi e piercing; Ninja e Zena mi aspettano davanti all’ingresso del bar; questa è l’immagine del biker no? Tosti, trasgressivi, magari anche un po’ rissosi…

In realtà essere un biker è una filosofia di vita che si poggia sulle profonde fondamenta della fratellanza, dell’onore e del rispetto, una grande famiglia che ha grandi valori, e per i bikers di B.A.C.A anche una grande missione: ho sentito parlare di loro recentemente e mi sono subito incuriosita, primo perché fanno cose meravigliose e secondo, e non da poco, per far parte di B.A.C.A devi essere un biker!

Ma cos’è B.A.C.A? B.A.C.A Bikers Against Child Abuse è un’associazione No-Profit costituita con l’intento di combattere la piaga della violenza e dei maltrattamenti sui minori; dare loro sostegno e conforto, dare il supporto necessario per non vivere nella paura e recuperare la fiducia nel mondo e soprattutto negli adulti che invece di proteggerli, li hanno traditi.
L’associazione è nata in America nel 1995 e il suo fondatore Chief, psicologo e biker, che già operava nell’assistenza di bambini dai 3 agli 8 anni, maturò l’idea – tratta anche da alcune esperienze personali – che la figura del biker potesse trasmettere l’idea di fiducia e forza necessaria per dare sostegno ai bambini maltrattati e abusati.

Così nacque B.A.C.A, inizialmente con un numero ridotto di bikers, – ad oggi l’associazione conta migliaia di membri formati e preparati alla loro missione – e si diffuse in tutti gli Stati Uniti, in Australia Canada e Europa.
La forza di B.A.C.A consiste nella costante presenza fisica dei suoi membri, attraverso la partecipazione agli eventi famigliari, ai giochi con i bambini, al loro coinvolgimento in occasione di giri in moto, il tutto finalizzato alla creazione di un clima di sicurezza e protezione ed al sostegno del minore nel momento più difficile; il riconoscimento dell’abusatore.
Questi innocenti sono i bambini di B.A.C.A ENTRATI A FAR PARTE DI QUESTA GRANDE FAMIGLIA, DOVE SI SENTIRANNO SEMPRE A CASA.
In Italia gli ambiti in cui è possibile operare sono diversi rispetti a quello degli USA perché i sistemi legislativi e socio assistenziali sono differenti e i bambini abusati, nella maggior parte dei casi, vengono allontanati dalle proprie famiglie ed accolti in strutture attrezzate e protette. Per questo B.A.C.A. Italy ha perfezionato altre modalità di intervento sempre tenendo ben presente la MISSION: nessun bambino merita di vivere nella paura. In quest’ottica entriamo in contatto con le Questure e i Servizi Sociali del territorio di appartenenza, proponendoci, senza imporci, e rendendoci disponibili a varie forme di collaborazione con gli istituti.”
In Italia, B.A.C.A ITALY nasce nel 2010, un’associazione onlus che raccoglie numerosi
bikers che hanno scelto di sposare la MISSION dell’associazione dedicandosi ai bambini che hanno bisogno di aiuto e si occupano anche dei casi di bullismo andando nelle scuole a parlare di un atteggiamento che purtroppo è sempre più diffuso e spesso vissuto nel silenzio da chi lo subisce.
Entrano nelle classi in cinque o sei, a volte anche in dieci, e si siedono in mezzo ai ragazzi , con i loro giubbotti di pelle nera, tatuaggi e piercing e subito si crea un rapporto di empatiauna figura deviante positiva – in cui i ragazzi si identificano perché rappresentano forza e trasgressione, e raccontano cos’è il bullismo, spiegano chi è il bulloanche lui in fondo una vittima – e cosa più importante insegnano a non avere paura, e parlare con un adulto di riferimento, che sia il genitore, un insegnante o anche uno di loro.

I bambini, i ragazzi capiscono che non sono soli, che è importante chiedere aiuto quando sono vittima di un bullo, e ogni volta che si sentono in pericolo.

Ogni Biker di B.A.C.A ha una professione, famiglia, impegni, ma il loro tempo libero
è dedicato alle attività di B.A.C.A: eventi formativiogni biker prima di diventare BACA deve formarsi per almeno 6/7 mesi, una formazione psicologica e giuridica – riunioni, eventi e incontri informativi con bambini e genitori, o nelle scuole.
Non volontari, – come hanno voluto precisarmi Ninja e Zena – ogni biker ha un nick name, e non per moda ma per preservare l’identità e la sicurezza dei bambini che stanno seguendo – essere parte di B.A.C.A vuol dire fare una scelta di vita, vuol dire essere parte di una grande famiglia che si basa su valori fondamentali e accoglie e protegge tutti i bambini che entrano in contatto con loro, e li protegge da chiunque voglia far loro del male-

Un biker di B.A.C.A. è pronto ad intervenire in ogni momento in cui un bambino sia in pericolo, frapponendosi – e intendo anche fisicamente – fra il bambino e il suo abusatore.

B.A.C.A. Italy organizza conferenze, con esperti del settore come psicologi, psicoterapeuti, forze di polizia ed educatori per sensibilizzare la popolazione
sulla terribile piaga degli abusi sui minori, e organizza eventi per raccogliere fondi per aiutare i bambini, e le strutture che li ospitano.

Per mettervi in contatto con loro, per invitarli a parlare nelle vostre scuole, per avere supporto o semplicemente per avere più informazioni, visitate il loro sito.

il nostro motto è “Not about me, not about you, only about a children” 
Non abbiamo altra meta che il sorriso di un bambino.

Un regalo prezioso

 

Le fiabe, le favole, non sono solo per i bambini; noi pensiamo anche a tutti i grandi che non hanno smesso di giocare con la fantasia. Una fiaba è un modo unico per dire qualcosa a chi si ama.
E a volte le parole hanno bisogno di un po’ di magia…
 
Perché regalare una fiaba ai grandi? Perchè è un regalo prezioso, unico. Vuoi qualche idea?
 
Per dire a qualcuno quanto gli vuoi bene, o quanto lo ami; o magari per dirgli che hai smesso di amarlo…
Per dire alla tua amica che si sposa, che la storia d’amore assomiglia proprio ad una fiaba
Per fare gli auguri di compleanno a chi ami, facendoti aiutare dagli elfi silvani,
Per chiederle di sposarti facendola sentire una vera principessa,
Per chiedere scusa,
Per dire a qualcuno, quanto sei contento che sia nella tua vita, o per dire che ti ha fatto tanto arrabbiare,
Per chiedere a qualcuno, tramite la magia delle fate, di cambiare qualcosa che proprio non ti piace,
Per presentare la tua azienda senza brochure che nessuno guarda, o grafici noiosi,
Per far sapere alla vostra maestra quanto è brava e che vi insegna proprio bene,
O semplicemente perchè sta arrivando Natale.
 
Le fiabe sono antiche e potenti messaggere. Vuoi provare?

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Grazie per la risposta. ✨

La forza

Quanto a te, mio caro amico, tu sei vittima di un ragionamento sballato: ti sei fatto l’errata opinione che solo perché rifuggi dai pericoli tu non hai coraggio. Tu confondi il coraggio con la saggezza.

Il mago di Oz – L. Frank Baum

 

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Il Pooka

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Williamo Butler Yeats nacque a Dublino nel 1865 e fu drammaturgo, scrittore ed  uno dei grandi poeti del nostro secolo; cultore appassionato delle tradizioni della  sua terra e dell’immaginazione magica – fu definito un mistico – dedicò ai racconti  popolari irlandesi, un lungo, accurato, prezioso lavoro di ricerca e di trascrittura,  che portò alla luce una deliziosa antologia di tutti i racconti popolari del folklore  irlandese, popolati da fate, streghe, Pooka, leprecani, banshee , gnomi calzolai che fabbricano le  scarpe per le danze della fate, sirene che escono dal mare per pettinarsi, e folletti  dispettosi.

 Fiabe Irlandesi  raccoglie il patrimonio orale tramandato dai vecchi dei villaggi, e alcuni racconti di autori Irlandesi che hanno saputo dare voce ai miti, alle leggende e alle credenze di una bellissima tradizione popolare; ma sappiate che sono moltissime le testimonianze di chi ha incontrato  alcune di queste creature magiche.

Fate attenzione: in questi giorni, potreste anche incontrare un Pooka, uno spirito  animale novembrino che vive tra le montagne solitarie e le rovine, e ha  aspetto terribile tanto che  appartiene al genere degli incubi.

Si manifesta sempre ai primi di novembre, infatti il primo di novembre è il giorno sacro al Pooka; anche se è uno spirito notturno potreste incontrarlo anche durante il giorno, soprattutto,  il  1° novembre, e se è di buon umore,  diventa socievole e risponde  volentieri alle domande, dona consigli e regala profezie affidabili, se richieste.

“il Pooka assume molte forme: certe volte è un cavallo, altre un asino o un toro, o una capra o ancora un’aquila. Come tutti gli spiriti è solo per metà nel mondo delle forme” William Butler Yeats – Fiabe irlandesi

Si racconta che un giorno, un giovane suonatore di cornamusa – appassionato di musica ma un po’ tonto – incontrò un Pooka, terribile, con lunghe corna nere, che se lo caricò in spalla.

Il giovane tonto inveì contro la bestiaccia nera dicendogli di lasciarlo andare perché doveva tornare a casa da sua madre. Per tutta risposta il Pooka disse al giovane di tenersi forte alle sue corna e di suonare per lui.

Il giovane, che come detto era tonto, pur amando la musica sapeva suonare solo una canzone con la sua cornamusa, e quando lo disse al Pooka, lui gli disse di non preoccuparsi perché  avrebbe fatto in modo di farlo diventare uno dei migliori suonatori di musica.

Il Pooka condusse il giovane attraverso colline, paludi e lo portò fino al monte Croagh Patrich, davanti ad una grande porta che si aprì, mostrando una bellissima sala con al centro una tavola d’oro, alla quale erano sedute un centinaio di Banshee – le Banshee sono vecchie fate, che seguono una famiglia, e solo quella, e fanno sentire il loro canto per avvisare un presagio di morte. –

-Mille volte benvenuto Pooka di novembre, chi è quel tipo che ti sei portato appresso? – Chiesero le vecchie fate.

-Il miglior suonatore di cornamusa di Irlanda- rispose il Pooka e il giovane cominciò a suonare per le vecchie e queste, ballarono per tutte la notte, finché furono stanche.

Alla fine della serata ogni Banshee pagò il suonatore con un pezzo d’oro e il giovane tornò a casa ricco, e raccontò a la sua storia alla madre e ai suoi compaesani, ma nessuno gli credette perché i pezzi d’oro erano diventati foglie e lui era solo un povero tonto.

Allora il giovane prese la sua cornamusa e cominciò a suonare musiche così belle e melodiose che da allora non ci fu un suonatore di cornamusa bravo quanto lui in tutta la contea.

Il suonatore di cornamusa e il Pooka – Fiabe Irlandesi – William ButlerYeats