Gli alberi: custodi della vita sulla Terra

“Se domani gli alberi dovessero scomparire dalla Terra, la vita dell’uomo durerebbe poche settimane, forse qualche mese, non di più.” Stefano Mancuso

Eppure continuiamo a distruggerli, a non rispettarli, a devastarli. E loro, immensi Guardiani della Vita dell’uomo non smettono mai di prendersi cura di noi.

Onoriamo i Maestri, ogni giorno…

Cantastorie di Emozioni, il Viaggio ha inizio…

Domani inizia il corso per Cantastorie di Emozioni, un corso speciale e unico per Viaggiatori speciali e unici, che impareranno a scrivere fiabe su misura per raccontare le storie che ognuno di noi ha nel cuore ma spesso non trova le parole per raccontarle.

E non dimenticate mai che le Fiabe sono per tutti, piccoli e soprattutto grandi!

Un nuovo magico Viaggio ha inizio…

La voglia di ridere di sè…

ottobre 2019 : Accompagno le persone a superare i propri limiti; non potevo essere da meno, per vincere il mio terrore di apparire in video e per ridere un po’ dei miei blocchi. Ma giuro, insegno meglio di come faccio i video 😂😂

Per informazioni sui corsi di scrittura fiabe e scrittura itinerante : fiabeincostruzione@gmail.com

Continua il racconto degli inizi di Fiabe in costruzione, e ogni inizio chiede di mettersi in gioco, di provare quello che non abbiamo mai fatto. E soprattutto di metterci la faccia.

Avevo una vera idiosincrasia per i video in cui ero la protagonista, e non è stato facile. Ma alla fine, dopo vari tentativi terribili, ho deciso di riderci sopra.

Poi non ho più smesso di fare video!

Naturalmente, Cesar, il mio assistente, sempre con me…

Gli inizi di Fiabe in costruzione. La prima fiaba…

Come preannunciato, Ottobre è dedicato al racconto degli inizi di Fiabe in Costruzione, che allora si chiamava Favole in costruzione. Il modo migliore per onorare le Fiabe e la strada meravigliosa che mi hanno mostrato.

Il 15 OTTOBRE 2014 è nata la prima fiaba su misura, davvero per gioco…

Questo è il post di allora…

Clara Petrillo

#fiabesumisura#laprimafiabasumisura#glinizidifiabeincostruzione#grazie

Dieci Anni di Fiabe: un Viaggio di Emozioni

Dieci anni fa il primo post, la partenza di Fiabe in costruzione, l’inizio di un Sogno, partito leggero quasi per gioco che è diventato, poi, una incredibile realtà. Il testimone allora era il mio Cesar, inconsapevole assistente, che ancora non sapeva quanto era ed è importante per il mio lavoro. Ogni storia scritta lui era, ed è accanto a me.

Non basterebbe un post, ma nemmeno 100 post, per raccontare i Doni, le Fatiche, le Delusioni e gli incredibili Successi di questi 10 anni. Le persone che si sono unite al Viaggio e hanno fatto un tratto di strada insieme a me, hanno lasciato tracce preziose del loro passaggio e io ne sono immensamente grata. Gli incontri, i progetti, la stanchezza a volte. Ma sempre la voglia di raccontare, di scrivere, di emozionare ed emozionarsi.

Siamo entrate piano piano nella Vita delle persone che avevano una storia che chiedeva di essere narrata, ma non trovavano le parole. Che grande privilegio poter trovare il filo prezioso delle loro emozioni.

Ho studiato le fiabe antiche, letto, insegnato e imparato e a ogni passo le fiabe sono sempre state accanto a me, potenti, umili e Maestre di Vita. Mi hanno lasciato andare via quando ho seguito la strada di altri Sogni, di altre Chiamate, e ho scoperto che loro ne facevano parte. Sempre.

Le Fiabe fanno parte della vita dell’uomo e da sempre la raccontano.

Il Viaggio dell’eroe delle Fiabe è anche il Viaggio dell’eroe di AnimalREIKI, e le ho ritrovate su questo sentiero tanto amato che mi ha connesso ai Maestri Animali, anime immense.

Pazienti e amorevoli le fiabe mi sono state accanto anche in questo cammino.

Ma quando è arrivato il momento, si sono ripresentate, nel modo unico e speciale che solo loro sanno avere: una storia ascoltata alla radio – un cantastorie improbabile, perché la stazione è di musica rock – mentre ero in macchina e fuori pioveva, che mi ha fatto riprovare l’emozione di sentire una fiaba narrata. E una chiave, trovata, ritrovata per terra, che mi ha fatto ricordare che da lì tutto era partito.

Per festeggiare e onorare questo anni di incredibile crescita ed evoluzione, voglio ripercorrere i primi passi di Fiabe in Costruzione… proprio come se raccontassi una vecchia fiaba.

Abbiamo bisogno di fiabe, più che mai ora in questo mondo.

Scopri il Magico Mondo delle Fiabe Personalizzate

Hai mai scritto una fiaba per fare una proposta di matrimonio? ❤❤

Noi siiii!

Scrivere fiabe dedicate è un lavoro meraviglioso, e un dono unico per chi la riceve.

Vuoi imparare a farlo?

Il Corso Cantastorie di Emozioni parte il 1 ottobre e se ti iscrivi entro il 20 settembre puoi usufruire di un “magico ribasso”

Per informazioni fiabeincostruzione@gmail.com oppure compila il modulo di seguito

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Grazie per la risposta. ✨

Diventa un Cantastorie di Emozioni…

E finalmente eccolo qui! Il programma del corso di scrittura fiabe personalizzate per diventare Cantastorie di Emozioni, è pronto!

COSA
Scrivere fiabe su misura è il bellissimo privilegio di dare voce alle storie che le persone hanno nel cuore ma non trovano parole per raccontarle.
Scrivere una fiaba su misura vuol dire crearla e scriverla addosso alla persona alla quale è dedicata.
Come creare un abito tessuto con il filo prezioso delle emozioni…

Un dono unico e meraviglioso per chi le riceve. Un dono che resta per sempre.

Un Dono anche per chi le scrive, e i Doni preziosi vanno sempre condivisi.

Vuoi imparare a scrivere fiabe su misura e diventare un Cantastorie di emozioni?

Un corso per imparare a scrivere fiabe personalizzate, per donare emozioni, per fare regali speciali. Per passione. Per lavoro, se sei un insegnante o una educatrice, un counselor. O per farne un lavoro! Con le fiabe tutto è possibile…

Le fiabe sono fantastiche compagne di Viaggio e ci accompagnano in questo nuovo cammino di conoscenza, crescita e scoperta.

QUANDO
il corso avverrà in modalita’ ON LINE nelle seguenti date:

martedì 1 ottobre ore 20.30 -22.30
martedi’ 8 ottobre ore 20.30-22.30
martedì 22 ottobre ore20.30-22.30
martedì 29 ottobre ore 20.30-22.30
martedì 12 novembre ore 20.30-22.30
martedì 26 novembre ore 20.30-22.30
martedì 10 dicembre ore 20.30-22.30
martedì 17 dicembre ore 20.30-22.30

La prova finale sarà naturalmente la scrittura di una fiaba personalizzata. Sono previsti incontri di tutoraggio individuali in orario da definire

Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato e crediti ECP. Data la particolarità del corso, è previsto il numero chiuso di iscritti.

Per ulteriori informazioni, costi e iscrizioni scrivere a:
fiabeincostruzione@gmail.com o manda messaggio whatsupp al 3496501558.

Oppure compila il modulo di seguito.

CHI SONO

Chi sono: Mariarosa Ventura scrittrice, blogger, formatrice e operatore olistico professional .
Scrivo e ho pubblicato fiabe, scrivo fiabe personalizzate per privati e aziende. Uso le fiabe antiche per la formazione nelle scuole, nelle aziende e per percorsi di crescita personale individuali e di gruppo.
Fiabe in costruzione – PERCORSI ITINERANTI
Formazione e crescita personale – Socio AIF – Operatore olistico
professionale Professione . LO2754P-OP disciplinata ai sensi legge 4/2013
p. IVA 03888340985
fiabeincostruzione@gmail.com

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Diventare Cantastorie di emozioni…

Non avevo aspettative (che gran cosa quando accade!) perciò non era ciò che volevo, in realtà supera di gran lunga ogni vaga idea possa aver avuto ❤️” F.

Il pacco è stato consegnato!
Sara ha subito letto la storia e quando ha capito che si trattava di lei ha aperto i rubinetti 🤣 è stato un momento molto emozionante che porterò sempre nel cuore.
Grazie di cuore, fai un lavoro meraviglioso
” F.

Ho letto e riletto la fiaba già 5 volte e ogni volta riesco a trovare qualcosa che mi commuove, che mi fa piangere e mi fa sorridere. “Grazie di cuore. P.

Scrivere fiabe su misura è il bellissimo privilegio di dare voce alle storie che le persone hanno nel
cuore ma non trovano parole per raccontarle.
Scrivere una fiaba su misura vuol dire crearla e scriverla addosso alla persona alla quale è dedicata.
Come creare un abito tessuto con il filo prezioso delle emozioni…

Un dono unico e meraviglioso per chi le riceve. Un dono che resta per sempre.

Un Dono anche per chi le scrive, e i Doni preziosi vanno sempre condivisi.

Vuoi imparare a scrivere fiabe su misura e diventare un Cantastorie di emozioni?

A settembre inizia un nuovo Viaggio…

Scrivi a fiabeincostruzione@gmail.com oppure compila il modulo di seguito

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La notte dei desideri

Non pensate che i folletti siano sempre piccoli. Ogni cosa è mutevole in loro, anche la grandezza. Sembra che assumano ogni dimensione o forma desiderata. Le loro principali occupazioni sono far festa, lottare, fare all’amore e suonare la musica più bella. C’è solamente una persona industriosa in mezzo a loro, il Leprecano, il calzolaio fatato. Forse i folletti consumano le scarpe a forza di ballare. Vicino al villaggio di Ballisodare c’è una donnetta che è vissuta con loro per sette anni. Quando ritornò a casa le sue scarpe non avevano più le punte: le aveva consumate ballando. 

Hanno tre grandi feste: la Vigilia di Maggio, la Festa di Mezza Estate e la vigilia di Novembre.

… Alla Vigilia di Mezza Estate quando su ogni collina sono accesi i falò in onore di San Giovanni, il popolo fatato è nel momento di maggior allegrezza, e a volte rapisce belle fanciulle mortali per farne sue spose.

Quando sono arrabbiati, i folletti paralizzano uomini e bestie con le loro frecce magiche.

Quando sono allegri, cantano. Molte sventurate fanciulle li hanno sentiti e, per amore di quel canto si sono consumate di dolore.” Williams Butler Yeats – Fiabe Irlandesi

Andate a raccogliere le erbe preziose nei campi e fate attenzione, questa è la notte delle streghe, potreste incontrare una, ma se avete con voi un piccolo fiore di iperico non vi disturberà. E non addormentatevi sotto l’edera perché potreste dimenticare chi siete. E non abbiate paura, se siete puri di cuore potrete attraversare il Bosco in tutta tranquillità…

 E‘ anche la notte per ricongiungersi alla Madre Terra  e offrirle le nostre cure e il nostro rispetto.

Questa è la notte degli incantesimi, la notte dei falò e la notte dei desideri. E’ la notte in cui potete incontrare  l’amore, quello vero, ma solo se lo desiderate con tutto il vostro cuore. 

Buona Notte dei desideri …

Comunicare, perché è così difficile?

La comunicazione è la mia passione, come lo sono le parole, strumenti potenti: possono essere sassi che feriscono, oppure raggi luminosi che ci elevano. La narrazione che facciamo di noi stessi, crea la nostra realtà. E quali parole usiamo per raccontarla? Quali parole usiamo per comunicare? E non dimentichiamo mai che la prima forma di comunicazione della quale aver cura, è proprio quella che facciamo con noi stessi.

Perché è così difficile comunicare? Me lo chiedono spesso durante gli incontri formativi, anche quando non sono specifici sulla comunicazione, e mi rendo sempre più conto che relazionarsi, a qualsiasi livello, stia diventando sempre più un problema.

Marito e moglie, genitori e figli, genitori  e insegnanti, fidanzati, colleghi, innamorati, amici, vicini, e conoscenti: anche quando parliamo la stessa lingua – perché se pensiamo a quando ci relazioniamo ad una persona che appartiene ad un altro paese e ad un’altra cultura, naturalmente la cosa si complica ancora  di più – non ci capiamo.

Anche quando diciamo la stessa cosa, non ci capiamo. Perché è così complicato?

Perché non sappiamo dire qualcosa ad un’altra persona, senza partire dal nostro, personale punto di vista, e non teniamo conto di cosa può pensare l’altra persona

Perché sentiamo e non ascoltiamo, l’altra persona, e anzi la maggior parte delle volte mentre stra ancora parlando, stiamo già pensando a quale risposta dare.

Stiamo già pensando che tanto sappiamo già che cosa ci vuole dire.

E così facendo non sappiamo davvero cosa ci sta dicendo l’altro, non sappiamo davvero cosa pensa e non possiamo sapere se quello che dice può essere un valore per noi. 

Comunicare vuol dire osservare, senza giudizio; vuol dire che se l’altro è vestito in un modo che non ci piace, o se è diverso da noi, non ci facciamo condizionare da questo, 

e dire: mi fai arrabbiare perchè sei sempre in ritardo

  • mi fai arrabbiare, vuol dire dare la colpa all’altro; è già un giudizio mentre noi siamo responsabili delle nostre emozioni,
  • sempre è un punto di vista, il nostro sempre non è quello dell’altro, e c’è un’accusa implicita.

è diverso dal dire mi arrabbioio provo questa emozione,  quando arrivi in ritardonon giudico ma osservo,  perché sento che non ti interessa nulla di meesprimo il mio sentire

ascoltare, ascoltare davvero, con fiducia partendo dal presupposto che l’altro può avere un pensiero diverso da noi e che ci può arricchire.

guardare l’altro, per cogliere oltre alle sue parole, i suoi sguardi, i suoi gesti, i suoi toni che potrebbero dirci molto  altro, rispetto al suo stato d’animo, e potremmo così attivare quella piccola, grande, purtroppo difficile risorsa che si chiama empatia.

Naturalmente la prima persona per la quale possiamo provare empatia, siamo noi stessi. Se non ci prendiamo in considerazione noi, come potrà farlo qualcun’altro?

Comunicare, bene, è possibile. Come? Partendo da noi, ma ascoltandoci, ascoltando i nostri bisogni, le nostre paure, e i nostri limiti. E accogliendoli. Solo così potremo accogliere quelli degli altri. 

Cominciamo con un piccolo esercizio: basta pensare all’ultima volta che abbiamo discusso con qualcuno, amico, amore o un collega. Come è accaduto? Come ci siamo posti di fronte all’altro.? Abbiamo osservato o abbiamo giudicato? Abbiamo sentito o abbiamo guardato?

Vi consiglio di fare l’esercizio scritto: aiuta l’introspezione. Potreste rimanere davvero sorpresi…