Scrivi questa fiaba con noi!

Ieri è partita la nostra campagna di crowdfunding e già nuovi e vecchi amici ci hanno dato il benvenuto con il loro supporto.

Che dire? GRAZIE davvero,
Grazie a Evelyn, grazie a Maurizio Imparato, non perdetevi il suo fantastico libro sul crowdfunding,  grazie a Marlon e grazie a Biancanevesi proprio lei – del resto scriviamo fiabe, e grazie al Re – siamo sempre in tema.

Grazie a Moana, grazie a Patrizia, grazie a Marco, grazie a Marinadimare e grazie a Edy.

Una bellissima avventura che è possibile solo grazie a voi!

Insieme stiamo scrivendo questa nuova fiaba. Unisciti a noi!
Partecipa al nostro progetto.

Cosa c’entra il crowdfunding con le fiabe

 

 

Il crowdfunding di Fiabe in Costruzione

DSCF449211

Sostenere un progetto di Crowdfunding significa partecipare attivamente alla sua realizzazione,  vuol dire supportare la storia delle persona che lo promuovono, e far parte di una grande community.

Vuol dire aiutare la realizzazione di un sogno. Il crowdfunding racconta le storie di uomini, di idee, di sogni, racconta la vita, proprio come fanno le fiabe.

Ecco cosa Cosa c’entra il crowdfunding con le fiabe!

Siamo pronte!

Abbiamo deciso di utilizzare il Crowdfunding, abbiamo scelto Produzioni dal basso, 

e ti vogliamo raccontare il nostro progetto, la nostra storia.

Scrivi questa nuova fiaba con noi! Cosa c’entra il crowdfunding con le fiabe?

Partecipa, sostieni, condividi!

Il Crowdfunding della Città delle fiabe

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Patrizia Kovacs

Anno 2050. La città delle fiabe è in fermento. L’essere umano è sempre più preda dei problemi di vita, di lavoro, di relazioni, di stress; sta perdendo la capacità di orientarsi in questa società caotica e complessa, sempre più controllata dalla tecnologia e dai media. Non ha tempo di fermarsi, di guardarsi intorno. Non ha tempo per pensare.
Le fiabe sono state abbandonate e nessuno le legge più.
Racconti per bambini che nemmeno i bambini considerano più. Eppure le fiabe, quelle più antiche, hanno raccontato la vita vera dell’uomo, le sue difficoltà, le sue paure. Ci hanno raccontato che solo quando l’essere umano sa affrontare le difficoltà può superarle, perché ha in sé le risorse necessarie per farlo. Ma deve impararlo.
La Città delle Fiabe è in fermento, ogni personaggio delle fiabe è uscito dal proprio libro, e si aggira per le strade colorate della città per trovare un rimedio: l’uomo ha bisogno delle fiabe, della loro saggezza millenaria, dei loro preziosi messaggi, dei loro profondi significati.

Come aiutare l’uomo? Cappuccetto Rosso, e il suo amico inseparabile, il Lupo, sono stati scelti, fin dalla nascita, per difendere il messaggio della città delle Fiabe: solo con l’aiuto e il supporto di ogni abitante della città, dal più piccolo e minuscolo, al più potente e magico potranno trovare il modo di aiutare l’essere umano: dovranno unire le proprie forze: il crowdfunding della Città delle Fiabe sarà la soluzione. E le streghe? Furiose e gelose del potere della Città delle Fiabe useranno ogni incantesimo per scoprire i loro segreti…”

Una nuova storia ha inizio. Seguici!

 

Cercate le parole

IMGP1202.JPG

Illustrator Alexandra Junge – aufbau – verlag

«Un sasso gettato in uno stagno suscita onde concentriche che si allargano sulla sua superficie, coinvolgendo nel loro moto, a distanze diverse, con diversi effetti, la ninfea e la canna, la barchetta di carta e il galleggiante del pescatore. Oggetti che se ne stavano ciascuno per conto proprio, nella sua pace o nel suo sonno, sono come richiamati in vita, obbligati a reagire, a entrare in rapporto tra loro. Altri movimenti invisibili si propagano in profondità, in tutte le direzioni, mentre il sasso precipita smuovendo alghe, spaventando pesci, causando sempre nuove agitazioni molecolari. Quando poi tocca il fondo, sommuove la fanghiglia, urta gli oggetti che vi giacevano dimenticati, alcuni dei quali ora vengono dissepolti, altri ricoperti a turno dalla sabbia. Innumerevoli eventi, o micro eventi, si succedono in un tempo brevissimo. Forse nemmeno ad aver tempo e voglia si potrebbero registrare tutti, senza omissioni.
Non diversamente una parola, gettata nella mente a caso, produce onde di superficie e di profondità, provoca una serie infinita di reazioni a catena, coinvolgendo nella sua caduta suoni e immagini, analogie e ricordi, significati e sogni in un movimento che interessa l’esperienza e la memoria, la fantasia e l’inconscio e che è complicato dal fatto che la stessa mente non assiste passiva alla rappresentazione, ma vi interviene continuamente, per accettare e respingere, collegare e censurare, costruire e distruggere.» Gianni Rodari  – Grammatica della fantasia.

Il potere delle parole; parole che un maestro come Rodari sa usare con eleganza ed attenzione per raccontarci che da una sola parola, buttata magari lì a caso, senza farci troppa attenzione, possono nascere tantissime  cose: nel caso più semplice, qualche associazione con altre parole, parole simili, non difficili da trovare; sono associazioni pigre “una parola urta l’altra, per inerzia. E’ difficile che ciò basti a far scoccare la scintilla. Ma non si può mai dire.”

Tipo, sasso con tasso,o con grasso, facili… fanno la rima. O sasso con marmo, anche questo facile, gli sta accanto. Ma provate a fare attenzione, davvero attenzione ad una singola parola, magari una che dite spesso, che non vi piace nemmeno tanto. Cercate il “tema fantastico“, facendo accostamenti strani, fra parole che nemmeno si salutarebbero se si incontrassero per strada,tipo…mattone e canzone. Una bella coppia, che c’entra come i cavoli a merenda, ma da cui può nascere una storia:

c’era una volta un omino che sistemava mattoni, uno sopra l’altro ogni giorno e la sua vita era uguale, giorno dopo giorno, mattone su mattone, quando un giorno come tutte gli altri, mentre prendeva in mano il suo ennesimo mattone, sentì cantare; una voce melodiosa stava cantando la canzone più bella del mondo…  Lascio a voi decidere il finale!

La stesse parola distratta, se rivalutata può  prendere altre direzioni:può cadere dritta, affondare nel mondo del passato, scivolare nella memoria e rotolando fa affiorare presenze sommerse, ricordi, sensazioni apparentemente dimenticate; una parola può essere dolce come miele,  o dolorosa come una stilettata.

Può farti volare in alto, o abbatterti in volo.

Non sottovalutate le parole, rispettatele, sfruttate la lora carica liberatoria.  Abbiatene cura; il loro potere è immenso; cercatele, ascoltateleusatele per immaginare, e  fantasticare nuove storie! Giocate con loro, mettele alla prova, lanciatevi in virtuosismi lessicali e osate. Le parole sono vive!

Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola. A volte ne scrivo una, e la guardo, fino a quando non comincia a splendere.
(Emily Dickinson)

Un concorso da Fiaba

 

castello padenghe x maria

Scrivere, disegnare e leggere le fiabe antiche non ci basta: ora vogliamo leggere le vostre fiabe, e anche premiarle! Vi avevamo preannunciato qualche sorpresa e questa è la prima: vi presentiamo il  1° concorso letterario per Fiabe, organizzato dal  Comune di Padenghe sul Garda e la sua bella Biblioteca comunale, con la  collaborazione di Fiabe in Costruzione:  una bellissima iniziativa un’opportunità unica, per  mettervi alla prova, per dimostrare il vostro talento e far uscire, finalmente,  tutta la vostra creatività.

Un’ottima occasione per conoscere meglio la storia – ammirare il suo castello che domina il paese –  la bellezza e le tradizioni di Padenghe sul Garda, un piccolo gioiello della bella Valtenesi,un tranquillo paese, posto sulle colline che dolcemente degradano verso la sponda occidentale del Lago di Garda, dove maggiore è la larghezza del bacino lacustre” Andrea Nodari – Padenghe sul Garda.

L’iscrizione è gratuita ed il concorso è aperto  ai grandi ma anche ai piccoli che possono divertirsi,  con lo splendido esercizio educativo della scrittura, usando tutta la loro naturale fantasia.

BANDO DI CONCORSO PAESE DA FIABA

Per conoscere le modalità di partecipazione consultate  il regolamento pubblicato sul sito del Comune di Padenghe sul Garda.
Per informazioni potete rivolgervi direttamente alla Biblioteca di Padenghe,   al numero 030 9907647 e parlare con le responsabili del servizio,  Federica e Flavia, o mandare una mail a questo indirizzo: biblioteca@comune.padenghe.brescia.it.
La magia ha inizio!
immagine concorso1
Tutte le immagini e i disegni sono Copyright Fiabe in Costruzione

L’uomo con la luna

Ai primi del 1900 la Luna stava nei vecchi Luna Park americani e aspettava chi volesse sedersi sulla sua scia luminosa, per farsi fare una fotografia.

Domani, 12 Dicembre, The Man with the Moon, L’uomo con la Luna sarà in piazza Largo Formentone, a Brescia per farvi rivivere la stessa emozione… sedetevi sulla luna!

It’s only a paper moon…

la luna che sorride

Un anno di fiabe

x

Un anno fa  abbiamo creato la nostra prima fiaba, donata alla piccola  Vittoria che voleva una storia di principesse. Per mantenere una promessa, e quasi per gioco.

Dal caso, a volte, nascono le cose più belle, ed un anno dopo le nostre fiabe, sono cresciute insieme a noi;  tante persone hanno regalato le nostre fiabe e il loro prezioso messaggio, a grandi e piccoli.

Nuove, creative sognatrici  si sono aggiunte al nostro piccolo gruppo per esaudire nuovi desideri, e come  nel nostro nome,  anche noi siamo  sempre in costruzione e per il nostro compleanno vi stiamo preparando una  bella sopresa.

Intanto grazie per la fiducia,  grazie per averci raccontato le vostre storie e i vostri desideri, grazie a chi ci segue, e a chi ci supporta.

Soffiate con noi sulla candelina? Buon compleanno!