
Painter Mart Matra
“Tutti sanno che un clown dev’essere malinconico per essere un buon clown , ma che per lui la malinconia sia una faccenda seria da morire, fin lí non arrivano.”
Heinrich Boell – Opinione di un clown

Painter Mart Matra
“Tutti sanno che un clown dev’essere malinconico per essere un buon clown , ma che per lui la malinconia sia una faccenda seria da morire, fin lí non arrivano.”
Heinrich Boell – Opinione di un clown


E’ partito il laboratorio di creatività e scrittura fiabe “Scriviamo una fiaba?” presso la biblioteca di Padenghe sul Garda, organizzato da Fiabe in costruzione.
Un bell’inizio, un magnifico gruppo di lavoro che ha già dato prova della propria simpatia, voglia di fare, e inventiva.
Ci aspettiamo nuove, meravigliose storie!

Illustrazione di Chiara Orio
Dopo il successo dello scorso anno nella sua prima edizione torna il magico “Concorso Letterario di fiabe” organizzato dal Comune di Padenghe sul Garda e dalla sua bella Biblioteca con la collaborazione di Fiabe in costruzione.
Sono ufficialmente aperte le iscrizioni per partecipare al 2 Concorso Letterario “Un paese da Fiaba” aperto a tutti i residenti in Lombardia, scrittori esordienti e non, di tutte le età.
Quale migliore occasione per mettersi alla prova, attivare creatività e fantasia? Ognuno di noi ha dentro di sè una storia meravigliosa da raccontare…
Aspettiamo le vostre fiabe!
Per modalità di partecipazione e regolamento visionate il Bando del concorso .

Si trovano in molte strade, in tutta la Germania, in Austria e in molti paesi europei; si trovano davanti alle case che sono state portate via alle famiglie, vittime del nazismo, di qualsiasi etnia e religione: Gedenkesteine, piccole lapidi su cui sono incisi i nomi delle persone che vi abitavano, la loro data di nascita, e quella di morte nei lager.
Un’iniziativa dell’artista tedesco Gunter Demnig, per ridare individualità al numero immenso di persone cadute durante lo sterminio nazista; perché non siano solo numeri!
Sono chiamati Stolperstein, pietre d’inciampo – letteralmente ostacoli – perché chiunque, anche per caso, possa vederle e “inciamparvi” con la mente e con il cuore.
Per riflettere e non dimenticare.

“Al piano terreno del più alto grattacielo della città abita Cappuccetto Giallo.”
Cappuccetto Giallo – Munari

Ivan Bilibin
Aleksander Afanav’es fu scrittore, linguista e uno dei massimi studiosi del folklore, della mitologia e della tradizione russa. A lui si deve la più grande testimonianza dei racconti e delle fiabe della cultura e della tradizione popolare del suo paese; ispirato dai fratelli Grimm, Afanas’ev raccolse 600 fiabe che rappresentano la raccolta più grande esistente di fiabe russe.
Le Fiabe russe – anche Lev Tolstoj, uno dei maggiori scrittori e filosofi dell’800 scrisse molte fiabe dedicate ai bambini poveri per cui aveva aperto una scuola – popolate da draghi, streghe, spiriti magici e serpenti sono bellissimi racconti ricchi di atmosfere magiche, oscure e affascinanti, miste alla paura; non parlano di fate – tipiche della tradizione celtica, – e uno dei personaggi ricorrenti è la Baba Jaga, presente anche nella tradizione slava e polacca, una vecchia strega, orribile nell’aspetto che vive in una casa fatta di ossa e resti umani, che viaggia su una specie di mortaio, e cancella i sentieri dei boschi con una scopa di betulla d’argento. Una vecchia che può essere positiva e dare consigli, ma in caso contrario rapisce i bambini e può anche decidere di mangiarsi i suoi ospiti.
“Vasilisa camminò tutta la notte e tutto il giorno, solo la sera successiva giunse a una radura, dove si trovava la casetta della Baba Jaga; la palizzata intorno alla casa è fatta di ossa umane, sui pali della palizzata stavano dei teschi umani con gli occhi; invece dei gangheri della porta c’erano gambe umane, invece dai catenacci, delle braccia umane,invece del lucchetto una bocca con denti aguzzi. Vasilisa impietri’ per il terrore, stette li’ stordita. A un tratto passò un altro cavaliere: tutto vestito di nero, su un cavallo nero; galoppo’ verso il portone della Baba Jaga e scomparve, come se fosse stato inghiottito dalla terra. Era giunta la notte. Ma il buio duro’ poco: a tutti i teschi della palizzata si accesero gli occhi, e in tutta la radura si fece luce, come nel bel mezzo del giorno. Vasilisa tremava per lo spavento ma, non sapendo dove rifugiarsi, rimase li sul posto.”Vasilissa la bella – Afanav’es
Baba Yaga ha tre servitori il Cavaliere bianco, che rappresenta il giorno; il Cavaliere rosso, che rappresenta il sole; il Cavaliere nero, che rappresenta la notte e che lei definisce “la mia alba luminosa, il mio sole e la mia notte scura”. perché lei controlla il tempo, il giorno e la notte; infatti la vecchia strega è connessa alla natura selvaggia e la può controllare; simbolo della Madre Terra, depositaria del sapere, che può essere saggia e generosa, ma terribile nello stesso tempo con i suoi figli.
Qualche volta può dare il suo aiuto a chi lo chiede ma può essere davvero rischioso perché lo concede solo a chi è puro di cuore e spirito.
Oggi abbiamo ricevuto questo delizioso biglietto da parte della piccola, dolcissima, Beatrice, per ringraziarci della fiaba che le abbiamo dedicato; il regalo più bello per noi, insieme al simpaticissimo segnalibro che ci ha donato.
E’ sempre emozionante la meravigliosa reazione dei nostri piccoli lettori; i bambini sanno essere così attenti alle piccole cose, e vogliono sempre restituire il piacere del dono.
Così Beatrice ha voluto sapere quale fosse la nostra fiaba preferita e ci ha disegnato una bellissima Cappuccetto Rosso.
Un dolcissimo grazie!

Scriviamo una fiaba?
Fiabe in costruzione organizza un laboratorio base di creatività e scrittura di fiabe rivolto a tutti coloro che amano le fiabe e credono che possono ancora insegnarci qualcosa. Per chi vuole mettersi alla prova, per chi ha una storia da raccontare o vuole semplicemente imparare a scrivere una fiaba. Per attivare la fantasia…
Abbiamo dentro di noi un mondo di personaggi, parole ed emozioni che chiedono solo di uscire. Lo facciamo insieme?
Il laboratorio, che avrà la durata totale di 10 ore, avrà luogo presso la biblioteca di Padenghe sul Garda nei giorni:
Martedì 7 febbraio dalle ore 20.00 alle ore22.30
Martedì 14 febbraio dalle ore 20.00 alle ore 22.30
Martedì 21 febbraio dalle ore 20.00 alle ore 22.30
Martedì 28 febbraio dalle ore 20.00 alle ore 22.30
Programma
Introduzione alla fiaba, storia miti e leggende – Fiaba e favola -La metafora – Il potere educativo della fiaba non solo per i più piccoli ma anche per i grandi – Conosciamo alcuni degli autori più famosi -Propp – morfologia delle fiabe: eroe, aiutante, antagonista, aiuto magico – Scrivere, scrivere, scrivere – esercitazioni per attivare la nostra fantasia, per metterci alla prova- Scrivi la tua fiaba.
Il costo totale per ogni partecipante è di 30,00 euro
Per ogni informazioni e per le iscrizioni scrivere a fiabeincostruzione@gmail.com o telefonare al seguente numero 3496501558
Il corso avrà luogo al raggiungimento del numero minimo di 4 partecipanti

Illustrator Irina Dobrescu – verlag Nord Sud
Diamo valore al nostro tempo; dedichiamolo a chi amiamo, usiamolo per a fare le cose che ci fanno stare bene, riempiamolo di risate. Giochiamo, leggiamo, e leggiamo ancora, leggiamo le fiabe, e parliamo guardandoci negli occhi; ascoltiamo buona musica, meglio se in compagnia, e non dimentichiamo mai gli amici , a due e a quattrozampe…
Il tempo speso bene non se va mai via per davvero…

copyright Fiabe in costruzione
Avvistata stanotte…